Giovedì, 09 Febbraio 2023

TEST MATCH – Il Torino esce sconfitto in tutti i test match. Ieri l’Under 18 è stata sconfitta in casa dal Genoa, oggi k.o. sia Under 17 che Under 15 contro il Milan. La Juventus Under 17 si impone con un poker contro la Sampdoria, mentre più amaro il confronto con i doriani per l’Under 16.


Amaro il weekend di test match in casa Torino. Tre sconfitte in altrettante uscite per i torelli Under 18, Under 17 e Under 15. Ad aprire il programma delle amichevoli è stata l’Under 18, capitolata sotto le grinfie del Genoa. Grifone capace di chiudere il primo tempo avanti con la rete del 36’ di Fossati, nella ripresa il gol granata di Barbieri si pone nel mezzo tra le realizzazioni genoane di Giacchino al minuto 8’ del secondo tempo e quello del definitivo 1-3 firmato da Insolito nei minuti di recupero. Gare in trasferta contro il Milan invece per Torino U17 e Torino U15. I primi, allenati da Andrea Menghini, sono usciti sconfitti per 4-1 dal “Vismara” di Milano. Un match già deciso nei primi minuti con i rossoneri bravi a sbloccarla al 3’ con Anane, per poi raddoppiare dopo soli 5 minuti con Leonardo Rossi e chiuderla definitivamente al 13’ con Gala. Ciammaglichella accorcia poi le distanze al 14’ senza però sortire alcun effetto. Ci pensa il rossonero Alesi al 55’ a siglare il 4-1 finale. K.o. anche contro il Milan anche per l’Under 15 di Christian Fioratti. I padroni di casa chiudono infatti la pratica partita andando all’intervallo sul risultato di 3-0 grazie alle reti di Magni all’8’ e la due reti di Perina al 17’ su rigore e al minuto 26. Nel secondo tempo il Toro prova a reagire con Magnino al 12’ e Scarfiello al 35’, ma non basta: il rossonero Saporito firma al 39’ il gol del 4-2 finale. 
Impegnate nei test match anche Juventus U16 e U17 nelle trasferte con la Sampdoria. L’Under 16 è uscita sconfitta dal confronto con i pari categoria, perdendo la propria imbattibilità stagionale. La Samp vince 1-0 grazie alla rete firmata da Conte. Successo invece per l’Under 17, capace di imporsi con il risultato di 1-4. Bianconeri avanti già al termine della prima frazione con il gol del 2’ di Ventre. Nella ripresa Valdesi al 57’, Galante al 71’ e il rigore nei minuti di recupero di Condello certificano il poker. Gol doriano firmato da Conti al minuto 89. 

TORINO UNDER 18-GENOA 1-3 
RETI: pt 36’ Fossati (G), st 8’ Giacchino (G), st 31’ Barbieri (T), st 48’ Insolito (G)

SAMPDORIA-JUVENTUS UNDER 16 1-0
RETI: Conte (S)


MILAN-TORINO UNDER 17 4-1
RETI: pt 3’ Anane (M), pt 8’ Rossi (M), pt 13’ Gala (M), pt 14’ Ciammaglichella (T), st 55’ Alesi (M)


MILAN-TORINO UNDER 15 4-2
RETI: pt 8’ Magni (M), pt rig. 17’, pt 26’ Perina (M), st 12’ Magnino (T), st 35’ Scarfiello (T), st 39’ rig. Saporito (M)


SAMPDORIA-JUVENTUS UNDER 17 1-4
RETI: 2’ Ventre (J), 57’ Valdesi (J), 71’ Galante (J), 89’ Conti (S), 95’ Condello (J)

 

 

 

11^ GIORNATA – Il big match del sabato di Primavera 1 tra Inter e Juventus termina 0-0. I bianconeri sbagliano un rigore nel finale con Sekulov. Il Toro perde invece in casa con la Fiorentina con un gol di Milani


Il Torino dopo i due successi consecutivi su Ascoli e Genoa ambisce ad un intrigante tris. Sembra questa infatti la miccia che spinge i granata di Cottafava a scendere in campo con una maggiore aggressività rispetto alla Fiorentina. E’ però una fulgida illusione che subito si tramuta in una fase di studio lunga tutta la prima metà del primo tempo. Con il procedere dei minuti si entra poi nel valzer delle occasioni sprecate. Gyimah al 19’ sfrutta una respinta della difesa viola calciando al volo col destro, senza però centrare la porta difesa da Ricco.  I granata avranno poi un’altra chance al 24’ con Todisco che non riesce a stoppare in area l’ottimo pallone dalla sinistra di Greco, trascinandolo tra le braccia del numero 1 viola. Saranno gli ultimi sussulti granata della prima frazione che da quel momento entrerà in pieno controllo della Fiorentina. Gli ospiti hanno un’ottima occasione al 26’ con Agostinelli che stoppa col petto un pallone dalla fascia destra, calcia poi col destro colpendo in pieno la traversa. Non è però finita qui: sulla respinta si presenta Spalluto, il quale davanti a Sava spedisce fuori. I viola colpiscono in particolare sulle fasce, dove sembrano aver trovato le giuste misure sugli avversari. Sarà infatti proprio un esterno a siglare il gol del vantaggio gigliato: al minuto 39’ Spalluto, aiutato da Aceto che perde l’equilibrio, conduce palla verso l’area, serve poi in caduta Milani il quale calcia e batte Sava. Il Toro è profondamente scosso dal gol e non accenna a una reazione. Anzi, i viola assediano l’area granata e in più occasioni appaiono particolarmente pericolosi. Nel secondo tempo Cottafava applica una tripla sostituzione, senza però ottenere risultati evidenti. Sono ancora i viola a gestire il possesso, proiettati verso il secondo gol. Il Toro invece, come nel primo tempo, fatica ad imbastire azioni pericolose. Stesso film del primo tempo, almeno fino al 61’ quando si accende una rissa che porta all’espulsione di Karamoko nel Torino e di Agostinelli e il mister Aquilani nella Fiorentina. Karamoko fa fallo su Frison, per poi a gioco fermo colpirlo con frustrazione con un calcio sotto gli occhi della panchina viola. Si innesca così una bagarre in particolare tra l’ex Chievo e Agostinelli che li porta all’espulsione. Stesso destino per Alberto Aquilani, per le accese proteste. Alla ripresa del gioco Vianni ha un’ottima occasione su imbucata di Horvath, ma l’attaccante ex Napoli calcia su Ricco uscito con tempismo. Le squadre poi si allungano senza però particolari sussulti del Torino, a cui manca lucidità per compiere la scelta più azzeccata. La Fiorentina si avvicina allo 0-2 con Pierozzi che serve in area Spalluto, il quale non trova l’impatto con la testa. Nei minuti di recupero il Toro ha due chance improvvise. Prima con un tiro-cross dalla fascia sinistra di Spina che per poco non sorprende Ricco, poi con la rovesciata di Aceto spedita in corner dall’estremo difensore gigliato. Il triplice fischio dice 0-1 Fiorentina. I viola superano proprio i granata in classifica, i quali devono fare i conti con la quinta sconfitta in campionato.

