Martedì, 04 Ottobre 2022

 

RECUPERO 31^ GIORNATA – La doppietta di Gagliano della prima frazione decide il match dell’Unipol Domus in favore di un Cagliari più intraprendente di una formazione bianconera mai realmente pericolosa, se non nel finale in occasione del rigore errato da Cerri. Domenica l’ultimo turno di regular season con la Spal


Come all’andata, la Juventus capitola sotto i colpi di un Cagliari sempre più lanciato nelle zone nobili di classifica. K.o. per 2-0 per la formazione di Andrea Bonatti, oggi in grande difficoltà contro i sardi, bravi a sfruttare le numerose sbavature dei bianconeri, grazie a due reti messe a segno dall’assoluto protagonista Gagliano. All’Unipol Domus, concesso per l’occasione alla formazione Primavera, è il Cagliari a tenere le redini del gioco, con la Juventus a difendere nella propria metà campo. Scorrevole il palleggio dei rossoblù, che si estende anche alla trequarti avversaria. Al 6’ la prima penetrazione in area di rigore, in cui i padroni di casa si rendono pericolosi con un destro piazzato di Desogus. Senko è attento e in tuffo respinge. Sul pallone vagante si avventa poi Gagliano, il cui tiro termina sopra la traversa. La risposta bianconera giunge all’11 su iniziativa personale di Chibozo a destra. Il 17 conduce palla e vede lo spiraglio per la conclusione. Scocca così una traiettoria indirizzata verso lo specchio difeso da D’Aniello, che in due tempi fa sua la sfera. Chibozo è il più ispirato tra i bianconeri. E’ lui il regista delle ripartenze della squadra di Bonatti, quest’oggi più a proprio agio a farsi valere nelle transizioni. La costruzione dal basso è proibitiva con un Cagliari in pressione assatanata e al 27’ bianconeri pagano proprio una sbavatura in impostazione, nei pressi della propria area di rigore. Turicchia serve involontariamente un assist per l’attaccante avversario Gagliano, per cui è un gioco da ragazzi infilare Senko da pochi passi per l’1-0 dei sardi. Risultato che rischia di aver brevissima durata e raddoppiarsi dopo il fischio d’inizio successivo. Desogus lavora ottimamente sul versante mancino. Approda in area e mette un pallone al centro, arretrato però per la corsa in profondità di Gagliano, vicinissimo alla doppietta immediata. Cagliari particolarmente ispirato. Gioca sul velluto contro una Juventus imprecisa e stordita dal colpevole svantaggio. Le seconde palle sono dei rossoblù, bravi poi a trasformare palloni recuperati a centrocampo in servizi sulle due ali Desogus e Luvumbo, sempre pericolosi quando gli viene concesso l’uno contro uno e nei servizi in profondità ben calibrati dalle retrovie. Gagliano ricorda a tutti di essere anch’esso particolarmente “on fine” con la doppietta, che si materializza sul gong della prima frazione. L’attaccante prende palla a metà campo. Da destra si accentra finché, una volta giunto al limite dell’area, spara un mancino diagonale che con precisione si va ad infilare all’incrocio dei pali. Niente da fare per Senko, nonostante il tuffo disperato. La seconda frazione segue le stesse direttive del primo tempo, con la Juventus che non riesce a dare la sferzata utile per ritornare in partita. Bonatti prova a dare la scossa dopo dieci minuti con una tripla sostituzione. Dentro Mbangula, Maressa e Sekularac per Bonetti, Mulazzi e Chibozo. L’effetto rischia di essere l’opposto. Due contro due nella metà campo bianconera con Desogus e Luvumbo a scatenare il panico. Desogus porta palla alla ricerca di uno spiraglio per calciare. La difesa bianconera glielo nega, ma si crea un flipper che involontariamente serve il più avanzato Luvumbo, che a qualche centimetro dalla porta spedisce inspiegabilmente alto, divorandosi di fatto il gol della sicurezza. Savona al posto per Fiumanò, mentre il Cagliari sostituisce il man of the match Gagliano per Tramoni al 63’. L’ultimo entrato si fa subito vedere con un tiro dalla distanza su cui Senko non si fa sorprendere. Il portiere ungherese tira poi un sospiro di sollievo sulla successiva conclusione di Desogus a giro dalla distanza: palla che finisce di poco a lato. Bonatti spedisce in campo i centimetri di Cerri al 69’, in sostituzione di un Turco incolore, ma il Cagliari resta in pieno controllo delle iniziative, anche per una maggiore freschezza sul piano fisico. La Juventus fatica a far suo il possesso e, in fase difensiva, continua a scherzare col fuoco con qualche meccanismo della costruzione dal basso da rivedere. Hasa, l’unico tra i salvabili tra i giocatori offensivi bianconeri, non si arrende e ci prova con un tiro da fuori area, ma è ancora D’Aniello a prevalere spedendo in corner. All’86’ la scintilla che potrebbe rendere il finale di match più emozionante. Palomba tocca con il braccio in area e il direttore di gara indica il dischetto, su cui si presenta Cerri. L’attaccante bianconero calcia però senza grande convinzione. Cerca l’angolo basso alla destra di D’Aniello che intuisce e blocca la sfera. Nulla di fatto. Il triplice fischio dice Cagliari 2 Juventus 0.

