Giovedì, 13 Giugno 2024
Sabato, 01 Maggio 2021 15:25

Primavera 1 – Juventus-Roma 2-2: Riccio segna il gol del pari all’ultimo respiro

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Primavera 1: Juventus-Roma 2-2, gol al 94' di Riccio Primavera 1: Juventus-Roma 2-2, gol al 94' di Riccio

21^ GIORNATA – Ennesima impresa in rimonta della Juventus quest’oggi a Vinovo. I bianconeri pareggiano 2-2 contro la Roma, dopo essersi trovati sotto di due reti grazie alle reti di Cerri, subentrato a Da Graca, e di Riccio al 94’.


La Juventus Primavera si affaccia a un altro scontro ad altissima quota, dopo quello vittorioso sul campo della Sampdoria (1-2 con firme di Da Graca e Soulè), contro una Roma terza, avanti di due sole lunghezze dai bianconeri. Occasione per allungare la striscia di successi consecutivi a quattro e confermarsi ulteriormente nelle zone più prestigiose di classifica. Soprattutto alla luce di un periodo di forma poco entusiasmante degli avversari, reduci da 3 pari e un k.o. nelle ultime quattro. Il match si apre senza particolari squilli. Le squadre si studiano, ma risaltano comunque i due differenti atteggiamenti difensivi. La Roma pressa alta e scoraggia le sortite centrali degli avversari, per poi sfruttare rapidamente le transizioni. La Juventus al contrario difende bassa, si preoccupa di coprire gli spazi e al contempo concede l’impostazione ai due centrali romanisti. La prima conclusione arriva dopo 9 minuti con Da Graca che tenta di sorprendere Boer calciando da posizione defilata, con l’estremo difensore giallorosso che respinge senza affanni il suo sinistro. Un highlight che ci introduce a una nuova fase della partita, in cui è però la Roma a raccoglierne i frutti. Al 14’ gli ospiti sbloccano infatti il risultato: da sviluppi di rimessa laterale, Miretti serve un compagno con troppa sufficienza e si fa intercettare il passaggio da Milanese che può scappare e servire a destra Podgoreanu che, dopo essersi guardato intorno, crossa sul secondo palo dove Zalewski è pronto a far sponda di testa verso Afena-Gyan, il quale in girata appoggia in rete. I giallorossi non sono affatto soddisfatti e continuano a pressare tappando la Juventus nella propria metà campo. Al 16’ Milanese va vicino all’eurogol, che nasce anch’esso da un altro errore in impostazione dei bianconeri. Questa volta Barrenechea si fa scippare il pallone dal romanista, il quale controlla, fa sedere Riccio e scarica una conclusione che bacia il palo sinistro a Garofani battuto. Sospiro di sollievo per una Juventus lunatica, che svaria tra errori in costruzione e azioni rapide di prima, improntate alla verticalizzazione verso un Da Graca poco coinvolto. La Roma gioca in ampiezza e si affida alla giornata ispirata di Zalewski, sempre pericoloso con il pallone tra i piedi. Al 41’ Da Graca produce in solitaria un’azione pericolosa. L’attaccante ex Palermo mette il turbo, semina in velocità due difensori per poi entrare in area e concludere di sinistro: anche in questo caso Boer respinge salvando il risultato. La Juve è però in evidente crescita e nei minuti di recupero, che la separano dall’intervallo, assedia l’area capitolina. Al 47’ Ntenda crossa dalla fascia sinistra verso il secondo palo dove Daniel Leo stacca di testa trovando soltanto l’esterno della rete. Nel secondo tempo la Juventus deve fare a meno di Da Graca, che non rientra in campo. Al suo posto Bonatti getta nella mischia Cerri. La gara rispetto alla prima frazione presenta un ritmo più compassato. Manca la reazione di nervi della Juventus e al 56’ la Roma raddoppia con Podgoreanu che lesto raccoglie la respinta di un colpevole Garofani e permette al romanista di spingere in rete da posizione ravvicinata. La Juventus rimane comunque con la testa nella partita. Le conclusioni da fuori di Sekulov e Soulè, la e sfortunata punizione dal limite di Miretti sono segnali confortanti. Atteggiamento premiato al 63’: Soulè apre a sinistra verso Iling che si spinge sul fondo per poi scaricare nell’area piccola dove solo soletto è pronto Cerri di tap-in ad andare in gol, il primo in campionato. Cambia dunque l’inerzia della partita, con la Juve che approfitta dell’appagamento giallorosso. Al 65’ doppia chance per la Juventus. Barrenechea sventa una ripartenza giallorossa, affida il pallone a Miretti che con un numero passa in mezzo a due difensori per poi trovarsi a tu per tu con Boer e calciargli addosso. Tocca dunque a Iling frenare sul nascere una nuova azione della Roma. L’inglese serve in qualche modo Miretti, il quale con un passaggio rasoterra va da Soulè che tutto solo spara altissimo. Ottimo impatto nella partita di Cerri che oltre al gol mette in mostra il resto delle sue caratteristiche offensive. Al minuto 71 tenta una conclusione di mancino da fuori area, senza però trovare la porta. Nel finale la Juventus assedia l’area avversaria, sfruttando l’ottimo apporto del subentrato Chibozo. Proprio il classe 2003 si fa subito vedere all’85’ in un triangolo con Sekulov che termina con la sua conclusione respinta da Boer. Un minuto più tardi angolo Juve. Battuta corta verso Sekulov con l’italo-macedone che lascia un destro che lambisce l’incrocio dei pali. Minuto 89 punizione Juve da sinistra. Si incarica della battuta Miretti che calcia verso la porta trovando una deviazione, ma è magistrale l’intervento di istinto di Boer in calcio d’angolo. Il portiere giallorosso non può però evitare l’urlo del capitano bianconero nell’ultima azione dei quattro di recupero: rimessa per la Juve, Miretti porta palla fino al limite dell’area per poi servire dentro Cerri che fa sponda a Riccio che calcia e realizza il gol del 2-2 finale. 
JUVENTUS-ROMA 2-2
RETI: pt 14’ Afena-Gyan (R), st 11’ Podgoreanu (R), st 18’ Cerri (J), st 49’ Riccio (J) 
JUVENTUS: Garofani; Leo (st 20’ Mulazzi), De Winter, Riccio, Ntenda (st 37’ Chibozo); Soulè, Miretti, Barrenechea, Iling (29’ Turicchia), Da Graca (st 1’ Cerri), Sekulov. A disp. Senko, Raina, Fiumanò, Omic, Nzouango, Cotter, Sekularac. All. Bonatti
ROMA: Boer, Tomassini (pt 39’ Faticanti), Morichelli, Feratovic, Vicario (pt 24’ Buttaro), Bove, Tripi, Milanese, Podgoreanu, Afena-Gyan, Zalewki. A disp. Mastrantonio, Evangelisti, Zajsek, Pagano, Tahirovic, Cassano, Bamba, Tall,  Voelkerling Persson, Berti. All. De Rossi

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