Il big match del sabato è quello tra Juventus e Inter, due squadre a pari punti vogliose di avvicinarsi sempre più alla Roma capolista. L’importanza della partita si fa sentire già dai primi minuti e ciò non favorisce lo spettacolo. Troppi errori in impostazione de entrambe le parti, proiettano la parte iniziale del match nelle più classiche delle fasi di studio. La Juventus, sfortunata, deve già al 12’ attuare la prima sostituzione con Mulazzi che rileva l’infortunato Leo. La prima vera occasione è per l’Inter: al 14’ Nzouango con leggerezza si fa derubare il pallone da Satriano, il quale si fionda verso la porta perdendo però il tempo della conclusione facendosi ipnotizzare da Garofani. Al 25’ azione in contropiede per la Juventus, la palla arriva a Cerri che dai 16 metri tira a giro colpendo in pieno la traversa a Rovida battuto. Segnale di un cambio di passo per la Juventus, dettata in particolare dall’entrata nel vivo del match di Sekulov. La Juve gestisce il possesso, mentre l’Inter si rende pericolosa in ripartenza come al 32’: bel uno-due tra Satriano e Fonseca, il primo tira davanti a Garofani ma il pallone termina sul fondo. Nel secondo tempo la Juventus ricomincia attaccando con qualità, provando ad inventare tra le linee. La squadra di Bonatti controlla il pallino del gioco pressando poi con lucidità, costringendo così l’Inter a compiere errori in impostazione. I nerazzurri rischiano però di passare al 59’ con un episodio piuttosto casuale. In area bianconera si alza infatti un pericoloso campanile, ne approfitta Fonseca il quale anticipa Garofani, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. Dalla metà del secondo tempo l’Inter si abbassa in difesa, chiudendo ogni spazio alle possibili avanzate bianconere. La gara perde un po’ dello smalto e del ritmo delle fasi iniziali ma alla Juventus capita l’occasione per cambiare le carte in tavola. All’83’ Vezzoni atterra in area Turicchia, l’arbitro dunque indica il dischetto. Si presenta Sekulov il quale tira centrale e trova la risposta di un ottimo Rovida che indovina l’angolo e salva i suoi. Nei tre minuti di recupero l’Inter ha una doppia chance per vincere. Prima Garofani fa gli straordinari sul sinistro di Casadei, poi sulla respinta ci prova Bonfanti con il pallone che sfiora il palono. Termina 0-0, terzo pareggio consecutivo per la Juventus.

 

TORINO-FIORENTINA 0-1
RETI: pt 39’ Milani
TORINO: Sava; Ferigra, Celesia (st 1’ Spina), Kryeziu (st 35’ Oviszach), Aceto, Greco, Todisco, Karamoko, Vianni (st 35’ Cancello), Larotonda (st 1’ Tesio), Gyimah (st 1’ Gyimah). A disp. Girelli, Portanova, Foschi, Continella, Fimognari, Favale, Lovaglio. All. Cottafava
FIORENTINA: Ricco, Frison, Pierozzi, Chiti, Fiorini, Corradini, Milani (st 23’ Ponsi), Bianco, Munteanu (st 33’ Tirelli), Agostinelli, Spalluto (st 42’ Toci). A disp. Luci, Gabrieli, Giordani, Di Stefano, Amatucci, Gentile, Neri, Sene, Saggioro. All. Aquilani

INTER-JUVENTUS 0-0
INTER (4-3-1-2): Rovida; Persyn, Vezzoni (st 40’, Youte Kinkoue, Moretti, Sangalli, Mirarchi (st 30’ Boscolo Chio), Casadei, Fonseca (st 20’ Bonfanti), Oristanio, Satriano (st 40’ Akhalaia. A disp. Basti, Tonoli, Sottini, Di Marco, Squizzato, Peschetola, Lindkvist, Iliev, Goffi, Akhalaia. All. Madonna
JUVENTUS (4-4-2): Garofani; Leo [pt 12’ Mulazzi(st 12’ Iling Junior )], de Winter, Nzouango, Ntenda; Soule (st 34’ Galante), Miretti, Barrenechea (st 34’ Pisapia), Turicchia; Sekulov, Cerri (st 12’ Bonetti) A disp. Senko, Fiumano, Omic, Verduci, Cotter, Sekularac, Hasa. All. Bonatti

COMUNICATO UFFICIALE - Resa nota la ripresa del Campionato Nazionale Under 18 Serie A e B in data domenica 21 febbraio 2021, in occasione del recupero della prima giornata tra Parma e Roma. Dal 28 febbraio tutte le squadre partecipanti seguiranno regolarmente gli impegni previsti in calendario in un girone all’italiana, con gare di andata e ritorno e le prime quattro classificate che si andranno a giocare la final four affrontandosi in una semifinale ed in una finale.