 

CAGLIARI-JUVENTUS 2-0
RETI: pt 27’, pt 45’ Gagliano
CAGLIARI: 
D’Aniello; Zallu, Obert, Palomba, Kourfalidis (st 40’ Corsini), Desogus, Carboni (st 17’ Schirru), Gagliano (st 17’ Tramoni), Cavuoti (78′ Del Pupo), Secci, Luvumbo (st 40’ Yanken). A disp. Lolic; Del Pupo, Corsini, Idrissi, Schirru, Vitale, Pulina, Noah, Pintus, Tramoni, Sulis, Yanken. All. Mereu
JUVENTUS: 
Senko; Turicchia, Nzouango Felix, Hasa, Bonetti (st 10’ Mbangula), Muhremovic Mulazzi (st 10’ Maressa), Rouhi, Chibozo (st 10’ Sekularac), Turco (st 23’ Cerri), Fiumano (st 17’ Savona). A disp. Scaglia; Daffara, Savona, Omic, Citi, Cerri, Iling-Junior, Doratiotto, M’Bangula, Sekularac, Strijdonck, Maressa. All. Bonatti

 

33^ GIORNATA – Nella prima e allo stesso tempo ultima gara di fronte al proprio pubblico, il Toro agguanta tre punti che fanno rima con salvezza. Le due reti giungono tutte nella frazione iniziale e portano la firma di Zanetti e Gineitis


Il Torino interrompe la striscia di sconfitte consecutive in concomitanza con il dolce ritorno a casa, allo Stadio Filadelfia, dove i granata si disfano 2-0 dell’Atalanta, grazia ai gol del primo tempo di Zanetti e Gineitis. Un risultato che vale il +5 sulla pericolosa zona playout e, a una giornata dal termine, la permanenza in Primavera 1. Nella cornice leggendaria del Filadelfia, il Torino cerca dal ritorno nel proprio habitat naturale ulteriori motivazioni per fare punti e allontanarsi da un zona playout lontana soltanto due lunghezze. Di fronte ai granata l’Atalanta di Massimo Brambilla, giunta al Fila sotto la lente di ingrandimento di Gian Piero Gasperini, presente quest’oggi in tribuna per l’occasione. Gara arrembante fin dal fischio d’inizio. Il primo tiro pericoloso della partita arriva su un’incursione di Lado Akhalaia al 3’. L’ex Inter conduce palla sino alla trequarti per poi sferrare un destro che si spegne sopra la traversa. A prendere le redini del match, con lo scorrere dei minuti, è l’Atalanta. I bergamaschi fanno loro il possesso, ricorrendo con continuità all’apertura sull’out di destra. Il Toro gioca di rimessa e cerca di sfruttare la velocità dei suoi interpreti più rapidi. Man mano la squadra di Coppitelli si impossessa di frazioni di campo e si fa vedere dalle parti della retroguardia orobica con maggiore vivacità. Al 20’ ancora un’occasione per Akhalaia, che nasce da una transizione offensiva. N’Guessan con sicurezza interrompe il corso di una palla in profondità. Gineitis porta palla, allarga per Warming a destra. Il danese crossa al centro dal fondo e trova l’accorrente Akhalaia, che di testa manda nuovamente alto. Toro di nuovo vicino al gol tre minuti più tardi, ancora successivamente a un recupero palla. Savini scippa il possesso ad un incerto Chiwisa. Appoggia su Akhalaia che, al limite dell’area di rigore, non trova l’angolo per calciare. L’albanese allora consegna a Gineitis ben piazzato, che libera un potente mancino rasoterra che per sua sfortuna si stampa sul palo. Vantaggio rimandato all’azione successiva. Savini con veemenza conduce palla per servire Garbett. Il neozelandese si affida a Warming che, giunto sul versante destro dell’area di rigore, si porta sul fondo. Il suo cross rasoterra attraversa l’intera linea di porta, finché arriva la zampata vincente di Stenio Zanetti per l’1-0 dei padroni di casa. Il brasiliano dopo il timbro personale non è ancora sazio e ci riprova nell’episodio successivo, quando viene servito in area di rigore e calcia tutto solo, ma questa volta Dajcar smanaccia e gli dice di no. Raddoppio rinviato al finale di prima frazione. Calcio d’angolo da sinistra battuta corto dai granata Zanetti crossa in area per Gineitis che, nonostante sia incollato al difensore avversario, gira il pallone con la nuca. La traiettoria tradisce Daicar e il Toro può festeggiare il raddoppio. Non è tutto, c’è anche spazio per la traversa colpita da Dellavalle dalla zona destra dell’area di rigore, dopo una buona azione in palleggio, che nega il tris alla formazione di Coppitelli. Il secondo tempo comincia col doppio cambio adottato da Brambilla con Sidibe e Panada al posto di Zuccon e Chiwisa. Ritmi spezzettati nella prima fase della ripresa, che vede un’Atalanta padrona nel possesso e un Toro attendista, ma pronto ad approfittare delle sbavature avversarie. Dopo venti minuti, l’Atalanta adotta un’altra sostituzione con Fisic che lascia il campo a Cisse. Tocca anche a Coppitelli modificare lo scacchiere inserendo Di Marco al posto dell’applaudito Magnus Warming. Il primo guizzo dei granata è del 27’. La retroguardia bergamasca sventa un attacco personale di Zanetti. Akhalaia non molla e scippa palla a Panada ancora in area di rigore. Controlla, calcia col destro ma c’è soltanto potenza. Standing ovation per Zanetti al 32’, quando lascia il posto a Baeten. Si lotta nell’ultima fase del match, in un continuo tira e molla sulle seconde palle. Si passa poi alla gestione della formazione di Coppitelli, volta a sedare il ritorno soprattutto psicologico della formazione ospite. Nel finale c’è anche spazio per Aaron Cimmaglichella per uno stremato Giorgio Savini. Nel terzo dei sei minuti di recupero il Toro non coglie un’altra opportunità per il tris, con Baeten che, servito in area proprio dal neoentrato Ciammaglichella, non inquadra la porta e spedisce sul fondo. Il triplice fischio certifica non solo il 2-0 finale ma anche la salvezza matematica con una giornata d’anticipo. L'ultima uscita a Lecce non sarà altro che una semplice passerella. 

