Sabato, 10 Dicembre 2022

10^ GIORNATA – Il Toro interrompe la striscia di due successi consecutivi capitolando fuori casa contro il Sassuolo per 3-2. I granata rimontano lo svantaggio iniziale con le reti di Gheralia e Gregori, per poi cadere sotto i colpi di Ferrara all’81’ e Biondelli al 93’.


Il Torino Under 18 di Franco Semioli viene stoppato in trasferta dal Sassuolo per 3-2, dopo due vittorie consecutive contro Milan e Monza. I granata si trovano costretti a inseguire al 27’ della prima frazione per via della rete di  Capogna che realizza il gol dell’1-0 neroverde. Nel finale di tempo ci pensa Gheralia, al secondo centro stagionale, a rimettere la gara sul risultato di parità. Alla ripresa Gregori firma dopo 18 minuti il gol del sorpasso granata, ma nel finale il Sassuolo rimette di nuovo tutto in discussione. Prima Ferrara al 36’ segna il gol del 2-2, poi ci pensa Biondelli a dare il colpo definitivo agli ospiti realizzando il gol del 3-2 finale, nel terzo dei quattro minuti di recupero che anticipano il triplice fischio. Il Toro con questa sconfitta fa i conti con il sorpasso neroverde, essendo in precedenza a pari punti, e con il secondo passo falso esterno della stagione dopo quella in casa della Roma. 

 

SASSUOLO-TORINO 3-2
RETI: pt 27’ Capogna (S), pt 42’ Gheralia (T), st 18’ Gregori (T), st 36’ Ferrara (S), st 48’ Biondelli (S)

Milan-Inter 1-0
Monza-Roma 0-1
Atalanta-Genoa
Lazio-Fiorentina
Riposa: Parma

18^ GIORNATA – Troppo poco Toro per le motivazioni anteriori alla gara odierna. I granata capitolano per quinta volta consecutiva sotto i colpi di una Spal guidata da uno scatenato Campagna, protagonista assoluto con una doppietta. Il Toro gioca tutta la ripresa in dieci per via dell’espulsione per proteste di Horvath.


Il Torino Primavera punta oggi a mettersi alle spalle gli ultimi risultati negativi, in occasione del match casalingo con la Spal. La seconda esperienza di Federico Coppitelli sulla panchina granata non è iniziata nel migliore dei modi: il k.o. in casa del Sassuolo si aggiunge a una lunga lista di gare senza vittorie, che ha inizio il 17 febbraio, data della vittoria esterna con il Genoa. Situazione differente invece per la Spal almeno per quanto riguarda la classifica, ma che somiglia al Toro invece nell’astinenza da vittorie. I ragazzi di Scurto non fanno bottino pieno addirittura dal 6 marzo (1-0 alla Juventus). Gara dunque dalle forti motivazioni e i primi minuti confermano questa linea. Ritmi altissimi, con le due squadre proiettate in un match di elevata caratura agonistica. Si attacca in verticale, da ambo le parti, con la Spal che cerca di condurre a suo piacimento e il Toro, più basso, che prova a giocare di rimessa. Gli ospiti attaccano principalmente sulla fascia destra, ma è da un’azione che si sviluppa sul lato opposto che il risultato si sblocca: al 20’ Campagna, dal limite sinistro dell’area di rigore, calcia con il destro a rientrare verso la porta di Sava, il quale non può che osservare il pallone depositarsi in rete successivamente alla sfortunata deviazione di testa di Nagy. Dal vantaggio spallino, si segue più o meno lo stesso registro per tutta la prima frazione. Il Toro fatica ad alzare il proprio baricentro e deve fare i conti con una Spal che accetta il contatto fisico. Al 41’ il Toro complica la già complicata situazione rimanendo in dieci. Horvath anticipa con un buon intervento difensivo Attys, il quale atterra il granata senza poi venire sanzionato. Horvath protesta con veemenza, mimando un applauso, e di conseguenza il direttore di gara si trova costretto ad allontanarlo dal terreno di gioco. Alla ripresa il Toro appare voglioso di ribaltare il risultato, ma dopo soli tre giri di lancette deve fare i conti con il raddoppio spallino. Punizione dai trenta metri, sul pallone si presenta Simonetta che con uno scavetto di mancino premia il movimento a liberarsi dalla barriera di Campagna, il quale spedisce in rete con un destro potente. Dalla fase centrale del secondo tempo si gioca perlopiù nella metà campo spallina. I granata ci credono e alzano il loro baricentro e ciò favorisce le ripartenze degli spallini, i quali possono sfruttare gli spazi lasciati dalla retroguardia del Toro. I pericoli per Galeotti non si presentano e con il passare dei minuti i padroni di casa faticano a credere nella possibilità di una rimonta. La Spal negli ultimi minuti gestisce e fa possesso fino al triplice fischio.  

