Martedì, 04 Ottobre 2022

RECUPERO 4^ GIORNATA – Vittorie per entrambe le torinesi nei recuperi della 4^ giornata del campionato Primavera 1. La Juve vince nella trasferta di Ascoli guidata dalla doppietta di Bonetti. Il Torino la spunta nel contro il Milan nel secondo tempo grazie alle reti di Karamoko e Vianni.


ASCOLI-JUVENTUS 1-3
Ascoli e Juventus si affrontano con motivazioni differenti: i padroni di casa per sbloccarsi in zona punti, i torinesi per inanellare vittorie consecutive. Al terzo minuto la Juventus si rende subito pericolosa con un colpo di testa terminato alto di Sekulov, servito da Turicchia con un cross dalla fascia destra. Nei primi dieci minuti la squadra di Bonatti fatica a costruire azioni degne di nota. L’Ascoli è ben organizzato e costringe gli avversari a tentativi dal risultato però velleitario, come la conclusione dalla distanza di Bonetti al 13’ destinata sul fondo. La Juve poi si accende sfruttando la corsa di Verduci, il quale al 16’ impegna Radano con una conclusione centrale. Da quel momento la trama della partita si fa più avvincente. Al 18’ l’Ascoli si fa vedere dalle parti di Garofani con la conclusione in area di Intinacelli, ma è pronta la risposta del portiere juventino. Sul capovolgimento di fronte Bonetti calcia verso l’angolino basso chiamando Radano ad un intervento in extremis. Il mismatch in classifica pare dunque non emergere più di tanto. L’Ascoli è iscritto eccome a questa partita. Al 22’ Garofani deve ancora fare gli straordinari opponendosi con autorità alle conclusioni di Lisi e Intinacelli. Tre minuti dopo Sekulov viene travolto in area ascolana da Radano. Per l’arbitro è tutto regolare. E’ poi da un’azione personale dello stesso Sekulov che la Juve riesce a mettere la freccia. L’italo-macedone taglia il campo finchè non viene abbattuto al limite dell’area, il pallone giunge a Bonetti che trasforma in rete grazie ad una deviazione che spiazza Radano. Il vantaggio della Juve dura però soltanto 5 minuti. L’Ascoli ritorna in partita al minuto 35: da una rimessa laterale, una spizzata di testa libera Colistra, il quale, con il suo tiro, trova l’angolo basso e batte Garofani.Alla ripresa, la Juventus ritrova al 7’ il vantaggio grazie ad un rigore conquistato da Turicchia, abbattuto da Radano in uscita: Enzo Barrenechea lo trasforma spiazzando con il destro il portiere ascolano che non intuisce la direzione della sfera. Subito dopo il viaggio al centro del campo, la Juve ha l’occasione di scappare con una conclusione di Sekulov sul lato sinistro dell’area di rigore, destinata a spegnersi sul fondo. Leonardo Cerri si fa vedere con un tiro a giro da limite dell’area che costringe Radano a volare per evitare che si insaccasse sul lato opposto. Al 59’ lo stesso Cerri non è lucido nel trasformare quello che era a tutti gli effetti un rigore in movimento, costruitogli dal servizio sporcato da una deviazione di Omic. L’Ascoli, graziato, prova a rientrare nuovamente in partita gli: al 61’ Intinacelli dalla destra serve Franzolini che calciando colpisce la traversa. Al 65’ Bonetti prova a piazzare la sua conclusione con il destro sul lato opposto, senza però impensierire Radano che blocca con tranquillità. Si riscatta poi al 70’ trovando un gol da attaccante puro: palla di Verduci da sinistra, Bonetti si gira in un fazzoletto e con il sinistro appoggia in porta battendo per la seconda volta il portiere dei marchigiani. Si abbassano poi i ritmi del gioco, con l’Ascoli che appare ormai abbattuto. La Juventus può regalare spazio ad alcuni dei suoi giovanissimi interpreti classe 2003 e 2004. Al triplice fischio è 1-3 Juventus. Bonatti ottiene così un’altra grande risposta dopo il poker al Sassuolo. L’Ascoli rimane invece fanalino di coda a secco di punti, nonostante un primo tempo giocato alla pari dei più quotati avversari.

