Mercoledì, 07 Dicembre 2022

PRESENTAZIONE NUOVA PROPRIETA' - Ieri la conferenza stampa a Novarello, poi l'incontro col Sindaco. Il nuovo organigramma societario vede ai vertici il presidente Fabrizio Lisi, il vice presidente Umberto Inverso e il direttore generale Roberto Civitarese


Nella giornata di ieri, si è svolta a Novarello la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà del Novara. Presenti il patron Leonardo Pavanati, il presidente Fabrizio Lisi, il vice presidente Umberto Inverso e il direttore generale Roberto Civitarese. Per la quota di minoranza ha figurato invece Roberto Nespoli. A rappresentare la Città di Novara invece ci ha pensato l’Assessora Marina Chiarelli.

Non sono mancati i ringraziamenti di Pavanati alla fiducia riposta dalla città, attraverso un intervento che ribadisce la volontà di lavorare passo dopo passo per ridare stabilità alla realtà del Novara Calcio: “Non vogliamo fare grandi proclami, siamo uomini di impresa, cerchiamo di essere persone concrete, abbiamo in mente un determinato progetto che inizia dall’equilibrio, in prospettiva vogliamo scalare verso piani superiori, proverò a dare il massimo contributo, mi adopererò giorno e notte, l’obiettivo, pur con tempi dovuti non è certo quello di restare in serie C”.

Successivamente il nuovo consorzio ha fatto visita al Sindaco Alessandro Canelli, di seguito le sue dichiarazioni riportate dal Settimanale della Diocesi di Novara: “Mi ha fatto piacere incontrare la nuova proprietà e dirigenza del Novara Calcio. Ho avuto modo di raccontare loro i progetti attuali e futuri che riguardano lo sviluppo della Città. In questo contesto, da sindaco e da tifoso, mi auguro che tra questi vi sia anche il rilancio sportivo del Novara Calcio e che la società possa arrivare a quei traguardi che i Novaresi si aspettano”.

17^ GIORNATA – La Pro Vercelli conquista il derby con il Novara: 2-0 firmato Jukaj. L’Alessandria perde 0-4 con il Renate. 


La penultima giornata del girone A regala risultati a dir poco sorprendenti. L’Alessandria, reduce dal turno di riposo dello scorso sabato, subisce tra le mura amiche un pesantissimo poker dal Renate. Per i ragazzi di Fabio Rebuffi si tratta di un’altra debacle interna dopo le otto reti incassate per opera del Como. La gara odierna la sblocca il gol del 33’ di Cisternino. Nel secondo tempo gli ospiti alimentano il proprio bottino con l’uno-due micidiale in soli cinque minuti firmato Butti (54’) e Bianchi (59’), mentre chiude il tabellino la rete di Nespoli al minuto 79. Secondo k.o. consecutivo per i grigi dopo quello con la Pro Vercelli, che al contrario preannuncia a un’ultima giornata dai grandi presupposti. Gli uomini di Antonio Alacqua si impongono infatti nel derby di alta quota con il Novara, portandosi così a una sola lunghezza dalla capolista. Quinto successo in fila per le bianche casacche, che vede come assoluto mattatore Arsid Jukaj. L’attaccante di origini albanesi sigla infatti le due reti, una per tempo (pt 11’ e st 21’) che consentono ai suoi di sconfiggere gli avversari odierni per 2 reti a 0. Al Novara è mancato il bomber Leonardo Pereira, anche oggi protagonista ma sotto una luce negativa. Gli azzurri hanno dovuto infatti disputare in dieci l’intera seconda frazione, per via del cartellino rosso mostratogli dal direttore di gara allo scadere dei primi 45 minuti. Tutto pronto, dunque, per lo scontro a distanza che vedrà la Pro impegnata nella trasferta di Lecco, mentre il Novara giocherà l’ultima gara in casa contro l’Alessandria. 