 

TORINO-SPAL 0-2
RETI: pt 20’, st 3’ Campagna
TORINO: Sava, Portanova, Procopio (st 9’ Savini), Spina, Kryeziu (st 9’ Tesio), Nagy, Lovaglio (st 37’ Favale), Continella, Vianni, Horvath, Greco. A disp. Girelli, Todisco, Aceto, Larotonda, Ciammaglichella, Gyimah, Cancello, Fiorenza. All. Coppitelli
SPAL: Galeotti, Iskra, Yabre, Peda, Owolabi Belewu, Simonetta, Attys (st 1’ Colyn) (st 36’ Semprini), Ellertsson, Seck (st 36’ Carra), Campagna (st 10’ Pith), Cuellar (st 1’ Moro), Mendoza. A disp. Wozniak, Alcides Dias, Csinger, Raitanen, Zanchetta, Tunjov. All. Scurto

9^ GIORNATA – Va all’Alessandria il derby piemontese contro il Novara: i grigi vincono per 3-2, dopo essere stati avanti di tre reti. In gol Suppa, Fabbrucci e Comoreanu in rovesciata. La Pro Vercelli torna a vincere dopo due pesanti sconfitte nel match casalingo contro il Lecco. La Pro conquista i tre punti in rimonta grazie alle reti di Jukaj, Di Chio e Formia. 


Derby piemontese incandescente in occasione della 9^ giornata del Girone A di Primavera 3. Il Novara capolista cade in trasferta, dove fin qui aveva soltanto vinto, per mano dell’Alessandria con il risultato di 3-2. I grigi riscattano le due debacle consecutive, giocando una gara in cui, fin da subito, i ragazzi di Rebuffi hanno voluto mettere le cose in chiaro. L’Alessandria chiude infatti i primi 45’ avanti per 2-0 con le reti di Suppa (gol numero 2 in stagione), dopo soli 6 giri di lancette, e di Fabbrucci al 39’. Il gol da cineteca in rovesciata di Comoreanu, a 5 minuti dall’inizio della ripresa, sembra essere la pietra definitiva sulla vittoria alessandrina e invece di lì a poco fuoriesce l’orgoglio degli ospiti. Tordini (quarta partita consecutiva nel tabellino) al 73’ sigla il gol della speranza. La rete di Baldi del -1 arriva però troppo tardi, al 93’, quando la condanna alla prima sconfitta esterna della stagione è quanto mai certa. Il Novara interrompe così la striscia di 5 risultati utili consecutivi, mantenendo comunque la vetta della classifica a quota 16. L’Alessandria con il successo odierno va a 13 punti, condividendo il terzo posto con la Pro Sesto che ha una partita in meno. La Pro Vercelli si rimette in corsa dopo due k.o. consecutivi, battendo tra le mura amiche il Lecco per 3-1. La gara per i ragazzi di Alacqua si mette in salita dopo soli 5 minuti per via del gol ospite di Nuzzo, ma già al termine della prima frazione la Pro riesce a ribaltare il risultato con le reti di Jukaj (terzo gol in campionato) al 15’ e di Di Chio (secondo centro stagionale) al 43’. Alla ripresa ci pensa il capitano Formia a chiudere il discorso partita con la marcatura del 3-1. Per la Pro Vercelli è il secondo successo casalingo del suo campionato, che la colloca al secondo posto a -2 dalla capolista Novara. 

