Mercoledì, 12 Giugno 2024
 Luca Mereu

Luca Mereu

PANCHINA - Giochi fatti per la panchina dei 2005 del Bra, a pochi giorni dall'addio a malincuore di Rino Vanacore la società giallo-rossa non ha perso tempo e saluta il nuovo tecnico.
 


Non poteva restare a lungo senza squadra un tecnico come Tommaso Schiavo, dopo che a fine agosto le strade sue e del Lucento Under 19 si erano improvvisamente separate ancora prima dell'inizio della stagione. E' arrivata subito la chiamata del Bra, un'altra grande che va ad arricchire il suo curriculum che negli ultimi anni lo ha visto allenare Chisola e Alpignano (che lo strappò alla concorrenza del Pinerolo), dove vinse i regionali con l'Under 17. Riparte dunque dalla società braidese, che non ha avuto dubbi nella scelta. Il 19 settembre partono i campionati e il tecnico avrà una settimana di fuoco per preparare l'esordio, che avverrà con la non semplice trasferta in casa della Cheraschese.

Poche parole per salutare la sua nuova avventura, dato che l'allenatore si dichiara contentissimo e ringrazia per la fiducia il Ds Cannistraro.
Noi siamo sicuri che verrà ampiamente ripagata sul campo.

LA SOCIETA' - Il presidente Enea Benedetto da la carica: "Il Barcanova deve tornare ad essere punto di riferimento per tutte le famiglie della zona di Torino nord. Ripartiamo dalle basi per ricostruire dopo due anni difficili".
 


C'è aria di novità sui campi del Barcanova, dove si vuole ripartire con una ventata di entusiasmo per riportare la società ai fasti che gli spetta e restituire a tanti ragazzi quella voglia di sport che le ultime due annate possono aver fatto vacillare. Ce ne parla il presidente Enea Benedetto.

"Non è facile ripartire dopo un periodo simile. Ho preso la presidenza nel 2020 e in questi due anni abbiamo tutti dovuto rinunciare a tanto. Le società dilettantistiche hanno patito e i ragazzi ancora di più. Ora stiamo cercando di ricostruire dalle basi, dalla Scuola Calcio fino a salire, perché tanti, troppi ragazzi hanno perso la voglia. Sportivamente parlando c'è una generazione mutilata, che si è vista privare di una parte importantissima del suo percorso di crescita. L'attività sportiva è vitale per fisico, mente, educazione, dopo due anni praticamente fermi non è semplice per questi ragazzi trovare le motivazioni per continuare, continuare a sentire lo sport come elemento primario dopo la scuola. Anche perché per noi società non era facile mantenere sempre i contatti e l'attenzione dovuta. Se i professionisti anche il primo anno di questa pandemia sono riusciti, grazie a tecniche migliori, miglior tecnologia, a far tenere un livello adeguato ai propri ragazzi, per noi è stato decisamente più complicato. Alcuni non avevano gli spazi, in altri casi non c'era connessione adeguata, difficile riuscire a seguire tutti così. Quello che possiamo fare ora è cercare di rialzarci, offrendo aiuto, sostegno e professionalità, a partire dalla Scuola Calcio. Restiamo Scuola Calcio Elite e questo è significativo, ma abbiamo deciso di tagliare del 50% le quote di iscrizione per venire incontro alle famiglie. La nostra prima squadra è in promozione e ne siamo fieri, ma nelle giovanili dobbiamo portare una ventata di aria fresca. Aver dovuto rinunciare ai Regionali con l'Under 17 ci dispiace, ma i 2005 sono l'emblema delle difficoltà che noi e i ragazzi abbiamo dovuto affrontare".

