Martedì, 04 Ottobre 2022

2^ GIORNATA - Nessuna sorprese nelle partite di ritorno degli abbinamenti. L'Alba festeggia nel triangolare, dove passano le prime due. Ma per tutte le perdenti c'è ancora una finale per conquistare i regionali


Festeggiano la qualificazione ai regionali il San Francesco, Torinese , Morevilla, Alba Calcio e Turricola Terruggia. Non c'è stata nessuna sorpresa.nelle gare di ritorno degli abbonamenti: il San Francesco ha bussato la vittoria dell'andata battendo 5-2 la Sanmartinese, con Pinzino, doppio Calessi, Passeri e Rugariva sul tabellino dei marcatori. Seconda vittoria anche per la Torinese sul Castellamonte, 3-1 firmato da Fanolla, Lot e Botti. È finita 1-1 tra Moderna Mirafiori e Morevilla, con botta e risposta tra Morselli e De Murtas ma il vantaggio dei cuneesi era già ampio. Anche il triangolare è già finito, in quanto passano le prime due: l'Alba Calcio ha fatto il suo vincendo 2-0 sul Valle Po, grazie alle reti di Ouardini e Bertucci. Per tutte le perdenti c'è ancora una possibilità di salire nei regionali, con due finali in campo neutro.

Abbinamento A
Andata - Sanmartinese-San Francesco 0-1
Ritorno - San Francesco-Sanmartinese 5-2

Abbinamento B
Andata - Castellamonte-Torinese 1-7
Ritorno - Torinese-Castellamonte 3-1

Abbinamento C
Andata - Morevilla-Moderna Mirafiori 5-1
Ritorno - Moderna Mirafiori-Morevilla 1-1

Triangolare D - Turricola Terruggia, Valle Po, Alba Calcio
1ª giornata - Turricola Terruggia-Valle Po 5-1
2ª giornata - Valle Po-Alba Calcio 0-2
3ª giornata / Domenica 12 giugno ore 10.30 - Alba Calcio-Turricola Terruggia

Regolamento: le prime due classificate del triangolare e le vincenti degli abbinamenti saranno promosse nei regionali. Le perdenti disputeranno due ulteriori finali, in gara unica su campo neutro: saliranno quindi ai regionali altre due squadre, 7 in tutto.

1° GARA TRIANGOLARE - I due timbri di Morganti e le firme di Cadario e Ruci regalano alla squadra di Malvicino il successo all'esordio nel triangolare che condurrà la prima classificata alle final four


Non trova freni la cavalcata travolgente dell'Acqui campione regionale piemontese. La formazione di Malvicino esordisce al meglio nel primo match del triangolare della fase finale, che li ha visti contrapporsi al Mestre, cioè la squadra trionfatrice in Veneto. Una gara encomiabile per i padroni di casa che alla mezz'ora sono già avanti di due reti messe a segno entrambe dal mattatore Morganti tra il 21' e il 30'. Alla ripresa inizia meglio il Mestre, dopo appena quattro minuti a una lunghezza di distanza grazie alla rete siglata da Barbiero. I gradi di separazione ritornano quelli che hanno scandito la prima frazione con il sussulto del 54' di Cadario. Tocca infine a Ruci spingere in rete il gol del poker. Acqui che con il successo osserverà un turno di riposo, prima del rush finale in cui sarà chiamato a conquistare il Girone A per poi accedere alle final four.


ACQUI-MESTRE 4-1
RETI: pt 21', pt 30' Morganti (A), st 4' Barbiero (M), st 9' Cadario (A), st 18' Ruci (A)

 

AMANSOUR - L'ex esterno del Pinerolo, ora di proprietà della Juventus, prenderà parte alla manifestazione sportiva con la Nazionale Under 20 del Marocco, dopo aver passato l'intera stagione in prestito al Crotone


Grande soddisfazione per Adam Amansour. Il terzino destro classe 2004 di proprietà della Juventus è stato selezionato dalla federazione del Marocco per disputare con la formazione Under 20 i giochi del Mediterraneo 2022 che andranno in scena a Orano (Algeria) dal 25 giugno al 5 luglio. L’ex PisineseRiva e Pinerolo, ha disputato la stagione appena conclusa indossando la maglia del Crotone. 19 presenze in Primavera 2 nella sua esperienza in Calabria per il terzino dotato anche di ottime qualità offensive. 