ALESSANDRIA-NOVARA 3-2
RETI: pt 6’ Suppa (A), pt 39’ Fabbrucci (A), st 5’ Comoreanu (A), st 28’ Tordini (N), st 48’ Baldi (N)

PRO VERCELLI-LECCO 3-1
RETI: pt 5’ Nuzzo (L), pt 15’ Jukaj (P), pt 43’ Di Chio (P), st 21’ Formia (P)

Giana Erminio-Pro Patria 0-1
Pro Sesto-Como 2-1
Riposa: Renate 

 

18^ GIORNATA – La Juventus torna vincere e lo fa con la rete del solito Cosimo Marco Da Graca, capace di andare in gol per la tredicesima volta in stagione. Tre punti che danno ai bianconeri il diritto di sognare in grande, a maggior ragione con una gara in meno.


La gara tra Milan e Juventus assume forti motivazioni per entrambe le compagini. I rossoneri puntano a colmare il corposo gap che li divide dalle zone alte della classifica, mentre la squadra di Bonatti cerca invece un successo che manca dal derby con il Torino. Fin dalle prime battute le due squadre innescano un match particolarmente aggressivo, in particolare per quanto riguarda il pressing dei padroni di casa volto a mettere in apprensione i bianconeri nelle loro uscite dal basso. La Juve trova il suo punto di forza nella qualità dei suoi centrocampisti e nell’ottima collaborazione di questi con i terminali offensivi, i quali si dimostrano disponibili al dialogo con i loro papabili assistman. Un atteggiamento che si riflette nel gol del vantaggio Juve che si materializza dopo soli quattro giri di lancette: triangolo tutto argentino con protagonisti Barrenechea e Soule, quest’ultimo innesca con un tocco morbido il movimento in profondità del rientrante Da Graca, il quale anticipa l’uscita del portiere con uno scavetto che va a depositarsi in rete. Tredicesimo centro nel campionato Primavera 1 per il bomber ex Palermo. Dopo quattro minuti i bianconeri hanno subito l’opportunità per raddoppiare. Iling-Junior recupera palla da un errore in impostazione della retroguardia rossonera, scarica dietro per Soule che smorza la conclusione con il mancino, Da Graca prova a correggere distendendosi in area di rigore sfiorando di poco il palo destro. Il Milan si sente schiacciato e prova ad alzare il baricentro. I ragazzi di Giunti girano il pallone con pazienza, in attesa di uno spazio interessante. La Juve ha bisogno delle sue punte per non farsi dominare dalla reazione rossonera e, di conseguenza, abbandona la manovra orizzontale optando su verticalizzazioni profonde verso le punte e i movimenti orientati verso l’interno delle ali. Nella fase centrale della prima frazione tanti cambiamenti di fronte, per avviarsi poi a un graduale abbassamento del ritmo, se non per quanto riguarda l’intensità in marcatura che rimane comunque alta. Il Milan prova a coinvolgere Roback, rapido e abile nell’uno contro uno, che si