All'indomani della rinuncia dei 2005 però arriva anche la presentazione del nuovo coordinatore sportivo per il settore giovanile Gianluca Gioda, accolto calorosamente dal presidente.
"Nonostante le difficoltà sto cercando di dare continuità a questi due anni, che hanno visto tornare a casa tante figure storiche importanti per i colori del Barcanova. Piergiorgio Trombini e Giancarlo Borghetto, Livio Manzin e Giuseppe Pallavicini, sono tutte personalità che riporteranno alto lo spirito vincente che si respirava su questi campi e aumentano enormemente le qualità tecniche e sportive della società. Sono quindi felice di salutare l'arrivo di Gianluca Gioda, che porta la sua esperienza maturata dopo che la sua intera carriera giovanile è stata disputata con i nostri colori ed essere cresciuto sotto l'attenta direzione tecnica del Maestro Ercole Rabitti e di allenatori quali Giorgio Trombini e Franco Torta".

E dopo il Barcanova l'avventura si sposta al Venaria dove incontra Ezio D'Herin, giudicato come un secondo padre da Gioda e grazie al quale debutta in prima squadra in Promozione. La sua carriera in panchina inizia come preparatore atletico degli Allievi dei Cervotti nel '99 al fianco di Marco Scognamiglio, poi seguirà Rino Vanacore in Promozione all'Atletico Torino. Mentre studia per il conseguimento del patentino Uefa B le sue esperienze coprono tutte le categorie, con prima la vittoria ai Provinciali con i 2001 guidati da Marco Gastaldo, poi il passaggio al Chieri, dove collabora con Pulcini ed Esordienti per poi diventare il Vice dei 2006 prima di Mauro Piras, poi di Edoardo Zaccarelli.
Le prima parole di Gianluca Gioda appena arrivato.
"Il mio ritorno al Barcanova ha destato in me grandissima emozione. Nel corso della mia vita il Barca è sempre stato un punto di riferimento importantissimo, dal punto di vista umano, tecnico, educativo. Qui ho imparato tantissimo, grazie ad una società che ha lasciato in me valori incredibili, dove ho lasciato tantissimi amici. Sentivo che prima o poi sarei tornato, era come se avessi un debito morale nei confronti di questa società, per tutto quel che mi ha dato. Non sapevo in che modo o quando, ma sapevo avrei portato l'esperienza che ho accumulato in questi anni. Con il direttore Trombini c'è un forte legame, conosco il suo valore come uomo di calcio, uomo di sport ed educatore, c'è grande stima e ammirazione e se sono qui so che lo devo tanto a lui. Spero di fare un lavoro sulla falsa riga di quello che ho imparato e sviluppato in questi anni, sono sicuro con questo team potremo ottenere ottimi risultati e cercheremo di tornare o comunque avvicinarci a quello che era il Barcanova, ciò che dovrebbe essere tutto lo sport, prima scuola di vita ed educazione e poi scuola di calcio. Darò il mio contributo, farò proposte molto concrete, sono davvero felice e motivato per questa stagione che sta per cominciare".

Chiude il presidente Benedetto con un augurio: "Che questa stagione sia un punto di partenza per noi e per tutti. Non mi aspetto che in pochi mesi si sia al vertice, ma alla lunga distanza dobbiamo come detto tornare ad essere un punto di riferimento. Aiutare a riportare in auge il dominio del calcio torinese e riprendere man mano i contatti anche con le grandi società professioniste. Inoltre, non per essere polemico, ma mi auguro che questa stagione possa filare liscia e se la ripartenza serena è subordinata alla campagna vaccinale, allora bene venga e invito famiglie e ragazzi ad essere responsabili".

L'ADDIO - Questo martedì (7 settembre) le dimissioni del tecnico, che a malincuore lascia prima dell'inizio del campionato: " "Purtroppo non potevo più svolgere gli allenamenti, non sapendo quanto questa situazione possa durare ho preferito prendere questa decisione per il bene della squadra"


Separazione dolorosa quella tra Gennaro "Rino" Vanacore e il Bra. L'addio del tecnico ad una settimana e mezzo dall'inizio dei campionati è sofferta, ma dovuta a questioni personali lavorative e le parti si lasciano con rammarico, ma in serenità, sperando reciprocamente che il percorso possa riprendere più avanti. 