ASCOLI-JUVENTUS 1-3
RETI: pt 30’ Bonetti (J), pt 35’ Colistra (A), st 7’ rig. Barrenechea (J), st 25’ Bonetti (J)
ASCOLI (4-3-3): Radano; Pulsoni, Gurini, Alagna, Markovi; Luciani, Colistra (st 28’ Suliani), Franzolini; Cudjoe (st 19’ Palazzino), Lisi, Intinacelli. A disp. Bolletta, Galletta, Rosolino, Ceccarelli, Pozzessere, Riccardi, Ibrahimi, Re, Raffaeli. All. Abascal
JUVENTUS (4-4-2): Garofani; Leo, De Winter, Riccio, Verduci; Sekulov (st 27’ Iling-Junior), Barrenechea (st 27’ Miretti), Omic, Turicchia (st 27’ Hasa); Bonetti (st 27’ Cotter), Cerri (st 41’ Sekularac). A disp. Senko, Fiumanò, Nzouango, Ledonne, Soule, Maressa, Mbangula. All. Bonatti

 

TORINO-MILAN 2-0
A Volpiano il Torino cerca la prima vittoria stagionale contro un Milan galvanizzato dal successo esterno in casa della Lazio. Sono i rossoneri infatti a fare la partita già dai primi minuti, con i granata che si posizionano bassi sfruttando la propria fisicità per ripartire. La prima conclusione del match arriva al 10’ dai piedi di Brambilla che strozza la conclusione, con il sinistro che termina tranquillamente tra le braccia di Sava. Più pericolosi i rossoneri due minuti dopo con Olzer, il cui tiro defilato in area di rigore viene deviato in angolo dal portiere granata. Toro in evidente difficoltà, fatica ad uscire dalla propria metà campo e quando la supera si ritrova però a lasciare in balia i singoli giocatori granata della difesa del Diavolo. Il Milan è padrone del campo, sviluppa le azioni offensive in ampiezza e gestisce il ritmo della gara. Al 21’ Bright, ottimo in recupero palla, serve Roback che calcia di destro chiamando Sava a distendersi. Il Toro prova a uscire dalla totale passività sfruttando la fascia sinistra occupata da Freddi Greco. Il primo tiro verso la porta di Jungdal arriva 34’ con uno schema su punizione culminato con una conclusione alta di Tesio. Il Milan, nonostante il dominio del campo, fatica a sbloccare il risultato. L’11 di Cottafava rimane compatto, chiudendo le linee di passaggio più invitanti per i rossoneri. Nel finale di tempo il Milan tenta l’assedio. Brambilla calcia col destro dalla lunga distanza con Sava che si trova costretto a deviare in calcio d’angolo. Il tiro successivo di Roback finisce sul fondo e mette la parola fine sulle speranze dei suoi di andare all’intervallo in situazione di vantaggio. La prima frazione termina a reti bianche. Il secondo tempo del Torino comincia con un maggiore coraggio da parte dei granata. Il Toro prova a costruire nella metà campo dei rossoneri, i quali trovano maggiori difficoltà in fase di impostazione. Con il passare dei minuti cresce però l’offensiva del Milan. Al 54’ Roback mette il turbo sul lato sinistro dell’area di rigore, ma la conclusione che ne esce si spegne sull’esterno della rete. Un minuto dopo il Toro trova il vantaggio: Horvath scodella un cross perfetto in area del Milan che Karamoko di testa trasforma nel gol dell’1-0. E’ uno scossone pesante per gli ospiti. La squadra di Giunti sembra aver subito mentalmente lo svantaggio. Poca freschezza di pensiero e numerosi errori in impostazione. Il Milan è costretto a tentare fortuna da fuori area, vista l’attenzione difensiva del Torino. Come al minuto 77’ quando Mionic calcia con il destro dalla lunga distanza, con il pallone che termina tra le mani di Sava. Al minuto 82’ il Toro ha l’occasione di raddoppiare: Greco ara la fascia sinistra per poi mettere un cross in area raccolto da Vianni, la cui conclusione è strozzata e non impensierisce Jungdal. Vianni spreca poi un’altra occasione, per realizzare poi la rete del 2-0 scartando Jungdal e insaccando in scivolata. Toro vicino poi al tris al 90’ con la conclusione di Kryeziu, nata da sviluppi di contropiede, smanacciata da Jungdal. Dopo 3 minuti di recupero il Torino certifica la conquista del primo successo stagionale.