rivela però quest’oggi poco ispirato e si fa quasi sempre raddoppiare dal lavoro del centrale e del terzino destro bianconero. Ci pensa El Hilali a creare i “pericoli”, ma la parola si rivelerà esagerata in particolare per Garofani che bloccherà entrambe le conclusioni scoccate dal giocatore offensivo del Diavolo. La Juve ha una buona chance al 37’. Da transizione i bianconeri improvvisano un’azione rapida che porta alla conclusione in area di Sekulov, il quale in pratica consegna il pallone all’estremo difensore rossonero. Il Milan ha poi una chance clamorosa per il pari al 43’ con Roback: lancio verso l’area juventina, Riccio svirgola la ribattuta servendo involontariamente l’ex attaccante dell’Hammarby che a tu per tu con Garofani spara addosso al numero uno bianconero, mangiandosi le mani per l’occasione. Alla ripresa le due squadre si fanno trasportare dalle forti motivazioni e appaiono già lunghissime. La Juventus continua a manovrare con rapidità optando su linee verticali. Miretti è praticamente perfetto, si fa trovare praticamente in ogni posizione e soprattutto si rende anch’esso particolarmente pericoloso. Come al 56’ quando al limite dell’area dribbla Brambilla, si sposta la palla sul destro e costringe Jungdal al tuffo. Dagli sviluppi successivi, Soule calcia dalla distanza e involontariamente serve De Winter che di fronte al portiere dimostra che la fase d’attacco non è il suo mestiere calciando in pratica sui piedi di Jungdal. La Juventus si abbassa e lascia il pallino del gioco al Milan, provando a colpire gli avversari in ripartenza. Continua lo straordinario apporto di Jungdal nel secondo tempo, che si supera ancora al 71’: ripartenza Juventus, Miretti riceve palla al limite dell’area e serve con un filtrante Da Graca il quale, defilato, calcia verso la porta dove trova la risposta in tuffo del portiere danese. Il Milan continua a trovare energie per un asfissiante forcing offensivo. Il subentrato N’Gbesso, in area di rigore bianconera, manda al bar due difensori, calcia e una strana deviazione esalta l’istinto di Garofani che toglie la sfera dallo specchio della porta. La Juventus ha poi un’occasione con Da Graca che si approccia ad un coast to coast, dopo un aggancio bellissimo, e una volta giunto in area non riesce a calciare per via dell’ottimo intervento in scivolata di Michelis. La Juventus nel finale è completamente in apnea, ma dopo 6 minuti di recupero ottiene il risultato tanto sperato. Milan-Juventus termina 0-1, come all’andata. Un risultato che permette ai ragazzi di Bonatti di conquistare i 3 punti dopo una sconfitta e un pari nelle ultime due uscite. La Juve va a quota 29 in classifica a -5 dalla vetta, con una gara in meno. 