ALESSANDRIA-RENATE 0-4
RETI: pt 33’ Cisternino, st 9’ Butti, st 14’ Bianchi, st 34’ Nespoli

PRO VERCELLI-NOVARA 2-0
RETI: pt 11’, st 21’ Jukaj 

Giana Erminio-Lecco 1-2
Pro Sesto-Pro Patria 2-2
Riposa: Como 

27^ GIORNATA – La Juventus ottiene tre punti in una gara sofferta, guidata sul piano del gioco fin dai primi minuti dai padroni di casa della Fiorentina. Il gol lo trovano però soltanto i bianconeri con Iling-Junior al 32’ del primo tempo. Seconda rete nelle ultime due uscite per l’inglese ex Chelsea. 


La Juventus di Andrea Bonatti, reduce dal pareggio interno per 1-1 con l’Inter, è alla ricerca di tre punti utili a mettere pressione alle formazioni posizionate in classifica al di sopra dei bianconeri. L’avversario odierno è la Fiorentina di Alberto Aquilani, sconfitta lo scorso 26 febbraio per 3-0, grazie a una rete di Ntenda e alla doppietta di Da Graca. Oggi l’attaccante siciliano non sarà presente, così come gli squalificati Omic e Miretti e l’infortunato Barrenechea. I viola provengono anch’essi da un pari: 2-2 casalingo con il Torino, in un finale di match che ha lasciato l’amaro in bocca ai gigliati, i quali erano riusciti a ribaltare il risultato con le reti di Spalluto e Corradini il minimo svantaggio del primo tempo per poi venire beffati dal gol granata di Cancello. I primi minuti di gioco sono di marca viola almeno sul piano del possesso palla, condotto manifestando supremazia in tutte le zone del terreno di gioco. La Juventus quando recupera palla fatica a superare la propria metà campo. I ripetuti scambi tra i centrali sono il frutto di uno scarso movimento dei centrocampisti e della compattezza degli avversari in fase di non possesso. La Fiorentina esercita poi un pressing intelligente, che va in antitesi all’impostazione da dietro tipica della compagine guidata da mister Bonatti. La prima occasione del match arriva dopo un quarto d’ora. Ripartenza della Fiorentina che si conclude con un tiro a giro di destro di Agostinelli, che di poco non trova il palo più lontano. I gigliati appaiono particolarmente accesi, mentre è evidente come la Juventus debba ancora carburare. I ragazzi di Aquilani riescono a distendersi in attacco senza particolari ostacoli provocati da una retroguardia ospite in netta difficoltà. Pericolosa l’azione personale di Pierozzi al 24’ che dalla fascia destra si accentra e da posizione defilata calcia di destro con Garofani che risponde in due tempi. Alla prima vera occasione di una Juventus non proprio in partita, i bianconeri passano in vantaggio: al 32’ Soule si accende e con un passaggio filtrante trova Chibozo in area di rigore, il quale viene condotto sull’esterno destro dai difensori viola, per poi servire tutto solo Iling che spara in porta da pochi passi. Terzo gol in campionato per l’inglese, secondo consecutivo dopo quello decisivo per il pari con l’Inter. La vena offensiva della Fiorentina non si esaurisce. I viola, in pieno controllo del match fino alla rete avversaria, cercano di nervi di raddrizzare una gara divenuta inaspettatamente in salita. La Juve con le unghie e con i denti resiste agli assalti dei padroni di casa e chiude il primo tempo in vantaggio di una rete. Nella seconda frazione sono ancora i gigliati ad attaccare con maggiore convinzione. Al 52’ una punizione potente di sinistro di Corradini costringe Garofani al tuffo. Un minuto più tardi ci prova Munteanu, che conclude sul fondo dopo essersi girato in un fazzoletto in area di rigore. Al 56’ tocca poi a Spalluto voltarsi, dopo aver protetto il pallone spalle alla porta, e ad impensierire con un tiro rasoterra l’estremo difensore bianconero che si distende e blocca in sicurezza. Juventus in totale apprensione. Nonostante la maggiore spinta dei viola, i bianconeri rimangono comunque concentrati e provano a sfruttare qualche leggerezza della retroguardia avversaria e la velocità dei suoi interpreti più offensivi. La Juve riesce a prendere le misure sulla manovra dei gigliati, i quali faticano ad arrivare nei pressi della porta di Garofani. Al 75’ ci prova Corradini da fuori area, ma il suo sinistro è centrale e finisce dritto tra le braccia del portiere. Due minuti più tardi la Fiorentina ottiene un calcio d’angolo dai cui sviluppi Munteanu calcia in girata colpendo un difensore bianconero. Ricomincia così un nuovo assedio gigliato, che si rivelerà però illusorio. Al minuto 84 la Juventus ha inaspettatamente la palla per chiudere il discorso partita con Nzouango che da sinistra mette al centro per Sekularac che si presenta in area in ritardo rispetto allo svolgimento dell’azione. Nei cinque minuti di recupero comandati dal direttore di gara i tentativi della Fiorentina si rivelano velleitari e il triplice fischio consegna tre punti pesantissimi alla Juventus di Andrea Bonatti. 

