Sabato, 13 Aprile 2024

BARCANOVA / UNDER 14 - Martedì 1° e mercoledì 2 giugno, otto squadre Under 14 ai nastri di partenza: triangolare eliminatorio con Vanchiglia, Cbs e Lascaris, poi entrano in scena Torino, Renate, Ivrea, Borgosesia e i padroni di casa del Barca


Due giorni di torneo, martedì 1° e mercoledì 2 giugno, otto squadre Under 14 ai nastri di partenza, tra cui la prestigiosa presenza del Torino. Quest’anno, nonostante tutte le difficoltà del caso, torna il Memorial Pietro Racioppi, organizzato dalla società del Barcanova in memoria del padre della vicepresidente Rosa e nonno di Damiano, portiere classe 2003 già stabilmente in Prima squadra.

La quinta edizione della manifestazione, che arriva dopo un anno di stop nel 2020, è necessariamente in formato ridotto ma non per questo meno interessante. Martedì pomeriggio andrà in scena un triangolare di grande qualità tra Vanchiglia, Cbs e Lascaris, solo la prima classificata si qualificherà alla giornata finale. Altri due triangolari nella giornata di mercoledì: da una parte i lombardi del Renate, il Borgosesia e i padroni di casa del Barcanova; dall’altra Torino, Ivrea e la qualificata della fase eliminatoria. Dai verdetti del campo, usciranno le due squadre che si giocheranno la quinta edizione del Memoria Racioppi e succederà ai campioni in carica del Torino

5° MEMORIAL PIETRO RACIOPPI / CALENDARIO

Martedì 1° giugno

17.50 Vanchiglia-Cbs
18.40 Lascaris-Perdente Vanchiglia-Cbs
19.30 Lascaris-Vincente Vanchiglia-Cbs

La prima classificata (squadra X) si qualifica per la giornata finale

Mercoledì 2 giugno

Girone A: Renate, Borgosesia, Barcanova
Girone B: Torino, Ivrea, Squadra X

9.30 Ivrea-Squadra X
10.20 Barcanova-Borgosesia
11.10 Torino-Ivrea
12.00 Barcanova-Renate
14.30 Torino-Squadra X
15.20 Borgosesia-Renate

16.10 finale 3/4 posto
17.00 finale 1/2 posto
18.00 premiazione

MERCATO - Dal 24 maggio il portiere classe 2007 del Lascaris si allena per tre volte a settimana a Novarello: il ritorno nel calcio professionistico è sempre più vicino


Il Novara stringe per Alessandro Coroama. Il portiere classe 2007, punto di forza del Lascaris, è stato convocato per un mese di allenamenti (tre a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì) nell’impianto sportivo di Novarello. Lunedì 24 maggio la prima seduta, tecnici e osservatori della società azzurra monitoreranno le qualità del giovane numero uno fino 30 giugno.

Per Coroama, in passato alla Juventus e stabilmente convocato nelle selezioni dei Centri Territoriali Federali, il ritorno nel calcio professionistico è sempre più vicino.

PANCHINE - L’ex Gassinosanraffaele in Under 16, l’ex Alpignano in Under 14. Confermati Marcello Marina in Under 17 e Fabio Tessarin in Under 15


Tra conferme, ritorni e novità, l’organigramma tecnico del Settore giovanile della Bruinese è al gran completo: ancora una volta il direttore generale Lorenzo Verduci è riuscito a mettere in piedi uno staff di grande qualità, attrezzato per affrontare in modo competitivo i campionati regionali.

Partiamo dalle conferme, che riguardano le categorie “piene”: in Under 17 Marcello Marina, arrivato la scorsa estate dalla Cbs, continua il percorso con i suoi 2005; stesso discorso per Fabio Tessarin, che completa il biennio con i 2007 nella categoria Under 15.

Il ritorno è quello di Beppe Carpignano, braccio destro di Verduci, che rientra a Bruino dopo l’esperienza al Gassinosanraffaele (dove allenava gli Allievi fascia B oltre ad essere responsabile della Scuola calcio): allenerà i 2006 in Under 16. Infine il volto nuovo, il colpo dell’ultima ora: per l’Under 14 arriva da Alpignano Federico Locci, allenatore emergente che in biancoazzurro seguiva i Pulcini 2010.