MILAN-JUVENTUS 0-1
RETI: pt 4’ Da Graca
MILAN: Jungdal; Coubis, Obaretin, Michelis, Kerkez (st 41’ Oddi), Frigerio (st 41’ Robotti), Brambilla, Mionic (st 13’ Saco), El Hilali, Nasti (st 32’ N’Gbesso), Roback (st 32’ Tonin). A disp. Moleri, Pseftis, Pobi, Filì, Tahar, Tolomello, Cretti. All. Giunti
JUVENTUS: Garofani; Mulazzi, De Winter, Riccio, Ntenda; Soule (st 44’ Cerri), Miretti (st 44’ Bonetti), Barrenechea (st 36’ Omic), Iling-Junior (st 17’ Turicchia), Da Graca, Sekulov. A disp. Raina, Scaglia, Fiumanò, Cotter, Sekularac. All. Bonatti 

PRESENTAZIONE GIORNATA – La Juventus Under 17 di Francesco Pedone è pronta a riaffrontare gare ufficiali, dopo una cavalcata inarrestabile nei test match di otto successi consecutivi. Di fronte ai bianconeri la Sampdoria, già battuta per 1-4. Il Torino dovrà pazientare: la aspetta nel turno di esordio un’interessante stracittadina.


L’imminente weekend di calcio giovanile, coincide con la ripresa del campionato Under 17 Serie A/B, in cui saranno coinvolte le formazioni di Juventus e Torino. Un ritorno in campo che sa tanto di fase iniziale di stagione, viste le modifiche del format della competizione: otto gironi eliminatori che premieranno la prima classificata per il passaggio ai quarti di finale, per poi giungere all’atto conclusivo delle final four in cui si decreteranno i vincitori del torneo. Le due torinesi faranno parte del Girone 1 assieme a Genoa e Sampdoria. In occasione della prima giornata la Juventus di Francesco Pedone andrà a far visita, domenica alle ore 15, alla sponda blucerchiata del capoluogo ligure.  Per il mister bianconero è un piacevole ritorno in una piazza importante sia per la carriera da calciatore che per quella intrapresa in panchina. Con i doriani ha infatti appeso gli scarpini al chiodo nel 2004, per poi intraprendere il percorso da tecnico prima come collaboratore di Walter Novellino fino al 2007, passando successivamente ad occuparsi delle squadre giovanili prima di passare alla Juventus nel 2017. La stagione corrente dei bianconeri è semplicemente perfetta, nessuno è ancora riuscito a fermarli: sempre vittoriosi con 3 o più reti e, di conseguenza, stiamo parlando di una macchina da 42 marcature nelle otto gare di test match, frutto anche di prestazioni superlative di singoli bomber come Condello (10 reti nei test match, 5 soltanto allo Spezia) e Galante (a quota 7 nei test match). In questa stagione Sampdoria e Juventus si sono già affrontate nella gara amichevole in cui i bianconeri sono riusciti a imporsi per 1-4 grazie alle realizzazioni di Ventre, Valdesi, Galante e il gol finale di Condello. Turno di riposo invece per il Torino Under 17, costretto a pazientare un’altra settimana per ritornare a giocare gare ufficiali. I granata, nell’unica gara di campionato disputata, hanno raccolto una vittoria casalinga contro il Genoa per 2-1. Nei test match il bottino dei ragazzi di Menghini è complessivamente positivo: 4 vittorie e una sconfitta, subita in casa del Milan. Nell’ultima uscita i granata si sono imposti in casa della Cremonese con il risultato di 1-3 con reti firmate da Vinotti su rigore, Ceica e D’Agostino. Appuntamento alla prossima settimana, quando il Toro esordirà col botto: domenica 18 aprile è infatti in programma il derby in casa della Juventus. 

GIRONE 1 - Domenica 11 aprile ore 15 
SAMPDORIA-JUVENTUS
Riposa: Torino

 

RECUPERO 7^ GIORNATA – La Pro Vercelli esce sconfitta per la seconda gara consecutiva, per mano di un Renate che colpisce per tre volte nella seconda frazione del match: il risultato finale dice 0-3. Le bianche casacche perdono l’imbattibilità casalinga


Nella gara di recupero della 7^ giornata di Primavera 3, la Pro Vercelli non reagisce alla “manita” subita lo scorso turno per mano del Novara capolista, anzi deve fare i conti con una pesante sconfitta casalinga. A fare il colpo questa volta è il Renate, capace alla ripresa di mettere in cassaforte un match piantato sullo 0-0 dopo i primi 45 minuti di gioco. Gli ospiti sbloccano il risultato dopo soli 60 secondi dall’inizio della ripresa con il gol di Tramutoli. Sardo segna il gol del raddoppio al 56’ e al 69' Nespoli appoggia in rete il pallone del definitivo 0-3. Secondo passo falso consecutivo per la Pro Vercelli e primo sul proprio campo, dopo un successo e un pari. In classifica non cambia niente, la Pro rimane in terza piazza a quota 10. 

PRO VERCELLI-RENATE 0-3
RETI: st 1’ Tramutoli, st 11’ Sardo, st 24’ Nespoli

Como-Pro Patria 1-0
Giana Erminio-Novara 0-2
Pro Sesto-Lecco 0-0 
Riposa: Alessandria

RECUPERO 4^ GIORNATA – L’Alessandria di mister Fabio Rebuffi, dopo due successi consecutivi, fa i conti con il secondo k.o. interno della stagione. La Pro Sesto vince 0-3, sulle ali di uno scatenato Cappadonna. 