COMUNICATO UFFICIALE N° 061/Campionati Giovanili del 17/02/2021

A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di Presidenza del Settore, si pubbklica in allegato al presente Comunicato, il nuovo calendario gare del Campionato Nazionale Sperimentale Under 18 Serie A e B 2020/2021 e di seguito le modifiche regolamentari

Articolo 02 – FORMULA DEL CAMPIONATO

Il Campionato si articola in due fasi successive: a) Girone Eliminatorio (gare di andata e ritorno con sistema cosiddetto all’italiana) b) Fase Finale a 4 (Seminale e Finale per il 1° e 2° posto in gara unica)

Articolo 02 – GIRONE UNICO 

Le 11 squadre iscritte sono raggruppate in un girone unico. Al termine della prima fase del Campionato, le squadre classificate al 1°, 2°, 3° e 4° posto accedono direttamente alle Semifinali. 

Articolo 04 – PLAY OFF

Cancellato

Articolo 05 – FASE FINALE A 4

Al termine della prima fase del Campionato, si disputerà la Fase Finale a 4, con le Semifinali e la Finale per il 1° e il 2° posto che si disputeranno in gara unica su campo neutro secondo gli abbinamenti in seguito indicati: 

Semifinale (S1) 1^classificata – 4^ classificata

Semifinale (S2) 2^ classificata – 3^ classificata 

Finale Vincente S1 – Vincente S2

Nelle Semifinali, in caso di parità al termine dei due tempi regolamentari, le squadre devono disputare due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. Nel caso permanga parità dopo i due tempi supplementari, si qualificheranno le squadre con il miglior piazzamento nel Girone Eliminatorio (non si disputano i due tempi supplementari). 

Nella Finale per 1° e 2° posto, in caso di parità dopo i due tempi supplementari, le squadre devono disputare due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. Nel caso permanga parità dopo i due tempi supplementari, l’Arbitro provvede a far battere i tiri di rigore nel rispetto delle vigenti norme federali. 

10^ GIORNATA – Infrasettimanale nel segno dei bomber per Toro e Juve. I granata sbancano Genova con il gol nel finale firmato Samuele Vianni facendo bis di vittorie. La Juve riacciuffa il Bologna dallo svantaggio di due reti grazie alla doppietta da subentrato di Cosimo Da Graca. 


Genoa-Torino si presenta in calendario dopo i successi dell’ultimo turno di entrambe le compagini. I granata si sono resi protagonisti di una vittoria per 3-0 contro l’Ascoli fanalino di coda e quest’oggi puntano confermarsi in un match di caratura elevata in chiave salvezza. Dalle fasi iniziali il Toro fatica però ad imbastire azioni degne di nota. I granata si rivelano imprecisi in costruzione e di conseguenza preferiscono agire in ripartenza, lasciando il pallino del gioco ai padroni di casa. Nonostante ciò è il Toro ad inaugurare per primo le statistiche relative ai tiri in porta. Inizialmente con una conclusione di Gyimah al 34’ murata dai difensori genoani, poi quattro minuti più tardi con un tiro a giro in area di Oviszach sventata da Tononi. Pericoloso il Grifone prima di rientrare negli spogliatoi con un bel uno-due tra Estrella e Kallon, da cui la seguente conclusione dell’attaccante sierraleonese va a sbattere sul palo. Alla ripresa la gara si presenta con un ritmo piuttosto spezzettato. Le due squadre sono costrette a provvedere a una sostituzione per parte a causa di infortuni. I granata rinunciano infatti a Ferigra, dolorante a una caviglia, mentre il Genoa rinuncia a Marcandalli per crampi. Numerosi i rischi in difesa per il Torino nella parte centrale del secondo tempo. Il sacrificio granata permette più volte a Spina e Celesia di assumere ruoli decisivi per il prosieguo dell’incontro, in particolare sul sempre pericoloso Boli. Al 76’ è infatti Celesia a negare il gol del vantaggio genoano a Serpe con un formidabile salvataggio sulla linea. Evento premonitore del vantaggio granata che arriva al minuto 84 con la seconda rete in campionato di Samuele Vianni: il Toro sfrutta un contropiede improvviso, Gyimah lancia per Vianni il quale con freddezza si libera con un tunnel di Parodi e a tu per tu col portiere insacca per lo 0-1 ospite. La gara però non finisce qui. Il Genoa ha al 90’ l’opportunità per l’immediato pareggio su una punizione da cui emerge un cross tagliente sul quale Della Pietra non arriva per pochissimo alla correzione in rete. Sarà l’ultimo sussulto della gara che, dopo 5 minuti di recupero, consegna al Torino il terzo successo in campionato. Il Toro supera proprio il Genoa in classifica a quota 12 punti. Gli uomini di Cottafava riescono per la prima volta ad aggiudicarsi in questa stagione due vittorie consecutive.

Al campo Ale & Ricky di Vinovo va in scena invece il match tra Juventus e Bologna, due squadre vogliose quest’oggi di ritornare a fare bottino pieno. La gara infatti non delude le aspettative: il ritmo è alto e pullula di occasioni da entrambe le parti. Garofani è il primo ad essere impegnato con una conclusione a incrociare di Juwara, dopo una rapida cavalcata, bloccata in presa bassa dal numero 1 bianconero. Sul capovolgimento di fronte ci prova poi Soulè col mancino da destra dai 16 metri, con la palla che sfiora il palo opposto. All’8’ il Bologna passa con Rocchi: flipper confusionario nell’area bianconera, l’attaccante felsineo si aggiusta il pallone sul destro e batte Garofani con un tiro a incrociare. La Juve non si perde d’animo e reagisce con carattere. Al 10’ finezza di Sekulov a servire Cerri in area, il quale davanti a Molla spreca calciando alto. Il Bologna si difende tutto dietro la propria metà campo, costringendo i bianconeri a tentare conclusioni da fuori. Soule ci prova al 26’ con un colpo da biliardo di mancino che sbatte sul palo destro. Sulla respinta giunge dalle retrovie Turicchia che spedisce alle stelle. Più cinico il Bologna, in vantaggio di due reti al minuto 28: dormita collettiva della difesa della Juventus, i cui interpreti bucano un servizio dalla sinistra che giunge tra i piedi di Pagliuca bravo a insaccare alle spalle di Garofani. Continua il forcing offensivo della Juve volto ad accorciare la situazione di svantaggio, ma è sempre attenta la linea difensiva del Bologna. Sul finale di primo tempo Cerri prova poi a correggere in rete con uno stacco di testa il servizio da sinistra, con la sua conclusione che si spegne sul fondo. Nel secondo tempo la Juve cambia assetto. Entra Da Graca per Bonetti e mister Bonatti disegna un offensivo 4-2-4. I bianconeri continuano a macinare gioco senza trovare però fortuna. Al 49’ da sviluppi di corner Soule calcia da fuori area con un colpo morbido di sinistro che si va a stampare sulla traversa. Il gol della speranza juventina è nell’area e si verifica al minuto 60: Da Graca dal limite dell’area si sposa il pallone sul mancino e giunto in area incrocia sul palo opposto battendo Molla. Con il passare dei minuti la Juve non trova però le forze per fare realmente paura al Bologna. I rossoblù gestiscono con organizzazione fino agli ultimi minuti di gioco quando sul più bello la Juventus pareggia, ovviamente con Cosimo Da Graca: al minuto 91 l’attaccante bianconero calcia in area con il mancino che buca le mani a Molla e va infilarsi in rete. Nono gol in 8 uscite in campionato per Da Graca che equivale al 2-2 bianconero in extremis. La squadra di Bonatti non è comunque sazia e fino alla fine prova a portare a casa i tre punti, finché il triplice fischio certifica il pareggio finale. La Juventus manca per la terza gara consecutiva l’appuntamento con la vittoria, ottenendo il pari numero 3 in stagione. 

