Mercoledì, 12 Giugno 2024
Matteo Curreri

Matteo Curreri

SEMIFINALI / RITORNO – La formazione di Benesperi dopo il pareggio dell’andata viene travolta dai nerazzurri e manca l’accesso all’atto conclusivo dei playoff scudetto


La Juventus Under 15 dice addio al sogno scudetto. La formazione di Marcello Benesperi interrompe il suo cammino alle semifinali per mano di un Inter spietata capace di sconfiggere i bianconeri 4-0. Il 2-2 dell’andata lasciava spiragli a una gara equilibrata e combattuta, mentre il campo racconta di un match dominato dai nerazzurri. All’intervallo è già doppio vantaggio per i padroni di casa a firma di Moressa al 23’ e Carrara al 29’. Nella ripresa manca la reazione della Juventus, al contrario travolta dalla vena realizzativa di Curcio, freddo dagli undici metri dopo quattro minuti dal rientro in campo e in gol al 62’. Si chiude qui la stagione della Juventus Under 15 successivamente al terzo posto in regular season e alle eliminazioni inflitte a Torino, Lazio e Roma.

INTER-JUVENTUS 4-0
RETI: pt 23’ Moressa, pt 29’ Carrara, st 4’ rig., st 27’ Curcio

FINALE SCUDETTO - La squadra di Gianfranco Maione conquista il tricolore con un successo per 2-0 maturato tutto nella ripresa ai danni del Corticella. Protagonista Tucci con due reti, di cui una di tacco


Il Lucento corona il sogno di diventare campione nazionale. Lo scudetto è frutto di un percorso lungo che trova il suo culmine nella giornata odierna, in cui la formazione di Gianfranco Maiono batte il Corticella 2-0 nella finalissima di Firenze. La copertina non può che essere dedicata a Tucci, autore della doppietta che nella ripresa decide l’incontro, impreziosita anche da un sontuoso gol di tacco.

 Una lunga fase di studio nella prima frazione. Lucento e Corticella a un passo dall’appuntamento con la gloria, faticano ad imbastire reali problemi alle difese avversarie. Il pressing e la lotta incessante a centrocampo raccontano di una partita dai ritmi alti, ma scenario di residua lucidità negli ultimi metri. Il Lucento deve presto fare a meno di Occhiogrosso dopo 13 minuti e forse si rivela un limite per il gioco offensivo dei torinesi, mai davvero pericolosi nell’arco di tutta la prima frazione. La prima conclusione del match giunge al 25’ ed è a opera del Corticella con Salonia che, accortosi di una breve pausa dai pali di Massari, calcia al volo dai trenta metri senza inquadrare lo specchio. La gara è comunque viva. Il Lucento prova ad accendersi sulle fasce, mettendo in difficoltà il Corticella, fino a concludere il primo tempo occupando l’intera metà campo dei bolognesi. Il duplice fischio dell’arbitro cessa una pressione che di minuto in minuto cominciava a prendere consistenza.

La seconda frazione segue la falsariga della prima. Una partita ancora rocciosa, ma più aperta a cambi di fronte continui, per cui ne beneficia il ritmo. In una di queste iniziative, il Lucento al 7’ guadagna un calcio d’angolo. Battuta corta per il successivo cross di Cirillo al servizio di Tucci che nella mischia dell’area di rigore si inventa un colpo di tacco di grande fattura e utile al vantaggio del Lucento. La gara si accende definitivamente. Al 12’ arriva la reazione del Corticella. Cross basso da sinistra per Di Marcello che calcia di prima col piattone a botta sicura, ma deve vedersela con i riflessi di Massari che gli negano la gioia del gol. Dal successivo angolo si crea un batti e ribatti in cui il Corticella fa i conti in due occasioni con il muro della difesa del Lucento. Il nervosismo cresce, come il numero dei falli. Il Corticella prova a cavalcare la confusione generale tendando di colpire in contropiede. I bolognesi fanno poi ordine e prendono il pallino del gioco col Lucento raccolto dietro la linea del pallone. Con lo scorrere delle lancette cresce naturalmente la portata offensiva del Corticella. Al 36’ l’occasione più clamorosa per i bolognesi. Da una conclusione deviata dai difensori del Lucento Bazzani si trova nei piedi la palla del pareggio. A pochi passi da Massari incrocia bene col sinistro, ma lambisce il palo. Un errore che costerà caro, a soli due minuti di distanza. Il Lucento sfrutta le falle dovute al baricentro alto del Corticella. Borgotallo è ottimo nel proteggere palla dopo una ripartenza per poi appoggiare dietro con il pallone che giunge nel corridoio che termina ai piedi di Tucci. L’attaccante riceve spalle alla porta, fa perno sul difensore posizionato alle sue spalle per poi scattare verso l’estremo difensore avversario. Tucci lo dribbla e a porta sguarnita appoggia in rete il pallone del 2-0 e punto esclamativo sullo scudetto del Lucento.


