Sabato, 10 Dicembre 2022

25^ GIORNATA – Chibozo si carica la Juventus sulle spalle con una doppietta che consente ai suoi di godersi la momentanea vetta della classifica. Una rete per tempo consegna il decimo risultato utile e la terza vittoria consecutiva ai bianconeri.


Juventus proiettata verso la vetta della classifica. Nel match odierno i ragazzi di Andrea Bonatti affrontano il Bologna, reduce da due sconfitte consecutive. Al contrario i bianconeri sono stati capaci di battere in altrettante uscite Lazio e Genoa e oggi puntare al tris sembra quasi un obbligo. La prima occasione del match capita tra i piedi di Miretti. La sua punizione al minuto 8 viene deviata dalla barriera e finisce alta, rischiando di sorprendere l’estremo difensore rossoblu. Due minuti più tardi si agita da un corner una mischia in area in cui Riccio ha l’occasione per spingere in rete con un tap-in murato dalla difesa. Sekulov si ritrova il pallone al limite dell’area e calcia sfiorando il palo. Per assistere a un’altra azione degna di nota bisogna attendere circa dieci giri di lancette. Questa volta è il Bologna a farsi vedere con un tiro potente di Juwara che trova la ferma opposizione di De Winter. Al 23’ ci prova Omic dal limite: tiro forte ma poco preciso, dunque destinato sopra la traversa. Alla mezz’ora una bella combinazione, porta Soulè a calciare di collo destro in area di rigore: tiro troppo centrale che consente a Molla di bloccare. Il gol del vantaggio bianconero giunge al 43’ grazie al tap-in di Chibozo, servito al centro dell’area piccola da Ntenda, protagonista di una sgroppata di pura potenza sul lato sinistro del campo. La Juventus non si accontenta e sul gong del primo tempo, Miretti calcia di destro da fuori area sfiorando di poco i legni. A inizio ripresa la Juve chiama Molla a un doppio miracolo. Il portiere felsineo al 49’ si supera prima sul tentativo di Chibozo da posizione ravvicinata poi sul tiro di Soulè, fiondatosi sulla ribattuta. Al 52’ ci prova Sekulov con una diagonale che accarezza il palo. Il Bologna si fa vedere dalle parti di Garofani al minuto 57 con una splendida rovesciata di Farinelli. Il gesto tecnico non basta però a pareggiare il match. Molla ancora impegnato al 59’ su un tiro di Iling, frutto di un contropiede, che respinge coi piedi, ma nulla può fare al 62’, quando la Juventus segna il gol del raddoppio. Ancora Chibozo a terminare sul tabellino, bravo nel correggere in spaccata il destro secco di Leo. Doppietta per il classe 2003, al quarto centro in sole otto uscite. Il Bologna reagisce e al 70’ Garofani deve intervenire per negare il tiro a Rabbi da posizione invitante. Ci prova poi Rocchi a riaprire il match al minuto 85, ma è fondamentale l’intervento di Fiumanò in scivolata a negare un finale scoppiettante. La Juventus ottiene la sua tredicesima vittoria in campionato, la sesta fuori casa, sale a 47 e ottiene la momentanea vetta della classifica. In più si tratta del decimo risultato utile consecutivo

BOLOGNA-JUVENTUS 0-2
RETI: pt 43’, st 17’ Chibozo
BOLOGNA: Molla; Tosi, Milani, Annan; Montebugnoli, Viviani, Farinelli, Grieco, Juwara; Pagliuca, Rabbi. A disp. Prisco, Cavina, Roma, Akki, Maresca, Motolese, Rocchi, Pietrelli A., Cossalter, Pietrelli R., Carrettucci, Sigurpalsson. All. Zauri
JUVENTUS: Garofani; Leo, De Winter, Riccio, Ntenda; Omic, Miretti, Iling-Junior; Soulé; Chibozo, Sekulov. A disp. Senko, Daffare, Fiumanò, Bonetti, Nzouango, Mulazzi, Sekularac, Turicchia, Cotter, Cerri, Da Graca, Pisapia. All. Bonatti

RECUPERO 3^ GIORNATA – Termina 2-2 il match di recupero tra Alessandria e Como. Ai grigi non bastano i gol di Mazzucco e Boido.


