Mercoledì, 07 Dicembre 2022

SEMIFINALE – La formazione di Malvicino supera anche l’ostacolo Corticella e stacca il pass per la finale nazionale che la metterà di fronte al Montespaccato


Allo stadio Biavati di Bologna la sfida che ha contrapposto il Corticella, squadra padrona di casa, e l’Acqui di mister Malvicino. Non sono bastati 90 minuti a decidere un match che ha costretto i piemontesi a rincorrere, quando alla mezz’ora di gioco si ritrovano sotto di due lunghezze. Nel secondo tempo la reazione con i gol di Morganti dopo venti minuti dal ritorno in campo e Cadario al 63’. Al triplice fischio vige ancora la parità: spazio ai supplementari, in cui l’Acqui completa la rimonta con la rete messa a segno da Taddeo Martino. Timbro illusorio, il Corticella pareggia e il duello si protrae ai calci di rigore, che premiano l’Acqui col risultato finale di 7-8. Finale in calendario giovedì 30 giugno a Matelica e metterà di fronte Acqui e Montespaccato, che quest’oggi è riuscito a imporsi sul Trapani con il risultato di 2-4.

 

CORTICELLA-ACQUI 7-8 d.c.r.
RETI: pt 2’ Sansonetti (C), pt 30’ D’Errico (C), st 19’ Morganti (A), st 28’ Cadario (A), ts 21’ Martino T. (A)

OKORO AL TORO – Un’ultima stagione da protagonista nell’U17 del Pordenone. Presenze in Primavera e l’esordio in B prima di approdare in granata. Rinforzo per U18 e Primavera


Ruggero Ludergnani piazza un altro colpo per le giovanili del Torino. Dopo l’approdo dalla Spal di Francesco Dell’Aquila, i granata fanno loro Alvin Obinna Okoro. Classe 2005 di nazionalità nigeriana, si tratta di un attaccante esterno che ha fatto molto bene nell’ultima stagione disputata con l’Under 17 del Pordenone: 23 presenze e 13 gol, più le due opportunità condite da un timbro con la Primavera dei "ramarri". Neanche minorenne può persino vantare una presenza con la prima squadra, la scorsa annata militante in cadetteria, risultando addirittura il più giovane giocatore a esordire nella Serie B appena conclusa. Okoro farà spola tra l’Under 18 e la Primavera di Giuseppe Scurto, ma non è detto che non possa rivivere un’analoga situazione agli ordini di Ivan Juric.

MONTERO ALLA JUVE - L'uruguaiano torna in Italia dopo l'esperienza alla Samb, alla guida dell'Under 19 del club più rappresentativo nella sua carriera da calciatore. Prenderà il posto di Andrea Bonatti


Paolo Montero diventerà il nuovo allenatore della Primavera della Juventus. Sarà lui il sostituto di Andrea Bonatti, che ha fatto le valigie dopo una stagione chiusa con le semifinali dei playoff di Primavera 1 e Youth League. Montero è una vecchia conoscenza del club bianconero, in cui ha militato da calciatore dal 1996 al 2005. Può vantare ben 275 presenze con la Vecchia Signora, oltre a 4 scudetti, 2 Supercoppe Italiane, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intercontinentale. Nella sua breve esperienza da tecnico, si è seduto al timone di Peñarol, Boca Juniors, Colon, Rosario Central, Sambenedettese e San Lorenzo. 

DELL'AQUILA AL TORO - Ludergnani pesca ancora dal suo recente passato. Dalla Spal arriva un'ala destra in grado di realizzare 19 reti in 24 gare di Under 18


Il Torino Primavera, dopo aver trovato l'accordo con la nuova guida tecnica Giuseppe Scurto, chiude un colpo in attacco. Si tratta di Francesco Dell'Aquila, quest'anno, con addosso la maglia della Spal,  protagonista della doppietta che ha permesso ai suoi di laurearsi campione d'Italia Under 18 contro il Bologna. Numeri considerevoli per il classe 2004 in quest'ultima stagione. 19 reti in 24 uscite: un'enormità per un ragazzo che non è neanche una punta, ma un'ala destra decisamente prolifica. 

SEMIFINALE / RITORNO - Il gol di Di Gioia sommato all'1-2 dell'andata elimina i ragazzi di Leardi, che soccombono in casa dei pugliesi


Un'altra sconfitta di misura per la Pro Vercelli, questa volta lapidaria sulle speranze scudetto della formazione di Riccardo Leardi. Le bianche casacche capitolano 1-0 nella di rotorno con il Bari. La somma tra il risultato dell'andata, 1-2 per i pugliesi, e quello odierno, condanna la Pro all'eliminazione a un passo dall'atto conclusivo valevole la vittoria del campionato. Il gol decisivo lo firma il galletto Di Gioia al 20' della prima frazione, subentrato nelle battute iniziali a causa dell'infortunio del compagno Lorusso. La finale si disputerà il 26 giugno a Fermo.

BARI-PRO VERCELLI 1-0
RETI: pt 20' Di Gioia

TRIANGOLARE – Dopo il Mestre cadono anche i lombardi grazie a un gol di Ruci, successivo all’ errore dal dischetto di Morganti. L’Acqui chiude in prima posizione a quota 6


L’Acqui vola alle semifinali nazionali. Quest’oggi la vittoria decisiva nel triangolare maturata per 0-1 sul campo della Varesina. La sfida tra le squadre che potevano vantare tre punti in classifica si è conclusa col successo dei piemontesi, che chiudono in prima posizione. Accade tutto nel secondo tempo. Morganti ha già un possibile match point poco più in là del quarto d’ora dal rientro dagli spogliatoi. Il numero 6 si fa però ipnotizzare dagli undici metri dal portiere della Varesina Griggio. Al 26’ il gol qualificazione a firma di Ruci che spedisce la formazione di Malvicino al penultimo ostacolo per laurearsi campioni.