GENOA-TORINO 0-1
RETI: st 39’ Vianni 
GENOA (3-4-1-2): Tononi; Marcandalli (st 12’ Parodi), Gjini, Serpe; Boli, Sadiku, Eyango (st 29’ Cenci), Boli (st 45’ De Angelis); Besaggio, Kallon, Estrella (st 29’ Della Pietra). A disp. Della Pina, Zaccone, Chiricallo, Konig, Turchet, Maglione, Corci, Conti. All. Chiappino
TORINO (3-4-2-1): Sava; Ferigra (st 6’ Todisco), Celesia, Aceto (st 2’ Spina); Tesio (st 24’ Kryeziu), Greco (st 41’ La Rotonda), Foschi, Karamoko; Gyimah, Continella; Oviszach (st 24’ Vianni). A disp. Girelli, Portanova, Fimognari, Cancello, Favale, Fiorenza, Lovaglio. All. Cottafava


JUVENTUS-BOLOGNA 2-2
RETI: pt 8’ Rocchi (B), pt 28’ Pagliuca (B), st 15’, 46’ Da Graca (J)
JUVENTUS (4-4-2): Garofani; Mulazzi (st 13’ Leo), de Winter, Fiumanò (st 23’ Nzouango), Turicchia (st 13’ Omic); Sekulov, Barrenechea (st 16’ Ntenda), Miretti, Soule; Cerri, Bonetti (st 1’ Da Graca). A disp. Senko, Verduci, Pisapia, Iling-Junior, Cotter, Galante, Sekularac. All. Bonatti 
BOLOGNA (4-4-2): Molla; Arnofoli, Milani, Khailoti, Montebugnoli; Grieco (st 30’ Roma), Farinelli, Viviani; Juwara (st 18’ Vergani), Pagliuca (st 30’ Cossalter), Rocchi (st 40’ Annan).  A disp. Prisco, Motolese, Maresca, Cavina, Pietrelli, Paananen, Di Dio, Fabretti. All. Zauli

TEST MATCH – La Juventus vince entrambi i confronti con l’Atalanta. L’Under 17 domina gli orobici per 8-2 con tripletta di Hasa e due doppiette di Galante e Condello. Nelle gare tra Torino e Pro Vercelli emergono in granata per l’U17, mentre in U16 si impongono le bianche casacche. 


Le squadre giovanili piemontesi quest’oggi protagoniste nei test match verso la ripresa dei campionati. Bottino chiaroscuro in casa Torino. L’Under 17 di Andrea Menghini raddrizza il match contro i pari categoria della Pro Vercelli, conquistando una vittoria per 2-1. Sono infatti le bianche casacche a sbloccare il match al 9’ con Bresciani, abile a sfruttare le defaillance della difesa granata con il tap-in che vale lo 0-1. Gli ospiti continuano a macinare occasioni in contropiede, con il Torino che mostra difficoltà nel creare azioni pericolose. Menghini all’intervallo stravolge l’undici, ma soltanto nel finale si accende la scintilla che vale il sorpasso. Il gol del pari arriva al minuto 80 con Vaiarelli servito magistralmente da Catanzaro. Due minuti dopo si consuma il definitivo 2-1 firmato Ciammaglichella che sfrutta di testa l’ottima sponda di Vaiarelli. Diverso invece il risultato che si consuma nel match tra granata e bianche casacche versione Under 16. Sul campo del Cit Turin vince infatti la Pro in un pirotecnico 2-3. Al minuto 14 i vercellesi passano con la rete di Bazzan, Jarre poi pareggia per il Torino al 33’ mandando le due squadre al riposo sul risultato di 1-1. Alla ripresa ci pensa di nuovo Bazzan dopo quattro minuti a riportare di nuovo i suoi avanti. Il Toro rimette nuovamente la gara in parità al minuto 7 con il gol firmato Gerarca. Questa volta però non basta ai granata per uscire imbattuti dal confronto. La Pro sigilla il successo nel test match con la rete del 43’ di Gallina. Rinviato invece per motivi legati al maltempo la gara in programma nella giornata di ieri tra le Under 18 di Torino e Milan. Pienamente positivo il bilancio di Juventus Under 17 e Under 16 nei match che le hanno viste confrontarsi con l’Atalanta. I primi si sono resi protagonisti di un match a senso unico culminato con un clamoroso risultato di 8-2. La squadra va prima sotto con la rete orobica al 4’ di Roaldsoy, per poi trasformarsi in un’insaziabile macchina da gol. La prima frazione si conclude sul risultato di 5-1, impreziosito dalla tripletta di Hasa e dalla doppietta di Galante. Alla ripresa l’Atalanta prova a rendere meno impietoso il bottino con il gol di Stabile, ma non è finita qui. C’è spazio anche per la doppietta del subentrato Condello e della firma di Turco. Più pacata invece la Juventus Under 16 di Piero Panzanaro che infierisce sulla domenica da incubo dell’Atalanta con una vittoria per 2-0. La gara inizia però con un brivido per i bianconeri: al 14’ Fiogbe ha dal dischetto la possibilità di passare in vantaggio ma Motta non ci sta e, reattivo, gli dice di no. Dieci minuti dopo penalty invece dall’altra parte che Panic realizza spiazzando il portiere atalantino. Alla ripresa la Juventus certifica poi la vittoria con la rete di La Malfa, bravo a sfruttare l’assist di Vacca con una conclusione che si insacca nell’angolino destro. Rinviata invece la gara in programma per quest’oggi tra Juventus e Atalanta Under 15. 