PANCHINE - Grande lavoro di ricostruzione del responsabile delle giovanili Fabrizio Ghirardi: confermati Mino Giuliani in Under 19 e Luigi Peloso in Under 16, per l’Under 14 arriva Sergio Silivestro dal San Giorgio


Grandi manovre sull’asse Bacigalupo-Atletico Torino, le due società sorelle di Marco Palmiere (che in realtà è presidente dei neroazzurri di via Bossoli, mentre il numero uno in via Palatucci è Alex Sodano). Se Maurizio Bisi, tornato al Baci come responsabile delle giovanili, ha confermato il blocco degli allenatori (Ivan Mingardo alla Juniores, Augusto Palazzesi ai 2005, Salvatore Tesauro ai 2006 e Filippo Bissecco ai 2007, clicca qui per l’articolo), a Fabrizio Ghirardi è invece toccato un profondo lavoro di ricostruzione, che inizia a dare i suoi frutti, visto l’organigramma tecnico già al completo e ricco di importanti novità.

Sulla panchina dell’Under 19 c’è una conferma importante, quella di Mino Giuliani, ormai punto fermo della società. Rimane al suo posto anche Luigi Peloso, che continua con i 2006 nella categoria Under 16: non avrà al suo fianco Stefano Ciavarella, quest'anno al Vianney, che ha rifiutato il suolo di secondo.

Due volti nuovi arrivano dal Pecetto: Antonino Campagna (una sola stagione in collina, prima era alla Cbs) prende l’Under 17, mentre Giuseppe Sollo è il nuovo allenatore dell’Under 15. A completare lo staff tecnico c’è Sergio Silivestro (tecnico di grande esperienza che nelle ultime annate era al San Giorgio), cui è stato affidato il gruppo 2008 nella categoria Under 14.

KEEPLAY PROFESSIONAL SOCCER SCHOOL - Iscrizioni aperte per l'evento che si terrà sabato 5 domenica 6 giugno con l'allenatore dei portieri delle Nazionali Italiane Under 18 e Under 16, alla presenza di tecnici e preparatori di società professionistiche. Per seguire le orme di Lorenzo Canale, Filippo Colliard e Lorenzo Ceppi, in prova rispettivamente con Torino, Piacenza e Genoa, ma soprattutto di Sava Golingher, già preso dal Novara


Lorenzo Canale, classe 2004 del Borgaro, è in prova al Toro. Della stessa annata è Sava Golingher: giocava nel Masseroni di Milano, è già stato preso dal Novara. È un 2005 Filippo Colliard del Pont Donnaz Hone Arnad, che si sta allenando con il Piacenza. Provino con il Genoa per il giovane Lorenzo Ceppi, classe 2006 della Cairese, la società di Cairo Montenotte, in provincia di Savona.

Che cos’hanno in comune questi quattro ragazzi vicini al salto nel professionismo? Primo, sono tutti portieri. Secondo, hanno tutti partecipato agli eventi organizzati da Fabrizio Capodici, uno che di numeri 1 se ne intende davvero: ex portiere professionista, istruttore dei portieri nel Settore giovanile della Juventus e nello staff della Federazione cinese, oggi allenatore dei portieri delle Nazionali Italiane Under 18 e Under 16.

“Due giorni da numeri 1” è un appuntamento imperdibile per chi vuole fare il portiere professionista, o almeno provarci. Due giorni di allenamenti ai mille all’ora, con la supervisione e il coordinamento di Fabrizio Capodici: in campo gli istruttori della Keeplay Professional Soccer School, in tribuna allenatori e preparatori di club professionisti, a caccia dei nuovi talenti su cui puntare nella prossima stagione. “Sarà uno stage intenso dal punto di vista degli allenamenti - spiega Capodici - ma alla fine l'obiettivo dei ragazzi e delle ragazze che partecipano dovrà essere quello di mettersi in mostra di fronte a chi fa selezione per le società professionistiche. Come nelle scorse edizioni, in tribuna ci saranno preparatori dei portieri che potranno valutare i partecipanti guardando come si esprimono sul campo”.

La prossima tappa, aperta ai portieri (e anche alle portiere) delle annate dal 2009 al 2002, si terrà sabato 5 e domenica 6 giugno in collaborazione con la Bruinese, presso il campo sportivo di via Piossasco 35 a Bruino, con un numero chiuso di massimo 20 partecipanti. Non c’è tempo da perdere: iscrizioni alle mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure chiamando i numeri 391/7076017 e 327/5303956.

