Giovedì, 09 Febbraio 2023
Alice Varraso

Alice Varraso

1° GIORNATA - Negro e i suoi alzano la voce dopo la sconfitta nella finale del SuperOscar e lo fanno con quattordici reti inflitte alla Beppe Viola. Il Chisola viene trascinato da Giambertone, mentre il Ticino dal nuovo bomber che segna cinque gol contro la Juve Domo. Rammarico per il Mirafiori, mentre deludono Juve Domo e Venaria


GIRONE A - PARTONO FORTE BULE' BELLINZAGO E DIAVOLETTI VERCELLI

Il girone delle sorprese regala emozioni fin dalla prima giornata. Il Bulè Bellinzago alza subito la voce con il Cossato e segna sei gol in trasferta, insomma niente male per un esordio regionale. Sulla stessa scia vediamo i Diavoletti Vercelli che grazie alle reti di Aimone e Pascale scavalcano il Gozzano e mettono a segno la prima vittoria stagionale. Parte bene anche il Volpiano che vince ad Ivrea con tre gol di scarto. Vittoria contenuta, invece, per il Baveno che però scavalca lo Sparta Novara: un gol che vale i primi tre punti stagionali e l’accodarsi alle altre rivali vincenti.

Delude invece la Juve Domo che prende sette bastonate dal Ticino. Gentile i suoi sfoderano una prestazione mozzafiato, contro i granata che erano una delle squadre da temere. Vero protagonista della partita è però Costa che firma ben cinque gol e si aggiudica il titolo di goleador della prima giornata.

GIRONE B - PUNTI PREZIOSI PER IL LUCENTO DI RAPISARDA, BENE CIRIE' E PIANEZZA

Si riparte senza freno a mano tirato nel girone B, visto che Alpignano e Lascaris segnano insieme 22 gol. I biancoblù, dopo aver esultato per la vittoria del Superoscar, dimostrano la loro fonza anche in campionato. Mica male come primo step! La partita dei bianconeri contro il Grand Paradis è a senso unico, un match da capogiro con ben 11 reti. Ad aggiungersi alla lizza delle favorite spunta anche il Lucento, magari meno prorompente, ma d’effetto. Il gol di Morlano contro la Pro Eureka fa sì che Rapisarda e i suoi mettano in cassaforte tre punti preziosi.

Ottima prestazione del Ciriè che non si ferma davanti alle reti di De Bellis e Pallotta del Mercadante e vince 6-2. Meno brillante invece il Venaria che si lascia sfuggire la partita e dà vantaggio al Pianezza che colpisce 2-1.  Cenisia e Collegno Paradiso fanno fatica ad ingranare e il pareggio è un risultato che non si può evitare.

GIRONE C - GIAMBERTONE RICOMINCIA A SEGNARE, PINEROLO E BRA RISPONDONO PRESENTE

Nell’unico anticipo di sabato il Centallo di mister Silvestri ha la meglio sull’Area Calcio, che nonostanti le reti di Groza e Giangrande non ferma gli avversari. Il Fossano parte subito con il piede giusto e la ciliegina sulla torta di una prestazione perfetta sono le sei reti segnate da sei giocati diversi: Inturra, Shita, Loro, Scavone, Vagliano e Tomatis. Un particolare che evidenzia non solo l’interscambiabilità dei ruoli, ma un gran affiatamento di gruppo. L’altra squadra che ha segnato sei gol è quella campione in carica: il Chisola di Giambertone. È di nuovo e sempre lui a trascinare la squadra verso la vittoria segnando due gol. Ecco le parole di un umile Mandes a post-partita: “Essere campioni in carica non vuol dire nulla, è una cosa che appartiene al passato. Quest’anno si riparte tutti da zero e dobbiamo conquistare ogni vittoria sul campo. La partita è stata discreta, abbiamo finalizzato meno di quello che potevamo finalizzare. Abbiamo giocato contro un avversario che ha cercato di provare a metterci in difficoltà. Come sempre la strada per migliorare è ancora lunga”.

Il Pinerolo, come di consueto non si lascia sfuggire la risposta pronta al Chisola, che si traduce in vittoria e cinque gol alla Bruinese. Anche il Bra mette a segno i tre punti, e il Cuneo Olmo con un autogol e la rete di Ettahery spunta sul calendario la sua prima vittoria del campionato.