Alessandria Under 17 impegnata quest’oggi nel recupero della terza giornata di campionato. I grigi provengono da due pareggi per 2-2, a cui si aggiunge clamorosamente quello odierno con il Como. Sbloccano il match i lariani con il gol di Polese al 29’. Il pareggio alessandrino arriva al minuto 38 con il secondo gol in altrettante uscite di Mazzucco. Nel finale di seconda frazione il gol di Boido del 36’ sembra consegnare la vittoria ai piemontesi, ma il Como non molla e a un minuto dal 90’ trova il gol del definitivo 2-2 con Di Pentima.

ALESSANDRIA-COMO 2-2
RETI: pt 29’ Polese (C), pt 38’ Mazzucco (A), st 36’ Boido (A), st 44’ Di Pentima (C)

25^ GIORNATA – Il Toro ottiene un punto nel match casalingo contro il Genoa. Karamoko alla ripresa, pareggia il vantaggio ospite di Maglione. Ragazzi di Coppitelli momentaneamente terzultimi. 


Il Torino Primavera è alla caccia disperata dei tre punti. Obiettivo riscattare i due k.o. consecutivi e rimettersi in corsa per una salvezza piuttosto complicata, ma ancora alla porta dei ragazzi di Coppitelli. Di fronte ai granata un Genoa, anch’esso sconfitto nelle ultime due uscite con Empoli e Juventus, la cui situazione è decisamente più tranquilla, alla luce del decimo posto in classifica. La posta in palio è altissima. I nervi accesi delle prime battute sono un segnale inequivocabile sulla natura del match. Schermaglie in panchina, qualche intervento deciso, fino al minuto 8 quando il Genoa sblocca il risultato con un’azione personale di Maglione sull’out di destra, grazie alla quale semina la retroguardia granata e giunto in area appoggia in rete di destro da posizione defilata. Ripreso il gioco, il Toro reagisce in maniera fulminea con una conclusione di La Marca da pochi passi che di fatto iscrive Agostino al match con un intervento di puro istinto. Aumenta la permanenza in area genoana dei granata, particolarmente pericolosi da palla inattiva. Il ritmo della gara cresce di minuto in minuto, così come l’importanza dei duelli a centrocampo, i cui schieramenti affrontano con intensità. Il momento di maggiore spinta granata si esaurisce intorno al 20’. Il Genoa cresce nel pressing e costringe gli avversari a numerosi errori in impostazione, che suscitano qualche brivido sulla schiena dei torelli. Quando il Grifone si abbassa, il Torino prova a sfondare dalle fasce, in particolare quella destra occupata da Todisco, mancando però l’appuntamento col traversone vincente. Il vantaggio ospite si proietta così fino all’intervallo senza particolari squilli. Nel secondo tempo ci prova dopo due minuti Cancello, che si ritrova tra i piedi sulla trequarti un pallone gestito male dai difensori Genoa: la sua conclusione finisce tra le mani di Agostino. Sull’altro fronte Kallon ci prova da zona defilata con un diagonale mancino, destinato però sul fondo. Niente in confronto all’occasione sprecata da Estrella al 50’, dopo essere stato imbucato in area con uno scavetto di Besaggio, che spara troppo alto da pochissimi metri dalla porta difesa da Sava. Errore che costa caro. Cancello al minuto 52 viene atterrato in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto, su cui si presenta Karamoko. L’ex Chievo si fa ipnotizzare da Agostino, ma sulla respinta è lui a prevalere insaccando in rete. Quarta rete in campionato per l’ivoriano. Dopo il pari granata la gara riprende una vena nervosa e l’intensità ritorna su standard elevati. Il Genoa prova a riportarsi avanti prima con una conclusione di Maglione al 63’, poi di Besaggio al 65’, entrambe culminate tra le braccia di Razvan Sava. Chiappino, allenatore del Genoa, sostituisce Zaccone per Boli, Coppitelli dal canto suo si gioca la carta Samuele Vianni al posto di Lovaglio, per inserire poi il sedicenne Ciammaglichella. All’83 si mette in proprio Boli sull’out di destra con un’azione in velocità poi tradottasi in una conclusione mancina verso lo specchio che costringe Sava a bloccare in tuffo. All 87’ il Toro manovra a sinistra, cross in mezzo verso Vianni che sfortunato non trova l’impatto con il pallone, nonostante si trovasse completamente solo. Un minuto più tardi Cancello viene servito in area sempre dal versante mancino e calcia di prima intenzione: ancora attento Agostino che respinge. Dopo 4 minuti di recupero, il triplice fischio certifica il risultato finale di 1-1. Quinto pareggio stagionale per il Torino, che sale a 20 punti in terzultima posizione, in attesa della gara di domani della Lazio. 

