Mercoledì, 07 Dicembre 2022

TEST MATCH – Il Torino Under 15 si impone nel match casalingo contro il Cagliari per 3-1. Juventus U16 ok con la Sampdoria, basta un gol di Vacca. L’Atalanta batte di misura la Juventus U15. 


I test match delle compagini giovanili nazionali hanno visto scendere in campo le formazioni di Torino e Juventus. I granata hanno schierato l’Under 15 con ottimi risultati, come dimostrato dalla vittoria per 3-1 contro il Cagliari. I ragazzi di Christian Fioratti ribaltano lo svantaggio iniziale firmato Simbula, grazie alle reti di Dimitri al 23’ e di Scarfiello e Raballi al 2’ e al 33’ della seconda frazione. La Juventus Under 15 di Corrado Grabbi deve invece fare i conti con un k.o. di misura in casa dell’Atalanta. Gli orobici si impongono sui bianconeri con il gol firmato Bonamini al minuto 12 del primo tempo. Stesso risultato ma favorevole questa volta ai bianconeri nel test match tra l’Under 16 di Panzanaro e la Samdoria: la decide il gol del 21’ di Vacca. 

UNDER 15: TORINO-CAGLIARI 3-1
RETI: pt 14’ Simbula (C), pt 23’ Dimitri (T), st 2’ Scarfiello (T), st 33’ Raballo (T), 

UNDER 15: ATALANTA-JUVENTUS 1-0
RETI: pt 12’ Bonamini
UNDER 16: JUVENTUS-SAMPDORIA 1-0
RETI: pt 21’ Vacca

29^ GIORNATA – La Juventus continua la sua marcia verso la vetta della classifica imponendosi nel Derby con il Torino grazie a una rete di un Iling-Junior in grande forma nel finale di stagione. 