UNDER 17: TORINO-PRO VERCELLI 2-1
RETI: pt 9’ Bresciani (P), st 35’ Vaiarelli (T), st 37’ Ciammaglichella (T)

UNDER 16: TORINO-PRO VERCELLI 2-3
RETI: pt 14’ Bazzan (P), pt 33’ Jarre (T), st 4’ Bazzan (P), st 7’ Gerarca (T), st 43’ Gallina (P)

UNDER 17: JUVENTUS-ATALANTA 8-2
RETI: pt 4’ rig. Roaldsoy (A), pt 16’ rig. Hasa (J), pt 26’ Galante (J), pt 35’ rig. Hasa (J), pt 42’ Galante (J), pt 44’ Hasa (J), st 8’ Stabile (A), st 17’ Condello (J), st 22’ Turco (J), st 43’ Condello (J)

UNDER 16: JUVENTUS-ATALANTA 2-0
RETI: pt 27’ rig. Panic, st 2’ La Malfa

RECUPERO 6^ GIORNATA – Vittoria di alto valore per il Torino: 3-0 all’Ascoli che conduce il Toro a quota 9 punti e permette ai granata di raggiungere la Lazio. In rete Freddi Greco e Karamoko nella prima frazione e il subentrato Cancello nella ripresa. 


Sfida tra le due squadre fanalino di coda del campionato. Torino-Ascoli assume un significato importante per l’11 di Cottafava, alla ricerca vitale di punti preziosi utili ad allontanarsi dalla zona più pericolosa di classifica. I granata sorprendono i più attenti variando la classica disposizione difensiva a tre, optando per un muro a quattro con Spina e Aceto centrali e Celesia e Todisco ad occupare le fasce. La gara si caratterizza fin da subito per il buon agonismo, di cui il Torino si fa interprete principale. I granata pressano alto e provano a dominare l’avversario, tentando di scavalcare la difesa avversaria con servizi verticali verso le punte. L’Ascoli si approccia al match con coraggio ed è appunto la squadra marchigiana a concludere per prima verso la porta con Cudjoe il quale, solo in mezzo all’area, gira di testa appoggiando alto sopra la traversa. La gara si sblocca al 14’ con un gol di marca granata: dagli sviluppi di corner Freddi Greco tira fuori dal cilindro un mancino a incrociare che si insacca nella porta difesa da Bolletta. Il Toro prova poi ad infierire nuovamente sui propri avversari, occupando con veemenza l’area ascolana. Lo sforzo dei granata non è però degno di costruzioni realmente efficaci. Al 34’ angolo battuto da Greco, Spina prende il tempo a tempo a tutti calciando di destro ma ad impedirgli la gioia del gol è l’ottima risposta di istinto di Bolletta. Evento premonitore della rete del raddoppio granata al minuto 37: ottimo lavoro di Gyimah sulla fascia sinistra, il quale fa passare il pallone a Favale che dal fondo gira a su Vianni, bravo poi a non calciare e appoggiare alle sue spalle a Karamoko che di prima intenzione da fuori area scatena il mancino che vale il 2-0 Toro. Terzo gol in campionato per l’ex Chievo. Favale prova poi con un’azione personale, ma la sua conclusione di sinistro attraversa la porta di Bolletta per giungere sul fondo. All’intervallo il Toro sostituisce Vianni per Cancello. L’attaccante granata prova subito ad iscriversi al match con una conclusione su assist di Gyimah, destinata sul fondo. La seconda volta però non sbaglia. Al 50’ su un’azione pericolosa del Toro, Gyimah va a disturbare l’uscita di Bolletta, il pallone finisce tra i piedi di Cancello che supera il difensore con un tocco sotto di qualità per poi concludere di destro in rete. Per l’Ascoli dovrebbe essere il colpo del k.o. ed invece la squadra di Seccardini mostra orgoglio da vendere, provando ad impensierire un Toro che lascia agli ospiti spazio di manovra. Con lo scorrere dei minuti mancano però le forze agli ospiti e il ritmo gara si abbassa vertiginosamente. Il Toro ha la chance del poker al 69’ con Cancello, servito dopo un ottimo break sull’out di destra: l’attaccante manca però l’aggancio con la sfera. Il Toro ottiene dunque la sua seconda vittoria del suo campionato, agganciando la Lazio a quota 9 punti. L’Ascoli rimane fanalino di coda con appena 1 punto in 9 giornate. 


TORINO-ASCOLI 3-0
RETI: pt 14’ Greco, pt 37’ Karamoko, st 5’ Cancello
TORINO (3-4-3): Sava; Aceto, Spina, Celesia (st 16’ Continella); Todisco, Kryeziu, Karamoko (st 16’ Larotonda), Greco; Favale (st 28’ Oviszach), Vianni (st 1’ Cancello), Gyimah (st 39’ Lovaglio). A disp. Girelli, Nagy, Portanova, Foschi, Tesio, Fimognari, Horvath. All. Cottafava
ASCOLI (4-3-3): Bolletta; Pulsoni, Markovic, Alagna, Gurini (st 26’ Mangini); Cudjoe (st 1’ Riccardi), Ceccarelli, Olivieri; Lisi, Ibrahimi (st 1’ Palazzino), Intinacelli (st 37’ Luongo). A disp. Maresca, Raffaelli, D’Ainzara, Luongo, Rosolino, Rossi, Suliani, Marucci, Re. All. Seccardini

9^ GIORNATA – Il Toro gioca tutto il secondo tempo in superiorità numerica, ma non va oltre il pari. La Juve va sotto due volte con il Genoa, ci pensa Da Graca a riaggiustare nuovamente il match.