GIRONE D - SISPORT, KL PERTUSA E DERTHONA FANNO SUL SERIO

Se per l’Alpignano la prima vittoria del campionato doveva essere la conferma della vittoria del SuperOscar, per il Chieri doveva essere una rivincita. Negro e i suoi hanno risposto in modo positivo e si sono piazzati subito nei piani alti in cui sono destinati a restare. I quattordici gol segnati alla Beppe Viola non mostrano solo la forza della squadra, ma anche la coesione e la voglia di un gruppo di rialzarsi e voltare pagina dopo una sconfitta che pesa. Insomma, una rivincita in piena regola, il Chieri è tornato in carreggiata e fa davvero paura.

La Sisport cala il poker in casa del Bacigalupo e la prima vittoria stagionale arriva senza difficoltà, aiutata dalla doppietta di Balbiano e dai gol di Campi e Cantarella. Kl Pertusa e Derthona non hanno nessuna intenzione di scherzare e lo dimostrano vincendo contro l’Olimpia Solero e contro lo Sca Asti. La Cbs esulta in casa dopo aver messo a segno tre gol che equivalgono a tre punti ben chiusi in cassaforte. Deludono invece Novese e Mirafiori che si lasciano sopraffare dall’Asca e dal Don Bosco Alessandria.

LA PARTITA - Manavella e i suoi centrano cinque rigori su cinque e passano alle semifinali, per i bianconeri nulla da fare nonostante le occasioni sprecate.


LASCARIS ALPIGNANO 0-0 (4-5 d.c.r)
RIGORI: Caputo (L), Baschirotto (A), Malavasi (L) parato, Gioannini (A), Mammolenti (L), Serratore (A), Naso (L), Sturiale (A), Favilla (L), Milan (A).
LASCARIS: Allegretti (st’ 25’ Lavina); Adamo, Algarotti, Mammolenti, Mingarelli, Naso, De Luca, Kingidila, Massaro, Bisi, Italiano. A disp. Friso, Caputo, Favilla, Rotolo, Malavasi, Rubini, Ediwin, Abela. All. Andrea Mirasola.
ALPIGNANO: Peretto (st’Lerusce); Baschirotto, Sciarotta, Sturiale, Milan, Gioannini, Bitto, Centinaro, Caforio, Carnevale, Serratore. A disp. Esposito, Gerlin, Chiribau, Leccese, Guidi, Aguiaro, Grimaldi. All. Giorgio Manavella.

Quarto di finale che ha sapore di primo derby della stagione, quello tra Alpignano e Lascaris. Come si poteva pronosticare la partita parte subito con l’acceleratore spinto e i ragazzi del neo-mister bianconero cominciano ad attaccare. Algarotti prova subito a mettere in difficoltà Peretto, ma il suo tiro è troppo forte e la palla finisce fuori. L’intesa tra i calciatori di Mirasola non manca e infatti Bisi colleziona un assist perfetto per Massaro, che viene deviato dalla manona di Peretto che riesce a salvare in calcio d’angolo.
Negli ultimi minuti del primo tempo la scena se la prende tutta Italiano che con il suo tiro fa tremare la porta avversaria.
Dall’altra parte del campo l’arbitro fischia un rigore procuratosi da Caforio La chiara occasione da gol per passare in vantaggio non si concretizza perché il tiro dagli 11 metri di Carnevale finisce fuori.

Nel secondo tempo la partita si stabilizza e diventa sempre più tecnica. Le occasioni sono poche, una per parte. La prima del Lascaris quando il cross di Italiano è direzionato a De Luca che prova a centrare il secondo palo senza riuscirci. La seconda è invece dell’Alpignano che grazie a una punizione dai 30 metri prova a mettere in difficoltà Allegretti senza fortuna. I tempi regolamentari finiscono con uno 0-0 che sottolinea la parità agonistica delle due squadre.

I rigori, come ogni volta, sono un terno al lotto, e questa volta premiano i ragazzi di Manavella, che centrano cinque tiri dal dischetto su cinque.

LA PARTITA - I ragazzi di Mezzano calano il poker contro il Gassino Sanraffaele e attendono le sorti per i quarti di finale 

GASSINO SANRAFFAELE-CHISOLA 0-4
RETI: pt 23’ Villano; st 2’ Sarkis, 10’, 17’ Miraglia

GASSINO SAN RAFFAELE: Garigliet; Savio, Mesiano, Bellio, B4runo, Nardi, Carella, Castelli, Sado, Marchioretto, Ilievski. A disp. Colombo, Ferrua, Savio N., Scippa, Nichita. All. Ermanno Gigliotti.