Nel penultimo turno del campionato Primavera 1 va in scena un "Derby della Mole" dall’alta posta in palio. Il Toro padrone di casa punta a fare lo scherzetto ai cugini, dopo i due successi consecutivi con Bologna e Empoli che permettono ai granata di ambire a una salvezza diretta, fino a qualche settimana fa quasi impensabile. La Juventus cerca invece di riprendere il cammino di risultati utili, interrotto nell’ultima uscita dalla sconfitta con la Spal, per sognare ancora le zone di vertice della classifica. I primi giri di lancette del match sono di puro studio tra le due compagini. Il pallino del gioco è in mano alla Juventus, come ampiamente annunciato, mentre il Toro è molto attento in difesa e punta a mettere in difficoltà gli avversari in ripartenza. La prima vera palla gol dell’incontro giunge al 17’ con un’azione manovrata sulla destra dalla Juve che conduce a un cross verso l’area piccola dove è posizionato Chibozo che, sfortunato, si inceppa al momento del tiro a porta totalmente sguarnita, e grazia così la squadra di Coppitelli. Il Toro si fa coraggio e arriva più volte a impensierire la retroguardia bianconera, ma sono ancora gli ospiti a calciare verso la porta di Sava con Sekulov al 22’ con un tiro insidioso di destro da fuori area bloccato dal portiere romeno. Un minuto più tardi la Juventus sviluppa in velocità dentro il campo per poi allargare a sinistra verso Iling che spara sul primo palo, dove Sava è ancora attentissimo e si immola in una parata d’istinto; sul capovolgimento di fronte il Toro organizza una ripartenza che culmina con il destro alto di Karamoko. I ritmi iniziano decisamente a salire. La Juventus continua però ad essere in vena di regali. Al 30’ un’altra azione sviluppatasi sulla sinistra porta a una conclusione verso la porta di Sava di Miretti che viene deviata dalla retroguardia granata; il pallone giunge poi in zona De Winter il quale in spaccata prova a indirizzarlo verso la rete: Sava blocca con sicurezza. Un minuto più tardi Chibozo riceve un cross dall’out mancino, cerca di piazzarla di testa verso il secondo palo, ma il pallone è destinato sul fondo dopo aver sfiorato i legni. Toro salvato e che alza dunque i giri del motore nel finale di frazione. Al 40’ Cancello mette in difficoltà Garofani con una bordata da posizione defilata che scappa dalle mani dell’estremo difensore bianconero, poi ci pensa De Winter con un intervento provvidenziale sulla linea ad evitare il vantaggio granata. L’occasione clamorosa arriva invece nel secondo degli altrettanti minuti di recupero concessi dal direttore di gara ancora con Cancello che calcia al volo da pochi passi, dopo aver ricevuto un buon servizio da destra: il suo tiro però termina fuori dallo specchio difeso da Garofani. Primo tempo che si conclude a reti bianche. Bastano però sessanta secondi del secondo tempo alla Juventus per sbloccare il risultato. Azione manovrata della Juventus che si sposta sull’out di destra da cui parte un cross verso l’area di rigore dove c’è Iling-Junior che scavalca un difensore granata e stacca di testa insaccando in porta. Quarto gol nel torneo per l’inglese. Non manca comunque l’immediata reazione del Torino, con il tiro di La Marca sporcato da un difensore bianconero. Tiro non pericoloso, ma segnale di carattere. Al 54’ tocca poi a Savini che arriva alla conclusione dopo un uno-due col compagno, per poi giungere di fronte a Garofani che si supera una parata bassa sul tiro del granata, che ha cercato precedentemente di confonderlo con una finta, concedendo l’angolo. Dalla bandierina il Toro è pericolosissimo con i suoi saltatori: prima tocca a Garofani superarsi, poi al 56’ ci prova Karamoko, smarcatosi sul primo palo, con una girata che termina fuori. Nonostante il risultato sfavorevole, l’inerzia del match è di marca granata. I ragazzi di Coppitelli mettono pressione alla retroguardia della Vecchia Signora alzando il baricentro. Il Toro ha però bisogno del pari e le tenta tutte, anche da fuori area, come al 62’ Karamoko che si cimenta in un tiro velenoso dalla trequarti che invita Garofani all’ennesima parata del suo secondo tempo. Al 68’ tocca poi a un habituè di questo tipo di soluzioni, come Soulè, che scocca un mancino che va di poco oltre la traversa. I ritmi tendono poi a calare. La Juventus con razionalità gioca con il cronometro e mantiene il possesso del pallone. Il Toro negli ultimi minuti del match architetta l’assalto finale che si traduce in occasioni importanti come al 90’ con Continella che, servito involontariamente di testa dal subentrato Bonetti, conclude al volo ma trova ancora la risposta di Garofani. C’è poco da fare per i granata, i quali negli ultimi secondi dell’incontro rischia pure di subire il secondo gol con una ripartenza orchestrata da Cotter che giunto sulla trequarti calcia e costringe Sava al tuffo. 

TORINO-JUVENTUS 0-1
RETI: st 47’ Iling-Junior
TORINO: Sava, Todisco, Greco, Nagy, Savini (st 26’ Continella), Celesia, Vianni (st 35’ Horvath), Di Marco (st 7’ Kryeziu), Cancello, Karamoko (st 26’ Foschi), La Marca (st 7’ Lovaglio). A disp. Girelli, Aceto, Portanova, Larotonda, Tesio, Favale, Oviszach. All. Coppitelli
JUVENTUS: Garofani; Leo, De Winter, Nzouango, Ntenda; Mulazzi, Turicchia, Miretti (st 38’ Omic), Iling (st 38’ Cotter); Sekulov (st 43’ Bonetti), Chibozo (st 16’ Soulè). A disp. Senko, Dellavalle, Sekularac, Cerri, Daffara. All. Bonatti

18^ GIORNATA – Ultima giornata di verdetti nel Girone A di Primavera 3. Il Novara vince con l’Alessandria 3-0 con doppietta di Tordini. La Pro Vercelli interrompe sul più bello la striscia di successi: il Lecco si impone per 4-0