L'ormai ex tecnico, che nel 2003 come vice di Roberto Floris festeggiò la vittoria nel campionato Regionale alla guida sempre dell'Under 17, spende parole al miele per i colori giallo rossi: "Purtroppo non potevo più svolgere gli allenamenti, non sapendo quanto questa situazione possa durare ho preferito prendere questa decisione per il bene della squadra. Il Bra in questi tre bellissimi anni è stato come una famiglia, dove ho incontrato persone splendide come il presidente Germanetti e il direttore generale Sartori. Mi auguro possa essere solo un arrivederci e di rientrare presto".

Come detto rammarico in casa Bra, ma nessun problema, con il responsabile del settore giovanile Pietro Cannistraro che commenta "Purtroppo non abbiamo potuto fare altro che accettare il fatto, il lavoro prima di tutto. Speriamo di poterci rincontrare più avanti".

Ora caccia al nuovo allenatore, per ora non trapelano nomi. Quanto prima la società comunicherà la sua scelta.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - Girone A chiuso, ancora incertezze nei restanti tre. Lascaris ad un passo, ma attento a non distrarsi, così come Chisola, Vanchiglia e Volpiano che non possono dormire sonni tranquilli. Al Hajjavi (Alpignano) e Malavasi (Chisola) sugli scudi con una tripletta ciascuno.
 


GIRONE A

1° GIORNATA
VENARIA-ALPIGNANO 1-2
RETI: 2 o.g. (A)
PRO EUREKA-BACIGALUPO 1-0
RETE: Caforio

2° GIORNATA
BACIGALUPO-ALPIGNANO 0-4
RETI: Bitto, 3 Al Hajjawi
VENARIA-PRO EUREKA 2-3
RETI: Tortorella, rig Cena, Bruni (P)

Quasi tutto deciso in questo girone, con Alpignano e Pro Eureka a passare il turno dopo le prime due giornate. Resta da decidere la capolista, che eviterà nell'incrocio dei quarti il pericoloso Chieri. Alpignano con due risultati su 3, dato che con un pari chiuderebbero il girone in vetta per la migliore differenza reti. Decisivo il poker al Bacigalupo, dopo che i nero azzurri si erano ben destreggiati nel primo incontro. Venaria e Bacigalupo fermi a 0 si sfideranno per l'onore. Cervotti davvero sfortunati, piegati da una doppia autorete alla prima tornata e solo di misura da una concretissima Pro Eureka alla seconda.

GIRONE B

1° GIORNATA
MIRAFIORI-LASCARIS 1-1
RETI: Contini (M), Favilla (L)
LUCENTO-GASSINOSANRAFFAELE 1-1
RETI: Galliani (L), Savio (G)

2° GIORNATA
GASSINOSANRAFFAELE-LASCARIS 0-5
RETI: 3 Malavasi, o.g., Peinetti
MIRAFIORI-LUCENTO 1-1
RETI: Pastiù (M); Veglia (L)

Tutto ancora incerto invece nel girone B, anche se il Lascaris ha un piede e mezzo avanti. Occhio a dare tutto per scontato però e anche il Gassino ha piccolissime speranze di passaggio del turno. Bianco neri attesi dalla complicata sfida con i padroni di casa del Lucento, che dopo due pareggi vogliono mettere la freccia e giocarsi il tutto per tutto. Mirafiori-Gassino chiuderà le ostilità sabato 11 alle 19, conoscendo il risultato degli avversari sarà una gara estremamente lottata. Ancora imbattuti i ragazzi di Vandoni e con una vittoria del Lascaris nel primo pomeriggio chissà non possa bastare un altro 1-1 per andare ai quarti. I rossoblu però non intendono fare la vittima sacrificale e così come con il Lucento, si giocheranno le loro carte.