FIORENTINA-JUVENTUS 0-1
RETI: pt 32’ Iling-Junior 
FIORENTINA: Fogli; Frison, Pierozzi, Dutu (st 42’ Amatucci), Fiorini; Corradini, Milani (st 35’ Di Stefano), Bianco; Spalluto, Agostinelli (st 42’ Tirelli), Munteanu. A disp. Riccio, Gabrieli, Giordani, Saggioro, Neri, Toci, Dainelli, Falconi, Lucchesi. All. Aquilani
JUVENTUS: Garofani; Leo, Riccio, Nzouango, Ntenda; Hasa (st 10’ Sekularac), De Winter, Iling-Junior; Soulè (st 29’ Bonetti); Chibozo (st 41’ Cerri), Sekulov (st 41’ Cotter). A disp. Senko, Rouhi, Doratiotto, Daffara. All. Bonatti 
 

 

RECUPERO 3^ GIORNATA – Bonacina mette ancora la firma sul percorso dei suoi. Terzo pari consecutivo per il Novara. 


Nel recupero della terza giornata del campionato Under 17 Serie C, il Novara pareggia per la terza gara consecutiva (Como e Alessandria) nel match casalingo che li ha contrapposti al Lecco. Gli azzurri conquista un punto, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio. Bonacina, alla quarta realizzazione nel torneo, realizza il gol del definitivo 1-1 all’8’ della ripresa, a pareggiare il vantaggio lecchese firmato Bianchi. 

NOVARA-LECCO 1-1
RETI: pt 16’ Bianchi (L); st 8’ Bonacina (N)

TEST MATCH – Sabato amaro per la Pro Vercelli sconfitta dal Como sia con l’U16 che con l’U15. Due pareggi per il Novara, a reti bianche col Torino e, all’opposto, pirotecnico con la Samp. La Juve si impone nelle due sfide con il Pordenone. 


Nei test match di questo weekend, le Under 16 e 15 della Pro Vercelli subiscono due pesanti sconfitte casalinghe contro i pari età del Como. I primi perdono per 1-4 per via delle reti lariane di Settimo, Chinchi e la doppietta di Lipari, che di fatto rendono vano il gol che sblocca il match del vercellese Iari al minuto 6. Per quanto riguarda invece l’Under 15 le conferme arrivano dall’ennesimo gol di Romanini (terzo nelle ultime due uscite), che fa però da chiusura allo strapotere ospite iniziato al 9’ con Croci, per poi proseguire al 13’ e al 17’ della prima frazione rispettivamente con le reti di Pinotti e Rispoli: 1-3 il risultato finale. Termina a reti bianche il match tra Novara e Torino Under 16, mentre sei gol fanno da sfondo alla sfida tra gli azzurri Under 15 e la Sampdoria. I ragazzi di Lupo Pasini partono alla grandissima. Al 26’ sono avanti di tre reti grazie alle marcature di Trevisan, Zocco Ramazzo e Zanchetta. Nel finale di tempo gli ospiti accorciano con Zolfo, per poi raggiungere clamorosamente il pari nella seconda frazione con il gol di Fontanarosa del 52’ e l’acuto della doppietta di Giolfo a un minuto dalla fine.  ìInarrestabile il cammino della Juventus Under 16 di Piero Panzanaro. I bianconeri si sbarazzano del Pordenone con una “manita” che ha inizio nel primo tempo con il gol dell’11’ di Turco, per poi completarsi alla ripresa grazie alla doppietta di Vacca e le realizzazioni di La Malfa e Firman. Chiude il gol ospite di Okoro al 75’. Successo bianconero anche nella sfida tra le due compagini versione Under 15: 3-1, che porta la firma di Pisano (9’) e Finocchiaro (35’+1’) nel primo tempo e del gol di Nuti (70’+2’), intervallato dalla marcatura ospite di Reschiotto (70’+1’), nella seconda frazione del match. 