Il Novara si aggiudica ufficialmente il primato del Girone A di Primavera 3. Il k.o. dello scorso turno nello scontro diretto con la Pro Vercelli non ha lasciato strascichi negativi ai ragazzi di Erminio Russo in occasione dell’ultima giornata del torneo: 3-0 casalingo nel derby piemontese con l’Alessandria, le cui marcature si sono consumate tutte nella seconda frazione del match dopo un primo tempo terminato a reti bianche. Sblocca il risultato la rete del 48’ di Favia, ci pensa poi Tordini con una doppietta (nove gol in campionato) tra il 62’ e il 68’ a sigillare definitivamente l’incontro in favore degli azzurri. Il Novara chiude così in testa il girone a quota 35 punti, mentre l’Alessandria a 22 e al quarto posto, essendosi fatta scavalcare dal Como vittorioso nel match interno con la Pro Sesto. La Pro Vercelli conclude invece al secondo posto con 31 punti e tantissimo rammarico. La compagine allenata da Antonio Alacqua, dopo il successo con il Novara che ha illuso i suoi verso un clamoroso sorpasso last minute, fa i conti con un pesante poker subito per opera dei padroni di casa del Lecco. Le bianche casacche interrompono così sul più bello la striscia di otto risultati utili e di cinque vittorie consecutive che gli sbarra la strada per il discorso final four. 

LECCO-PRO VERCELLI 4-0

NOVARA-ALESSANDRIA 3-0
RETI: st 3’ Favia (N), st 17’, st 23’ Tordini (N)

28^ GIORNATA – La Juventus perde lo scettro di capolista del torneo dopo un solo turno. La Spal si impone sui bianconeri per 1-2. Inutile il gol di Cotter del 92’. 


La Juventus capolista del campionato Primavera 1 ospita la Spal in occasione del 28° turno. La gara vede fin da subito piovere occasioni da entrambe le parti. La prima conclusione del match giunge dai piedi di Ellertsson che al 3’ calcia dal limite dell’area, costringendo Garofani a distendersi in presa. La Juventus risponde con una giocata sull’asse Miretti-Cerri, con quest’ultimo che a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare colpendolo in pieno. Al 14’ la Spal ci prova con Yabre con un sinistro dal limite che termina tranquillamente tra le braccia di Garofani. Il portiere bianconero deve poi ancora superarsi al 21’ su una conclusione ravvicinata di Seck, ma non può far nulla per evitare il gol spallino firmato Moro, che con un’incornata insacca all’incrocio dei pali sfruttando l’ottimo servizio da sinistra di Attys. La Juventus cerca di rispondere al vantaggio ospite con una punizione di Miretti da posizione defilata, ma la sua punizione è destinata sopra la traversa. Nei minuti di recupero della prima frazione Omic di testa spreca una ghiotta occasione dettata dal cross da destra di Mulazzi. Nel secondo tempo è ancora un altro servizio di Mulazz, al 50’, a trovare Cerri, il quale, spalle alla porta, si gira per calciare, ma il suo tiro termina alto. Al 55’ ci prova Soulè con una conclusione di mancino che non sorprende l’estremo difensore spallino. Due minuti più tardi gli ospiti raddoppiano: cross dal fondo di Seck che percorre tutto lo specchio della porta per poi giungere sul secondo palo dove Ellertsson è libero di colpire. La Juventus prova ad accorciare le distanze con Chibozo, il quale calcia di prima intenzione sul corner di Miretti. La dinamica è però sfortunata, visto che a negargli il gol sarà il compagno De Winter posizionato sulla linea di porta. Al 78’ vi è un tentativo di Mulazzi di testa, che di poco non inquadra la porta. Il subentrato Cotter viene murato poi dalla difesa spallino sul suo tiro frutto dell’assist di Mulazzi. Al 92’ Cotter sigla la rete dell’1-2, da dentro l’area di rigore. Non c’è più tempo però per ribaltare il match. La Juventus va k.o. dopo 12 risultati utili consecutivi. I bianconeri non perdevano tra le mura amiche dal 7 aprile, in occasione della sconfitta interna per 1-4 con la Sampdoria. 