 

TORINO-ATALANTA 2-0
RETI: pt 26’ Zanetti, pt 42’ Gineitis.
TORINO: Milan, Savini (st 41’ Ciammaglichella), Akhalaia, N’Guessan, Garbett, Warming (st 23’ Di Marco), Anogri, Reali, Dellavalle, Zanetti (st 32’ Baeten), Gineitis. A disp. Vismara, Fiorenza, Pagani, Polenghi, Wade, Lindkvist, Giorcelli, Caccavo. All. Coppitelli
ATALANTA: Dajcar, Del Lungo, Zuccon (pt 1’ Sidibe), Oliveri, Hecko, Chiwisa (pt 1’ Panada), Fisic (st 20’ Cisse), Omar, Regonesi, Giovane, Bernasconi. A disp. Sassi, Ceresoli, Renault, Berto. All. Brambilla

PLAYOFF – All’Under 15 basta il 2-2 per approdare al turno successivo. L’Under 16 subisce una manita dalla Pro Sesto e deve dire addio ai playoff. Il primo round di Modena-Pro Vercelli Under 17 va ai canarini


L’Under 15 della Pro Vercelli ottiene il pass per i quarti di finale. La squadra di Leardi abbandona l’Irpina senza la vittoria, ma con un pareggio in extremis che vale la qualificazione al prossimo turno. 2-2 in rimonta per i vercellesi, andati sotto di due reti nel finale di prima frazione. Nei minuti conclusivi della partita Baudo rimette il computo andata e ritorno in parità, poi tocca a Grillini nel terzo di recupero siglare il gol che, sommato al 2-1 dell’andata deciso dalla doppietta di Ronzier, vale la qualificazione. Non si può dire lo stesso invece della Pro Vercelli Under 16, che capitola malamente nel match di ritorno con la Pro Sesto. All’andata i lombardi sono riusciti a sbancare il terreno di casa dei piemontesi con una vittoria di misura per 0-1, mentre quest’oggi infliggono alla squadra di Mero un pesante 5-1. Illusoria la rete di Angeretti siglata subito dopo l’immediato vantaggio su autogol della Pro Sesto. I lombardi trovano la porta altre quattro volte con Bandara (doppietta), Di Noi e Marchetti. Non si parla di verdetto invece per quanto riguarda la Pro Vercelli Under 17, impegnata nella gara di andata degli ottavi di finale con il Modena. La squadra di Melchiori trova per prima il gol con Martiner, ma il vantaggio dura appena dieci giri di lancette per via della risposta dei canarini con Shanableh. Nel finale di match la beffa con il 2-1 dei padroni di casa a firma di Araldi al 93’. Gara di ritorno in programma domenica 15 maggio.