LUCENTO-CORTICELLA 2-0
RETI: st 7’, st 38’ Tucci
LUCENTO: Massari, Sofian, Burei, Borracino, Rigatto, Occhiogrosso (pt 13’ Virelli(st 41’ Gerace), Cirillo (st 32’ Novello), Buffone, Tucci, Borgotallo (st 48’ Ponzano), Igbinakenzua (st 45’ Rivera Caicedo). A disp. Perrone, Delli Calici, Mangione, Pardi. All. Maione
CORTICELLA: Simone, Gualandi, Mezzadri Majani, Merighi (st 40’ Sala) , Bonetti, Fini, Di Marcello, Di Geronimo, Salonia, Guida (pt 13’ Bazzani), Sandri (st 9’ Fantini). A disp. Albequerque, Melideo, Cinti, Danieli, De Lisa, Di Mascio. All. Curicelli

SEMIFINALI / ANDATA – I bianconeri vanno immediatamente sotto di due reti contro il Biscione, ma nella ripresa ci pensa il mattatore dei playoff a mantenere i suoi a galla


La Juventus dopo una fase iniziale di sbandamento rimane ancorata al sogno finale. La copertina se la prende Demba Sall Samb, ancora decisivo con una doppietta che consente ai suoi di passare dall’iniziale 0-2 in favore dell’Inter al 2-2 finale.
La stagione della Juventus Under 15 dopo dieci minuti di gioco della semifinale scudetto, rischiava di essersi già compromessa. Un inizio fulmineo quello dei nerazzurri. Curcio trova la via del gol dagli undici metri all’8’, per poi qualche secondo più tardi vedersi materializzare il raddoppio interista a opera di Moressa. Se c’è ancora una partita in vista del match di ritorno molti dei meriti vanno attribuiti a Demba Sall Samb. Sua la doppietta che nella ripresa permette alla Juventus di pareggiare 2-2 questo primo round di una semifinale in grado di regalare spettacolo. Per Samb un periodo di grandissima forma. Il suo score nelle gare di post season sale a 6. Numeri da capogiro, che lo rendono sempre più il giocatore su cui i bianconeri possono fare affidamento in vista del ritorno in programma domenica 18 giugno e, superato quest’ultimo scoglio, ambire ad arrivare fino in fondo.

JUVENTUS-INTER 2-2
RETI: pt 8’ rig. Curcio (I), pt 9’ Moressa (I), st 24’, st 39’ Samb (J)

QUARTI DI FINALE / RITORNO – Non basta il doppio vantaggio alla squadra di Panzanaro per assicurarsi il passaggio del turno. I viola, in grande spolvero, siglano quattro reti e si qualificano in semifinale


Una sconfitta per 4-0 segna la fine della stagione della Juventus Under 17. I bianconeri subiscono l’orda di una Fiorentina scatenata, capace di ribaltare il 3-1 di partenza favorevole alla formazione di Piero Panzanaro. La debacle juventina poggia le sue basi fin dai primi istanti di gioco. Rubino trova la via del gol dopo nemmeno un minuto e indirizza una mattinata difficile per la squadra ospite. Il gigliato Fortini alla mezz’ora pareggia il conti nel computo complessivo, finché nel recupero della prima frazione ci pensa Puzzoli a rendere effettiva la rimonta. Nella ripresa latita la reazione della Juventus, mentre non si arresta il feeling col gol dei padroni di casa. Braschi al 13’ arrotonda il risultato a quattro reti, che al triplice fischio si riveleranno definitive e decisive in termini di passaggio del turno. La Juventus esce così di scena ai quarti di finale, contro una Fiorentina che già nella regular season aveva chiuso davanti ai bianconeri e in testa alla classifica del Girone A.

 

FIORENTINA-JUVENTUS 4-0
RETI: pt 1’ Rubino, pt 31’ Fortini, pt 46’ Puzzoli, st 13’ Braschi

OTTAVI DI FINALE / RITORNO -  Dopo l'1-1 dell'andata il Chieri va in gol con Patruno, ma è tutto inutile. Espulsi Gallone e De Luca


Si conclude qui la stagione del Chieri Under 19. La formazione dominatrice del Girone A non è riuscita ad avere lo stesso impatto anche nelle gare a eliminazione diretta. Al primo ostacolo è l'Alcione ad aver avuto la meglio col 2-1 finale, successivo all'1-1 dell'andata. Un match messosi in salita nei minuti finali del primo tempo per uno sfortunato autogol di Dumani, che consente ai milanesi di trovarsi avanti all'intervallo. Al 5' della ripresa arriva la conferma offerta da Pacifico, autore di fatto del gol qualificazione. Il Chieri trova la rete alla mezz'ora del secondo tempi con Patruno. Segnale di speranza, andata poi a scemare negli istanti finali di match con le due espulsioni di Gallone per doppia ammonizione e De Luca per rosso diretto. Il triplice fischio certifica l'eliminazione della formazione di Simone Loria.