TORINO-GENOA 1-1
RETI: pt 8’ Maglione (G), st 8’ Karamoko (T)
TORINO: Sava, Todisco, Foschi, Spina, Kryeziu (st 40' Continella), Celesia (st 39’Nagy), Lovaglio (st 25’ Vianni), Savini, Cancello, Karamoko, La Marca (st 30’ Ciammaglichella). A disp. Girelli, Aceto, Portanova, Di Marco, Tesio, Horvath, Fiorenza, Favale. All. Coppitelli
GENOA: Agostino, Dellepiane (st 45' De Angelis), Zaccone (st 21’ Boli), Gjini (st 40’ Della Pietra), Piccardo, Serpe, Maglione, Sadiku, Estrella Galeazzi (st 41' Dumbravanu), Besaggio, Kallon. A disp. Tononi, Bolcano, Turchet, Zenelaj, Zielski, Accornero,  Della Pina. All. Chiappino 

NOVARA A PAVANATI – Il CDA del club delibera la cessione delle azioni di Maurizio Rullo a Leonardo Pavanati. Closing previsto per giovedì. 


Il Novara cambia ufficialmente proprietà. L’immobiliarista milanese Leonardo Pavanati diventerà azionista di maggioranza per l’80% delle quote del club e si impegnerà a coprire i debiti societari per 6.5 milioni di euro, senza ulteriori esborsi. A deliberarlo è il consiglio d’amministrazione, oggi riunito in una call conference durata appena un quarto d'ora. Massimo De Salvo manterrà il 20% delle azioni, mentre termina definitivamente l’esperienza da patron azzurro di Maurizio Rullo, particolarmente seccato nelle dichiarazioni post-riunione: “Si, adesso a Novara vi siete finalmente liberati di Rullo”. Il closing, come riporta “La Stampa”, si terrà molto probabilmente giovedì prossimo in uno studio notarile di Milano. 

TEST MATCH – Il derby piemontese Torino-Pro Vercelli Under 15 termina 3-3. Doppiette per Rossi (Torino) e Romanini (Pro Vercelli). Sconfitta l’Under 16 vercellese. La Juve strappa una vittoria e un pari nei confronti con il Verona. Turco decide la gara dell’Under 16


Nei test match delle formazioni giovanili nazionali andati in scena in questo weekend, spicca il derby piemontese tra le Under 15 di Torino e Pro Vercelli. Il risultato è un pari pirotecnico che vede i granata aprire le danze dopo un solo minuto di gioco con Rossi. Il vantaggio del Toro viene poi completamente ribaltato dalla doppietta di Romanini che permette alla Pro di guidare la gara, fino ai minuti di recupero della prima frazione, quando il gol granata di Rota manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di parità. Nel secondo tempo Rigazio regala il nuovo vantaggio vercellese al 55’, poi riacciuffato nuovamente dal gol di Rossi che certifica il 3-3 finale e la doppietta personale. K.o. invece per la Pro Vercelli Under 16, capitolata in trasferta per 2-1 sotto i colpi della Virtus Entella: i gol liguri di Martorana e Valera nel secondo tempo, rendono vana la rete di Mirandoli del 24’, attraverso cui la Pro era riuscita a concludere i primi 40’ sulla situazione di vantaggio. Pari interno della Juventus Under 15 che sa tanto di beffa. I ragazzi di Grabbi sprecano infatti il doppio vantaggio consumatosi nella prima frazione con le reti di Nuti e Pisano (tre reti nelle ultime due uscite). Nel secondo tempo gli avversari odierni del Verona tornano in campo con un’altra cattiveria, che li conduce in soli nove minuti al 2-2 finale, per via delle marcature di Soragni e Ceriani. Nell’altra gara tra le due compagini, la Juventus Under 16 si impone di misura sui veneti grazie al gol del 26’ di Turco. 