Il Toro cerca di rialzarsi dal poker subito in casa della Roma, ma il piano partita va in frantumi al 12’ quando il Cagliari sfrutta una ripartenza in contropiede che vede protagonista Masala bravo non solo a sfrecciare in velocità ma anche a servire Desogus, il quale insacca battendo Sava. Il primo vero guizzo dei granata arriva al minuto 22’ con una conclusione di destro di Vianni, culminata sull’esterno della rete. L’ex Napoli è senza dubbio il più positivo della formazione di Cottafava, capace di reagire e di schiacciare nella propria metà campo il Cagliari. I granata ci provano con una bellissima conclusione a giro di destro di Horvath dalla mezzaluna, che sfiora l’incrocio dei pali. Al 35’ il Cagliari fa un regalo agli avversari con l’espulsione al 35’ di Sulis, al secondo giallo. La ripresa inizia a ritmo intenso. Vianni al 53’ viene servito da Greco in area di rigore e con un movimento da attaccante puro gira attorno a Palomba, tira in porta ma il pallone termina al fondo. Al 55’ l’arbitro fischia rigore per il Toro per un fallo in area di Contini su Lovaglio. Greco dal dischetto, trova l’angolo basso e batte Ciocci, nonostante avesse intuito la direzione. Al 70’ azione personale di Horvath culminata con una conclusione rasoterra che finisce tra le mani di Ciocci. L’ex Spal ci riprova poi con un tiro a giro di destro sul medesimo lato dell’area di rigore, vola Ciocci che salva la porta dei suoi. All’ 89’ è invece Sava a fare gli straordinari su Sangowski: l’attaccante dei sardi stoppa con qualità un pallone proveniente dalla fascia destra, supera due difensori granata e sulla successiva conclusione Sava si esalta salvando i granata da un clamoroso k.o. Il triplice fischio certifica il pari finale, per il Torino ha il gusto dell’occasione sprecata.

 

TORINO-CAGLIARI 1-1
RETI: pt 12’ Desogus (C), pt 12’ rig. Greco (T)
TORINO (3-4-2-1): Sava; Aceto (st 31’ Favale), Spina, Celesia; Foschi (st 1’ Todisco), Karamoko (st 1’ Tesio), Kryeziu, Greco; Horvath (st 45’ Oviszach), Lovaglio (st 39’ Cancello); Vianni. A disp. Gireloli, Portanova, Nagy, La Rotona, Continelli, Fimognari, Gyimah. All. Cottafava
CAGLIARI (4-2-3-1): Ciocci; Zallu, Palomba, Schirru; Michelotti, Sulis, Kouda (st 21’ Piga); Masala (st 1’ Kourfalidis), Cavouti (st 8’ Del Pupo), Desogus (pt 37’ Cusumano), Contini (st 21’ Sangowski).  A disp. D’anielo, Adamo, Fellega, Tramoni. All. Agostini

 

La Juventus cerca il riscatto dopo la pesante sconfitta di domenica contro la Sampdoria. Eppure la gara con un’altra genovese non inizia con il piede giusto. All’ 8’ minuto il Genoa va in vantaggio con il gol di Besaggio: Estrella lavora egregiamente un pallone a sinistra, crossa verso Besaggio che conclude e batte Garofani. I bianconeri non hanno però alcuna inteenzione di passare un altro pomeriggio da dimenticare. Al 24’ pareggia infatti Miretti, con una conclusione potente e precisa di mancino da fuori area. Il Genoa rischia poi di passare in vantaggio al 32’ con Besaggio che sfrutta un errore sul palleggio della retroguardia bianconera, giunto in nella parte sinistra dell’area di rigore calcia sul primo palo, dove trova pronto Garofani. Il portiere juventino si rende poi protagonista di un pasticcio al 37’ su una conclusione di Kallon di mancino dal lato sinistro dell’area che costa il 2-1 Genoa.  Nel secondo tempo la prima occasione è per il Genoa: al 48’ ottimo inserimento di Cenci in area di rigore, conclude verso la porta ma trova il corpo di Garofani in uscita. La Juventus fatica a trovare reali opportunità per impensierire il Genoa. Al 67’ un cross di Sekulov colpisce involontariamente la traversa e la parte basse del palo sinistro. Dopo 3 minuti arriva il pareggio della Juventus con Cosimo Da Graca. Barrenechea conclude dal limite con un destro potente, Tononi risponde e sulla respinta si presenta Da Graca che trasforma in rete. La partita diventa dunque scoppiettante. Il Genoa reagisce al 76’ con Kallon che giunge in area, sterza più volte per poi portarsela sul destro e colpire il ben posizionato Garofani. Grifone ancora vicino al nuovo vantaggio con il colpo di testa di Gjini dell 84’ che sfiora il palo. Il match termina 2-2. Secondo pareggio stagionale per la Juventus di Andrea Bonatti.

 

GENOA-JUVENTUS  2-2
RETI: pt 7’ Besaggio (G), pt 24’ Miretti (J), pt 37’ Kallon (G), st 25’ Da Graca (J)
GENOA: Tononi; Gjini, Boci, Serpe, Sadiku, Piccardo M., De Angelis (st 32’ Maglione), Cenci (st 32’ Boli), Estrella, Besaggio, Kallon (st 47’ Della Pietra). A disp. Tononi, Zaccone, Marcandalli, Chiricallo, Turchet, Zielski, Konig, Della Pina, Piccardo S. All.Chiappino
JUVENTUS (4-3-3): Garofani; Leo, De Winter, Nzouango, Verduci (st 15’ Da Graca); Miretti, Barrenechea, Turicchia; Soulè (st 27’ Iling-Junior); Sekulov (st 42’ Cerri), Bonetti (st 28’ Cotter). A disp. Senko, Daffara, Fiumanò, Omic, Ntenda, Pisapia, Sekularac, Maressa

TEST MATCH- Goleade per Juventus Under 17 e Juventus Under 15 nei test match contro il Milan. Per i primi vittoria schiacciante per 7-0, mentre per la squadra di Grabbi arriva un successo per 5-0, a conferma dell’affermazione dello scorso weekend sull’Inter.