UNDER 16: PRO VERCELLI-COMO 1-4
RETI: pt 6’ Iaria (P), pt 37’ rig. Settimo (C), pt 40’ Lipari (C), st 21’ Chinchi (C), st 43’ Lipari (C)

UNDER 15: PRO VERCELLI-COMO 1-3
RETI: pt 9’ Croci (C), pt 13’ Pinotti (C), pt 17’ Rispoli (C), st 27’ Romanini (P)  

UNDER 16: NOVARA-TORINO 0-0

UNDER 15: NOVARA-SAMPDORIA 3-3
RETI: pt 8’ Trevisan (N), pt 20’ Zocco Ramazzo (N), pt 26’ Zanchetta (N), pt 32’ Giolfo (S), st 17’ Fontanarosa (S), st 34’ Giolfo (S)

UNDER 16: JUVENTUS-PORDENONE 5-1
RETI: pt 11’ Turco (J), st 5’ Vacca (J), st 16’ La Malfa (J), st 20’ Firman (J), st 31’ Vacca (J), st 35’ Okoro (P)

UNDER 15: JUVENTUS-PORDENONE 3-1
RETI: 9’ Pisano (J), pt 36’ Finocchiaro (J), st 36’ Reschiotto (P), st 37’ Nuti (J)

UNDER 17 e 18 SERIE A/B – Gheralia decide il match dei ragazzi di Semioli contro il Milan. Sconfitta esterna per l’Under 17 granata che si fa rimontare dal Genoa.


Il Torino Under 18 si impone tra le mura amiche per 1-0 sul Milan, grazie alla rete del 20’ di Andrei Gheralia. I granata rimangono così in terza posizione in classifica, in una terra di mezzo lontana di sei lunghezze dal secondo posto e quattro dal Monza occupante la quarta posizione a pari merito con l’Atalanta. Da segnalare le espulsioni nel finale di Dolcini nei granata e del capitano rossonero Citi, entrambi al 90’. Continua invece il cammino da incubo del Torino Under 17, sconfitto anche quest’oggi in trasferta del Genoa. Sono i granata a sbloccare il match al minuto 16’ con Bonelli, grazie al quale riescono a chiudere la prima frazione in situazione di vantaggio. Nel secondo tempo basta un solo minuto ai padroni di casa per pareggiare i conti con Bornosouzov. Il Grifone la ribalta definitivamente il gol del 73’ di Lipani. Il Toro di Andrea Menghini rimane così ancora fermo a zero punti.


UNDER 18: TORINO-MILAN 1-0
RETI: pt 20’ Gheralia

UNDER 17: GENOA-TORINO 2-1
RETI: pt 16’ Bonelli (T), st 1’ Bornosouzov (G), st 28’ Lipani (G)

6^ GIORNATA – Termina 1-1 la sfida tra Pro Vercelli e Novara. Le due espulsioni, una per parte, e le reti di Gazoul (N) e di Perrelli (P), si sviluppano nel secondo tempo.