UNDER 16: VIRTUS ENTELLA-PRO VERCELLI 2-1
RETI: pt 24’ Mirandoli (P), st 25’ Martorana (E), st 35’ Valera (E) 

UNDER 16: JUVENTUS-VERONA 1-0
RETI: pt 26’ Turco (J)

UNDER 15: JUVENTUS-VERONA 2-2 
RETI: pt 2’ Nuti (J), pt 10’ Pisano (J), st 6’ Soragni (V), st 9’ Ceriani (V)

UNDER 15: TORINO-PRO VERCELLI 3-3
RETI: pt 1’ Rossi (T), pt 13’, 26’ Romanini (P), pt 39’ Rota (T), st 20’ Rigazio (P), st 39’ Rossi (T)

UNDER 17-18 SERIE A/B – La Juve rifila un pesante poker a un Toro sempre più ultimo ancora fermo a zero punti. In gol per i bianconeri Ledonne con una doppietta, Turco e Galante. Il Torino Under 18 risponde a due vantaggi atalantini con le reti Gregori nella prima frazione e di Barbieri alla ripresa, che valgono il 2-2 finale.


Nessuna parvenza di partita nella stracittadina che ha visto contrapposte Torino e Juventus Under 17. I bianconeri di Francesco Pedone si impongono sugli acerrimi rivali per 0-4 e allungano a tre la striscia di successi consecutivi. Sblocca il risultato il diagonale di Ledonne del 17’, che va ad infilarsi nell’angolino basso. Alla mezz’ora il tap-in di Turco, sulla respinta di una punizione battuta da Hasa, permette alla Juve di raddoppiare sugli avversari e all’attaccante di realizzare il quinto centro personale nelle ultime tre uscire. Nella ripresa Ledonne sigla il gol della doppietta e del tris con un tiro di prima intenzione che premia l’ottima sponda aerea di Turco. Chiude definitivamente i giochi il gol del 79’ di Galante, comodo ad appoggiare a porta sguarnita su servizio di Condello. Notte fonda per il Torino al quinto k.o. in altrettante gare. Il Torino Under 18 ottiene invece un pareggio esterno sul campo dell’Atalanta. Gli orobici aprono le marcature al 4’ con il tiro da fuori area di Pagani che si infila alla sinistra dell’estremo difensore granata. All’11’ il Toro Pareggia con Gregori, al quarto centro stagionale, con una conclusione che va ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali. L’Atalanta chiude la prima frazione di Mehci, pronto a ribadire in rete una palla vagante nell’area granata. Ci pensa il solito Barbieri, settimo gol in campionato, a rimettere la gara in parità con il gol che vale il risultato finale di 2-2.

UNDER 17: TORINO-JUVENTUS 0-4
RETI: pt 17’ Ledonne, pt 30’ Turco, st 2’ Ledonne, st 34’ Galante

UNDER 18: ATALANTA-TORINO 2-2
RETI: pt 4’ Pagani (A), pt 11’ Gregori (T), pt 24’ Mehic (A), st 5’ Barbieri (T)

5^ GIORNATA – Due pareggi nella gare che hanno interessato le piemontesi del Girone 1 del campionato Under 17 Serie C. Il derby Alessandria-Novara termina con un pari per 2-2. La Pro si fa fermare in casa dal Lecco.


In occasione della quinta giornata del campionato Under 17 Serie C, va in scena il derby piemontese tra Alessandria e Novara. Una gara ricca di gol in cui a sbloccare le marcature sono gli ospiti con la rete dell’8’ di Bonacina. I grigi ribaltano il risultato a cavallo tra la prima e la seconda frazione, prima con Mazzucco al 41’, poi con dopo 7 minuti dal ritorno in campo con Licco. Certifica il 2-2 finale il gol del 63’ di Bonacina, protagonista di una doppietta. Pari anche tra Pro Vercelli e Lecco. Le bianche casacche mancano l’appuntamento con il primo successo stagionale, in una gara ricca di occasioni per entrambe le compagini. Pronti, via e la Pro Vercelli e avanti dopo soli tre giri di lancette con Messina, bravo a sfruttare un traversone con una conclusione di prima intenzione. La zampata del lecchese Bosia al 27’ vale l’1-1 finale. 