TORINO-MILAN 2-0
RETI: st 11’ Karamoko, st 39’ Vianni
TORINO (3-5-2): Sava; Aceto (st 1’ Portanova), Spina, Celesia; Todisco (st 17’ Foschi), Karamoko (st 17’ Adopo), Kryeziu, Tesio (st 45’ La Rotonda), Greco; Horvath, Vianni (st 42’ Cancello). A disp. Girelli, Fiorenza, Siniega, Savini, Favale, Lovaglio, Gyimah. All. Cottafava
MILAN (4-3-3): Jungdal; Stanga, Michelis, Tahar, Oddi (st 35’ Obaretin); Bright (st 23’ Di Gesù), Brambilla (st 35’ Robotti), Mionic; Roback, El Hilali (st 23’ Tonin), Olzer. A disp. Moleri, Pobi, Fili, Cretti, Alesi, Ferraris, Pseftis. All. Giunti

MERCATO JUVE – La Juventus ha concluso lo scambio che porterà lontano da Torino Franco Tongya, pronto a vestire la maglia dei francesi dell’OM. Firmerà con i bianconeri l’esterno 2001 Marley Akè.


La Juventus chiude uno scambio che interessa principalmente il mondo legato alla sua Under 23 e Under 19. Franco Tongya lascerà la Juventus per accasarsi all’Olympique Marsiglia, in cambio dell’esterno classe 2001 Marley Aké. Franco Tongya aveva quest’anno effettuato un importante salto di qualità calcando in campi della Serie C con l’Under 23 bianconera. Questo senza privarsi delle chiamate dalla Primavera di Andrea Bonatti, con cui ha strappato due presenze e fornito un assist. In pianta stabile invece nella stagione 2019/2020 sotto la guida di Lamberto Zauli. Un periodo che per il fantasista classe 2002 ha rappresentato una sfida ampiamente superata. In campionato una rete e 3 assist in 19 presenze e una rete al Real Madrid in Youth League. Bottino più prolifico per quanto riguarda le Nazionali giovanili dell’Italia. In Under 16 ha messo a segno soltanto una rete, per poi trovare la via del in sette occasioni in Under 17. Due reti in Under 18, come le presenze in Under 19 prive però di marcature.
Marley Akè ha invece già assaggiato il campo della massima serie francese in 9 occasioni, più le 3 in Coppa di Francia e soprattutto le 4 presenze in Champions League. Una sola apparizione in tutto il percorso delle nazionali giovanili.

CALENDARIO – Domani Juventus e Torino in campo per il recupero della quarta giornata di campionato. I bianconeri saranno ospiti ad Ascoli, mentre i granata cercano il successo contro il Milan.


Calendario fitto di impegni per Juventus e Torino Primavera, al rientro dal lungo stop che le ha tenute lontano dal campo di gioco per oltre tre mesi. Il turno andato in scena nello scorso week-end si può definire come l’antipasto di un tour de force dal dispendio energetico non indifferente. Si gioca infatti ogni tre giorni, al ritmo più vicino alle abitudini dei più grandi.

Nella giornata di domani andranno in scena le gare di recupero della 4^ giornata di campionato. Ci penserà la Juventus di Andrea Bonatti a rompere il ghiaccio in questo turno infrasettimanale che vede occupate entrambe le due compagini torinesi. I bianconeri sono alla ricerca di ulteriori risposte positive e di continuità di vittorie, alla luce del convincente poker rifilato ad un frastornato Sassuolo. Domani alle 13 la Juve si confronterà con un avversario in enorme difficoltà, uno di quelli sulla carta più semplici su cui poter infierire. L’Ascoli dopo quattro giornate non ha ancora mosso la sua classifica. Occupa l’ultimo posto in classifica, come naturale che sia per una squadra ancora a secco di punti. I numeri parlano chiaro: 4 reti realizzate contro le più preoccupanti 10 concesse agli avversari. Numeri alquanto opposti rispetto a una Juventus che può vantare invece un attacco da 10 gol e una difesa perforata 5 volte, di cui 4 nella sola gara con la Roma capolista. Nell’ultimo turno Bonatti ha ottenuto risposte positive sia dalla difesa (terzo clean sheet in campionato), ma soprattutto dal fluido attacco bianconero chiamato a ripetersi nella trasferta marchigiana. Ascoli chiamato invece a riscattare il k.o. interno di venerdì scorso per 1-3 subito per opera della Sampdoria