2° TURNO - Un gol maturato nella prima frazione condanna la formazione piemontese a rinunciare alla corsa playoff. A superare il turno sono i lombardi della Tritium


Non va oltre il secondo turno preliminare la corsa nei playoff del Chieri. I ragazzi di Christian Viola cadono nella visita a Trezzo sull’Adda per mano dei padroni di casa della Tritium. Un match che ha visto i piemontesi creare diverse palle gol stuzzicanti senza però riuscire a marchiare con il gol un mercoledì pomeriggio parecchio sfortunato. A trovare la rete è invece la Tritium negli attimi conclusivi della prima frazione con Barzago (37’), che insacca il timbro che di fatto elimina il Chieri dalla corsa al titolo.

TRITIUM-CHIERI 1-0
RETI: pt 37’ Barzago

INTERVISTA - Una bella esperienza, per il responsabile Christian Bellanova e il suo Alpignano, questa prima edizione della Turin Future Cup. Tanto lavoro e una corposa cornice di pubblico a fare da sfondo a gare combattute fino al triplice fischio e oltre. Non sono mancate sorprese e nomi da tener d’occhio. L’obiettivo è quello di ripetersi, come ci ha tenuto a precisare lo stesso Bellanova, nelle dichiarazioni che ha gentilmente rilasciato a 11 Giovani


Una domenica divertente e molto competitiva quella vissuta ad Alpignano nel campo di via Migliarone in occasione delle fasi conclusive della prima edizione della Turin Future Cup. Un successo che porta i nomi non solo delle squadre che hanno dato battaglia sui rettangoli di gioco e dei loro notevoli interpreti, ma soprattutto di chi in questa kermesse di calcio giovanile ci ha creduto e speso energie per far sì che tutto si svolgesse al meglio: il responsabile Christian Bellanova, che al termine di una piacevole giornata di passione e lavoro ci ha tenuto a rilasciare alcune dichiarazioni per mettere il punto a un’edizione che si propone a essere tutt’altro che un singolo episodio. Il bilancio di Bellanova è più che positivo “Mi sono divertito a realizzare e ad assistere a questo torneo. La formula degli scontri diretti ha decisamente aiutato e ha riscontrato molto successo in chi ha partecipato. Poi ho visto una settimana di belle partite quindi non posso che ritenermi molto soddisfatto”.

E con lui anche l’Alpignano: una bella vetrina per la realtà organizzatrice. “Essendo la prima edizione ovviamente c’era molta curiosità rispetto ai feedback che avremmo ricevuto dalle altre società. Come Alpignano questo torneo ha riflettuto un’immagine positiva, anche per via della cornice. Quando ci sono tante persone a vedere le partite, tutte diventano vive e alimentano l’impegno di chi scende in campo. Tutto questo ci lascia buone sensazioni che ci faranno lavorare per doverle ripetere”.

Ovviamente c’è già qualcosa in cantiere: “In questi giorni abbiamo già pensato alla seconda edizione. Speriamo che il prossimo anno ci sia un’annata di calcio regolare, in modo che si possa anche strutturarlo con più facilità – aggiunge – una delle difficoltà è stata anche l’accavallamento delle fasi finali regionali con questo torneo. Quando abbiamo deciso di organizzarlo a novembre, non si pensava minimamente di doversi bloccare per il Covid. Spero che il prossimo anno si possa strutturare in maniera più tranquilla”.

Prima però un passo indietro, dando uno sguardo ai valori tecnici espressi in questa prima edizione. Da una parte i risultati hanno tenuto fede alle aspettative, dall’altra… “Mi ha sorpreso vedere in finale due squadre non professionistiche, ma alla fine sono comunque formazioni che sono arrivate in fondo ai campionati regionali: ciò vuol dire che stiamo parlando di ottimi gruppi. Ho visto tante belle cose e sono contento perché questa finale (Chisola-Pinerolo) è lo specchio di come il calcio piemontese stia facendo davvero bene – continua -  le partite sono state tutte serrate e lo dimostra il fatto che alcune siano finite ai rigori”. E sui singoli? “A dire la verità è stato un torneo in cui ad emergere è stata più la solidità dei gruppi che un particolare interprete, ma se dovessi scegliere uno che secondo me ha spiccato un po’ più degli altri (tra le squadre non professionistiche) è il capitano del Chisola Andrea Gironda che ha fatto molto bene sia nella fase regionale che nel torneo”.