GIRONE 1

ALESSANDRIA-NOVARA 2-2
RETI: pt 8’ Bonacina (N), pt 41’ Mazzucco (A), st 7’ Licco (A), st 18’ Bonacina (N)

PRO VERCELLI-LECCO 1-1 
RETI: pt 3’ Messina (P), pt 27’ Bosia (L)

15^ GIORNATA – La capolista si aggiudica il match esterno sul campo della Pro Patria, con un tris micidiale che porta la firma di Tordini, Pereira (capocannoniere del girone con Poppa) e D’Arcangelo. La Pro Vercelli sconfigge di misura l’Alessandria per 2-1: in gol Maggio e Rosset per i vercellesi e Filipi nei grigi.


Il Novara di Erminio Russo mette la sesta e architetta la fuga. Quest’oggi gli azzurri si sono imposti con un netto 0-3 sui padroni di casa della Pro Sesto. Sblocca il match, dopo 10 giri di lancette, il sesto gol stagionale di Tordini. Una rete che permette ai suoi di chiudere la prima frazione avanti, per poi lasciare la scena al solito sigillo di Pereira (quarto nelle ultime tre uscite) al 47’, che raggiunge Nicolò Poppa dell’Alessandria alla vetta della classifica marcatori a quota 9. Completa l’opera il gol del subentrato D’Arcangelo, alla terza realizzazione stagione. Il Novara vola a 29 punti, 5 in più della Pro Vercelli, capace di aggiudicarsi il derby piemontese e scontro di alta classifica contro l’Alessandria. Per i ragazzi di Antonio Alacqua si tratta del terzo successo consecutivo. Partita già decisa nel primo tempo con le reti di Maggio, quarto centro stagionale, al minuto 12 e di Rosset alla mezz’ora. Inutile il gol di un ispiratissimo Filipi (quattro negli ultimi due incontri) ad evitare la terza sconfitta fuori casa della stagione. La Pro con questo successo stacca i rivali odierni, fermi a 22 punti, e si porta all’inseguimento solitario della capolista.

GIRONE A
PRO SESTO-NOVARA 0-3
RETI: pt 10’ Tordini, st 2’ Pereira, st 24’ D’Arcangelo

PRO VERCELLI-ALESSANDRIA 2-1
RETI:  pt 12’ Maggio (P), pt 32’ Rosset (P), st 7’ Filipi (A)

Como-Lecco 3-2
Giana Erminio-Renate 3-1
Riposa: Pro Patria

24^ GIORNATA – Il Torino Primavera fa i conti con l’ennesimo k.o. della stagione. Il Cagliari si impone sui granata per 1-0 grazie alla rete del primo tempo di Boccia.


Ostacolo Cagliari per il Torino di Federico Coppitelli nella corsa alla salvezza. I granata volano in Sardegna per riscattare la beffa della sconfitta dello scorso turno contro la Roma, ma dovranno farlo senza Rosario Cancello, assente per l’espulsione rimediata appunto nella gara precedente. La sfida odierna per i granata inizia sulla difensiva. Il Cagliari fa la partita e al 12’ Sava è chiamato al doppio miracolo prima su un tiro di Cavuoti, poi sul tap-in seguente di Luvumbo. Quest’ultimo colpisce poi un clamoroso legno al 21’, che salva ancora un Torino in difficoltà. Al 24’ arriva il primo sussulto granata con il mancino di Horvath: troppo centrale ed è facile presa per Ciocci. Il Cagliari sblocca il risultato al minuto 36 con una conclusione dal limite dell’area del capitano rossoblu Boccia, che non lascia scampo a Sava. Il portiere granata deve poi distendersi in angolo, dopo due soli giri di lancette più tardi, sul tiro pericoloso di Cavuoti. Nel secondo tempo Coppitelli lancia nella mischia La Marca al posto di Kryeziu. Al 49’ Horvath conclude verso lo specchio difeso da Ciocci, che risponde deviando in angolo. Il Cagliari si rifà vedere al 62’ con il servizio di Kourfalidis verso Desogus, il quale viene poi anticipato da Todisco che allontana i pericoli dall’area di rigore granata. Spazio nel Torino per Continella, Barbieri e Favale. Quest’ultimo prova a sorprendere al 74’ l’estremo difensore dei rossoblu, protagonista invece dell’ennesima risposta convincente. Nei minuti finali i granata attaccano come maggiore veemenza. A cinque minuti dal 90’ una punizione a favore del Torino diventa una possibilità per Ferigra per incornare di testa : il suo tentativo finisce però alto. La gara, nonostante i cinque minuti di recupero, non presenta altre emozioni e condanna il Toro alla quindicesima sconfitta di una stagione ricca di difficoltà.