SCURTO AL TORO – L’ex tecnico di Palermo, Spal e Roma prenderà il posto di Federico Coppitelli. Superato Raffaele Palladino, nelle ore precedenti in netto vantaggio nella corsa alla panchina granata


Il Torino ha trovato l’accordo per il nuovo allenatore della formazione Primavera. Si tratta di Giuseppe Scurto, ex tecnico di Spal e Palermo, in quest’ultima annata alla guida dell’Under 18 della Roma. Sarà lui il sostituto di Federico Coppitelli, nonostante sul piatto avesse diverse opportunità intriganti come la panchina del Giugliano per la Serie C e quella della Primavera del Lecce. In più nella corsa per i torelli sembrava piuttosto indietro nei sondaggi rispetto a Raffaele Palladino. I tentennamenti dell’ex Juventus hanno portato il Torino a puntare su Scurto che sarà presente al primo allenamento della nuova stagione in programma il 10 luglio.

JUVE UNDER 17 - Il tecnico saluta il club bianconero dopo cinque anni alla guida dell'Under 17. Nell'ultima stagione ha concluso i playoff ai quarti di finale


Si conclude con un comunicato ufficiale l’avventura alla Juventus di Francesco Pedone. Il tecnico ha assunto per cinque annate il ruolo di guida dell’Under 17 bianconera. Risultati importanti in questo lustro, come la Future Cup di Amsterdam dell’annata 2018-2019 e, sul piano nazionale, cavalcate che hanno condotto i suoi ad avvicinarsi alle fasi finali scudetto. Di seguito le parole di congedo della Juventus:

Grazie di tutto, mister Pedone!

Dopo cinque anni termina il rapporto fra Mister Francesco Pedone e la Juventus. Era la stagione 2017/18 quando Pedone arrivava in bianconero: da allora ha assunto, e portato avanti con passione, professionalità ed entusiasmo il delicato ruolo di lavorare con i ragazzi dell’Under 17.

Cinque stagioni in cui i bianconeri hanno saputo fare molto bene in campo (per esempio, hanno vinto la Future Cup ad Amsterdam nel 2018/19 o per venire a esempi più recenti sono arrivati pochi giorni fa a un passo dalle semifinali Scudetto), ma soprattutto stagioni in cui Pedone ha saputo dare un grande aiuto ai giovani, accompagnandoli nel loro sogno più grande.

Per questo motivo il nostro “grazie” è particolarmente sentito.

Buona fortuna per il futuro, Mister!

 

 

 

 

SEMIFINALE / RITORNO – Nella prima frazione il gol illusorio di Scienza, poi la Roma segna due reti a cavallo dei due tempi e vince 1-2: lo stesso risultato dell’andata. Finisce qui la corsa dei ragazzi di Panzanaro


Due uno all’andata per la Roma in casa dei giallorossi, lo stesso risultato che si consuma quest’oggi all’Ale&Ricky nella gara di ritorno. Sfuma il sogno rimonta per la Juventus di Piero Panzanaro, la cui corsa scudetto si ferma a un passo dall’atto conclusivo. I primi minuti illudono i giocatori bianconeri. Al 4’ il vantaggio messo a segno da Michele Scienza. La Roma ristabilisce la parità al quarto d’ora con il gol di William Feola. Nel secondo tempo la rete che estromette ufficialmente i bianconeri dalla finale scudetto, in programma il 25 giugno, arriva su rigore e porta firma di Mannini dopo appena quattro giri di lancette dal rientro in campo.

JUVENTUS-ROMA 1-2 
RETI: pt 4' Scienza (J), pt 15' Feola (R), st 4' rig. Mannini (R)

PRIMAVERA JUVE - Andrea Bonatti si congeda dalla Juventus dopo le esperienze con Under 16 e 19. Nel comunicato ufficiale i ringraziamenti del club 


Andrea Bonatti non sarà più l'allenatore della Juventus Primavera e non erediterà, come da naturale prosecuzione, la vacante panchina dell'Under 23, lasciata scoperta dall'approdo di Lamberto Zauli al Südtirol. A renderlo noto è lo stesso club bianconero attraverso un comunicato ufficiale. Il tecnico bresciano classe '84 è entrato nella Juventus nelle vesti di allenatore della formazione Under 16 per poi rendersi protagonista di una trafila che lo ha condotto a un felice, per qualità del gioco e piazzamenti, biennio  sulla panchina della Primavera. In entrambe le stagioni al timone dell'Under 19 è riuscito a qualificarsi ai playoff scudetto, ma è soprattutto in campo europeo che le cose sono andate ben oltre le aspettative. Nell'annata appena giunta ai titoli di coda ha condotto i suoi a disputare una final four di Youth League: risultato fin a quel momento mai raggiunto dal club bianconero a livello giovanile. Non a caso le parole con cui il club della Continassa si congeda dal tecnico sono di ammirazione e riconoscenza: "Un momento magico e incredibile (in riferimento alla recente esperienza continentale) che testimonia i passi avanti e l'eredità che lascia Bonatti, a cui non possiamo che rivolgere il nostro grazie".