CHISOLA: Cecchetto; Matarazzo, Gironda, Villano, Petrea, Meriacre, Giordano, Brun, Pastiu, Sarkis, Amadio. A disp. Pedone, Padalino, Nirta, Pauliuc, Castellaro, Miraglia, Fantone, Simonetti, Vada. All. Luca Mezzano.

Il primo tempo comincia con il dominio fisico del Chisola che gestisce la partita. Infatti, dopo i primi minuti, sono proprio i biancoblu a ti8r4are in porta. Il tiro di troppo debole di Sarkius finisce tra le braccia di Garigliet che non ha nessun problema ad intercettare il pallone. Nei primi venticinque minuti, il Gassino resiste e prova a ribattere, ma senza concludere. Allo scadere del primo tempo sono proprio i rivali dei rossoblu ad andare in vantaggio. Villano si trova la palla tra i piedi e il numero 1 di mister Gigliotti non arriva in tempo per salvare la sua squadra.

Nella ripresa, il Chisola si esalta e il suo dominio è palpabile fin dalla tribuna. Il cross di Giordano per Sarkis si avvicina ai canoni della perfezione e il numero 10 di mister Mezzano non può far altro che buttare la palla in rete per ringraziare il compagno.
Gli altri gol sono nell’aria visto il tiro parato di Amadio e la palla che finisce sopra la traversa di Sarkis. Al 10’ del secondo tempo, dopo un rocambolesco rimpallo in area, il pallone rimane sotto i piedi di Miraglia che non ha intenzione di sprecare un’altra occasione e spiazza il portiere rossoblu. L’ultima rete arriva pochi minuti prima del fischio finale e il numero 17 biancoblu, colpendo con un potente colpo di testa, segna la sua doppietta personale.

Il Chisola non si smentisce e attende il risultato di Nichelino Hesperia-Mirafiori per capire le sorti dei quarti di finale.

FINALI / ESORDIENTI 2010 - Nel triangolare finale del torneo dedicato al "presidente amico di tutti", i gialloblu calano il poker contro l'Accademia Grugliasco e vincono 2-1 sul Pinerolo, aggiudicandosi il primo posto. Protagonista delle vittorie è senza dubbio Diurno che segna tre gol su un totale di sei reti. Non finisce qui, perché oggi a Bruino alle 17.30 c'è la finale della Coppa "Primavera tra le Valli" tra Bsr Gruglisco e Bruinese


PINEROLO-ACCADEMIA GRUGLIASCO 1-2
RETI: pt 3’ M. Durante (A), 20’ Goria (P), st 12’ Stilo (A)
PINEROLO: Caporale, Pellegrino, Cozzitorto, Fonti, Canavosio, Baldoncini, Cane, Minetti, Goria. A disp. Paganini, Belardo, Bergo, Bouchard, Costa, Perotti. All. Salvatore Lombardo.
ACCADEMIA GRUGLIASCO: Naso, A. Durante, Tresca, Mangione, M. Durante, Vitale, Mattina, Stilo Nicolaica. A disp. Bardus, Di Già, Chiumarulo. All. Domenico Galluzzo.

La prima partita del triangolare finale del Memorial Saverio Panorama vede sfidarsi sul rettangolo verde l’Accademia Grugliasco contro il Pinerolo. I ragazzi di mister Lombardo partono subito all’arrembaggio con un tiro di Cane che viene salvato in calcio d’angolo dalle manone di Naso. Dopo 3 minuti dal fischio d’inizio è l’Accademia Grugliasco a passare in vantaggio: Massimo Durante si accentra e il suo destro spiazza Caporale. Il Pinerolo reagisce prima con Cane e poi con Canavosio, ma entrambi le intuizioni vengono fermate dalla difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo Goria trova lo spazio per calciare e riporta il risultato sul pareggio.

Nella ripresa è sempre il Pinerolo ad attaccare e lo fa con Bergo, il cui tiro viene parato da Naso, e poi con Costa, ma il suo destro esce fuori di pochissimo. A metà del secondo tempo arriva il gol a sorpresa dell'Accademia Grugliasco, che a conti fatti risulterà decisivo: Stilo mette a segno il 2-1 con uno strepitoso pallonetto. Negli ultimi minuti il Pinerolo prova ancora a far girare la partita a suo favore, ma il lancio di Canavosio viene respinto dal numero uno di mister Galluzzo e risulta vano.