Domenica di test match ai limiti della perfezione per i giovani della Juventus. Contro il Milan, Juventus U17 e Juventus U15, trasferiscono in campo ottime impressioni in attesa della ripresa regolare dei campionati. L’Under 15 di Corrado Grabbi si conferma in condizione smagliante, dopo il successo della scorsa settimana in casa dell’Inter. Un 5-0 di autorità certificato già nella prima frazione con le reti di Scienza, Pisano e Meringolo. Alla ripresa c’è spazio per il cannoniere dei test match Finocchiaro e il gol finale di Biliboc. Sorriso ancora più largo per quanto riguarda invece l’Under 17 di Francesco Pedone: 7-0 al Milan, in quella che è stata a tutti gli effetti una classica “festa del gol” per i colori bianconeri. Apre le marcature al 27’ Strijdonck e a completare il tabellino della prima frazione ci pensano poi Condello e Mbangula. Nel secondo tempo la Juventus non si arresta e trova le reti di Pellitteri, Galante, Mbangula (doppietta) e il gol del 7-0 finale di Rouhi. 

JUVENTUS-MILAN 7-0 (UNDER 17)
RETI: pt 27’ Strijdonck, pt 35’ Condello, pt 41’ Mbangula, st 9’ Pellitteri, st 12’ Galante, st 28’ Mbangula, st 36’ Rouhi

JUVENTUS-MILAN 5-0 (UNDER 15)
RETI: pt 7’ Scienza, pt 9’ Pisano, pt 13’ Meringolo, st 8’ Finocchiaro, st 34’ Biliboc 

RECUPERO 5^ GIORNATA – Cade per la prima volta dalla ripartenza del campionato la Juventus di Andrea Bonatti. Un pesante 1-4 in favore della Sampdoria, non permette ai bianconeri di avvicinarsi alla Roma capolista. Secondo k.o. consecutivo invece per il Torino, stramazzato dal poker rifilatogli dall’Atalanta.


JUVENTUS-SAMPDORIA 1-4

Juventus-Sampdoria è una sfida tra due squadre in ottima salute. Entrambe provengono da un tris vincente in campionato, con tutte le intenzioni di dare seguito a questa striscia positiva. Niente di meno si tratta della rivincita dell’ottavo di Coppa Italia andato in scena mercoledì che ha visto e prevalere i bianconeri per 2-1. La squadra di Bonatti dimostra di volersi riconfermare e parte subito forte: al 3’ Da Graca spara alto in area di rigore, sull’ottimo  servizio di Sekulov. La Sampdoria non si spaventa e prova anch’essa ad impensierire Senko. Il portiere bianconero deve infatti superarsi sul tentativo di Prelec, costruitosi un ottimo tiro dopo il dribbling su azione personale. L’inizio sprint porta poi le due squadre a tirare il freno, pur sapendosi accendere a vampate. La Sampdoria dimostra ottimo atteggiamento, provando a costruire gioco con coraggio. E’ però la Juventus a passare avanti con il diagonale di Cosimo Da Graca al minuto 18, equivalente al sesto centro stagionale in Primavera 1 dell’attaccante siciliano. La risposta doriana non si fa però attendere. Al 23’ Siatounis anticipa Fiumanò con il mancino su un servizio dalla fascia sinistra e insacca alle spalle di Senko. La Sampdoria rischia addirittura di rimontarla al 31’ grazie ad un regalo della Juventus: Sekulov perde ingenuamente palla a centrocampo, sul recupero palla viene poi servito Di Stefano che trova il palo, in quello che si poteva considerare un rigore in movimento. La Juventus prova poi a farsi di nuovo viva dalle parti di Avogadri con la conclusione al volo in area di Iling-Junior su assist di Soulè, ma è attento il portiere doriano il quale risponde con sicurezza. Al 36’ ottima azione personale di Brelec in velocità su Nzouango, una volta poi giunto in area prova la conclusione che va sul fondo sfiorando il primo palo. La Sampdoria ottiene poi un penalty al 40’ con uno sgambetto di Miretti su Trimboli, è poi lo stesso capitano doriano a spiazzare Senko completando la rimonta.

Alla ripresa la Sampdoria trova dopo 5 minuti il terzo gol con il diagonale col destro di Di Stefano, servito in verticale da un’ottima palla di Trimboli. Un minuto più tardi Da Graca prova ad accorciare le distanze con una conclusione col destro in area di rigore, Avogadri si oppone con sicurezza. La gara si trasforma in uno spettacolo avvincente con continui cambi di fronte. La Juventus dà il tutto per tutto, provando a rientrare nuovamente in partita. Al 68’ chance per i bianconeri con Fiumanò che stacca di testa sull’angolo battuto da Miretti, grande parata di istinto di Avogadri. L’estremo difensore blucerchiato si supera poi sul sinistro in area di Soulè, tuffandosi sul lato opposto. Al 70’ la Samp certifica la propria vittoria con la rete dell’1-4: Brelec conduce palla in area bianconera, si ferma rientra e serve Yepes che davanti a Senko la spedisce in rete. E’ il gol che chiude definitivamente i giochi, con la Juventus che subisce il primo stop del 2021 interrompendo la striscia di 3 vittorie consecutive dalla ripresa del campionato.