Under 17 Serie C – Ottavi di finale – Andata
MODENA-PRO VERCELLI 2-1
RETI: pt 25’ Martiner (P), pt 35’ Shanableh (M), st 48’ Araldi (M)

Under 16 Serie C – Ottavi di finale – Ritorno
PRO SESTO-PRO VERCELLI 5-1
RETI: pt 5’ aut. Casazza (PS), pt 7’ Angeretti (PV), pt 15’, pt 17’ Bandara (PS), st 27’ Di Noi (PS), st 34’ rig. Marchetti (PS)

Under 15 Serie C – Ottavi di finale – Ritorno
AVELLINO-PRO VERCELLI 2-2
RETI: pt 19’ De Michele (A), pt 31’ Lanzone (A), pt 35’ Baudo (P), st 38’ Grillini (P)
 

29^ GIORNATA – Granata avanti di due reti firmate D’Agostino e Ansah. Il Milan non esce dalla partita e agguanta il 2-2 in extremis


Pareggio beffardo per il Torino Under 18 in casa del Milan. I granata, provenienti da un poker incassato dalla Spal, guidano il match di due reti fino a inizio ripresa, poi subiscono il ritorno del Milan che al 90’ agguanta il 2-2 finale. Il Toro chiude la prima frazione avanti 0-1 grazie al gol del 19’ di D’Agostino. Nella ripresa la squadra di Asta trova il raddoppio immediato con Ansah al 51’, ma non basta a mettere in tasca i tre punti. Al quarto d’ora del secondo tempo Anane firma il meno, poi tocca a Rossi siglare in extremis il gol del 2-2 definitivo. Pareggio amaro per il Torino, che quest’oggi cede il terzo posto in classifica al Bologna, vincente quest’oggi contro l’Inter.

 

MILAN-TORINO 2-2
RETI: pt 19’ D’Agostino (T), st 6’ Ansah (T), st 15’ Anane (M), st 45’ Rossi (M)

26^ GIORNATA – Il Collegno Paradiso con un pareggio contro l’Accademia Pertusa vince il girone di un punto sopra il Mirafiori, vincente 0-3 in casa del Beiborg. Poker del Giavenocoazze


Il Collegno Paradiso vince il Girone B grazie al pari conquistato quest’oggi tra le mura amiche con l’Accademia Pertusa. 1-1 il risultato finale, in rete per i padroni di casa Bolintis, Dogliotti per gli ospiti. Chiude in bellezza anche il Mirafiori con lo 0-3 maturato in casa del Beiborg, frutto dei gol di Rizzo nel primo tempo e del duo Molinelli-Giacovelli nella ripresa. Poker Giavenocoazze sul Cenisia. Doppietta di Ruffinatto più Fusero e Lopriore. Due gol di Armitano consegnano tre punti di misura al Crocetta nel 2-1 sul Pro Collegno. Finisce in parità Barracuda-Aviglianese: 2-2 gol di Muscio e Ballerini per i padroni di casa, doppietta di Jannon.  

 

GIRONE B
BARRACUDA-AVIGLIANESE 2-2
RETI: Muscio, Ballerini (B), 2 Jannon (A)
BEIBORG-MIRAFIORI 0-3
RETI: pt 22’ Rizzo, st 3’ Molinelli, st 10’ Giacovelli
COLLEGNO PARADISO-ACCADEMIA PERTUSA 1-1
RETI: Bolintis (C), Dogliotti (A)
CROCETTA-PRO COLLEGNO 2-1
RETI: 2 Armitano (C)
GIAVENOCOAZZE-CENISIA 4-0
RETI: pt 2’ Ruffinatto, pt 5’ Fusero, st 13’ Ruffinatto, st 38’ Lopriore

PLAYOFF – Il gol bianconero di Merola nella prima frazione, la risposta doriana di Vitali nella ripresa. L’1-1 finale consente ai padroni di casa di continuare il cammino scudetto, per via del miglior piazzamento in classifica