ACCADEMIA GRUGLIASCO-BORGARO 1-4
RETI: pt’ 12’ Serra, 17’ Diurno (B); st 15’ Diurno, 16’, Choiba (B), 20’ Di Già (A)
ACCADEMIA GRUGLIASCO: Naso, Bardus, A. Durante, Tresca, Mangione, M. Duarnte, Vitale, Stilo, Nicolaica. A disp. Di Già, Chiumarulo. All. Domenico Galluzzo.
BORGARO: Pugno, Garigliet, Sacchetti, Latella, Diurno, Marino, Serra, Manzo, Grassi. A disp. Choiba, Cubello, Delle Cave. All. Marco Barile.

Nella seconda partita, a scendere in campo contro l’Accademia Grugliasco, sconfitta nella prima gara del triangolare, è il Borgaro. I ragazzi di Barile entrano subito in partita e dopo pochi attimi provano il tiro con Diurno che supera di poco la traversa. È di nuovo il numero 5 gialloblu e poi Marino che provano a cercare il vantaggio, ma Naso dice no. Al 12° minuto del primo tempo il Borgaro si porta sull’1-0 grazie a un tiro-cross di Serra che beffa il portiere. Pochi minuti dopo i ragazzi di Barile raddoppiano il risultato con un potente tiro di Diurno.

Nel secondo tempo la partita continua ad essere dominata dai gialloblu che calano il poker. Il 3-0 è segnato da Diurno che trova la sua doppietta personale, mentre nel 4-0 ci mette lo zampino Choiba. Allo scadere dei 40 minuti Di Già segna il gol della bandiera e la partita termina sul 4-1. Una gara giocata a senso unico, finita con un risultato che premia il dominio del Borgaro.

BORGARO-PINEROLO 2-1
RETI: pt 2’ Marino (B), 20’ Bergo (P); st 11’ Diurno (B)
BORGARO: Pugno; Garigliet, Sacchetti, Latella, Diurno, Marino, SerraCubello, Grassi. A disp. Choiba, Manzo, Delle Cave. All. Marco Barile.
PINEROLO: Caporale; Pellegrino, Cozzitorto, Belardo, Fonti, Bergo, Cane, Costa, Goria. A disp. Paganini, Bouchard, Baldoncini, Canavosio, Minetti, Perotti. All. Salvatore Lombardo.

L’ultima partita è tra Borgaro e Pinerolo. Per i ragazzi di Lombardo è un’ardua impresa rimontare dopo la sconfitta iniziale con l’Accademia Grugliasco. Dopo 2 minuti, cominciano ad infrangersi le speranze del Pinerolo: Basile e i suoi hanno subito un’occasione d’oro per mettere in cassaforte la vittoria del torneo. Occasione che Marino sfrutta a pieno con il suo tiro che prima colpisce la traversa interna e poi entra in rete, per il vantaggio del Borgaro. Allo scadere del primo tempo il Pinerolo si porta sul pareggio. Fonti batte una punizione che viene respinta da Pugno, ma ad anticipare i tempi è lo zampino di Bergo che arriva sulla palla e la butta in rete.

Nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire e le due squadre non hanno occasioni pericolose fino all’11 minuto quando Diurno tira un potente destro dalla grande distanza e trova uno strepitoso 2-1, che mette la parola fine alla partita e al trianfolare. Con le due vittorie su Accademia Grugliasco e Pinerolo, il Borgaro si guadagna il primo posto del Memorial Saverio Panorama.

LA PARTITA - I gialloblu retrocedono nonostante un rigore parato e uno sbagliato della squadra avversaria. Il numero 15 verderosso entra in campo e lascia il segno


 

CIT TURIN-MIRAFIORI 1-0
RETE: st 13’ Sanna

CIT TURIN: Serra; Di Lorenzo, Urzi, Bellavita, Gianvataro, Campanile, Sacco (st 8’ Sanna), Cossetti (st 40’ Fraello), Tizzani, Paqrdi, Gerbino (st 8’ Della Corte). A disp. Borges Dos Santos, Valenzano, Barbarossa, Fiorito, Cassiani, Dalla Molla.