JUVENTUS-SAMPDORIA 1-4
RETI: pt 18’ Da Graca (J), pt 23’ Siatounis (S), pt 41’ Trimboli (S), st 2’ Di Stefano (S), st 25’ Yepes (S)
JUVENTUS (4-4-2): Senko; Leo, Nzouango, Fiumanò, Ntenda (st 29’ Turicchia); Soulè (st 35’ Hasa), Omic (st 8’ Cerri), Miretti, Iling-Junior (st 27’ Maressa); Da Graca (st 27’ Sekularac), Sekulov. A disp. Daffara, Verduci, De Winter, Ledonne, Cotter, Bonetti, Galante. All. Bonatti
SAMPDORIA (3-5-2): Avogadri; Aquino, Obert, Yepes, Angileri (st 27’ Yayi Mpie), Giordano, Ercolano (st 42’ Somma), Siatounis, Prelec, Trimboli (st 42’ Sepe), Di Stefano (st 27’ Brentan). A disp. Saio, Zovko, Napoli, Marrale, Montevago, Krawczyc, Hermansen, Gaggero. All. Tufano

ATALANTA-TORINO 4-0

Atalanta-Torino va in scena in un campo ai limiti della praticabilità, per via dell’incessante pioggia che ha colpito Zingonia. I granata provano a sfruttare la fisicità e subito impensieriscono la retroguardia avversaria, come al 4’ con Vianni che servito in area di rigore tenta la conclusione che termina tra le braccia del portiere. L’Atalanta si fa vedere per la prima volta dalle parti di Sava con Sidibe che calcia dal limite con il pallone destinato sul fondo. Al 14’ Freddi Greco regala, con un retropassaggio errato, a Italeng un pallone intrigante, l’attaccante orobico lo sposta sul mancino e conclude spiazzando Sava: 1-0 Atalanta. I bergamaschi appaiono adattarsi meglio alla precarietà del terreno di gioco, interpretando la gara con aggressività maggiore rispetto al Torino. I granata provano comunque a rendersi pericolosi in particolare con i tentativi di Vianni. Al 21’ l’Atalanta raddoppia: Ghislandi crossa da destra un pallone che giunge a Sidibe, il quale fa sponda a Italeng che corregge in porta battendo per la seconda volta Sava. L’Atalanta va poi vicinissima al tris con Sidibe che calcia alto col destro dopo essere stato servito in area di rigore dall’out di destra. Al 35’ tocca di nuovo a Italeng impegnare Sava da posizione defilata, ma è attento il portiere romeno. Si accende poi Horvath al 39’ entrando dentro il campo per poi concludere con il destro dal limite, costringendo così Gelmi a distendersi e sventare il -1 granata. Nella seconda frazione del match il campo si ripresenta in condizioni migliori, così come all’apparenza la prestazione del Torino. L’Atalanta entra in fase di gestione, puntando a sfruttare gli spazi di una difesa granata da rivedere per chiudere il match in maniera definitiva. Al 59’ Sidibe ha l’opportunità per il tris con un’incornata frutto di un calcio d’angolo, ma spedisce sul fondo. Il Toro fatica a trovare l’episodio per riaprire il discorso partita e l’Atalanta non perdona. Al 69’ Italeng firma la sua tripletta, spizzando in area da una punizione battuta a metà campo. Il Toro prova a reagire d’orgoglio con un’azione che vede protagonista Favale, bravo a servire Vianni in area di rigore: l’ex Napoli, sfortunato, prende in pieno il palo alla sinistra di Gelmi. L’Atalanta poi certifica il proprio dominio all’87’ con una bellissima giocata di Ghislandi che si libera della marcatura di ben 4 difensori granata, ed insacca alle spalle di Sava. Il Toro perde dunque 4-0 e rimane al penultimo posto in classifica con 5 punti.

ATALANTA-TORINO 4-0
RETI: pt 14’, 21’, st 24’ Italeng, st 42’ Ghislandi
ATALANTA (4-3-3): Gelmi; Ghislandi, Grassi, Panada, Cittadini, Scalvini, Sidibe (st 29’ Zuccon), Gyabuaa, Italeng , Vorlicky, Kobacki (st 17’ Scanagatta). A disp. Dajcar, Ceresoli, Hecko, Berto, Bonfanti, Oliveri, Rosa, A.Mehic, G.Renault, De Nipoti. All. Brambilla
TORINO (3-5-2): Sava; Aceto, Spina, Celesia; Todisco, Tesio, Kryeziu, Spina, Greco; Horvath (st 16’ Oviszach), Continella (st 1’ Favale, Vianni (st 29’ Gyimah). A disp. Girelli, Portanova, Nagy, La Rotona, Karamoko, Cancello, Lovaglio. All. Cottafava

DIMISSIONI CIANCI - Il Novara comunica le dimissioni del presidente Marcello Cianci, a conseguenza della triste questione che lo ha coinvolto nelle scorse ore. Vicina la cessione della società. 


Situazione di puro caos attorno all’ambiente Novara. Marcello Cianci si è dimesso dalla carica di Presidente e Amministratore delegato del club. A renderlo noto è il comunicato della società militante nel campionato di Serie C, pronta a dissociarsi dall’ambigua faccenda che ha visto protagonista l’imprenditore calabrese. Ciani è stato infatti colto dai finanzieri del Gruppo di Locri a bordo del proprio suv, in possesso di una somma di 200.000 euro in contanti senza saper esprimere una valida motivazione. Una triste questione che ha costretto il comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria a denunciarlo per ricettazione.
Forti le reazioni della città e degli amareggiati tifosi, pronti a manifestare (come riporta La Voce di Novara) fuori dallo stadio Silvio Piola per dare un segnale di resilienza in una realtà piena di ombre. Intanto il proprietario del club Maurizio Rullo comunica che è agli sgoccioli la trattativa che porterà alla cessione del club, prevista per la fine del mese di febbraio. 

Il comunicato del Novara Calcio:
“Il Novara Calcio comunica di aver ricevuto dal Sig. Marcello Cianci le proprie dimissioni dalla carica di presidente e amministratore delegato della società, per impegni di natura personale e professionale. I soci convocheranno a breve un CDA per l’elezione delle nuove nomine. 
A fronte delle notizie di cronaca che stanno circolando in queste ore e che vedono coinvolto lo stesso, la società Novara Calcio si dichiara totalmente estranea ai fatti, i quali riguardano vicende strettamente personali e non legate al suo operato all’interno del club.”