CAGLIARI-TORINO 1-0
RETI: pt 36’ Boccia
CAGLIARI: Ciocci, Zallu, Michelotti, Boccia, Conti (st 39’ Kouda), Cusumano, Desogus (st 29’ Masala), Cavuoti (st 15’ Kourfalidis), Contini, Tramoni (st 15’ Schirru), Luvumbo (st 39’ Sangowski). A disp. D’Aniello, Fusco, Spanu, Piga, Sulis, Palomba, Piroddi. All. Agostini
TORINO: Sava, Todisco, Greco, Ferigra, Kryeziu (st 1’ La Marca), Celesia, Lovaglio (st 19’ Continella), Savini, Vianni, Karamoko (st 27’ Favale), Horvath (st 31’ Tesio), Vianni (st 19’ Barbieri). A disp. Girelli, Fiorenza, Spina, Nagy, Portanova, Foschi, Di Marco. All. Coppitelli
 

24^ GIORNATA – La Juventus ottiene il secondo successo consecutivo in campionato, che vale la momentanea vetta della classifica in coabitazione con la Sampdoria. I bianconeri battono il Genoa 2-0 grazie alla rete del primo tempo di Soule e del 90’ di Miretti.


Juventus a caccia della vetta nella sfida che la vede contrapposta al Genoa di Luca Chiappino. I bianconeri vogliono dare seguito al successo esterno sul campo della Lazio, facendo nuovamente a meno del capocannoniere del torneo Marco Cosimo Da Graca, fuori per un infortunio muscolare. Sul fronte assenze non è da meno il Grifone, privo del top scorer della rosa Kallon. Pronti, via e la Juventus ha subito l’occasione per sbloccare il match con un’azione personale di Soulè nella zona centrale del campo che si tramuta in un servizio in area verso Sekulov che a botta sicura calcia col destro senza inquadrare la porta difesa da Agostino: pallone sopra la traversa. La Juventus si approccia al match con grandissima intensità, svariando la propria manovra su tutte le zone del terreno di gioco. È un vero e proprio assedio nella metà campo genoana. I rossoblu sono in evidente affanno e faticano a superare il cerchio di centrocampo, vista l’aggressività e la determinazione nel recupero palla dei ragazzi di Bonatti. I padroni di casa manovrano in maniera versatile. Giocano nello stretto, in orizzontale, optando anche per lanci in profondità, nonostante risultino piuttosto prevedibili per la retroguardia avversaria. Il centrocampo bianconero è particolarmente ispirato, tra dribbling e giocate per palati fini dei suoi interpreti. Al 22’ un’azione tutta di prima in verticale inaugurata da Soulè, faro della mediana bianconera, passa tra i piedi di Miretti che a sua volta imbuca in area per Chibozo, il quale conclude di destro trovando la pronta risposta di Agostino. Un primo tempo dall’alto tasso di qualità della Juventus rischia di venire spazzato da una delle rare uscite del Genoa. Al 33’ i rossoblu battono una rimessa laterale dall’out di destro direttamente in area di rigore sulla cui ribattuta della difesa bianconera si avventa Maglione che calcia in maniera tanto goffa quanto pericolosa di sinistro, con il pallone che si stampa sull’incrocio dei pali. Quando la Juventus sembra allentare la presa sul match, paradossalmente al 39’ sblocca il risultato: un’azione personale di Chibozo sviluppatasi per vie centrali viene stoppata fallosamente dai difensori del Genoa, con il direttore di gara comanda un calcio di punizione su cui si presenta Soulè; è la sua mattonella e lo ribadisce con un dolce mancino che scavalca la barriera e va a sbattere sul palo destro per poi infilarsi in fondo alla rete. Per l’argentino ex Velez si tratta della quarta realizzazione in campionato. Il gol sembra ferire nell’orgoglio il Genoa che entra dunque nelle dinamiche del match, dopo una lunga fase di passività. Al 44’ i rossoblu si fanno vedere dalle parti dei Garofani, dagli sviluppi di una punizione di Besaggio terminata sulla barriera, che scaturisce una conclusione di Serpe spentasi poi sull’esterno della rete. Nuova occasione per Soule sul gong della prima frazione, con l’argentino che semina gli