Alle 15 occhi puntati invece sulla gara del “Bertolotti” di Volpiano tra il Torino di Marcello Cottafava e il Milan. I granata sono reduci dal pareggio sul campo dell’Inter per 1-1, in cui si sono visti dei miglioramenti rispetto alle prestazioni precedenti al lungo stop. Segnali positivi, dunque, dovuti anche all’approdo in granata di giocatori estremamente utili alla causa come Karamoko, capace già subito impressionare all’esordio e di contribuire all’autogol interista che ha permesso ai granata di conquistare un prezioso punto esterno. Dà aggiustare qualche defezione dovuta principalmente all’approccio al match. Con l’Inter i granata sono andati subito sotto, interpretando un ruolo perlopiù passivo nelle battute iniziali. Il Toro è cresciuto poi con il girare delle lancette, grazie alla fisicità e alla maggiore esperienza dei suoi interpreti. Obiettivo dunque trovare continuità di risultati utili per smuovere una stagione che non ha ancora portato vittorie e relega i granata al penultimo posto. Servirà un Torino attento contro un Milan in grande condizione. A dimostrarlo è la vittoria esterna degli uomini di Giunti per 3-0 sul campo della Lazio. In gol per il “Diavolo”, Olzer con una doppietta e Roback. Al momento occupano la nona posizione con due sconfitte e due vittorie in quattro uscite.

Primavera 1 – Recupero 4^ Giornata
Fiorentina-Cagliari 6-0
Roma-Atalanta 4-0
Sassuolo-Lazio 2-2
Bologna-Spal 1-2
Sampdoria-Empoli (martedì ore 15)
Ascoli-Juventus (mercoledì ore 13)
Torino-Milan (mercoledì ore 15)

Inter-Genoa (giovedì ore 13)

7^ GIORNATA – La Juve di Andrea Bonatti torna in campo nel migliore dei modi. Chibozo, all’esordio in Primavera, Sekulov, Cotter e il rigore trasformato da Miretti, regalano ai bianconeri i primi tre punti del 2021 su un Sassuolo ancora alla ricerca della forma migliore.


La Juventus affronta il Sassuolo secondo in classifica con un atteggiamento subito propositivo: la squadra di Bonatti pressa alto e mette in apprensione la difesa neroverde in particolare con la rapidità di Chibozo, vero mattatore della prima frazione.  Al minuto 6’ i bianconeri vanno vicino al vantaggio proprio con l’esordiente classe 2003 che, dopo una sgroppata personale sull’out di sinistra, prova servire un compagno trovando il muro della difesa del Sassuolo. Sul rimpallo lo stesso Chibozo tenta la correzione in rete, sventata sulla linea di porta. Gli ospiti provano anch’essi a farsi vedere in avanti, ma al 14’ vanno sotto per via del primo gol stagionale di Chibozo: destro dal limite che trova l’angolino alle spalle di Vitale. Il ritmo della gara è incessante e Sekulov prova a portare a due lunghezze di vantaggio i suoi da posizione defilata, con il portiere avversario che si fa trovare pronto. Intorno al 25’ la Juventus abbassa il ritmo, dopo aver dimostrato una sorprendente forma fisica. Lo stesso non si può dire del Sassuolo, un po’ imballato e sofferente contro l’esplosività dei bianconeri. Intorno alle mezz’ora Chibozo zoppica in campo finché si accascia a terra per via degli sviluppi negativi di una botta al piede sinistro. Al 38’ si trova costretto a lasciare anticipatamente la sua partita d’esordio in Primavera, da incontrastato MVP del primo tempo. Un peccato. A sostituirlo è Bonetti che al 43’ spreca un’occasione d’oro calciando fuori con troppa fretta, a porta praticamente sguarnita.