MIRAFIORI: Battista; Piazzo (st 34’ Gugliemi), Giacolelli (st 27’ Santoro), Padalino, Bruscolini, Villano, Novara, Redoglia (st 8’ Chiarello), Tagliento, Pastiu, Pregnolato. A disp. Mattirel, Boncristiano, D’angelo, D’aci, Gatto, Palermo.

 

In casa del Cit Turin si gioca una partita decisiva per decidere quale delle due squadre continuerà, nella prossima stagione, il suo cammino nei campionati regionali.

Nel primo tempo, le occasioni sono poche da entrambe le parti e le uniche ghiotte arrivano a metà dei primi quaranta minuti. Gerbino prova a far tremare i pali di Battista con un colpo di testa che però risulta essere troppo debole e il numero uno gialloblù non fa nessuno sforzo per annientare il tiro. Il Mirafiori invece ci prova per bene due volte con Pastiu. La prima volta Novara gli confeziona un gol perfetto, ma il tiro del numero 10 di Straforini termina alto sopra la traversa. La seconda volta la scena si ripete e il destro di Pastiu esce fuori dal triangolo verde di pochissimo.

Nel secondo tempo la partita si riaccende quando Giacolelli atterra in area di rigore un attaccante del Cit Turin. A battere il rigore concesso dall’arbitro è Urzi; il suo tiro dagli 11 metri è parato da Battista. Dopo pochi minuti, è ancora la squadra di casa ad essere protagonista. Sanna, appena entrato al posto del suo compagno Sacco, sorprende il portiere avversario con un tiro sul secondo palo. L’1-0 del Cit Turin non fa demordere il Mirafiori, che attacca con Pastiu. Il numero 10 gialloblu, solo davanti a Serra, tira con una precisione impeccabile che è deviata solo dalle mani del portiere che la salva in calcio d’angolo. Un’altra ghiotta occasione per il Mirafiori arriva al 30’ del secondo tempo su un calcio piazzato. A battere la punizione è Villano, ma il suo tiro supera la traversa di pochi centimetri.
Allo scadere del recupero, l’arbitro vede e fischia un secondo penalty a favore del Cit Turin. Ad andare sul dischetto questa volta è Di Lorenzo. Il numero due della squadra di casa sbaglia il tiro dagli 11 metri che colpisce la traversa.

La partita termina così, con un Mirafiori deluso per la retrocessione, che crea tante occasioni pericolose che non riescono a essere finalizzate e il Cit Turin che vince grazie a Sanna e nonostante i due rigori sbagliati.

 

SEMIFINALI - Il Chisola grazie ai suoi due gol si impone sul Volpiano che riesce a tenere testa e a far correre gli avversari. Moschini e i suoi se la vedranno con un'agguerritissima Cbs in finale


VOLPIANO-CHISOLA 1-2
RETI: pt 28’ Lazzaro (C); st 22’ Ferrazza (C) 34’ Landi (V)
VOLPIANO: Marcone; Marinella, Cusimano (st 31’ Pani), Faye, Landi, Brogliatti (st 22’ Hogas), Menniti (st 1’ Frazzetta), Sciacca (st 22’ Torresan), Peradotto, Gambetti, Reci. A disp. Murgia, Di Lernia, Greco, Aggero, Svraka. All. Roberto Uranio
CHISOLA: Cruto; Murroni, Lazzaro (st 23’ Correnti), Cardinale (st 29’ Audisio), Tarucco, Ghione, Ferrazza (st 24’ Grisafi), Ambrosino, Fiore, Naranjo, Giambertone (st 29’ Pandolfi). A disp. Bruno, Antoniu, Oliveira Santos,    Strippoli. All. Fabio Moschini.