JUVENTUS-SPAL 1-2
RETI: pt 24’ Moro (S), st 12’ Ellertsson (S), st 47’ Cotter (J)
JUVENTUS: Garofani, Mulazzi, Riccio (34′ Nzouango), de Winter, Ntenda (st 38' Bonetti); Miretti, Omic (st 23' Turicchia), Iling; Soule (st 23' Sekulov); Chibozo (st 38' Cotter), Cerri. A disp. Senko, Daffara, Leo, Sekularac. All. Bonatti
SPAL: Galeotti; Savona, Peda (st 36' Raitanen), Csinger, Yabre; Zanchetta (st 31' Campagna), Mamas, Attys; Seck (st 43' Alcidies Diaz), Moro, Ellertsson. A disp. Wozniak, Owolabi Belewu,Fiori, Gineitis, Colyn, Semprini, Carrà, D’Andrea, Pinotti. All. Scurto 

8^ GIORNATA – I grigi subiscono un poker pesante dal Como capolista. Novara sconfitto di misura a Lecco. 


Turno infrasettimanale del campionato Under 17 Serie C particolarmente amaro per le due piemontesi in campo. L’Alessandria va k.o. per la seconda uscita consecutiva, dopo la sconfitta interna nel match dello scorso turno con la Pro Vercelli, questa volta contro il Como capolista. I lariani chiudono il discorso partita in un primo tempo dominato in lungo e in largo, che li ha visti andare all’intervallo avanti di tre reti. Apre le marcature al 9’ Duchini, il quale si rivelerà autore di una doppietta con un gol allo scadere della prima frazione, intervallato dalla rete del 20’ di Mollica. Nel secondo tempo c’è spazio per la marcatura del poker dopo soli 60 secondi con Tremolada e per l’inutile doppietta dell’attaccante grigio Licco, tre reti nelle ultime due, tra il 48’ e il 65’, a sigillare il risultato finale di 4-2. Il Novara cade invece di misura sotto i colpi del Lecco. Ai lombardi basta la rete della mezz’ora del primo tempo di Wachima. Nel secondo tempo i ragazzi di mister Brizzi non riescono ad approfittare dell’espulsione nei padroni di casa di Cuffini del 54’. 

COMO-ALESSANDRIA 4-2
RETI: pt 9’ Duchini (C), pt 20’ Mollica (C), pt 45’ Duchini (C), st 1’ Tremolada (C), st 3’, st 20’ Licco (A)

LECCO-NOVARA 1-0
RETI: pt 30’ Wachima

28^ GIORNATA – Secondo successo consecutivo per il Torino, dopo quello con il Bologna. La decidono nel secondo tempo le reti di Cancello e Vianni. 