GIRONE C

1° GIORNATA
VANCHIGLIA-CBS 2-0
RETI: Paradiso, Lanzafame
CHISOLA-BSR GRUGLIASCO 2-0
RETI: Petrea, Pepe

2° GIORNATA
BSR GRUGLIASCO-CBS 1-1
RETI: Argento (C), Mirra (G)
VANCHIGLIA-CHISOLA 0-0

Anche qui si deve ancora decidere tutto e si potrebbe assistere ad un clamoroso arrivo tutte e quattro a pari punti. Servirà però una super prestazione a Cbs e BSR Grugliasco per piegare rispettivamente Chisola e Vanchiglia nell'ultima giornata. A quel punto bisognerebbe ricorrere alla classifica avulsa. Attenzione anche all'eventualità di pari punti tra le attuali capoliste. In questo momento bianco blu e granata sono in parità perfetta, tra scontro diretto, reti fatte e reti subite.

GIRONE D

1° GIORNATA
VOLPIANO-BORGARO NOBIS 2-1
RETI: 2 Vargas (V)
CHIERI-POZZOMAINA 1-0
RETE: Mancini

2° GIORNATA
POZZOMAINA-BORGARO NOBIS 0-0
VOLPIANO-CHIERI 0-2
RETI: Lorini, Guida

Chieri avanti tutta. Primo a sei punti e già certo del primo posto (in virtù della vittoria nello scontro diretto con il Volpiano), sarà l'arbitro indiretto di Pozzomaina-Volpiano. La gara con il Borgaro Nobis delle 17 ci dirà cosa aspettarsi, dato che una vittoria del Borgaro costringerebbe il Volpiano a giocare il tutto per tutto in cerca della vittoria, ma conscio altresì che con un pari passerebbe, grazie a Vargas e alla doppietta che ha regalato ai suoi la vittoria contro i ragazzi di Gentile. In ogni caso attenzione al Pozzomaina, capace di tenere il Chieri e concedergli la vittoria con lo scarto minimo. Con una affermazione potrebbero gioire, urge fare gol però.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - Dopo le prime due gare del torneo solo tre sentenze già scritte. Gruppo C ancora apertissimo con tutte in corsa, nonostante il Lucento sia una spanna sopra guidato da un Tucci già in gran forma. Appuntamento al 11 settembre per l'ultima giornata che deciderà gli allineamenti per i quarti di finale.


GIRONE A

1° GIORNATA
VOLPIANO-LASCARIS 2-2
RETI: pt 4' Stocchino (L), 10' Umilio (L), rig. Duo (V), st Lauriola (V)
CHISOLA-POZZOMAINA 3-1
RETI: Trimarchi, Masciandaro, Cena K. (C)

2° GIORNATA
POZZOMAINA-LASCARIS 0-7
RETI: pt Cioullo, Marotta, Stocchino, Umilio, st 3' e 10' Marotta, Fregnan
VOLPIANO-CHISOLA 0-1
RETE: Masciandaro

Chisola primo e qualificato, ma non ancora certo del primo posto dopo le vittorie su Pozzomaina e Volpiano. Masciandaro trascinatore, ma dovrà guardarsi dal Lascaris, a cui basta un punto per andare avanti, ma vorrà conquistare la vetta ed evitare così la Cbs (già sicura prima nel girone D). Al Volpiano non basta il gran gol di Lauriola in rovesciata che ha regalato il pari in extremis nella sfida ai bianco neri, ma anche con un'eliminazione precoce c'è la consapevolezza di potersela giocare con tutti. In ogni caso sono ancora in gioco i ragazzi di Scanavino, ma alla prossima giornata avranno bisogno di fare molti gol e che il Chisola dia una mano facendo altrettanto con il Lascaris. Il Pozzomaina è fuori dai giochi, ma vorrà salvare l'onore e dopo aver perso numerosi giocatori durante il mercato si sapeva non sarebbe stata un'impresa facile, soprattutto in un girone di ferro come questo.