La semifinale di ritorno tra Volpiano e Chisola parte vedendo avvantaggiati i padroni di casa che domenica scorsa sul campo dei collinari hanno pareggiato 1-1. Un gol in trasferta che pesa in positivo sul morale per fronteggiare una delle squadre più attrezzate di tutto il campionato regionale u15. Dopo il pareggio dell’andata, Uranio e i suoi creano occasioni e fanno sudare anche questa volta i ragazzi di Moschini. Il Chisola però ha fretta di mettere in cassaforte l’accesso alla finale e prima Lazzaro e poi Ferrazza colpiscono nel segno. A pochi minuti dal triplice fischio, Landi fa sperare il Volpiano, ma un solo gol non basta per giocarsi il titolo regionale. Roberto Uranio a fine partita commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “Non posso che fare i complimenti ai miei giocatori, siamo stati bravi. Non abbiamo mai mollato e non ci siamo persi d’animo nonostante davanti a noi ci fosse una buonissima squadra. Dispiace non andare in finale, ma il nostro percorso parla chiaro in ogni caso”.
Dall’altro canto, non sorprende la felicità di Moschini e i suoi che hanno già la testa alla finale: “Il Volpiano partiva favorito con l’1-1 dell’andata, noi siamo riusciti a segnare e a mettere in cassaforte questa partita. Ora lavoriamo per preparare al meglio la finale”

LA PARTITA - I rossoneri di Carbone portano a casa l'accesso alla finale grazie al gol di Precious Mitini a tre minuti dal fischio finale. Il gol di Matta non basta ai biancoblu


CBS-CHIERI 2-1
RETI: st 7' Dario (Cbs), 17' Matta (C), 32' Mitini (Cbs)

CBS: Benso; Lombardi, Garassino, Massano, Falcone, Gottero, Luxardo (st 22' Mitini), Spinelli, Aimemetti (st 20' Mennuti), Cerrato, Dario (st 30' Misul); A disp. Truzzi, Masiello, Torrisi, Calderini. All. Giovanni Carbone

CHIERI: Vendramini; Borgna, Bertoli, Troia (st 31' Rosano) Petruzza, Gambin, Berardi, Borello, Galvagno, Bove (st 16' Ferrario), Matta (st 24' Girodo). A disp. Bochicchio, Tomatis, Andrione, Ninni, Giallombardo, Casetta. All. Giuseppe Zucco

 

La partita decisiva che decide una delle due finaliste si gioca sul campo della Cbs.

Dopo lo 0-0 dell'andata, sul rettangolo verde dei rossoneri la semifinale di ritorno è tutta da scrivere.

Il primo tempo viene usato dalle due squadre per studiarsi ancora una volta, poche le occasioni e primi 35 minuti giocati con tanta fisicità.  L'unica occasione da gol arriva da parte della Cbs, quando Dario trasforma un cross in un tiro respinto dal portiere. Dopo la respinta, la palla cade sulla testa di Aimetta che prova il colpo fortunato, ma ancora una volta Vendramini la salva. A parte qualche tiro piazzato non pericoloso da parte di entrambe le squadre, il primo tempo termina 0-0.

Al rientro in campo, la partita si fa più fitta di occasioni gol e di tumulti. Dario realizza un cross perfetto per Spinelli che prova il tiro invano, ma ad attendere il pallone respinto dal numero uno del Chieri c'è Luxardo. La sua conclusione viene vanificata da una parata-miracolo di Vendramini. Zucco e i suoi rispondono con un colpo di testa di Galvagno che esce fuori dai pali di pochissimo.

Al 7' minuto del secondo tempo l'occasione per i rossoneri si concretizza: Dario tutto solo sulla fascia, sorprende il portiere fuori area e mette la palla in rete.

Il tempo dei festeggiamenti dura una decina di minuti, quando il Chieri mette il suo sigillo. Ferrario, appena entrato dalla panchina, mette la palla sulla testa di Matta che inganna Benso. L'1-1 in questo momento avvantaggerebbe il Chieri che gioca fuori casa.

La Cbs non si perde d'animo e crede nella rimonta, e infatti, a tre minuti dalla fine del secondo tempo arriva una ghiotta occasione per i padroni di casa. Cerrato batte la punizione concessa dall'arbitro e su quel tiro arriva la zampata decisiva di Mitini che segna il 2-1.

Dopo essersi incontrati per ben quattro volte tra campionato e semifinali, Carbone e i suoi riescono a portare per la prima volta a casa il risultato nella partita più importante di tutta la stagione, che li vede accedere in finale contro il Chisola. La felicità del mister rossonero si sente nelle sue parole a fine partita: "Lo 0-0 dell'andata ci stava stretto, oggi noi abbiamo giocato e non ci siamo demoralizzati dopo l'1-1. Questa è una squadra che sa vincere e sa segnare. Non faccio pronostici per domenica, so solo che noi daremo il tutto per tutto".  A contrastare con le parole di mister Carbone è la delusione di Giuseppe Zucco e dei suoi che nonostante la sconfitta escono a testa alta, dopo una partita sofferta e combattuta fino all'ultimo minuto