Nel recupero della 4^ giornata di Primavera 3, si ferma il momento d’oro dell’Alessandria. Dopo due successi consecutivi in trasferta, i grigi capitolano tra le mura amiche sotto i colpi della Pro Sesto e, in particolare, di uno scatenato Cappadonna, autore di una tripletta. Il numero 9 dei lombardi apre le marcature alla mezz’ora della prima frazione, per poi ribadire la sua freddezza sotto porta prima del duplice fischio e al 25’ della ripresa, certificando così la vittoria degli ospiti con un netto risultato di 0-3. Battuta d’arresto per l’Alessandria che manca anche in quest’occasione l’appuntamento con il primo successo casalingo della stagione. In più, forse per via dell’assenza del capitano e capocannoniere del Girone A Poppa, è la prima volta in cui i grigi si presentano a un match senza gonfiare la rete avversaria. Alessandria raggiunta in classifica proprio dagli avversari odierni a quota 10 punti, in coabitazione del quarto posto. 

ALESSANDRIA-PRO SESTO 0-3
RETI: pt 31’, pt 45’, st 25’ Cappadonna 

Novara-Pro Patria 1-2
Pro Vercelli-Giana Erminio 2-1
Renate-Como 0-1 
Riposa: Lecco

8^ GIORNATA – Termina 5-0 il derby tra Novara e Pro Vercelli, valevole per la prima posizione del Girone A di Primavera 3. In gol per gli azzurri Pereira con una doppietta, Tordini, Pellegrini e Ballone. L’Alessandria si conferma dopo il roboante successo sulla Giana Erminio espugnando il campo del Renate per 1-3. Apre le marcature Suppa, ci pensano Filipi e Poppa a completare l’opera. 


Non c’è storia nello scontro al vertice tra Novara e Pro Vercelli: gli azzurri, dopo un primo tempo terminato a reti bianche, si prendono la scena alla ripresa infilando per 5 volte la porta vercellese. Sblocca il match il gol del 54’ di Pereira, ci pensa poi il solito Tordini su penalty al 69’ a realizzare la rete del raddoppio. Nel finale i novaresi dilagano senza pietà. Al minuto 83’ Pellegrini segna il gol del tris, poi ci pensa Pereira dopo 5 minuti a insaccare il gol della doppietta personale e del poker azzurro. L’ultima rete del match arriva al 93’ con Ballone che certifica il 5-0 finale per il Novara. La squadra di Erminio Russo si conferma sempre più capolista, volando a quota 16. Per la prima volta in stagione l’Alessandria riesce a mettere in fila due vittorie consecutive. I grigi ottengono la terza affermazione lontana dalle mura amiche, aggiudicandosi la gara con il Renate per 1-3. I ragazzi di Fabio Rebuffi fanno subito loro la partita, portandosi avanti al 22’ con Suppa. I lombardi si fanno del male da soli al 32’ quando il direttore di gara manda sotto la doccia il numero 10 Butti. L’Alessandria approfitta della superiorità numerica e a 9 minuti dall’inizio della ripresa trova il raddoppio con il terzo gol in stagione di Filipi. Non poteva poi mancare la rete del capocannoniere del girone Poppa al minuto 58’, che vale il tris alessandrino. Il Renate colpisce al 78’ con Colombo, ma è tutto inutile: termina 1-3 per i grigi, i quali si portano in quarta posizione con un bottino di 10 punti. 

NOVARA-PRO VERCELLI 5-0
RETI: st 9’ Pereira, st 24’ rig. Tordini, st 38’ Pellegrini, st 43’ Pereira, st 48’ Ballone

RENATE-ALESSANDRIA 1-3 
RETI: pt 22’ Suppa (A), st 9’ Filipi (A), st 13’ Poppa (A), st 33’ Colombo (R)

Lecco-Giana Erminio 2-2
Pro Patria-Pro Sesto 1-1
Riposa: Como 

TEST MATCH – Continua la striscia positiva della Juventus Under 17 con un 1-3 in casa del Parma. Finisce a reti bianche il derby piemontese tra i bianconeri e la Pro Vercelli Under 16. Sconfitte per Toro Under 16 e la Pro Vercelli Under 17.