KEEPLAY PROFESSIONAL SOCCER SCHOOL

Ma come lavora la Keeplay Professional Soccer School? Ce lo spiega direttamente Fabrizio Capodici: “La scuola di perfezionamento tecnico calcistico KPSS ha come mission quella di allenare giovani portieri, preparandoli a livello tecnico, atletico, coordinativo e motorio, nonché a livello mentale, per poter affrontare con competenza, determinazione e sicurezza gli impegni sportivi. Portiamo la nostra esperienza e adattiamo la nostra metodologia alle specifiche esigenze del singolo atleta, alle qualità che deve migliorare. Non proponiamo allenamenti prestabiliti, ma lavori costruiti su misura per ogni ragazzo, per il suo livello di preparazione e per gli obiettivi che intende raggiungere. 

Obiettivo ultimo è la formazione del portiere moderno, figura ricercata dalle società professionistiche. Ancora Fabrizio Capodici: “Il ruolo si sta evolvendo velocemente. Il portiere moderno deve essere in grado di usare in modo naturale i due piedi, su media e lunga distanza, e di rilanciare la palla con entrambi gli arti, nel modo più naturale possibile. Deve saper giocare di reparto, tenere le distanze giuste dalla linea difensiva, deve imparare a leggere le situazioni sia con possesso palla che con palla agli avversari, insomma il portiere moderno è integrato alla squadra, è un ruolo molto più complesso. Servono forte personalità e leadership, bisogna saper comunicare con i toni e i tempi giusti, per esempio non posso dire “uomo” o “solo” con lo stesso tono di voce. Senza dimenticare la base, la tecnica del portiere, bisogna conoscerla e farla diventare automatica. Il calcio moderno è molto più veloce, i palloni sono più leggeri, il portiere deve rispondere agli stimoli in modo immediato, deve essere veloce in tutto quello che fa”.

KEEPLAY PROFESSIONAL SOCCER SCHOOL - Iscrizioni aperte per l'evento che si terrà sabato 5 domenica 6 giugno con l'allenatore dei portieri delle Nazionali Italiane Under 18 e Under 16, alla presenza di tecnici e preparatori di società professionistiche. Per seguire le orme di Lorenzo Canale, Filippo Colliard e Lorenzo Ceppi, in prova rispettivamente con Torino, Piacenza e Genoa, ma soprattutto di Sava Golingher, già preso dal Novara


Lorenzo Canale, classe 2004 del Borgaro, è in prova al Toro. Della stessa annata è Sava Golingher: giocava nel Masseroni di Milano, è già stato preso dal Novara. È un 2005 Filippo Colliard del Pont Donnaz Hone Arnad, che si sta allenando con il Piacenza. Provino con il Genoa per il giovane Lorenzo Ceppi, classe 2006 della Cairese, la società di Cairo Montenotte, in provincia di Savona.

Che cos’hanno in comune questi quattro ragazzi vicini al salto nel professionismo? Primo, sono tutti portieri. Secondo, hanno tutti partecipato agli eventi organizzati da Fabrizio Capodici, uno che di numeri 1 se ne intende davvero: ex portiere professionista, istruttore dei portieri nel Settore giovanile della Juventus e nello staff della Federazione cinese, oggi allenatore dei portieri delle Nazionali Italiane Under 18 e Under 16.

“Due giorni da numeri 1” è un appuntamento imperdibile per chi vuole fare il portiere professionista, o almeno provarci. Due giorni di allenamenti ai mille all’ora, con la supervisione e il coordinamento di Fabrizio Capodici: in campo gli istruttori della Keeplay Professional Soccer School, in tribuna allenatori e preparatori di club professionisti, a caccia dei nuovi talenti su cui puntare nella prossima stagione. “Sarà uno stage intenso dal punto di vista degli allenamenti - spiega Capodici - ma alla fine l'obiettivo dei ragazzi e delle ragazze che partecipano dovrà essere quello di mettersi in mostra di fronte a chi fa selezione per le società professionistiche. Come nelle scorse edizioni, in tribuna ci saranno preparatori dei portieri che potranno valutare i partecipanti guardando come si esprimono sul campo”.

La prossima tappa, aperta ai portieri (e anche alle portiere) delle annate dal 2009 al 2002, si terrà sabato 5 e domenica 6 giugno in collaborazione con la Bruinese, presso il campo sportivo di via Piossasco 35 a Bruino, con un numero chiuso di massimo 20 partecipanti. Non c’è tempo da perdere: iscrizioni alle mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure chiamando i numeri 391/7076017 e 327/5303956.