avversari per poi giungere in area e incartarsi sul più bello al momento del tiro. Pallone che scorre sul fondo. Nel secondo tempo il Genoa sostituisce Conti per optare sulla fisicità di Estrella. Dall’altra parte la Juventus è costretta a adottare un cambio per via dell’infortunio al ginocchio di Barrenechea, sfortunato nel giorno del suo ventesimo compleanno, che fa posto a Samuel Iling-Junior. La gara alla ripresa presenta una situazione opposta ai primi 45’. Il Genoa porta più uomini nella metà campo bianconera con cui mette pressione e intensità, coadiuvata da un atteggiamento decisamente propositivo con il pallone tra i piedi. Gjini tenta al 58’ di sorprendere Garofani dalla lunga distanza con un destro che va poco lontano dallo specchio di porta. Un minuto più tardi su un cross dall’out di sinistra verso l’area di rigore, Garofani si cimenta in un’uscita piuttosto rivedibile che libera lo specchio della porta ad Estrella, il quale conclude sull’esterno della rete. Juventus sotto assedio. Chiappino manda in campo Marcandalli e Accornero per Gjini e Della Pietra. Proprio Accornero è il terminale di un’azione pericolosa al 65’ costruita dal Genoa attraverso un cross tagliente dalla fascia sinistra, una volta giunto sul lato opposto tramutatosi in un servizio al centro verso l’attaccante rossoblu che di testa appoggia tra le braccia di Garofani. Ritmi altissimi con continui cambi di fronte. La Juventus prova a colpire in ripartenza come al 70’ quando Chibozo, scattando dalla fascia mancina, serve tra le linee Soule che serve davanti alla porta Sekulov, il quale per la seconda volta calcia altissimo, divorandosi il gol del raddoppio. L’italo-macedone viene poi sostituito da Bonatti per i centimetri di Leonardo Cerri. Al 73’ un rinvio semi alla cieca di un difensore genoano apre per Zacconi sulla fascia sinistra che può accentrarsi, finchè portatosi il pallone sul destro calcia e costringe Garofani al tuffo decisivo. L’estremo difensore bianconero si supera ancora al 75’ sul destro da pochi passi di Delle Piane, servito in precedenza da sinistra da Zaccone. Quest’ultimo lascia spazio a Boli, mentre Bonatti mantiene soltanto Cerri come unica punta, rimuovendo Chibozo e Soule per Ntenda e Fiumanò. All’85’ Accornero chiama nuovamente in causa Garofani con una conclusione di destro da fuori area su cui il portiere romano può distendersi e bloccare. A due minuti dal 90’ la Juventus ha un vero e proprio match point, nuovamente non sfruttato: lancio verso Cerri che fa sponda di testa sulla corsa di Miretti che dopo aver condotto palla in avanti serve il solissimo Iling-Junior che a tu per tu con Agostino spara addosso, sulla respinta si presenta ancora Miretti che si sposta il pallone sul mancino per poi calciare alto. Il trequartista bianconero ha però al 90’ l’occasione per rifarsi e questa volta la sfrutta eccome: il neoentrato Boli si fa scippare il pallone da Miretti che come un fulmine si dirige verso la porta avversaria spingendo il pallone in rete con un tocco rasoterra che rende vana l’uscita disperata del portiere. Quinto gol del suo campionato, che vale il successo e la vetta momentanea a pari punti con la Sampdoria.

 

JUVENTUS-GENOA 2-0
RETI: pt 39’ Soule (J), st 45’ Miretti (J)
JUVENTUS: Garofani, Leo, Nzoaungo, Riccio, Turicchia, Barrenechea (st 3’ Iling-Junior), Omic, Soule (st 34’ Fiumanò), Miretti, Sekulov (st 26’ Cerri), Chibozo (st 34’ Ntenda). A disp. Senko, Daffara, Bonetti, Mulazzi, Sekularac, Cotter. All. Bonatti
GENOA: Agostino, Gjini (st 18’ Marcandalli), Piccardo, Serpe, Sadiku, Delle Piane, Maglione (st 38’ Eyango), Besaggio, Zaccone (st 34’ Boli), Conti (st 1’ Estrella), Della Pietra (st 18’ Accornero). A disp. Tononi, Della Pina, De Angelis, Dumbravanu, Turchet, Zenelaj, Zielski. All. Chiappino