E tra le squadre partecipanti c’è una sorpresa? “Direi il Quincitava, che nelle fasi finali ha sostituito noi dell’Alpignano che, in quanto impegnati nelle fasi finali regionali, non potevamo essere presenti. Schierare i 2007 non mi sembrava la scelta più saggia e dunque li abbiamo voluti premiare”.

 

PLAYOFF - Un netto 3-0 a firma di Boufandar, Scienza e Nuti permette ai bianconeri di superare il Sassuolo e lo scoglio dei quarti di finale. I playoff dell'Under 18 granata si fermano sul nascere col 4-1 in favore della Spal: lo stesso risultato che ad opera della Fiorentina elimina il Toro U15


Il pareggio dell'andata non deve essere andato giù alla Juventus U16 di Piero Panzanaro e così nel match di ritorno hanno scatenato l'inferno. Il triplice fischio a Vinovo dice 3-0 in favore dei bianconeri che agguantano così la semifinale scudetto. Boufandar ad aprire le marcature al 17', poi tocca prima a Scienza (51') e a Nuti (79') rendere più corposo il vantaggio nella ripresa. Si interrompe al primo turno invece il playoff del Torino Under 18 di Antonino Asta per mano di una Spal severa. Il tabellino segna 4-1 in favore degli emiliani col solo momentaneo acuto di Ciammaglichella del 27' per il pari del primo vantaggio spallino di Puletto al quarto d'ora. Nel finale di match la Spal certifica il passaggio del turno con tre reti a firma di Chillemi al 78' e la doppietta di Contiliano tra l'81' e il 90'. Domenica amara anche per l'Under 15 di Antonio La Rocca. Il forcing degli ultimi minuti della gara di andata aveva riacceso qualche speranza sull'esito del doppio confronto e invece i torelli si sono dovuti inchinare alla Fiorentina. I gigliati si impongono con un netto 4-1 frutto della doppietta di Maiorana e dei timbri di Turnone e Cristodaro. Classico gol della bandiera quello del Torino a firma di Syll.

 

Under 18 Serie A e B - 1° turno
SPAL-TORINO 4-1
RETI: pt 15' Puletto (S), pt 27' Ciammaglichella (T), st 33' Chillemi (S), st 36', st 45' Contiliano (S)

Under 16 Serie A e B - Quarti di finale / ritorno
JUVENTUS-SASSUOLO 3-0
RETI: pt 17' Boufandar, st 11' Scienza, st 39' Nuti

Under 15 Serie A e B - Quarti di finale / ritorno
FIORENTINA-TORINO 4-1
RETI: pt 1' Maiorana (F), pt 14' Turnone (F), st 1' Maiorana (F), st 14' Cristodaro (F), st 25' Syll (T)

PLAYOFF - Megna e Ronzier con i loro gol alimentano le speranze della squadra di Leardi. Prossimo avversario il Bari, dopo una domenica di stop. Qualificazione in salita per l'Under 17, k.o. 3-0 con il Padova


Il sogno si fa sempre più realtà per la Pro Vercelli Under 15. La formazione di mister Leardi stacca il pass per la semifinale scudetto che li vedrà confrontarsi con il Bari. Le bianche casacche sono riuscite a prevalere nel doppio confronto con la Feralpisalò. All'andata non era bastato il gol di Foti a evitare la parità del triplice fischio. Questa domenica le cose sono andate diversamente grazie alle reti di Megna e Ronzier, volte a stendere la formazione lombarda per il 2-1 finale. Toni decisamente più composti invece per quanto riguarda l'Under 17 vercellese. La squadra di mister Melchiori è stata travolta dall'uragano Beccaro nella gara di andata dei quarti di finale in scena a Padova. 3-0 in favore dei veneti, col tris personale del numero nove in gol in rapida successione (17' e 19') nel primo tempo e a dieci minuti dalla fine. Ritorno in programma domenica 5 giugno.