La Juventus Under 15 stacca il pass per gli ottavi dei playoff. Un gol di Russo nella prima frazione è utile a render vano quello degli ospiti giunto nella ripresa, per l’1-1 finale che vale la qualificazione. Ritmi concitati nelle prime battute del match. Le due squadre prediligono la costruzione con i propri centrali difensivi, pur facendo i conti con il pressing dei giocatori offensivi avversari. E’ una gara che si gioca su transizioni. Proprio da un recupero palla sulla trequarti nasce la prima occasione della partita al 7’, costruita interamente da Merola con un destro da fuori che termina dritto tra le braccia di Tomasella. E’ la Juventus a controllare i tempi, mentre la Sampdoria si accende in ripartenza. Eppure, proprio da un contropiede nasce il vantaggio dei bianconeri. Da una punizione per i doriani sventata dalla difesa padrona di casa, Zingone conduce la ripartenza. L’esterno serve nella zona centrale di campo Merola che con un tocco filtrante in profondità apparecchia per Russo che da due passi incrocia per l’1-0 Juve del minuto 25. L’atteggiamento dei bianconeri, nonostante il vantaggio, rimane offensivo. Al 31’ Merola prova a trasformarsi da assistman a uomo gol con un destro da fuori area. Il tiro è ben piazzato, così come il portiere che in tuffo smanaccia e salva i suoi. Stesso destino della conclusione di Russo da dentro l’area, al gong della prima frazione, su servizio da destra di Zanaga, su cui Tomasella risponde presente in presa. Il secondo tempo comincia ad alta intensità. La Sampdoria entra in campo con atteggiamento arrembante, finché la Juventus rimette ordine con il palleggio. I doriani non mollano la pressione e su un’indecisione di Vianoli, recuperano palla e trovano il corridoio per Vitali che, a tu per tu col portiere, infila il gol del pareggio al minuto 46. Samp galvanizzata dalla rete, imbastisce azioni con maggiore fluidità. Al contrario la Juventus appare frastornata. La reazione bianconera arriva al 59’ con un ottimo break di Giardino che sull’out di destra supera l’avversario con un tacco, poi mette al centro per Zanaga che controlla da zona defilata e sferra un sinistro che si spegne alto. Al 68’ la Juventus ha una super occasione per chiudere i conti. Cross alto per Zanaga in area di rigore. Controlla con la fronte, ma si allunga troppo il pallone. Palla al portiere, che inaspettatamente perde il contatto con la sfera. Zanaga è ancora li. Appoggia da posizione defilata con un tiro rasoterra che attraversa la linea di porta. Tocca alla difesa doriana allontanare per mantenere il risultato di 1-1, che si traduce in quello definitivo al triplice fischio. La Juventus continua il sogno playoff agli ottavi di finale.

 

JUVENTUS-SAMPDORIA 1-1
RETI: pt 25’ Russo (J), st 11’ Vitali (S)
JUVENTUS: Radu, Zingone, Pallavicini, Vianoli, Vuillermoz, Verde, Bellino (st 11’ Diallo) (st 30’ Vallana), Lontani, Merola (st 17’ Giardino), Russo, Zanaga. A disp. Cat Berro, Contarini, Dimitri, Bellino, Becchio, Yamoah Omoruyi. All. Benesperi
SAMPDORIA: Tomasella, Papasergio, Scrocco, Malanca, Oddone, Riccardi, Xhindi (st 10’ Genovese), Casalino, Rosciglioni (st 33’ Colombo), Vitali, Marchese (st 30’ Recagno). A disp. Musio, Semino, Leonardi, Papaserio, Runza, Svietnik.All. Pastorino

28^ GIORNATA – 4-0 per Chieri e Pro rispettivamente contro Sanremese e Imperia. Successi di Bra, Fossano, Novara e RG Ticino


Il terzultimo turno di Juniores Nazionale si apre, per quanto riguarda il Girone A, con la netta vittoria del Chieri contro la Sanremese. Un 4-0 finale che vede come marcatori Masante con una doppietta, Spadafora e Modesti. Con lo stesso risultato vince anche la Pro Vercelli, in casa dell’Imperia con Romano protagonista con una tripletta e il timbro di Messina. Tre punti di misura per Bra, Fossano e RG Ticino. La squadra di Carena si impone nel match casalingo con il Casale con un 3-2 frutto delle reti di Depasquale, Manissero e Massara. 1-2 in favore del Fossano tra le mura amiche dell’Asti, risultato che si inverte invece per quanto riguarda RG Ticino-Pont Donnaz, nel 2-1 a firma di Repossini, autore di una doppietta. Si complica ulteriormente invece la corsa playoff del Saluzzo, non solo a causa della vittoria del Vado per 4-1 sull’HSL Derthona, ma anche per via del pari raccolto sul terreno della Lavagnese: 1-1 finale, rete piemontese di Allasina. Nel Girone B sorride soltanto il Novara, che grazie ai gol di Oliviero e Piccinelli si disfa 2-1 del Sangiuliano City. 1-1 tra Borgosesia e Casatese, in rete Diongue per i padroni di casa, sconfitta per 1-2 invece tra le mura amiche il Gozzano dal Legnano.