 

Alla ripresa il Sassuolo comincia con un atteggiamento differente. La squadra di Bigica ritorna a mettere pressione con continuità sul palleggio della difesa bianconera e porta palla con coraggio. E’ però della Juventus la prima occasione importante della seconda frazione: al 50’ Soulè innesca Sekulov, l’italo-macedone taglia il campo e serve Iling-Junior che di mancino incrocia a lato. Al 58’ l’inglese va di nuovo vicino al raddoppio, sugli sviluppi di una punizione dall’out destro di Soulè respinta dalla barriera del Sassuolo, la cui conclusione colpisce l’incrocio dei pali. La Juventus continua a dimostrarsi più pericolosa degli avversari. Al 65’ opportunità per i ragazzi di Bonatti con il destro su punizione di Barrenechea deviato in angolo da Vitale. Due minuti dopo i bianconeri raccolgono ciò che hanno seminato con Sekulov che realizza a porta sguarnita sul servizio di Iling-Junior, autore prima dell’assist di una notevole azione personale in velocità. La gara poi per motivi legati a una scarsa condizione di entrambe le compagini perde un po’ del ritmo incessante che l’ha caratterizzata. Il Sassuolo a 10’ dal termine spreca con Augelli un’occasione ghiotta per rientrare in partita e si consuma così la più classica delle regole del calcio. I bianconeri chiudono infatti il match all’82’ con una ripartenza chiusa alla grande con una conclusione dal limite di mancino di Cotter che si insacca alle spalle di Vitale. All’89 Hasa viene abbattuto in area e l’arbitro opta per il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Miretti. La Juve vince 4-0 e ottiene il primo successo del 2021

JUVENTUS-SASSUOLO 4-0
RETI: pt 14’ Chibozo,st 22’ Sekulov, st 37’ Cotter,st 44’ rig. Miretti
JUVENTUS (4-4-2): Garofani; Leo, De Winter, Nzouango, Ntenda (st 36’ Turicchia); Soulè (st 27’ Cotter), Barrenechea (st 36’ Omic), Miretti, Iling-Junior; Sekulov (st 36’ Hasa), Chibozo (pt 38’ Bonetti). A disp. Daffara, Fiumanò, Riccio, Ledonne, Sekularac, Maressa, Galante. All. Bonatti

SASSUOLO (4-3-3): Vitale; Saccani (st 27’ Crotti), Bellucci, Piccinini, Manarelli; Marginean, Artioli, Mercati (st 27’ Aucelli), Ripamonti (st 14’ Ferrara), Mattioli, Karamoko (st 14’ Barani). A disp. Zacchi, Uni, Ranem, Pieragnolo, Florentine, Cannavaro, Mata, Arcopinto, Aucelli. All. Bigica

7^ GIORNATA - Il nuovo corso della stagione granata si apre come si è concluso quello precedente: con un pareggio. La squadra di Cottafava ottiene il suo secondo punto stagionale, mancando ancora l’appuntamento con la vittoria. Un 1-1 maturato tutto nel primo tempo con il gol nerazzurro di Fonseca e il fortunato pareggio granata ottenuto grazie all'autogol di Sottini


Al ritorno dal lungo stop è l’Inter a fare i conti con assenze pesanti. Nonostante ciò sono proprio i nerazzurri a iniziare la gara con un piglio più aggressivo. Sava viene infatti già impegnato al minuto 4 con il destro dal limite di Bonfanti, deviato dal portiere granata in calcio d’angolo. I padroni di casa fanno la partita, costringono il Torino ad attendere passiva nella propria metà campo. Un dominio iniziale che si tramuta al 7’ nel gol di Fonseca, abile a sfruttare sul secondo palo il fine assist di mancino, proveniente da destra, di un Oristanio particolarmente ispirato: le sgroppate e i cross taglienti del numero 10 nerazzurro mettono in costante apprensione la retroguardia granata. Dalla parte opposta, il Toro fatica a costruire una reazione convincente. Prova a sfondare sulle fasce, ma ad attendere i granata vi è sempre l’attenta copertura dei difensori interisti. Nella parte centrale della prima frazione gli ospiti provano a distendersi e sfruttano la propria fisicità per vincere importanti duelli in mezzo al campo. I granata non riescono però ad impensierire Magri, per colpa di alcune costruzioni offensive prevedibili e poco conviente. Le scelte sbagliate non premiano gli sforzi di Freddi Greco e Foschi sulle fasce, tra i più propositivi dell’11 di Cottafava. L’Inter risulta invece più fluida e giunge con destrezza nell’area granata. Al 28’ è ancora Oristanio a rendersi pericoloso in area con un sinistro deviato che termina tra le braccia di Sava. Il Toro si fa vedere a sprazzi e al 36’ ha dalla sua l’episodio giusto per rimettere la gara sul pari: Foschi con una sgroppata guadagna un calcio di punizione dal limite destro dell’area di rigore nerazzuro. Sangalli stende l’esterno granata e regala così un’occasione perfettamente sfruttata dal colpo di testa di Karamoko, corretto in rete dalla sfortunata deviazione del difensore interista Sottini. Il Torino trova così il gol del pari, alla prima vera trama offensiva costruita nei 45’.