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Ma come lavora la Keeplay Professional Soccer School? Ce lo spiega direttamente Fabrizio Capodici: “La scuola di perfezionamento tecnico calcistico KPSS ha come mission quella di allenare giovani portieri, preparandoli a livello tecnico, atletico, coordinativo e motorio, nonché a livello mentale, per poter affrontare con competenza, determinazione e sicurezza gli impegni sportivi. Portiamo la nostra esperienza e adattiamo la nostra metodologia alle specifiche esigenze del singolo atleta, alle qualità che deve migliorare. Non proponiamo allenamenti prestabiliti, ma lavori costruiti su misura per ogni ragazzo, per il suo livello di preparazione e per gli obiettivi che intende raggiungere. 

Obiettivo ultimo è la formazione del portiere moderno, figura ricercata dalle società professionistiche. Ancora Fabrizio Capodici: “Il ruolo si sta evolvendo velocemente. Il portiere moderno deve essere in grado di usare in modo naturale i due piedi, su media e lunga distanza, e di rilanciare la palla con entrambi gli arti, nel modo più naturale possibile. Deve saper giocare di reparto, tenere le distanze giuste dalla linea difensiva, deve imparare a leggere le situazioni sia con possesso palla che con palla agli avversari, insomma il portiere moderno è integrato alla squadra, è un ruolo molto più complesso. Servono forte personalità e leadership, bisogna saper comunicare con i toni e i tempi giusti, per esempio non posso dire “uomo” o “solo” con lo stesso tono di voce. Senza dimenticare la base, la tecnica del portiere, bisogna conoscerla e farla diventare automatica. Il calcio moderno è molto più veloce, i palloni sono più leggeri, il portiere deve rispondere agli stimoli in modo immediato, deve essere veloce in tutto quello che fa”.

CONVOCAZIONI - Nelle strutture sportive di Alba, Carmagnola, Gassino Torinese e Oleggio, i ragazzi classe 2007 tornano in campo con gli istruttori federali, sempre nel pieno rispetto delle normative e dei protocolli di sicurezza in vigore. L’unica ragazza presente è Giorgia Boccardo, difensore del Caselle


I convocati del CFT di Alba

Matteo Bosso, Pietro Curcio (Albese), Alessandro Chiesa, Leandro Galtieri, Emanuele Parusso, Vittorio Repetto (Area Calcio Alba Roero), Vincenzo Isoldi, Eduard Huzum (Asti), Daouda Fofana, Edoardo Sigaudo (Bisalta), Mattia Cammarata, Alessandro Franchini, Andrea Xhambazi, Alessandro Musso (Canelli Sds), Giolele Delsanto (Cheraschese), Giacomo Agnese, Alessandro Altare, Luca Icardi (Corneliano Roero), Pietro Edoardo Brizio, Justin John Gosso, Alessandro Icardi (Fossano), Andrea Sandrone (Mezzaluna Villanova), Federico Forenso (Montatese), Matteo Lombardo (Novese), Edoardo Bonardi, Pietro Orlando, Mattia Pellegrino, Matteo Rota (Olmo), David Averaldo, Manuel Summa (Pro Dronero), Massimo Brero, Thomas Garau (Roretese), Alex Bergese, Samuele Boglione, Davide Cagliero (Salice), Francesco Anguilletti, Tommaso Domanda, Edoardo Turbine (Santostefanese).

I convocati del CFT di Carmagnola

Federico Goria, Edoardo Landolfi (Bacigalupo), Luca Godino (Beiborg), Diego Benini, Luigi Marando, Marco Zannini (Bruinese), Giacomo Benso, Pietro Dario, Andrea Mennuti, Tommaso Truzzi (Cbs), Jacopo Carruzzo, Alessandro Pezzo, Amedeo Vendramini (Chisola), Matteo Viora (Csf Carmagnola), Tomas Evangelista (Cumiana Real), Alessandro Tonda (GiavenoCoazze), Federico Bruscolini (Mirafiori), Mattia Gottero (Moncalieri Academy), Alessandro Antonelli, Daniele Portelli (Nichelino Hesperia), Francesco Miceli (Psg), Giulio Rosco (Roletto Val Noce), Raffaele Alesso, Simone Borio, Samuel Monticone (Saluzzo), Samuele Vallone (San Giacomo Chieri), Ludovico Lostia (San Pietro Val Lemina), Matteo Vartolo (Santenese), Alex Maltese (Tetti Francesi Rivalta), Luca Boero (Valle Po), Diego Brontolone (Villar Perosa).