 

GIRONE A
ASTI-FOSSANO 1-2
RETI: Catarisano (A)
BRA-CASALE 3-2
RETI: Depasquale, Manissero, Massara (B), Di Carlo, Aimaro (C)
CHIERI-SANREMESE 4-0
RETI: 2 Masante, Spadafora, Modesti
IMPERIA-PRO VERCELLI 0-4
RETI: pt 10’ Messina, pt 11’, pt 42’, st 4’ Romano
LAVAGNESE-SALUZZO 1-1
RETI: Allasina (S)
RG TICINO-PDHAE 2-1
RETI: pt 33’, st 25’ Repossini (R), st 38’ rig. Ezznaoi (P)
VADO-HSL DERTHONA 4-1
RETI: pt 18’ Akouah (D)

Ligorna-Sestri Levante 2-0

GIRONE B
BORGOSESIA-CASATESE 1-1
RETI: pt 25’ Diongue (B)
GOZZANO-LEGNANO 1-2
RETI: Viganotti (G)
NOVARA-SANGIULIANO CITY 2-1
RETI: Oliviero, Piccinelli (N)

Arconatese-Alcione Milano 1-2
Città di Varese-Castellanzese 2-0
Crema-Leon 0-4
Folgore Caratese-Caronnese 1-0
Vis Nova Giussano-Fanfulla 1-2
 

33^ GIORNATA – I bianconeri in vantaggio con Cerri vengono rimontati dai neroverdi. Ci pensa Maressa dalla panchina a siglare il gol che vale il 2-2 definitivo


La Juventus Primavera conquista un punto nella trasferta di Sassuolo. 2-2 finale con i bianconeri passati per primi, per poi rimettere la gara in parità nel secondo tempo, dopo aver subito la rimonta degli emiliani. Nelle prime battute di gioco è il Sassuolo a dettare i ritmi. I neroverdi si rendono protagonisti di una serie di azioni spumeggianti in palleggio dal basso, con la Juventus ad alternare un atteggiamento attendista al pressing alto. Da una fortuita transizione offensiva i bianconeri passano al minuto 13. Aboubacar sull’out di destra spazza il pallone in due occasioni sul corpo di giocatori juventini. La prima volta ritrova la sfera tra i suoi piedi, mentre la seconda colpisce in pieno Iling. Il flipper la regala a Mbangula sulla trequarti. Controlla col mancino, poi se l’aggiusta sul destro, vede il movimento laterale a destra di Cerri: il numero 9 di prima intenzione apre il mancino e folgora Vitale. Il vantaggio bianconero ha però breve durata. Il Sassuolo alza il proprio baricentro e la Juve non rinnega la costruzione dal basso. Omic cerca con un tocco rasoterra Mbangula, cioè il riferimento offensivo più avanzato. La difesa neroverde intuisce e si impossessa del pallone. Paz riceve sulla destra. Punta, arriva sul fondo e mette una palla al centro per il liberissimo Aucelli, accorso in area di rigore, che in scivolata col destro fa palo e gol al minuto 20. La Juventus prova a riportarsi avanti affidandosi all’esplosività di Iling e Mbangula. Muharemovic imposta. Palla centrale all’inglese che conduce palla finché effettua un filtrante tra le linee per Mbangula. Il belga controlla d’esterno, punta la zona centrale dell’area di rigore. Sempre d’esterno tocca per Iling che ha tutto lo specchio di porta di fronte a sé, ma la sua conclusione termina facilmente tra le braccia di Vitale. Chance sprecata e il Sassuolo completa la rimonta. Al 35’ Vitale rinvia lungo. Una serie di rimbalzi trasporta il pallone verso Samele, che controlla col petto, un altro rimbalzo poi lascia andare il mancino. Un diagonale bellissimo a volo si va a infilare nell’angolino basso per il 2-1 Sassuolo, cioè il risultato accompagna le due squadre negli spogliatoi. Alla ripresa Bonatti opera subito un doppio cambio con Turicchia e Bonetti che lasciano spazio a Rouhi e Sekularac. Dopo dieci minuti senza granché squilli dei bianconeri, l’allenatore bresciano sostituisce la coppia d’attacco. Fuori Cerri e Mbangula, dentro Chibozo e Maressa. La mossa del tecnico porta i suoi frutti al 63’. Nei tafferugli a centrocampo prevale Iling, che a tutta velocità porta palla. Premia la corsa di Mulazzi a destra con un tocco filtrante in profondità. Mulazzi entra in aerea, sterza e appoggia al centro per Maressa che col destro di prima intenzione spinge in rete il gol del pari. Gli ospiti provano subito a rimettere la testa avanti tre minuti più tardi. Punizione guadagnata a destra in zona defilata. Va Iling. Si inventa una traiettoria a scendere di mancino su cui Vitale è attento a spedire in corner. Il Sassuolo bazzica la metà campo avversaria, ma fatica a impensierire sul serio la retroguardia bianconera. La grande occasione se la inventa Samele all’83’. L’attaccante neroverde riceve un lancio stoppando di petto. Su di lui è appiccicato Citi, riesce comunque a liberarsi e a calciare al volo, sfiorando il palo alla sinistra di Garofani. Al triplice fischio è nulla di fatto, con le due squadre che devono accontentarsi di un punto.