 

 

Under 17 Serie C - Quarti di finale / andata
PADOVA-PRO VERCELLI 3-0
RETI: pt 17', pt 19', st 35' Beccaro

Under 15 Serie C - Quarti di finale / ritorno
PRO VERCELLI-FERALPISALO 2-1
RETI: Megna, Ronzier

​​​​​​​TURNO PRELIMINARE – Non basta il gol di Modesti ai piemontesi per imporsi nei tempi regolamentari. Al 120’ è 1-1. Fatale all’Alcione l’errore di Cannataro che consegna il pass per gli ottavi ai chieresi​​​​​​​


Il sogno del Chieri continua. La formazione di Christian Viola riesce ad agguantare gli ottavi di finale imponendosi nella lotteria dei calci di rigore nel turno preliminare con l’Alcione Milano. Non sono bastati i tempi regolamentari alle due compagini per partorire il nome di un vincitore. Al 90’ è infatti 1-1 con il gol ospite di Viscusi al 4’ e il pari di dieci minuti più tardi a firma del mattatore Modesti. Il risultato non si schioda dalla parità nemmeno al termine tempi supplementari e nel confronto dagli undici metri è festa Chieri. In rete su penalty per i piemontesi Garello e Capra, poi l’errore dei milanesi con Pacifico. La trasformazione di Pecoraro e Ciampolillo apre a sogni di gloria per i ragazzi di Viola, ma l’errore di Modesti crea apprensione. Tocca dunque al milanese Cannataro: penalty errato e vittoria del Chieri. Appuntamento agli ottavi di finale.

​​​​​​​​​​​​​​CHIERI-ALCIONE MILANO 5-4 d.c.r.
RETI: st 4’ Viscusi (A), st 14’ Modesti (C)
Garello (Chieri): segnato
Lanzi (Alcione): segnato
Capra (Chieri): segnato
Pacifico (Alcione): parato
Pecoraro (Chieri): segnato
Viscusi (Alcione): segnato
Ciampolillo (Chieri): segnato
Bianco (Alcione): segnato
Modesti (Chieri): parato
Cannataro (Alcione): parato

 

SEMIFINALE – Un gol di Tripi nella prima frazione e di Vicario nella ripresa eliminano i ragazzi di Andrea Bonatti, che anche per questa stagione devono rimandare all’anno prossimo i sogni tricolore


Come in Coppa Italia, la Juventus interrompe il suo cammino nei playoff per mano della Roma di Alberto De Rossi. 2-0 in favore dei capitolini, in gol con una discussa punizione messa a segno da Tripi nelle fasi conclusive di prima frazione e grazie al timbro di Vicario nella ripresa. Roma in controllo delle iniziative. La Juventus opta nelle prime battute per un atteggiamento attendista volto a coprire gli spazi nella propria metà campo, poi alza i giri del motore e del pressing attuando un vero e proprio forcing offensivo che manda in apnea la Roma. Bene i bianconeri in rifinitura, manca però la zampata per dare concretezza alla maggiore pressione dei primi venti minuti di gioco. Anche perché la Roma appare sorniona, ma è comunque in grado di accendersi in ripartenza, oppure provando a causare qualche ingenuità nella costruzione dal basso bianconera. I giallorossi riacquisiscono zone di terreno e sono loro al 37’ a produrre la prima vera grande occasione degna di questo nome. Hasa si fa rubare palla all’altezza del cerchio di centrocampo. Palla a Satriano sulla fascia mancina, che appoggia dentro al campo per Faticanti. Conduzione finché serve in area di rigore Cherubini. Stop di mancino, si sposta poi lateralmente col pallone incollato al destro, da cui parte un rasoterra indirizzato sul primo palo. Senko si distende, realizzando un miracolo per reattività nella risposta, così come nella successiva ribattuta. Niente da fare invece per il portiere ungherese nei minuti di recupero della prima frazione. Il direttore di gara giudica un intervento (sul pallone) di Muharemovic falloso con tanto di ammonizione. Punizione dal limite per i giallorossi. Sul pallone si presentano Tripi per il destro e Volpato per il mancino. Vince la prima opzione, con Tripi che trova una traiettoria morbida, quanto decisa e precisa, che va a infilarsi nel sette per il vantaggio del giallorossi. Secondo tempo subito elettrico con i bianconeri che vanno vicinissimi alla risposta immediata dopo appena cinque minuti dal rientro in campo. Calcio d’angolo da destra battuto da Hasa sul primo palo. Nessuno fa sua la sfera. Nzouango, lasciato completamente solo sul versante destro dell’area di rigore, libera il sinistro. A dirgli di no è soltanto la traversa, che fa carambolare il pallone sulla linea di porta. Unico campanello dall’allarme che viene creato dai bianconeri alla difesa giallorossa. Dall’altra parte, la Roma prova a chiudere una volta per tutte il discorso qualificazione. Al 69’ Volpato scappa col pallone tra i piedi sull’out di destra. Entra in area, apre un mancino rasoterra su cui Senko deve metterci una pezza. Raddoppio rinviato a otto minuti più tardi. Dagli sviluppi di corner, Savona controlla un pallone in maniera un po’ maldestra. Ne approfitta Tripi che si cimenta in uno slalom tra maglie bianconere, fino a premiare lo smarcamento di Padula. Senko è ì miracoloso sul destro aperto del numero 32 giallorosso, ma non può fare niente sul tap-in di Vicario che, di fatto, chiude i giochi e regala la finale scudetto alla Roma.