La rivincita tra Pro Vercelli e Novara, dopo il caso scoppiato nel match di andata, non vede nessuna delle due compagini prevalere. La gara termina con un pareggio per 1-1, che corrisponde al mancato raggiungimento di un successo (sul campo) in campionato, che stenta ancora a tradursi in realtà. La gara si decide tutta nel secondo tempo, in cui a balzare alla cronaca è per prima cosa l’espulsione del vercellese Brollo .dopo 7 giri di lancette dal ritorno in campo. Il Novara ne approfitta e sblocca il match all’80’ con la rete di Gazoul. Anche gli ospiti dovranno fare i conti con l’allontanamento prematuro dal terreno di gioco di Checcacci. Sigla la rete del pari, il terzo stagionale, della Pro Vercelli il gol del 41’ di Perrelli.

 

PRO VERCELLI-NOVARA 1-1
RETI: st 35’ Gazoul (N), st 41’ Perrelli (P)

26^ GIORNATA – Il Toro ottiene il secondo pari consecutivo, grazie alla rete nel finale di Cancello. I granata sbloccano il match dopo un solo minuto con una splendida rovesciata di La Marca, poi la Fiorentina ribalta tutto con due reti nel secondo tempo. Ci pensa l’attaccante di proprietà dell’Inter a salvare i suoi dalla sconfitta.


Toro chiamato al risultato corposo nella trasferta che mette i ragazzi di Federico Coppitelli di fronte alla Fiorentina di Alberto Aquilani. I granata con il pari interno dello scorso turno ottenuto contro il Genoa, si sono messi alle spalle il penultimo posto ed ora ambiscono a scappare definitivamente dalle zone che decretano la retrocessione diretta. Pronti, via e bastano soltanto 43 secondi al Torino per sbloccare il match con un gol meraviglioso di La Marca: rovesciata nell’area piccola viola che Fogli può soltanto guardare insaccarsi in rete. Miglior inizio era difficile da pronosticare. Il Toro continua a spingere, ogni volta che si affaccia nella metà campo viola mette in apprensione gli avversari, sfruttando le fasce, su cui i velocisti granata possono scatenarsi per poi crossare verso il centro dell’area di rigore. La risposta della Fiorentina arriva al 13’ con il destro da posizione defilata di Pierozzi destinato a spegnersi sul fondo, dopo aver attraversato l’intero specchio della porta difesa da Sava. Il possesso palla passa alla Fiorentina, il Toro è comunque compatto e molto attento a chiudere gli spazi. Non concede nulla ai rivali e tenta di farsi vedere sul versante opposto in ripartenza. Nel finale di tempo, dopo un lungo soggiorno nelle zone centrali del terreno di gioco, la Fiorentina alza il forcing offensivo. Al 39’ Munteanu chiama in causa per la prima volta nel match il connazionale Sava con una conclusione morbida di destro dal limite dell’area, che il portiere granata respinge con una parata in tuffo. Nulla di fatto e primo tempo che si appresta a concludersi con il Torino avanti di una rete. Alla ripresa Aquilani manda subito in campo Spalluto al posto di Gentile e gli effetti della sostituzioni appaiono evidenti. I viola continuano ad avere il pallino del gioco e annullano un Torino meno intraprendente rispetto ai primi 45’. Coppitelli dopo dieci minuti dal ritorno in campo sostituisce un Karamoko poco pimpante per inserire Lovaglio, per poi inserire qualche giro di lancette più tardi Ciammaglichella al posto di Continella. Nella fase centrale del secondo tempo, i padroni di casa alzano i giri del motore, con il Toro che si dispone basso. Al 69’ Celesia fa fallo al limite dell’area su Spalluto e il direttore di gara comanda calcio di punizione. Sul pallone si presenta Corradini che calcia un mancino rasoterra su cui Sava respinge con sicurezza. Un minuto più tardi la Fiorentina pareggia i conti: Agostinelli serve Munteanu il quale spara verso la porta granata, Sava non trattiene e lesto Spalluto può appoggiare tranquillamente in rete. Il Toro lancia Kryeziu e Cancello per Di Marco e La Marca, ma la Fiorentina non si accontenta e continua ad attaccare. Al 77’ ribalta completamente il risultato con un tiro dalla lunga distanza di Corradini, il cui mancino va ad infilarsi sotto al sette con Sava immobile. La reazione del Toro arriva al minuto 87 con Vianni, servito dalle retrovie in area di rigore, che calcia di desto ma trova l’ottima risposta d’istinto di Fogli. Inaspettatamente il Toro raggiunge il pari due minuti più tardi grazie a un rimpallo favorevole che conduce il neo entrato Cancello in area, il quale in una frazione di secondo controlla e calcia spedendo il pallone in fondo alla rete. Terzo gol in campionato per l’attaccante di proprietà dell’Inter. Il triplice fischio, dopo quattro minuti di recupero, certifica il secondo pari consecutivo per i granata. 