 

SASSUOLO-JUVENTUS 2-2
RETI: pt 13’ Cerri (J), pt 21’ Aucelli (S), pt 35’ Samele (S), st 18’ Maressa (J
SASSUOLO: Vitale, Pieragnolo (pt 40’ Macchioni), Flamingo, Paz Blandon, D’Andrea, Mata (st 28’ Forchignone), Zalli, Alicelli, Samele (st 40’ Leone), Abubakar, Casolari.  A disp. Zacchi, Zenelaj, Arcopinto, Ferrara, Miranda, Toure, Bruno, Kumi, Diawara. All. Bigica. 
JUVENTUS: Garofani; Savona, Citi, Muharemovic, Turicchia (st 1’ Rouhi); Mulazzi (st 33’ Fiumanò), Omic, Bonetti (st 1’ Sekularac), Iling; Mbangula (st 10’ Maressa), Cerri (st 10’ Chibozo).  A disp. Senko, Scaglia, Nzouango, Hasa, Doratiotto, Ledonne, Strijdonk. All. Bonatti. 

27^ GIORNATA – La squadra di Grippo esce sconfitta 2-3 per mano del Vado. Ok Bra, Casale, Chieri, Hsl Derthona e Pro Vercelli. Acuto del Gozzano, che vince 0-3 in casa dell’Alcione Milano


Il turno infrasettimanale di Juniores Nazionali si è aperto nella giornata di ieri col k.o. per 6-2 incassato dall’Asti per mano della prima in classifica Sestri Levante. Quest’oggi sono andate in scena le altre gare in programma in questo 27° turno. Partendo dalle zone più nobili di classifica, sia Chieri che Bra ottengono entrambe i tre punti. La squadra di Christian Viola si impone lontano da casa 1-2 sul terreno amico dell’RG Ticino, grazie ai decisivi gol di Masante e Modesti. Alla squadra di Gianni Carena basta invece la sola rete di Di Benedetto per imporsi 1-0 sul Pont Donnaz Hône Arnad Évançon. Si passa poi alla zona playoff con il Saluzzo che esce sconfitto dallo scontro diretto con il Vado: 2-3 per i liguri, reti piemontesi tutte a firma di Junior. Successi interni per l’HSL Derthona col risultato di 2-1 sull’Imperia, frutto dei timbri di Chiellini e Akouah, e del Casale per 3-2 sulla Lavagnese, con i gol di Albisetti, Cipollone e Francesco Pittatore. Colpo esterno invece per la Pro Vercelli, che con due reti maturate nel primo tempo di Asteriti e Romano sbanca Fossano 0-2. Nel Girone B si prende la copertina il Gozzano, che fa la voce grossa sul campo dell’Alcione Milano: 0-3 finale a firma di Viganotti, Scottu e Molinari. Escono sconfitte invece dai loro impegni in trasferta Borgosesia e Novara. I primi vanno k.o. con la Leon 3-1, mentre gli azzurri vengono fermati sul 2-0 dalla Vis Nova Giussano.