La seconda frazione si apre con un’altra giocata personale di Oristanio, culminata con una conclusione dal limite dell’aria di mancino bloccata da Sava. Al 50’ Sottini ha la possibilità di riscattare lo sfortunato episodio del primo tempo, ma non riesce a correggere di testa la punizione battuta sull’out di sinistra da Oristanio, con la sfera che termina sul fondo. Stesso copione dunque della prima frazione, con i nerazzurri più pimpanti nelle prime battute dei secondi 45’ e il Torino che attende e aggredisce quando la gara glielo consente. I ritmi, per via della lunga inattività, si abbassano e le due squadre mancano di lucidità nella costruzione offensiva e a pagarne è lo spettacolo. Le squadre sembrano non avere le forze necessarie per tentare un forcing nell’area avversaria. Negli ultimi dieci minuti l’Inter prova a spingere con qualche iniziativa individuale, come quella che ha portato alla conclusione sul fondo di Akhalaia, con il pallone che attraversa tutto lo specchio coperto da Sava. Oppure l’azione rugbistica dell’88’ creata da un Fontanarosa aiutato dai rimpalli, respinta con autorità dalla difesa granata.

INTER-TORINO 1-1
RETI: pt 7’ Fonseca (I), pt 37’ aut. Sottini(T)
INTER (4-3-1-2): Magri; Persyn, Sottini, Moretti, Dimarco (st 15’ Fontanarosa); Sangalli, Wieser, Casadei; Oristanio (st 23’ Akhalaia); Bonfanti (15’ Mirarchi), Fonseca. A disp. Rovida, Tonoli, Zanotti, Hoti, Fabbian, Peschetola, Lindkvist, Goffi. All. Madonna
TORINO (3-5-2): Sava; Aceto, Spina, Celesia; Foschi (st 40’ Kryeziu), Karamoko (st 13’ La Rotonda), Tesio, Adopo, Freddi Greco; Horvath (st 25’ Lovaglio), Vianni. A disp. Girelli, Fiorenza, Siniega, Portanova, Todisco, Savini, Favale, Cancello, Gymah. All. Cottafava

CALENDARIO – La Primavera 1 torna domani ad infiammare la voglia di partite dei ragazzi di Torino e Juventus. Pronti via e già due gare dagli epiloghi tutt’altro che scontati. Il Torino (ore 13) cerca la prima vittoria stagionale in casa dell’Inter, mentre la Juventus (ore 15) ospiterà il sorprendente Sassuolo.


Dopo oltre tre mesi di inattività il Torino calpesterà nuovamente i campi del Campionato Primavera 1. Un periodo di astinenza dalle gare ufficiali lunghissimo, colmato nell’ultimo mese da importanti test match in vista di una meno traumatica ripresa. La squadra di Cottafava ha ben figurato negli allenamenti congiunti contro le tre piemontesi Chieri, Pro Vercelli e Novara, facendo en plein di vittorie che hanno permesso ai granata di portarsi a casa importanti segnali dal punto di vista offensivo. Buone infatti le risposte in particolare di Vianni, autore di un bis di doppiette con Pro Vercelli e Novara, a dimostrazione di una forma smagliante dell’ex Napoli. Meno confortanti invece i dati relativi alla difesa, sempre perforata nel trittico di uscite di allenamento. Vedremo se Cottafava riuscirà a trovare una quadratura del cerchio, a maggior ragione dopo le prove di 3-5-2 messe in pratica in occasione dei recenti test match.