FIORENTINA-TORINO 2-2
RETI: pt 1’ La Marca (T), st 26’ Spalluto (F), st 32’ Corradini (F), st 44’ Cancello (T)
FIORENTINA: Fogli; Gentile (st 1’ Spalluto), Dutu, Frison, Pierozzi; Bianco, Fiorini, Corradini; Milani, Munteanu, Agostinelli (st 36’ Krastev). A disp. Ricco, Gabrieli, Ghilardi, Giordani, Neri, Di Stefano, Tirelli, Dainelli, Toci, Favasuli. All. Aquilani
TORINO: Sava; Todisco, Spina, Celesia, Greco; Di Marco (st 30’ Kryeziu), Savini, Continella (st 18’ Ciammaglichella); Vianni, Karamoko (st 11’ Lovaglio), La Marca (st 30’ Cancello). A disp. Girelli, Portanova, Nagy, Foschi, Tesio, Ciammaglichella, Favale, Fiorenza. All. Coppitelli 

26^ GIORNATA – Termina 1-1 lo scontro al vertice tra la Juventus e la capolista Inter. Le reti arrivano tutte nel primo tempo. Il gol del 18’ di Iling-Junior pareggia i conti alla rete ospite di Casadei. 


Scontro ad altissima quota per la Juventus di Andrea Bonatti. I bianconeri ospitano al “Campo Ale&Ricky” di Vinovo la capolista Inter, il cui distacco consiste è di due sole lunghezze. Occasione dunque da sfruttare, anche alla luce di un ottimo momento di forma dei padroni di casa, reduci da prestazioni convincenti coronate da tre successi consecutivi. Stesso bottino recente dei nerazzurri, i quali si approcciano al match facendo valere lo strapotere fisico e una maggiore premura dal punto di vista difensivo. Gli ospiti attendo gli errori della Juventus in fase d’impostazione, che si verificano spesso nelle battute iniziali del match, attraverso cui calciano per la prima volta verso la porta di Garofani al 5’ con Lindkivist, dopo aver recuperato palla sulla trequarti avversaria, con il pallone che si spegne fuori dallo specchio, alla sinistra di Garofani. Sul capovolgimento di fronte la Juventus cerca di sviluppare gioco in velocità. Un rimpallo al limite dell’area interista favorisce Sekulov, il quale riesce a servire in area Iling che conclude da posizione defilata provocando la parata con i piedi di Stankovic. Partita accesissima, entrambe le compagini si sbilanciano e provano a rendersi pericolose. La marcatura su Iling è l’anello debole dell’Inter e i centrocampisti bianconeri agiscono sul suo lato, con l’ex Chelsea che si smarca con i suoi inserimenti e crea situazioni interessanti. Peccato che questa volta la sbavatura difensiva si verifichi invece nella Juventus. Al 13’ l’Inter riconquista palla a centrocampo per spostarla orizzontalmente verso il centro-sinistra da dove Dimarco alza un traversone verso l’area di rigore che scavalga l’impacciato Nzouango, ma non Casadei che, avvitandosi in tuffo, stacca di testa e batte Garofani: 0-1 Inter. La Juventus reagisce in maniera repentina, subito dopo il secondo calcio d’inizio della partita, ancora con Iling, lesto nel crossare al centro dell’area dove però è attenta la retroguardia nerazzurra. L’inglese è in grande giornata e, nuovamente assistito da Soulè sul limite mancino dell’area di rigore, danza sul pallone per poi calciare di destro e infilare il pallone in rete, grazie anche all’ausilio di una deviazione. Gara nuovamente in parità al minuto 18. Non è un risultato che può bastare alla Juventus, come dimostra l’atteggiamento aggressivo dei bianconeri, che esercitano il loro pressing andando a prendere gli avversari fin dalla loro area di rigore. La confusione in quelle zone di campo regna sovrana. L’Inter è in chiara difficoltà, si dispone bassa e fatica a