ALCIONE MILANO-CHIERI 2-1
RETI: pt 40' aut. Dumani (A), st 5' Pacifico (A), st 29' Patruno (C) 

QUARTI DI FINALE / ANDATA – La formazione di Panzanaro va avanti con Grosso poi ci pensa l’attaccante ad arricchire il vantaggio in vista della gara di ritorno. I viola restano vivi grazie al gol di Braschi. Espulso Ngana


La Juventus si aggiudica il primo round dei quarti di finale con la Fiorentina. Il risultato finale di 3-1 permette ai bianconeri di presentarsi alla gara di ritorno fissata all’11 giugno con due reti di vantaggio, in particolare grazie a un Lorenzo Biliboc in grande spolvero. Sua la doppietta che a cavallo tra le due frazioni di gioco consente alla formazione di Piero Panzanaro di arrotondare a tre uno score favorevole partito dalla rete iniziale del 13’ di Filippo Grosso. Nella ripresa lo squillo che tiene in piedi la Fiorentina in vista del ritorno a firma di Riccardo Braschi all’82’. Unica tegola per la Juventus sarà rappresentata dall’assenza di Ngana Valdes per via del doppio giallo a lui rivolto nel finale d’incontro.

JUVENTUS-FIORENTINA 3-1
RETI: pt 13’ Grosso (J), pt 46’, st 2’ Biliboc (J), st 37’ Braschi (F)

 

QUARTI DI FINALE - I bianconeri pareggiano contro i neroverdi, che hanno la meglio per via del miglior piazzamento in classifica


La Juventus saluta prematuramente il sogno scudetto. Il Ricci di Sassuolo si rivela ancora decisivo sulle sorti della formazione Primavera bianconera. Contro i neroverdi la squadra di Montero fa 1-1. Un risultato che premia i padroni di casa per via del miglior piazzamento al termine della regular season.
Un match che si apre con ottimi presupposti per la Juventus. Dopo dieci minuti sono infatti gli ospiti a mettere la freccia grazie alla rete di Luis Hasa, il quale indovina la conclusione da calcio di punizione guadagnato da Nonge insaccando all'altezza del primo palo. Il Sassuolo dopodiché inizia a rendersi pericoloso dalle parti di Daffara fino al 38', quando il direttore di gara indica il dischetto per un tocco di mano di Savona ed è calcio di rigore per il Sassuolo. Dagli undici metri si presenta Bruno, ma il suo mancino viene intuito da Daffara che garantisce il vantaggio bianconero al termine della prima frazione. Nella ripresa sono i neroverdi a farsi maggiormente vivi in zona d'attacco. Per l'1-1 definitivo bisogna attendere l'83'. Sul tiro di Mata, Daffara respinge in maniera non perfetta ed è reattivo Pieragnolo a trovare il tap-in vincente. Nel finale Daffara lascia i suoi in dieci per un fallo da ultimo uomo su Gori. Da segnalare anche una rissa nata da una provocazione di un giocatore del Sassuolo alla panchina avversaria. Saranno i neroverdi ad affrontare il Lecce in semifinale.

SASSUOLO-JUVENTUS 1-1
RETI: pt 10' Hasa (J), st 38' Pieragnolo (S)

QUARTI DI FINALE / RITORNO – I bianconeri di Benesperi non hanno pietà dei giallorossi. Le reti di Samb, Kaba e Tiozzo nel primo tempo, Badarau e Suazo nella ripresa valgono l’accesso alle final four


La Juventus strappa il pass per la semifinale scudetto con una vittoria sontuosa ai danni della Roma. I bianconeri partivano svantaggiati, dall’1-2 in favore dei capitoli dell’andata. Quest’oggi la formazione di Marcello Benesperi non ha avuto pietà, conquistando un netto successo di 1-5. Apre le marcature Samb dopo 24 minuti, in un primo tempo a senso unico conclusosi sul triplo vantaggio grazie alle successive reti di Kaba del 33’ e Tiozzo al 37’. Nella ripresa continua lo show bianconero prima con Badarau dagli undici metri al 52’ e infine con Suazo a due dalla fine per la manita. La Roma realizza il gol della bandiera con Luzi allo scadere, che non sporca una prestazione maiuscola della Juventus. Testa ora all’andata della semifinale in programma l’11 giugno contro un avversario tutt’altro che banale per tradizione bianconera, ovvero l’Inter.