 

GIRONE A
BRA-PDHAE 1-0
RETI: Di Benedetto
CASALE-LAVAGNESE 3-2
RETI: Albisetti, Cipollone, F.Pittatore (C)
FOSSANO-PRO VERCELLI 0-2
RETI: pt 20’ Asteriti, pt 43’ Romano
HSL DERTHONA-IMPERIA 2-1
RETI: pt 28’ Chiellini (D), st 12’ Moro (I), st 28’ Akouah (D)
RG TICINO-CHIERI 1-2
RETI: Repossini (R), Masante, Modesti (C)
SALUZZO-VADO 2-3
RETI: 2 Junior (S)
SESTRI LEVANTE-ASTI 6-2
RETI: Binello, Bellocco (A)

Sanremese-Ligorna 1-4
 

GIRONE B
ALCIONE MILANO-GOZZANO 0-3
RETI: Viganotti, Scottu, Molinari
LEON-BORGOSESIA 3-1
RETI: pt 21’ Stesina (B)
VIS NOVA GIUSSANO-NOVARA 2-0

Caronnese-Città di Varese 5-1
Castellanzese-Crema (in corso)
Fanfulla-Folgore Caratese 4-5
Legnano-Casatese 1-2
Sangiuliano City-Arconatese 2-1
 

RECUPERO 30^ GIORNATA - Primo tempo chiuso in vantaggio dai bianconeri con il gol di Hasa. Nella ripresa le altre due marcature. Tre punti che valgono il quinto posto


Tre punti d'oro per la Juventus nella volata playoff. La formazione di Andrea Bonatti si sbarazza con un netto 3-0 dell'Empoli campione d'Italia, che gli permette di scavalcare la Fiorentina al quinto posto in classifica. Dopo un'incerta fase di studio, all'11' la Juventus costruisce la prima situazione interessante. Iling inventa un filtrante per Chibozo che dentro l'area calcia sul primo palo e colpisce il portiere. Sulla ribattuta spedisce sull'esterno della rete. Il beninese ancora protagonista al 18', questa volta nelle vesti di assist-man. È lui infatti a indirizzare al meglio una ripartenza con il passaggio che mette Hasa davanti al portiere. Il tiro del fantasista bianconero viene deviato dal portiere e dopo una serie di rimbalzi termina in rete. Qualche istante più tardi Hasa ancora in grande spolvero. Inventa un passaggio per Bonetti al limite dell'area. Il 10 bianconero apre troppo il compasso e la sua traiettoria finisce fuori dallo specchio. La Juve manca l'appuntamento col raddoppio e al 28' tira un sospiro di sollievo sulla giocata di Baldanzi. Il centrocampista empolese, in area di rigore, finta prima il tiro, poi la tocca di suola finché sferra un destro che si va a stampare sulla traversa e grazia i bianconeri. Risultato che regge anche al duplice fischio che conduce le due formazioni negli spogliatoi. I bianconeri rientrano in campo con la verve di chi vuol chiudere i conti il prima possbile
Ci prova al 52' Chibozo di testa, ma sua incornata termina altissima sopra la traversa. Un paio di minuti più tardi è ancora il 17 a impensierire Biagini con un sinistro potente con la palla che accarezza soltanto l’esterno della rete. Al 54' gli sforzi vengono premiati dal raddoppio a firma di Iling. Gol fantastico dell'inglese, che insacca un gran diagonale mancino. Barzi cerca al 63' di accorciare le distanze calciando sul primo palo da dentro l'area con Senko che deve distendersi in corner. Tutto vano. Al 66' la Juve cala il tris. Senko rinvia lungo per Chibozo, anticipato da Biagini. Il portiere dell'Empoli vuole subito ricominciare l'azione, ma erroneamente serve Maressa che con un pallonetto scavalca l'estremo difensore per il gol che di fatto chiude i giochi. 3-0 Juve all'Ale & Ricky. Secondo successo consecutivo dopo quello nel derby della Mole. 

JUVENTUS-EMPOLI 3-0
RETI: pt 18' Hasa, st 9' Iling, st 21' Maressa
JUVENTUS: Senko; Savona, Nzouango, Muharemovic (st 1' Fiumanò), Rouhi; Mulazzi (st 34' Mbangula), Bonetti (st 15' Sekularac), Turicchia (st 22' Doratiotto), Iling (st 15' Maressa); Hasa, Chibozo.  A disp. Scaglia, Daffara, Citi, Cerri, Ledonne, Dellavalle, Strijdonck. All. Bonatti
EMPOLI: Biagini, Rizza, Degli Innocenti, Pezzola, Rossi (st 9' Renzi), Fazzini, Baldanzi, Magazzù (st 24' Peralta), Guarino, Boli, Fini (st 9′ Barsi). A disp. Fantoni, Morelli, Evangelisti, Baggiani, Ignacchiti, El Biache, Fili, Bonassi, Lozza. All. Buscè