Amichevoli pre-pasquali per le giovanili nazionali piemontesi. L’unica vittoria nei test match arriva il giovedì, con la schiacciasassi Juventus Under 17 di Francesco Pedone. I bianconeri ottengono l’ottavo successo consecutivo dallo stop del campionato, espugnando il campo del Parma con il risultato di 1-3. Ad aprire le marcature sono però i ducali con il gol dell’8’ di Tannor, ci pensano poi Galante al 27’, ancora a segno dopo la doppietta dello scorso weekend contro lo Spezia, e Turco nei minuti di recupero della prima frazione, a completare la rimonta. Ledonne chiude il match nel finale di gara, siglando il gol dell’1-3. La giornata di test match di ieri si apre con Juventus-Pro Vercelli Under 16. I ragazzi di Panzanaro non riescono a dare continuità al successo contro lo Spezia, che aveva messo fine ad una striscia negativa di 3 k.o. consecutivi, pareggiando a reti bianche contro una Pro Vercelli che riacquisisce certezze dopo la sconfitta interna contro la Sampdoria. Manca ancora l’appuntamento con la vittoria il Torino Under 16 di Roberto Fogli, battuto per 2-3 dal Renate Under 17. I lombardi si impossessano nel primo tempo del match con i gol di Ghibellini al 39’ e di Mariani al 45’. Il Toro con orgoglio riesce a rimettere la gara in parità grazie alle reti di Terranova al 20’ e un quarto d’ora dopo quella di Gerarca. Non è però finita e al 40’ si consuma la beffa che equivale al gol del 2-3 Renate firmato Comi. Nella giornata odierna la Pro Vercelli Under 17 capitola in casa sotto i colpi dello Spezia. Ai liguri basta un gol per tempo per liquidare le “bianche casacche” con il risultato di 0-2. 

UNDER 17: PARMA-JUVENTUS 1-3
RETI: pt 8’ Tannor (P), pt 27’ Galante (J), pt 46’ Turco (J), st 45’ Ledonne (J)

UNDER 16: JUVENTUS-PRO VERCELLI 0-0

UNDER 16 TORINO-UNDER 17 RENATE 2-3
RETI: pt 39’ Ghibellini (R), pt 45’ Mariani (R), st 20’ Terranova (T), st 35’ Gerarca (T), st 40’ Comi (R)

UNDER 17: PRO VERCELLI-SPEZIA 0-2
RETI: pt 34’ Domati, st 5’ Ratti

17^ GIORNATA – Il nuovo Torino di Federico Coppitelli deve subito fare i conti con il quinto k.o. delle ultime sei uscite. Contro il Sassuolo termina, come all’andata, con una vittoria neroverde per 1-0. In gol il subentrato Mattioli con un bolide imprendibile. 