 

ROMA-JUVENTUS 1-5
RETI: pt 24’ Samb (J), pt 33’ Kaba (J), pt 37’ Tiozzo (J), st 17’ rig. Badarau (J), st 33’ Suazo (J), st 35’ Luzi (R)

27^ GIORNATA – La formazione di Asta, dopo aver salutato il sogno final four, va sotto in due occasioni contro i bergamaschi ma riesce a rimanere a galla grazie ai gol di Acar e Jarre. I granata chiudono al terzo posto con 46 punti


Si conclude con un pareggio interno la stagione del Torino Under 18. I granata fanno 2-2 nell’incontro odierno con l’Atalanta. Un match privo di significati per la formazione di Antonino Asta che nel turno precedente aveva visto sfumare la possibilità di disputare le final four scudetto. L’Atalanta sesta in classifica trova la via del gol prima dei granata al minuto 10 con Fiogbe. La reazione dei padroni di casa giunge dopo sei minuti di gioco con la rete di Acar, ma sono gli ospiti a chiude la prima frazione avanti di una lunghezza grazie al timbro di Carbè del 34’. Nella ripresa il Toro riesce a pareggiare i conti sfruttando a dovere un calcio di rigore, trasformato al 74’ da Jarre. Un punto che conduce i granata a quota 46, piazzandosi così definitivamente al terzo posto con 14 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte.

 

 

TORINO-ATALANTA 2-2
RETI: pt 10’ Fiogbe (A), pt 16’ Acar (T), pt 34’ Carbè (A), st 29’ rig. Jarre (T)

34^ GIORNATA – I granata di Scurto ribaltano il vantaggio di due reti dell’Empoli con un tris decisivo nella ripresa. Successo che vale il secondo posto e la semifinale con la vincente di Fiorentina-Roma. K.o. i bianconeri 2-1 con i viola, in gol Huijsen. Il 2 giugno l’incontro col Sassuolo


Chiude in bellezza il Torino la regular season con un successo sofferto quanto entusiasmante. I granata riescono a ribaltare il meno due all’intervallo, con una vittoria per 3-2 ai danni dell’Empoli che vale l’accesso alle semifinali playoff. Toscani avanti al 17’ con una conclusione da fuori area di Magazzu che secca Passador. Il Toro fatica a concretizzare, mentre l’Empoli a due dal termine della prima frazione raddoppia grazie a un contropiede concluso in rete da Ignacchiti. La rimonta granata ha inizio nella ripresa, dopo una ventina di minuti dal rientro sul terreno di gioco. Ci pensa Ansah su assist di Dembele a tenere viva la partita. Bisogna aspettare però l’87 per il gol del pari con Corona che riesce a mettere ordine concludendo a rete un’azione confusionaria. Il Toro non avrebbe così la sicurezza del secondo posto e così la squadra di Scurto si getta nel forcing finale che conduce al 3-2 definitivo. Ansah al 95’ su sponda di Anton trova la zampata del gol della doppietta personale, della vittoria e soprattutto del coronamento del secondo posto.
Si affaccia alla post season con più inquietudine invece la Juventus, che dopo la qualificazione maturata nel turno precedente quest’oggi deve fare i conti con un k.o. in casa della Fiorentina. 2-1 il risultato in favore dei viola, in un match fin dalle prime battute complicato per la formazione di Paolo Montero. Amatucci trova dopo tre giri di lancette la rete che consegna il vantaggio alla formazione di casa con un destro a giro dal limite che batte il rientrante Scaglia. Al quarto d’ora la Fiorentina raddoppia, questa volta con Distefano servito in area di rigore da Capasso protagonista di una sgroppata sull’out di destra. La Juventus è in difficoltà per tutto l’arco della prima frazione. Huijsen dopo quattro minuti di ripresa accende una fiammella di speranza con un colpo di testa su assist di Savona, ma in questo caso non si tratta dell’incipit di una rimonta. La Juventus affronterà fuori casa il Sassuolo il 2 giugno alle ore 15, in palio la semifinale col Lecce. Il Torino attende invece la vincente dello scontro tra Fiorentina e Roma. Semifinale in programma il 6 giugno alle ore 15.
 


FIORENTINA-JUVENTUS 2-1
RETI: pt 3’ Amatucci (F), pt 14’ Distefano (F), st 4’ Huijsen (J)
TORINO-EMPOLI 3-2
RETI: pt 16’ Magazzu (E), pt 43’ Ignacchiti (E), st 20’ Ansah (T), st 42’ Corona (T), st 50’ Ansah (T)