I granata devono riscattare un inizio di stagione non proprio entusiasmante. All’eliminazione dalla Coppa Italia, ad opera della Sampdoria, si aggiunge l’assenza di vittorie nelle prime tre gare di campionato. Soltanto un punto per i granata, conquistato nella sofferta rimonta contro la Spal. Differente invece il cammino dei padroni di casa dell’Inter, i quali ospiteranno il Toro sabato alle ore 13 presso il centro Suning. I nerazzurri, guidati da Armando Madonna, come gli avversari sono scesi in campo soltanto in tre occasioni, ma con risultati differenti. Le due vittorie con Sampdoria e Ascoli e il k.o. con la Spal, la posizionano al settimo posto ad un punto dalla zona playoff. Nelle amichevoli di ricognizione l’Inter ha stravinto con la Cremonese per 8-2 e pareggiato 1-1 nella trasferta con il Chievo. 

Di nuovo in campo anche la Juventus di Andrea Bonatti. I bianconeri riassaggiano le competizioni ufficiali dopo due mesi e mezzo dalla sconfitta esterna in casa della Roma capolista. Le quattro reti subite a Trigoria hanno riacceso qualche spia soprattutto per quanto riguarda l’approccio alle partite e un preoccupante cambio di rotta di una difesa capace di incassare soltanto una rete nelle prime 3 uscite. Diversa invece la situazione per quanto riguarda il reparto offensivo, capeggiato dal bomber Da Graca in gol 4 volte in altrettante partite. Nei test match la Juve non ha smesso di fare paura in zona gol, anzi. Prima il 2-0 all’Atalanta, poi la vittoria di autorità nel campo del Milan per 2-5 dicono che la Juventus pare aver trovato un certo feeling con le reti avversarie.

Vittorie ottenute tutte nel segno di Chibozo, pronto a prendersi sulle spalle i bianconeri dopo aver saltato per intero la prima parte di stagione. Alle 15 la Juventus ospiterà al campo Ale&Ricky uno spumeggiante Sassuolo, proprietario della seconda piazza del campionato. I neroverdi hanno ottenuto 10 punti nelle prime quattro uscite grazie alle vittorie su Empoli, Torino e Cagliari e il pareggio casalingo contro la Lazio. Andrea Bonatti sarà chiamato ad invertire il trend negativo che lo vede sopperire negli incontri contro il suo rivale in panchina di questa giornata. Bigica è riuscito, infatti, sempre a imporsi nei confronti dell’attuale tecnico juventino, già ai tempi in cui i due occupavano le panchine di Fiorentina (Bigica) e Lazio (Bonatti).


Primavera 1 – 7^ giornata 
Ascoli-Sampdoria (venerdì ore 13)
Empoli-Bologna (venerdì ore 15)
Lazio-Milan (sabato ore 11)
Inter-Torino (sabato ore 13)
Juventus-Sassuolo (sabato ore 15)

Atalanta-Cagliari (24 gennaio ore 10.30)
Genoa-Fiorentina (24 gennaio ore 12.30)
Spal-Roma (25 gennaio ore 15)

COMUNICATO UFFICIALE – Mancava all’appello soltanto il comunicato della FIGC sulla proroga della sospensione dei Campionati Nazionali, resa nota nella serata di ieri. Una notizia che era nell’aria, soprattutto alla luce dello stesso comportamento adottato dalle altre leghe organizzatrici di campionati giovanili. Anche in questo caso la scadenza del periodo di stop è prevista per il nuovo anno, in data 10 gennaio. 