Torino Primavera chiamato al primo scontro fondamentale dei tre che condurranno i granata al termine della stagione. Un trittico di gare che indirizzeranno i ragazzi di Coppitelli verso una salvezza clamorosa o, molto probabilmente, a giocarsi i play-out per mantenere la categoria. Di fronte ai torelli, i padroni di casa dell’Empoli reduci dal successo esterno contro l’Inter e capaci di stendere gli avversari odierni con un poker pesantissimo firmato dal doppio Klimavicius, Belardinelli e Lipari. Quattro reti invece il Toro le ha messe a segno di recente nell’ultimo turno nel match casalingo con il Bologna, che ha alimentato sogni di gloria fino a qualche tempo quasi impensabili. La gara, come previsto, è fin dai primi minuti di marca empolese. Bastano infatti solo due minuti ad Ekong per calciare verso lo specchio difeso da Sava, ma senza impensierire il portiere romeno. L’attaccante dei toscani si rende poi protagonista all’8’ di una pericolosa spizzata di testa da calcio d’angolo sbagliando anche in questo caso le misure. Un minuto più tardi l’Empoli colpisce una clamorosa traversa con Degli Innocenti che con un pizzico di fortuna salva i granata, costretti a subire le azioni offensive dei padroni di casa. Degli Innocenti si rende poi ancora pericoloso al minuto 18, quando si trova a tu per tu con Sava, ma risulta poco freddo e calcia tra le mani del numero uno avversario. L’Empoli alza il baricentro e il Toro mostra evidente fatica nel recuperare palloni e a creare gioco verso la metà campo avversaria. Al 24’ tocca ancora infatti all’Empoli concludere verso la porta avversaria, ma è ancora Sava a prevalere dicendo no in tuffo alla conclusione di Belardinelli. Dopo il cooling break, che segna la metà del primo tempo, il Toro mostra qualche avvisaglia di entrata in partita, ma le occasioni migliori capitano ancora ai toscani, i quali colpiscono nuovamente la traversa al 40’ con Ekong. Le due squadre vanno all’intervallo sul risultato di 0-0. Il secondo tempo vede invece fin dai primi minuti un maggiore equilibrio, che si traduce in una fase inziale di ripresa particolarmente confusionaria. Il primo tiro in porta arriva al 62’ con una punizione battuta dagli empolesi che Sava blocca senza particolari patemi. Al 64’ sugli sviluppi di calcio d’angolo Rizza calcia verso la porta granata, senza inquadrare lo specchio; ci pensa poi Greco a sedare il tentativo di Fazzini sulla ribattuta. Momento di sofferenza per il Toro, che si salva due volte sulle conclusioni del subentrato Bozhanaj e di Baldanzi al minuto 69. I ragazzi di Coppitelli si fanno poi vedere nelle zone di Biagini con una punizione di Kryeziu volta a servire Karamoko che non riesce a dare forza al suo stacco di testa. Al 77’ il Toro clamorosamente sblocca il risultato. Ci pensa ancora una volta Cancello, al terzo gol nelle ultime tre uscite, a siglare il gol granata con un tiro potente indirizzato sul secondo palo. Sette minuti più tardi chiude il discorso partita la rete di Samuele Vianni, imbeccato dall’assist di Karamoko. Gli ultimi minuti di gioco sono caratterizzati dal nervosismo. L’Empoli prova all’86 a riaprire il match con Bozhanaj, ma la sua conclusione termina sul fondo. Dopo cinque minuti di recupero, il Toro può festeggiare un successo importantissimo che permette ai granata di superare il Bologna e di sognare un possibile sorpasso sulla Fiorentina.


EMPOLI-TORINO 0-2
RETI: st 32’ Cancello, st 39’ Vianni 
EMPOLI: Biagini, Donati, Rizza, Degli Innocenti (st 42’ Sidibe), Siniega, Pezzola, Lipari (st 34’ Martini), Belardinelli, Ekong (st 13’ Bozhanaj), Baldanzi, Fazzini. A disp. Fantoni, Riccioni, Fradella, Indragoli, Rossi, Simic, Brkic, Manfredi, Lombardi. All. Buscè
TORINO: Sava, Foschi (st 15’ Celesia), Spina, Nagy, Greco, Larotonda (st 11’ Savini), Kryeziu, Ciammaglichella, Lovaglio (st 15’ La Marca), Cancello (st 44’ Di Marco), Vianni. A disp. Girelli, Fiorenza, Portanova, Gregori, Tesio, Continella, Karamoko, Horvath. All. Coppitelli 

TEST MATCH – Weekend di test match particolarmente sfortunato per le formazioni giovanili nazionali piemontesi. Tre sconfitte pesanti per Pro Vercelli U15, 16 e Juventus U15. 