FASE FINALE / SEMIFINALE DI ANDATA  - Tra Chisola e Volpiano finisce in parità e la partita di mercoledì sarà decisiva per decretare la vincitrice 


CHISOLA - VOLPIANO 1-1
RETI: pt 4' Naranjo (C), 32' Gambetti (V)
CHISOLA: Bruno; Murroni, Lazzaro (7’ st Ferrazza), Audisio, Tarucco, Ghione, Pandolfi, Ambrosino, Fiore, Naranjo, Grisafi. A disp. Cruto, De Murtas, Sapienza, Antoniu, Correnti, Cardinale, Strippoli, Oliveira. All. Fabio Moschini
VOLPIANO: Murgia; Marinella, Cusimano, Faye, Landi, Brogliatti, Menniti (14’ st Frazzetta), Sciacca, Peradotto, Gambetti, Reci (26’ st Hogas). A disp. Marcone, Di Lernia, Torresan, Greco, Lorenzetto, Aggero, Svraka. All. Roberto Uranio

La semifinale di andata che si gioca sul campo del Chisola, vede fin dai primi minuti la squadra di casa all’attacco. Dopo quattro minuti dal fischio d’inizio, infatti, Ghione confeziona un cross perfetto per Naranjo che spiazza Murgia e vale l’1-0. Il Volpiano prova subito a reagire con Gambetti, ma il suo tiro è troppo debole e non crea nessun minimo disturbo a Bruno. Tra botta e risposta arriva una ghiotta occasione per Moschini e i suoi. Grisafi batte una punizione da manuale, ma il pallone sorpassa di qualche millimetro la traversa e la palla esce fuori dal triangolo verde. La legge del gol è sempre la stessa: gol sprecato, gol subito. Reci s’intende a dovere con il suo compagno di squadra Gambetti a cui serve un cross che non può che concludersi con un tiro del numero 10 delle Volpi che strega Bruno. Il primo tempo si conclude con un pareggio.

Nella ripresa il Volpiano prova a portare verso di sé il risultato favorevole e ha due occasioni preziose, con protagonista Gambetti.  La prima, intorno al 20’ del secondo tempo dove il numero 10 di Uranio prova il tiro da fuori area e la palla schizza sopra la traversa di pochi centimetri. La seconda nel finale dove, dopo aver saltato due avversari, prova il tiro sul secondo palo che è salvato da Bruno. Il Chisola nel finale prova a portare a casa la partita con un calcio piazzato. A tirarlo è Naranjo, ma Murgia arriva dove non si ci aspetta e salva il pareggio.

La semifinale di ritorno che andrà in scena mercoledì a Volpiano, sarà una partita piena di sorprese, con il Chisola che vorrà mostrare la sua supremazia e le Volpi che proveranno a tenere testa alla loro avversaria.

 

FINALI - Nulla da fare per i rossoblu che perdono la loro ultima possibilità di salvarsi. Il Nichelino Hesperia lascia carta bianca alla società di Cuneo che ne approfitta 


L’Orbassano grazie al solo gol di Sacco, segnato su rigore, colpisce il Vanchiglia e gioisce per la salvezza. Così non è per il Gassino che dopo le difficoltà dovute al sollevamento dell’incarico di mister Giordano all’ultima giornata di campionato, non è riuscito ad affrontare a testa alta il Ticino. Negri e Ferrari nel secondo tempo mandano in fumo le ultime possibilità che avevano i rossoblu per rimanere nel campionato regionale. Per il Centallo è una finale in discesa e il risultato lo dimostra: 7-1 ai danni del Nichelino Hesperia e una salvezza meritata. Riescono ad avere la meglio anche Bacigalupo e Ciriè che battono Casale e Charvensod con il medesimo risultato e possono festeggiare davanti ai propri tifosi.

GIRONE A / GASSINOSANRAFFAELE-RG TICINO 0-2
RETI: st 22' Negri, 36' Ferrari

GIRONE B / CIRIÈ-VDA CHARVENSOD 2-1
RETI: Cheney (C)
CIRIÉ: Toffoli; Lombisani, Viesti, Bibbo, D. Peluso, Vendramin, Dantonio, Stefano, Spandre, E. Peluso, Papurello. A disp. Montemurro, Del Monaco, Metta, Agugiaro, Pizzomo, Mundo, Nepote, Erchini, Chiesa.
VDA CHARVENSOD: Bonasera; Filippone, Cheney, Tibone, Fazari, Broglia, Ranieri, Baccoli, Riboni, Poletti, Mouhtaj. A disp. Vizzi, Catalano, Lombardi, D'Alessandro, Butelli, Fazari, El Ouatassi, Meloni.