trasportare la sfera oltre la propria metà campo. Ma il primo tempo si divide in fasi, più che in atteggiamenti costanti, e così intorno alla mezz’ora i bianconeri subiscono l’assedio degli avversari rischiando però il giusto. I ritmi frenetici arrivano inevitabilmente a contenersi, senza occasioni degne di nota, sino al duplice fischio. Al ritorno sul terreno di gioco, Armando Madonna adotta subito un doppio cambio con Boscolo Chio e Vezzoni che vanno a sostituire rispettivamente Lindkvist e Dimarco. La partita riprende con intensità. La Juventus gestisce i tempi di gioco e si rende più pericolosa rispetto agli avversari. I bianconeri creano una doppia chance al 51’, prima con un’invenzione in area di rigore nerazzurra di Miretti, che arriva a calciare col destro e costringe Stankovic alla deviazione in angolo, da cui si scaturisce lo stacco di testa di De Winter che di poco non inquadra lo specchio. Inter in affanno, la Juventus recupera palla e si getta immediatamente in pericolosi ribaltamenti offensivi. Al 58’ i nerazzurri ci provano da fuori area con il destro rasoterra di Kinkoue che chiama Garofani a una parata in tuffo, su un tiro potente e preciso, indirizzato verso l’angolino basso. Non poteva poi mancare una punizione meravigliosa a scavalcare la barriera (63’), partorita dal mancino di Soulè: questa volta, però, l’argentino trova la risposta pronta di Stankovic che smanaccia in corner. Al 65’ l’Inter sostituisce Satriano, autore di una partita di grande sacrificio, optando per la fantasia di Oristanio. La Juventus crea al 67’ un’interessante azioni sull’out di destra, scaturita dall’imbucata di Miretti verso l’inserimento di Mulazzi che appoggia in area per Sekulov, il cui tiro va ben oltre la traversa. I primi cambi di Bonatti arrivano al 70’ e sono di natura offensiva. L’impalpabile Cerri lascia spazio all’esplosività di Chibozo, mentre Soulè esce dal campo per fare posto a Omic, che si va a posizionare davanti alla difesa. Proprio da una palla del neo entrato verso Sekulov  si sviluppa un’azione intrigante; l’italo-macedone sfrutta ancora il movimento di Mulazzi che serve con un passaggio rasoterra Miretti, il quale calcia di prima intenzione e trova ancora l’ottima risposta d’istinto di Stankovic. Alla mezz’ora del secondo tempo lo stremato Iling viene sostituito per Bonetti. L’Inter si approccia alla fase finale del match con maggiore coraggio, anche dettato da una necessità dei padroni di casa di tirare il fiato. Una fase che dura pochissimo, quasi illusoria, i bianconeri continuano a macinare diverse palle gol. All’81’ Omic ci prova con il destro da fuori area che esce fuori di pochissimo, sfiorando il palo alla destra di Stankovic. Guizzo Inter all’86’ con Oristanio che si ritrova il pallone tra i piedi al limite dell’area, calcia con il mancino, senza dare forza a un pallone che si perde sul fondo. Un minuto più tardi ancora Oristanio tira una specie di rigore in movimento sempre di sinistro, ma è ancora una conclusione troppo dolce ed è dunque particolarmente facile per Garofani esercitarsi in una respinta. A due dal 90’, Bonatti inserisce Sekularac per Turicchia. I quattro minuti di recupero sono all’insegna dei forcing disperati di entrambe le compagini, molte volte condotti attraverso azioni in solitaria. All’ultimo respiro c’è spazio anche per una conclusione dalla lunga distanza di Oristanio che si spegne tra le braccia di Garofani. 