Nei test match di questo fine settimana le formazioni Under 15 e 16 della Pro Vercelli subiscono due pesanti sconfitte contro i pari età del Milan. L’Under 15 perde 0-3 per via delle reti rossonere di Sia al 24’ del primo tempo, poi tocca a Bonomi e Martinelli chiudere il discorso partita rispettivamente al 13’ e al 20’ della seconda frazione. L’Under 16 va invece k.o. in trasferta con il risultato di 6-2. Protagonista assoluto è il milanista Longhi, il quale monopolizza i primi 45’ con una tripletta (12’, 25’ e 29’) che permette ai suoi di andare all’intervallo avanti di tre reti. Alla ripresa basta un minuto a Perrucci per siglare la rete del poker, poi ci pensano Mangiameli al 52’ e Sala al 58’ a portare il bottino a sei. Inutili i gol vercellesi di Carassiti del 43’ e di Beretta al 73’. Sconfitta interna invece per la Juventus Under 15. Il Genoa si impone sui bianconeri con il risultato di 1-3, frutto delle marcature di Grossi e Ekhator nei primi 5 minuti del match e di Romano al 29’. Nel secondo tempo Pisano accorcia le distanze al 47’, ma è un gol fine a se stesso. 


UNDER 15: PRO VERCELLI-MILAN 0-3
RETI: pt 24’ Sia, st 13’ Bonomi, st 20’ Martinelli 

UNDER 16: MILAN-PRO VERCELLI 6-2
RETI: pt 12’, pt 25’, pt 29’ Longhi (M), st 1’ Perrucci (M), st 3’ Carassiti (P), st 12’ Mangiameli (M), st 18’ Sala (M), st 33’ Beretta (P)

UNDER 15: JUVENTUS-GENOA 1-3
RETI: pt 3’ Grossi (G), pt 5’ Ekhator (G), pt 29’ Romano (G), st 12’ Pisano (J)

UNDER 17 e 18 SERIE A/B – Il Torino Under 18 va k.o. nella trasferta di Monza. Nel campionato Under 17 la Juventus viene sconfitta di misura nello scontro diretto con il Genoa, ancora k.o. il Torino nonostante la doppietta di Cesari. 


Dopo 4 risultati utili consecutivi il Torino Under 18 subisce una battuta d’arresto nella trasferta con il Monza. I granata perdono 3-1, per via di un primo tempo dominato dai padroni di casa. Apre le marcature Riva al 28’, seguono poi le reti del 33’ di Caccavo e di Salducco al 44’. Inutile il gol granata di Barbieri all’11’ della seconda frazione. Per l’attaccante granata si tratta dell’ottava realizzazione del suo campionato, che non serve però ad evitare la sesta sconfitta stagionale dei ragazzi di Franco Semioli. Spostandoci nel campionato Under 17, i risultati non sono granchè piacevoli per le torinesi impegnate quest’oggi. La Juventus Under 17 di Francesco Pedone va k.o. tra le mura amiche contro il Genoa per 0-1 e deve dire addio ufficialmente alle fasi finali, dove proprio il Grifone sarà tra i protagonisti. Decide il match la rete del genoano Bornosuzov al minuto 41. Continua la striscia negativa del Torino Under 17, sconfitto anche oggi dagli avversari della Virtus Entella. Vana la doppietta di Cesari (rigore al 35’ e gol al 67’) di fronte alle tre reti liguri firmate Banfi e Thioune due volte in gol. 

UNDER 18: MONZA-TORINO 3-1
RETI: pt 28’ Riva (M), pt 33’ Caccavo (M), pt 44’ Salducco (M), st 11’ Barbieri (T)

UNDER 17: JUVENTUS-GENOA 0-1
RETI: pt 41’ Bornosuzov

UNDER 17: TORINO-VIRTUS ENTELLA 2-3
RETI: pt 3’ Thioune (E), pt 21’ Banfi (E), pt 35’ rig. Cesari (T), st 18’ Thioune (E), st 22’ Cesari (T

7^ GIORNATA – La Pro Vercelli conquista i primi tre punti del suo campionato. In gol Bresciani con una doppietta e Viberti. Pareggia 2-2 il Novara nell’incontro casalingo con il Como. 