GIRONE C / VANCHIGLIA-ORBASSANO 0-1 
RETE: st 16' Sacco (rig)
VANCHIGLIA: Dedej; Tzouroudis, Amorese, Maculan, Liuni, Shaker, Vidili, Panaccione, Romeo, Alickaj, Grosso. A disp. Grillone, Riario, Colaprico, Laquibtana, Gargallo, De Luca, Giacosa, C. Ledda, L. Lapo
ORBASSANO: Puntillo; Ruffinato, Pepi, Evangelista, De Marinis, Sacco, Iacob, Mo, Lupo, Perella, Vola. A disp. Carrano, Chiarelli, Barberis, Iemma, Kongo, Lusha, Torno, Barella

GIRONE D / CENTALLO-NICHELINO HESPERIA 7-1
RETI: 2 Icardi, 2 Guerra, 2 Bergia, Delle Curti (C)

GIRONE E / BACIGALUPO-CASALE 2-1
RETI: 3' pt Sacco (B), 6' st Farotto (C), 13' st Scerbo (B)
BACIGALUPO: Palmieri, Scerbo, Donatiello, Giuffrida, Novello, Sacco, Lusitano, Goria, Sanna, Sarkis, Cottino. A disp. Santi, Raviola, Pastore, Bostan, Del Vecchio, Portelli, Castelli, Serra
​​​​​​​CASALE: Valeriano; Tacchino, Serangeli, Bersano, Virga, Ferraris, Bennardo, Vignolo, Farotto, Boja, Hamroja. A disp. Pisacane, Colonna, Bettin, Troduni, Visetti, Boggione, Alessio Napoli, Alessandro Napoli, Dalla.

SEMIFINALI D'ANDATA - Uranio e i suoi tgengono testa al Chisola e segnano l'1-1 decisivo con Gambetti. L'ora della verità si avvicina per rossoneri e biancoblu


Le semifinali d’andata lasciano tutti con il punto interrogativo. Il Chisola colpisce subito con la rete di Naranjo, ma il Volpiano poco prima del duplice fischio impacchetta un’azione perfetta che si conclude con il gol di Gambetti. Un gol importante per la partita di ritorno che si giocherà mercoledì in casa delle Volpi e un gol che sottoscrive come Uranio e i suoi siano riusciti a tenere testa a una delle squadre più attrezzate del campionato. Chieri e Cbs si rincontrano, questa volta però, in palio c’è l’accesso alle finali e un titolo regionale da vincere. La gara, terminata con reti bianche, sottolinea quanto siano ostiche queste due squadre.

GARA 1 - CHISOLA - VOLPIANO 1-1 (clicca qui per il report della gara)
RETI: pt 4' Naranjo (C), 32' Gambetti (V)
CHISOLA: Bruno; Murroni, Lazzaro, Audisio, Tarucco, Ghione, Pandolfi, Ambrosino, Fiore, Naranjo, Grisafi. A disp. Cruto, De Murtas, Sapienza, Antoniu, Correnti, Cardinale, Strippoli, Oliveira, Ferrazza
VOLPIANO: Murgia; Marinella, Cusimano, Faye, Landi, Brogliatti, Menniti, Sciacca, Peradotto, Gambetti, Reci. A disp. Marcone, Di Lernia, Torresan, Greco, Lorenzetto, Aggero, Hogas, Svraka, Frazzetta

GARA 2 - CHIERI-CBS  0-0
CHIERI: Bochicchio; Borgna, Bertoli, Troia, Girodo, Gambin, Rosano, Borello, Galvagno, Bove, Matta. A disp. Vendramini, Tomatis, Petruzza, Andrione, Ninni, Ferrario, Berardi, Giallombardo, Ciucan
CBS: Truzzi; Lombardi, Garassino, Massano, Falcone, Gottero, Luxardo, Spinelli, Aimetti, Cerrato, Dario. A disp. Benso, Malaussena,  Misul, Masiello, Mennuti, Torrisi, Calderini, Mitini