 

JUVENTUS-INTER 1-1
RETI: pt 13’ Casadei (I), pt 18’ Iling-Junior (J)
JUVENTUS: Garofani, Mulazzi, De Winter, Nzouango, Ntenda, Turicchia (st 43’ Sekularac), Miretti, Iling-Junior (st 30’ Bonetti), Soulè (st 25’ Omic) Sekulov, Cerri (st 25’ Chibozo). A disp. Senko, Daffara, Fiumanò, Leo, Pisapia, Cotter. All. Bonatti
INTER: Stankovic, L.Moretti, Kinkoue, Hoti, A.Moretti, Casadei, Mirarchi, Lindkvist (st 1’ Boscolo Chio), Dimarco (st 1’ Vezzoni), Satriano (st 20’ Oristanio), Bonfanti (st 39’ Goffi). Magri, Rovida, Zanotti, Carboni, Tonoli, Sangalli, Wieser. All. Madonna

16^ GIORNATA – La capolista Novara si sbarazza della Giana Erminio con il risultato di 3-1, frutto delle reti di Tordini, Corona e Pereira (oggi capocannoniere del Girone A). La Pro Vercelli espugna il campo del Renate per 0-4: poker firmato Rosset, Pane, Maggio e Di Chio. Turno di riposo per l'Alessandria.


A due giornate dal termine della fase a gironi del campionato Primavera 3, il Novara conquista un altro successo che gli permette di mantenere ancora più salda la vetta della classifica a quota 32 punti. I ragazzi di Russo sconfiggono quest’oggi tra le mura amiche per 3-1 la Giana Erminio. Sblocca il risultato il penalty realizzato da Tordini nel finale di prima frazione, che lo colloca nuovamente nel tabellino dopo il gol nella trasferta sul campo della Pro Sesto e porta il suo bottino stagionale a 7 reti. Nel secondo tempo Corona sigla al minuto 62 la rete del raddoppio, mentre a cinque giri di lancette dal termine tocca a Caronni segnare il rigore che alimenta le speranze di riapertura del match per la Giana Erminio. Uno scenario reso impossibile al 90’ dall’ennesimo gol di Pereira, il quale diventa ufficialmente capocannoniere del Girone A, raggiungendo così una meritata doppia cifra. Il bomber brasiliano è infatti in un ottimo momento di forma, che lo vede andare in gol per la quarta uscita consecutiva. La Pro Vercelli rimane staccata di quattro punti, stesso numero di reti rifilate oggi ai padroni di casa del Renate. I ragazzi di Alacqua vincono infatti 0-4 e continuano ad inanellare successi importanti. Le bianche casacche passano avanti dopo appena 2 minuti con Rosset, al secondo centro nelle ultime due uscite. Nella ripresa il vantaggio viene alimentato da altre tre reti. Al 51’ tocca a Pane andare in gol, lo segue poi al 69’ Matteo Maggio, al quinto centro nel torneo. La rete del poker definitivo la firma Di Chio a sette minuti dal 90’. Per la Pro Vercelli è il quarto successo e il settimo risultato utile consecutivi. 

GIRONE A
NOVARA-GIANA ERMINIO 3-1
RETI: pt 44’ rig. Tordini (N), st 27’ Corona (N), st 40’ rig. Caronni (G), st 45’ Pereira (N)

RENATE-PRO VERCELLI 0-4
RETI: pt 2’ Rosset, st 6’ Pane, st 24’ Maggio, st 38’ Di Chio
Riposa: Alessandria

Lecco-Pro Sesto 1-0
Pro Patria-Como 0-2