I convocati per il CFT di Gassino Torinese

Raul Del Mare (Accademia Torino), Stefan Ciocan, Diego Rosso (Alpignano), Alex Cannatà (Aygreville), Andrea Guglielmo, Nazzareno Latella, Alessandro Morelli (Borgaro Nobis), Giorgia Boccardo (Caselle), Marco Bertoli, Simone Bove, Federico Petruzza, Stefano Troia (Chieri), Giorgio Capetti (Gassinosanraffaele), Daniel Di Marco, Giacomo Florio (Grand Paradis), Alessandro Coroama, Alessio Esposito, Cristian Maniscalco, Mattia Tonello (Lascaris), Riccardo Barranca, Gioele Conte, Davide Mannarino (Lucento), Samuel Di Blasi (Pozzomaina), Adam Boukhanjer (Pro Eureka), Riccardo De Palma (Rangers Savonera), Domenico Bettas (Rivarolese) Emanuele Giarrizzo (Rosta), Mohammed Hajji (Settimo), Andrea Busé, Gabriele Lonegro (Sisport), Mattia Capogna (Venaria), Stefano Abbascià, Matteo Giallombardo, Christian Marcone, Luca Torresan (Volpiano).

I convocati del CFT di Oleggio

Leonardo Lupano, Antonio Savastano (Accademia Borgomanero), Loris Carrara, Nicolò Della Valle (Borgosesia), Matteo Bruna, Rocco Giuseppe Cusumano, Enea Tanku (Borgovercelli), Andrea Cotugno, Dario Fasulo, Lorenzo Salvatore (Bulè Bellinzago), Federico Licciardi (Castigliano), Thomas Bonanno, Mattia Zanoia (Città di Baveno), Edoardo Cordero, Davide Rosin, Marco Ragno (Città di Cossato), Dennis Cusimano, Tommaso Francia, Fabio Rizzo (Diavoletti Vercelli), Raul Ceresa (Gattinara), Nicholas Binda, Nicholas Brandini, Marco Di Domenico, Marco Pratini (Juventus Domo), Emanuel Di Francesco, Edoardo Nicolello (La Biellese), Daniele Drago, Andrea Giani, Mirko Pasini (RG Ticino), Fabio Bellini (Sammartinese), Luca Airoldi, Marcello Crespi, Jacopo Serati (Sparta Novara).

RIPARTENZA - Alpignano, Bacigalupo, Barcanova, Bsr Grugliasco, Cbs, Chieri, Chisola, Collegno Paradiso, Lascaris, Lucento, Pro Eureka, Vanchiglia, Venaria e Volpiano, tutte insieme per organizzare una manifestazione che coinvolge tutte le categorie dall’Under 19 ai Piccoli Amici


Ripartire con un super torneo, che si svolgerà dal 2 al 20 giugno su 14 campi base di Torino e provincia e coinvolgerà tutte le categorie del Settore giovanile e della Scuola calcio, dall’Under 19 ai Piccoli Amici. È l’idea di 14 tra le migliori società del torinese, in rigoroso ordine alfabetico Alpignano, Bacigalupo, Barcanova, Bsr Grugliasco, Cbs, Chieri, Chisola, Collegno Paradiso, Lascaris, Lucento, Pro Eureka, Vanchiglia, Venaria e Volpiano: tutte insieme per organizzare e giocare il torneo “All Stars”.

“Le ultime due stagioni sportive - spiega Massimo Capussotto della Pro Eureka - sono state fortemente condizionate dalla pandemia, determinando conseguenze facilmente immaginabili alle nostre società. Nella consapevolezza che solo insieme si può provare a ripartire e uscire da questa situazione, insieme a Paolo Montone del Vanchiglia e Giovanni Comel della Cbs abbiamo immaginato un progetto che aiutasse il nostro calcio a ripartire. Abbiamo così coinvolto 14 società con cui abbiamo condiviso l’idea di creare un evento simbolo della ripartenza che desse ai nostri ragazzi la possibilità di tornare a fare ciò che desiderano, giocare a calcio”.

Torneo “All Stars” che vedrà coinvolte tutte le categorie del Settore Giovanile e dell’Attività di Base, dal 2 al 20 Giugno sui campi di Alpignano, Bacigalupo, Barcanova, BSR Grugliasco, Cbs, Chisola, Chieri, Collegno, Lascaris, Lucento, Pro Eureka, Vanchiglia, Venaria e Volpiano.