Comunicato Ufficiale N°047 del 03/12/2020

Con il riferimento al Comunicato Ufficiale n°46/ Campionati Giovanili del 12 novembre u.s. con il quale si prorogava la sospensione delle gare in programma fino al 3 dicembre p.v. dei Campionati Nazionali Under 18, Under 17, Under 16, Under 15, riservati alle società di Serie A e B, Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie C, Under 17 e Under 15 Femminile, Under 14 Pro e Under 13 Pro; 

- Considerato che per il persistere delle problematiche legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19, non è attualmente possibile riprendere con regolarità le attività di allenamento settimanale e lo svolgimento delle gare ufficiali; 

- Ritenuto necessaria, al fine di assicurare la tutela della salute di tutti i tesserati impegnati nei Campionati Giovanili Nazionali organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico, prorogare la sospensione di tali campionati; 

tutto ciò premesso, sentiti i Vice Presidenti dispone la sospensione fino al 10 gennaio 2021 delle gare in programma dei Campionati Nazionali Under 18, Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie A e B, Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie C, Under 17 e Under 15 Femminile, Under 14 Pro e Under 13 Pro confermando nel contempo la possibilità per le società di effettuare, ove consentito, le sedute di allenamento nel rispetto delle indicazioni previste dai protocolli federali vigenti. 

COMUNICATO UFFICIALE – Resa nota,in data odierna,da parte della Lega Pro la proroga dello stop al campionato anche per quanto riguarda la Primavera 3. La ripresa questa volta è prevista per il 15 gennaio 2021


Comunicato ufficiale N°10/PR3 del 03/12/2020

La Lega Pro, considerato il perdurare delle condizioni di incertezza e il periodo estremamente delicato derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, ritenuta la necessità di tutelare la salute dei giovani tesserati;

dispone, a parziale modifica del Com. Uff. n.9/PR3 del 17 novembre 2020, la sospensione fino al 15 gennaio 2021 delle gare in programma del Campionato Primavera 3 2020-2021 – “Dante Berretti”

COMUNICATO UFFICIALE – Continua la situazione di stallo anche per quanto riguarda il Campionato Primavera 1. In data odierna la Lega Serie A comunica infatti la proroga dello stop al 10 gennaio 2021. Tutto dunque rimandato al prossimo anno, vanificando di fatto il rientro previsto in precedenza per il 3 dicembre. 


Il Consiglio di Lega tenutosi in data 27 novembre 2020, ricordata la delibera assunta in occasione della riunione consigliare del 6 novembre 2020 (in prosecuzione dal 30 ottobre 2020); 

- considerata la persistenza delle problematiche legate alla pandemia Covid-19 e l’esigenza prioritaria di continuare a tutelare quanto più possibile la salute e la sicurezza dei calciatori, degli staff, degli arbitri e degli addetti ai lavori di tutte le Competizioni Primavera TIM organizzate dalla Lega; 

- considerata, con riferimento alle Competizioni Primavera TIM, l’attuale impossibilità di assicurare le medesime misure di prevenzione e protezione vigenti ed applicabili nelle Competizioni professionistiche e volte a limitare la diffusione del virus SARS-CoV-2; 

- considerato il costante utilizzo dei calciatori delle squadre Primavera nelle cosiddette Prime squadre; 

ha deliberato di prorogare la sospensione del Campionato Primavera 1 TIM e della Primavera TIM Cup – il cui termine scadrà il 3 dicembre prossimo – fino al 10 gennaio 2021. 

COMUNICATO UFFICIALE – Salta il ritorno in campo del Campionato Nazionale Juniores Under 19 previsto per il 5 dicembre. In data di ieri è arrivato infatti il comunicato della Lega Nazionale Dilettanti volto a prolungare lo stop degli incontri tra le squadre partecipanti. Si ricomincerà nel 2021, il giorno 9 gennaio, con le gare in origine programmate per il 31 novembre 2020. Nessuna limitazione, invece, in merito agli allenamenti. 


Comunicato ufficiale N° 15 del 30/11/2020

Il dipartimento interregionale comunica che la sospensione del Campionato Juniores Nazionale Under 19 2020/2021, così come previsto dal C.U. n.12 del 29/10/2020, in attesa della entrata in vigore del nuovo protocollo sanitario, così da consentire un’opportuna programmazione degli interventi ivi previsti, viene prorogata sino al 2/1/2021, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero essere emanati. 

Il Campionato riprenderà il 9/1/2021 con le gare programmate il 31/10/2020 e proseguirà per le gare successive con sequenza già prevista. 

I recuperi delle gare non disputate, saranno successivamente calendarizzati e pubblicati con Comunicato Ufficiale.

Si precisa che in detto periodo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere gli allenamenti nelle forme consentite dal DPCM del 3/11/2020.