ROMA-JUVENTUS 2-0
RETI: pt 46’ Tripi, st 32’ Vicario
ROMA: Mastrantonio, Missori, Vicario, Tripi, Feratovic, Satriano (st 21’ Padula), Volpato (st 28’ Pagano), Ndiaye, Faticanti, Rocchetti, Cherubini (st 9’ Tahirovic). A disp. Baldi, Del Bello, Morichelli, Voelkerling, Oliveras, Cassano, Louakima, Keramitsis, Pisilli.
All. De Rossi
JUVENTUS: Senko; Savona, Nzouango, Muharemovic (st 14’ Turco), Turicchia (st 33’ Rouhi); Mulazzi, Omic, Bonetti (st 14’ Sekularac), Iling; Hasa (st 21’ Cerri), Chibozo (st 33’ Strijdonck). 
A disp. Scaglia, Daffara, Citi, Fiumanò, Doratiotto, Dellavalle, Maressa. All. Bonatti

 

 

SECONDO TURNO – Nemmeno 120 minuti di gioco riescono a schiodare lo 0-0 dal tabellino. Il Bra sbaglia un rigore e dice addio ai playoff


​​​​​​​Il Chieri continua la propria corsa playoff. Dopo aver eliminato nel primo turno il Vado, il testa a testa con il Bra se lo aggiudicano nuovamente i ragazzi di Christian Viola.  E’ lo 0-0 finale a garantire la qualificazione al Chieri, per via del miglior piazzamento nel girone. Ma non solo. Tanti meriti vanno al portiere Bianco. L’estremo difensore chierese si è reso infatti protagonista della parata di un calcio di rigore a metà del secondo tempo, per poi continuare sulle ali della reattività anche nei tesi tempi supplementari. Non sono bastati al Bra 120 minuti per invertire le sorti di una stagione lo stesso da incorniciare. Alle fasi successive approda il Chieri.

​​​​​​​CHIERI-BRA 0-0 (d.t.s.)
CHIERI: Bianco, David, Nastasa, Garello (pts 7’ Franco), Capra, Fioccardi, Spadafora, Pecoraro (st 15’ Masante), Maniscalco (st 37’ Filoni), Modesti (sts 13’ Barbero), Ruscello (st 30’ D’Urzo). A disp. Bellucci, Cercel, Luzzati. All. Viola
BRA: Coria, Druda, Anqoud, D’Abramo, Di Benedetto, Manissero, De Pasquale, Barbuto, Di Federico, Ternavasio, Mawete. A disp. Giaccardi, Benrhouzile, Bardo, Piai, Cartarrasa, Verderone, Colantuono. All. Carena