RIPARTENZA - Alpignano, Bacigalupo, Barcanova, Bsr Grugliasco, Cbs, Chieri, Chisola, Collegno Paradiso, Lascaris, Lucento, Pro Eureka, Vanchiglia, Venaria e Volpiano, tutte insieme in una manifestazione che coinvolge tutte le categorie dall’Under 19 ai Piccoli Amici. Massimo Capussotto: "Un progetto che aiuta il nostro calcio a ripartire"


Ripartire con un super torneo, che si svolgerà dal 2 al 20 giugno su 14 campi base di Torino e provincia e coinvolgerà tutte le categorie del Settore giovanile e della Scuola calcio, dall’Under 19 ai Piccoli Amici. È l’idea di 14 tra le migliori società del torinese, in rigoroso ordine alfabetico Alpignano, Bacigalupo, Barcanova, Bsr Grugliasco, Cbs, Chieri, Chisola, Collegno Paradiso, Lascaris, Lucento, Pro Eureka, Vanchiglia, Venaria e Volpiano: tutte insieme per organizzare e giocare il torneo “All Stars”.

“Le ultime due stagioni sportive - spiega Massimo Capussotto della Pro Eureka - sono state fortemente condizionate dalla pandemia, determinando conseguenze facilmente immaginabili alle nostre società. Nella consapevolezza che solo insieme si può provare a ripartire e uscire da questa situazione, insieme a Paolo Montone del Vanchiglia e Giovanni Comel della Cbs abbiamo immaginato un progetto che aiutasse il nostro calcio a ripartire. Abbiamo così coinvolto 14 società con cui abbiamo condiviso l’idea di creare un evento simbolo della ripartenza che desse ai nostri ragazzi la possibilità di tornare a fare ciò che desiderano, giocare a calcio”.

Torneo “All Stars” che vedrà coinvolte tutte le categorie del Settore Giovanile e dell’Attività di Base, dal 2 al 20 Giugno sui campi di Alpignano, Bacigalupo, Barcanova, BSR Grugliasco, Cbs, Chisola, Chieri, Collegno, Lascaris, Lucento, Pro Eureka, Vanchiglia, Venaria e Volpiano.

PANCHINE - Ricominciano il biennio Gabriele Davin (Under 16) e Marco Ferreri (Under 14). Il direttore sportivo del Settore giovanile Marco Miele: “Anche per le rose delle squadre confermeremo il più possibile i ragazzi cresciuti in casa: vogliamo portarli fino alla Prima squadra, come stiamo facendo non a parole ma nei fatti”


La Pro Eureka non si smentisce: anche questa volta il direttore sportivo del Settore giovanile Marco Miele ha deciso di confermare in blocco gli allenatori, operando solo qualche cambio di categoria. La logica della continuità è applicata ai bienni: per quanto riguarda gli Allievi, Augusto Dotto infatti sale con il gruppo 2005 in Under 17, scambiandosi la categoria con Gabriele Davin, che ricomincia dall’Under 16 con i ragazzi del 2006. Stesso discorso per i Giovanissimi, con Daniele Pilone che completa il biennio con i 2007 in Under 15, mentre Marco Ferreri passa all’Under 14, accogliendo i 2008 nell’ambito agonistico del Settore giovanile. Il secondo gruppo di 2008 è stato affidato a Maurizio Tridente.

“Anche per le rose delle squadre - spiega Marco Miele - la mia filosofia, come sempre, mira a conservare il più possibile i ragazzi cresciuti in casa. L'obiettivo è quello di fornire al settore dilettanti e alla Prima squadra giocatori cresciuti nel nostro vivaio, formati e preparati secondo i nostri dettami, affezionati all’ambiente e attaccati alla maglia. Noi crediamo nei nostri giocatori, è una predica che si sente molto spesso in giro, poi però bisogna metterla in pratica e non in molti ci riescono. Nelle ultime stagioni - prosegue il direttore sportivo - noi sotto questo aspetto siamo stati coerenti e lo stiamo dimostrando ancora quest’anno: molti ragazzi nostri, anche Under 17, sono presenti nella distinta di gara della Prima squadra, titolari e non, e qualcuno si sta togliendo delle belle soddisfazioni e segnando qualche gol. Seguiremo questa strada anche in futuro, con l'impegno di continuare a dimostrarlo sempre con i fatti e non solo con le parole”.