La Pro Vercelli di Stefano Melchiori ottiene il primo successo in campionato, grazie a una vittoria esterna per 1-3 nel derby piemontese con l’Alessandria. I 90 minuti offrono una partita dalla forte componente agonistica, in cui le ripartenze giocano un ruolo non da poco. Sblocca il match la rete del 31’ di Bresciani, che permette agli ospiti di chiudere il primo tempo con il minimo vantaggio. Nel secondo tempo l’Alessandria accenna a una reazione, presto sedata dopo 5 giri di lancette dal rientro in campo con il raddoppio vercellese firmato Viberti. Il gol della doppietta di Bresciani al 71’ mette il punto esclamativo sull’incontro, nonostante i grigi provino a riaprirla con la rete del 71’ di Licco, il quale nel finale di partita è protagonista di un errore dal dischetto che non cambia il corso degli eventi. Quarto pareggio consecutivo invece per quanto riguarda il Novara. I ragazzi di Brizzi terminano il match casalingo con il Como con il risultato di 2-2. I piemontesi riescono a chiudere il primo tempo in vantaggio grazie alla quinta rete nel torneo di Bonacina del 41’. Nella seconda frazione il Como la ribalta con Schiavo al 54’ e Duchini al 68’. Aggiusta una situazione tramutatasi in complicata il gol di Gazoul del 76’. 

ALESSANDRIA-PRO VERCELLI 1-3
RETI: pt 31’ Bresciani (P), st 5’ Viberti (P), st 26’ Bresciani (P), st 31’ Licco (A)
NOVARA-COMO 2-2
RETI: pt 41’ Bonacina (N), st 9’ Schiavo (C), st 23’ Duchini (C), st 31’ Gazoul (N)

27^ GIORNATA – Il Torino Primavera vince 4-1 nello scontro salvezza con il Bologna. La decidono Cancello, Karamoko e i rigori di Vianni e Horvath. 