Con la trasferta di Sassuolo si apre la seconda esperienza di Federico Coppitelli sulla panchina del Torino Primavera. La sua mano si nota già dalla lettura delle formazioni, in cui i granata abbandonano la difesa a tre tanto cara a Cottafava, schierandosi con un 4-3-1-2 che vede agire in avanti la coppia Vianni-Oviszach. Nonostante ciò non varia l’atteggiamento dei granata. Il Sassuolo nei primi minuti del match si impossessa, come preventivabile, del campo, costringendo così i granata a difendere bassi in modo da chiudere i varchi verso le punte neroverdi. Con lo scorrere delle lancette i padroni di casa fanno però fatica ad alzare il ritmo. La manovra risulta troppo lenta e di conseguenza ciò non favorisce lo spettacolo. La prima occasione degna di nota si presenta infatti al minuto 23’ per via di un errore in uscita del Torino, che innesca un’azione personale di Paz il quale giunge in area, si sposta verso il centro dell’area di rigore e calcia di potenza con il collo mancino colpendo la traversa a Sava praticamente battuto. A metà tempo il Sassuolo pare aver trovato le giuste misure per alzare i giri del motore. Il Toro è in apprensione, fatica a risalire la propria metà campo, se non con lanci lunghi che diventano facile preda della retroguardia neroverde. Al 34’ il Sassuolo conquista una punizione dal limite, su cui si presenta Pinelli il cui mancino passa in mezzo alla barriera, costringendo Sava ad esibirsi in una parata di puro istinto spedendo poi il pallone in corner. Avvicinandosi all’intervallo il Toro, avendo resistito al forcing neroverde, alza il baricentro, limitandosi però a sterili iniziative personali che non impensieriscono più di tanto il solido muro emiliano. Il Toro però capisce l’errore e , optando per il dialogo tra i compagni, trova combinazioni interessanti. Al 44’ un giro palla da sinistra verso il centro del campo porta ad un’imbucata centrale verso Horvath, bravo a eludere la trappola del fuorigioco costruita dagli uomini di Bigica, che tutto solo calcia al volo di destra, senza però trovare lo specchio della porta con il pallone che accarezza il palo alla sinistra del numero uno neroverde. Un minuto più tardi Vianni viene servito sul lato sinistro dell’area di rigore, incrocia con il destro, ma il portiere neroverde si distende in presa. 
Alla ripresa il canovaccio del match appare non variare: il Sassuolo gioca in ampiezza e gestisce il possesso, abbinando alle qualità tecniche un’energica pressione sui possessi avversari. Una trama che varia dopo pochi minuti, con il Torino che mostra maggiore coraggio e prende, di conseguenza, le redini del gioco. I neroverdi appaiono stanchi e il Toro vorrebbe approfittare della poca lucidità avversaria per colpirli. Al 65’ arriva un’opportunità d’oro: i granata costruiscono sulla fascia sinistra, Lovaglio mette una palla rasoterra sul secondo palo, dove arriva Vianni che, leggermente defilato, spara altissimo. Il Toro ha tanta fiducia. La difficoltà del Sassuolo appare evidente, come testimoniano i numerosi errori in impostazione che permettono ai granata di innescare situazioni interessanti. Nonostante ciò l’amara legge del calcio è sempre dietro l’angolo e questa volta non rimane lì a guardare. Al 75’ i granata pasticciano in difesa. Un rinvio sulla fascia sinistra di un difensore colpisce un compagno, servendo involontariamente il neo entrato Mattioli, dal cui destro esce una traiettoria razzo imprendibile che va a infilarsi alla destra di Sava. Sassuolo avanti per 1-0. Doccia gelata per i granata che, come ovvio che sia, diminuiscono il loro forcing offensivo sino all’ultimo respiro della partita. Al limite dei cinque di recupero, i granata tentano di trovare il gol con un lancio lungo in area. Favale si trova il pallone fra i piedi e calcia con il mancino. Il tiro viene deviato da alcuni difensori neroverdi, ma ciò non sorprende Vitale che di puro istinto si salva coi piedi. Inizia dunque con un k.o. la nuova avventura di Coppitelli in granata. Per il Toro è la quinta sconfitta nelle ultime sei uscite. 

SASSUOLO-TORINO 1-0 
RETI: st 30’ Mattioli
SASSUOLO: Vitale; Paz Bladon, Ranem, Flamingo, Casolari (st 15’ Florentine), Arabat, Pinelli (st 28’ Manarelli), Aucelli (st 39’ Cannavaro), Samele (st 39’ Ripamonti), Marginean, Manara (st 28’ Mattioli). A disp. Zacchi, Uni, Cehu, Operato, Arcopinto, Toure, Reda. All. Bigica
TORINO: Sava; Todisco (st 35’ Portanova), Spina, Celesia, Procopio; Continella, Tesio (st 35’ Cancello), Freddi Greco; Horvath (st 7’ Lovaglio); Oviszach (st 28’ Favale), Vianni. A disp. Fiorenza, Nagy, Aceto, La Rotonda, Kryeziu, Savini, Basso. All. Coppitelli