Partita da dentro o fuori per il Torino di Federico Coppitelli. Ospiti dei granata il Bologna di Luciano Zauri, distante cinque lunghezze e occupante il quart’ultimo posto. Sfida salvezza a tutti gli effetti che i padroni di casa affrontano con l’artiglieria pesante, schierando il tridente offensivo Lovaglio, Vianni, Cancello, con quest’ultimo autore del gol decisivo nel beffardo pareggio con la Fiorentina. I primissimi minuti di gioco mostrano un atteggiamento attendista del Torino, che lascia il possesso palla al Bologna senza organizzare un pressing offensivo. L’agonismo dei granata cresce però di minuto in minuto, in una partita che chiama a numerosi duelli fisici. Il Toro schiaccia gli avversari nella propria area di rigore. Tenta di colpire dalle fasce in particolare a sinistra con Greco. La prima conclusione dei padroni di casa arriva al minuto 10 proprio dagli sviluppi di una punizione del capitano granata, respinta dalla retroguardia rossoblu, in cui Savini si avventa sul pallone e calcia di destro al volo sul fondo. Il Bologna cerca di avvicinarsi dalle parti di Sava, senza però causare particolari pericoli, cosa che invece il Torino crea attraverso la spinta degli esterni. Al 18’ Todisco entra dentro il campo dall’out di destra, alza il pallone di mancino verso l’area dove c’è Cancello che controlla di petto e scarica di destro in porta per il gol del vantaggio granata. Quarta rete in campionato per l’attaccante di proprietà dell’Inter. Il Toro galvanizzato dall’1-0, continua a macinare occasioni. Vianni, spostatosi sulla sinistra, controlla un lancio dalle retrovie per poi crossare col destro in area dove Di Marco si diletta in una spizzata di testa che sfila lontano dallo specchio difeso da Prisco. Ancora Toro pericoloso al 25’. Di Marco recupera un pallone sulla fascia destra per poi appoggiare lungolinea verso Lovaglio, che conduce palla verso l’area di rigore per poi servire Karamoko, il quale calcia di prima intenzione di destro lambendo il palo alla sinistra dell’estremo difensore. Al 35’ il direttore di gara indica il dischetto su una conclusione di Vianni dal vertice dell’area di rigore respinta con la mano da un difensore del Bologna: dagli undici metri si presenta proprio l’ex Napoli, bravo ad insaccare con un tiro centrale che spiazza Prisco. Secondo rigore stagionale trasformato dall’attaccante granata, il cui bottino di reti siglate nel torneo sale a 7. Non è però un risultato rassicurante per i padroni di casa. Sul capovolgimento di fronte il Bologna accorcia le distanze: azione manovrata sulla fascia sinistra, Ruffo giunto in area crossa al centro dell’area verso Rocchi, il cui tocco viene deviato nella propria porta da Celesia. Il Toro reagisce immediatamente. Al minuto 40’ Greco si incarica della battuta di un calcio d’angolo da sinistra. Il suo cross finisce sulla testa di Karamoko che insacca per il gol del 3-1. Quinto gol in campionato per l’ivoriano. I granata si avvicinano al poker al 43’. Vianni serve Cancello in area piccola che, spalle alla porta, si gira per calciare trovando la risposta di piede di un difensore felsineo; sulla respinta Lovaglio spara dritto sulla traversa. Primo tempo che si conclude con il risultato di 3-1 in favore del Torino. Alla ripresa, il Bologna ci prova da punizione con Ruffo, il cui destro è preciso e potente ma non si abbassa nel momento giusto. Il Toro non ha ovviamente fretta. Lascia il pallino del gioco degli avversari e punta ad aumentare il proprio vantaggio attraverso alcune pericolose ripartenze. I ritmi, dopo un primo tempo dalla grande intensità, naturalmente si abbassano, ma non mancano occasioni da entrambe le parti. Al 64’ un’azione confusionaria scaturita da una rimessa laterale battuta sull’out di destra, porta Cancello a stoppare di petto in area piccola, per poi calciare morbido tra le braccia di Prisco. Il Toro svolge un secondo tempo di pura gestione che viene reso poi ancora più semplice dall’espulsione per doppia ammonizione del bolognese Milani al minuto 84. Tre giri di lancette più tardi Ciammaglichella si fa beffe di una difensore avversario e si fa atterrare in area di rigore. L’arbitro fischia così il secondo penalty. Horvath, da subentrato, si presenta sul dischetto e non sbaglia: 4-1 Toro. Il triplice fischio certifica la quarta vittoria casalinga dei ragazzi di Coppitelli e una piccola speranza per la salvezza diretta. 


TORINO-BOLOGNA 4-1
RETI: pt 18’ Cancello (T), pt 36’ rig. Vianni (T), pt 37’ aut. Celesia (B), pt 40’ Karamoko (T), st rig. 43’ Horvath (T)
TORINO: Sava; Todisco, Spina, Celesia, Greco; Karamoko (st 15’ Ciammaglichella), Savini, Di Marco (st 35’ Foschi); Lovaglio (st 35’ La Marca), Cancello (st 26’ Continella), Vianni (st 35’ Horvath)). A disp. Girelli, Aceto, Nagy, Portanova, Tesio, Favale. All. Coppitelli.
BOLOGNA: Prisco, Arnofoli, Montebugnoli, Milani, Farinelli, Annan, Roma, Ruffo (st 31’ Di Dio), Pagliuca, Rabbi (st 15’ Grieco), Rocchi (st 31’ Vergani). A disp. Molla, Cavina, Maresca, Pietrelli, Viviani, Motolese, Paananen, Tosi, Cossalter, Di Dio. All. Zauri