GIRONE B

1° GIORNATA
MIRAFIORI-BORGARO NOBIS 1-1
RETI: pt 11' Rossin (B), 35' rig. Delbosco (M)
PRO EUREKA-BSR GRUGLIASCO 2-1
RETI: Tetaj, Palestro (P), rig. Brocci (G)

2° GIORNATA
BSR GRUGLIASCO-BORGARO NOBIS 3-1
RETI: pt 3' Rossin (B), Risso, st Cora, 14' Mainardi 
MIRAFIORI-PRO EUREKA 0-2
RETI: 2 Nicoletti

La Pro Eureka del tecnico Dotto mette subito la testa avanti e conquista l'accesso ai quarti dopo aver piegato BSR Grugliasco e Mirafiori. Vittorie non scontate, in particolar modo quella alla prima tornata contro i ragazzi di Gianni Tempo, che se la giocano a viso aperto e possono anche maledire la sfortuna, visto che han fallito un calcio di rigore e preso una traversa. Blucerchiati avanti, ma non certi del primo posto. Basterà un pareggio il 11/9 contro il Borgaro Nobis. Non troppo fortunata la compagine guidata da Vincenzo Pastore, rimontata di rigore nella prima gara dal Mirafiori e nonostante il vantaggio anche con il BSR Grugliasco (sempre a firma Rossin) e una buona prima frazione di gara, battuta alla distanza. Sia Borgaro che Mirafiori con 1 punto sono ancora in corsa, ma entrambi devono vincere e nel caso del Borgaro sperare altresì che gli avversari non vadano oltre il pari.

GIRONE C

1° GIORNATA
VANCHIGLIA-ALPIGNANO 0-1
RETE: Laureana
LUCENTO-BACIGALUPO 1-0
RETE: Tucci

2° GIORNATA
BACIGALUPO-ALPIGNANO 1-0
RETE: pt 2' Osadiaye
VANCHIGLIA-LUCENTO 0-2
RETI: st 2' e 24' rig. Tucci
ESPULSO: Lupo (L)

Sono ancora tutti in gioco per la qualificazione in questo incerto girone C, ma ovviamente è il Lucento a prendersi i riflettori e guardare tutti dall'alto in basso. Guidato da bomber Tucci e da una solida difesa comanda a punteggio pieno dopo la vittoria di misura sul Bacigalupo e soprattutto il 2-0 alla seconda giornata sul Vanchiglia, risultato ottenuto in 10 causa espulsione di Lupo. Basta un punto, ma occhio a distrarsi, anche perché nell'ultima tornata l'Alpignano del tecnico Manavella vorrà rifarsi e conquistare l'accesso ai quarti. Non è bastata la vittoria alla prima sul Vanchiglia, perché la partita dopo l'eccellente Bacigalupo ha sorpreso i bianco azzurri con Osadiaye ed è tornato in corsa. Ottime le prove dei ragazzi di Palazzesi, che già con il Lucento non avevano demeritato e con l'Alpignano han dato vita ad una gara davvero piacevole e dal buon ritmo. Se la vedranno ora con un Vanchiglia sicuramente desideroso di riscatto. La qualificazione per i granata è quasi impossibile, ma la matematica non condanna e giocare in casa potrebbe dare quella spinta in più. Occhio però che si saprà già il risultato di Alpignano-Lucento, potrebbe essere un fattore.

GIRONE D

1° GIORNATA
VENARIA-CBS 0-1
RETE: Bajardi
CHIERI-GASSINOSANRAFFAELE 1-1
RETI: Galla (G)

2° GIORNATA
GASSINOSANRAFFAELE-CBS 1-4
RETI: Bajardi, Massaro, Luxardo, Xhelilaj (C)
VENARIA-CHIERI 1-1
RETI: Di Nunzio (V), Desopo (C)

La Cbs di Miles Renzi domina il gruppo D ed è l'unica compagine già certa del primo posto. Il Venaria si dimostra uno scoglio duro da abbattere, ma alla fine cede di misura, mentre il poker rifilato al Gassino mette in mostra tutte le qualità offensive dei rossoneri. Grande equilibrio per il resto, visto che il Chieri non è andato oltre due 1-1 con l'eccellente Gassino e con i Cervotti e ora avrà lo scoglio più duro alla terza giornata. Confidando nella Cbs, Gassino-Venaria potrebbe essere un vero e proprio spareggio per il secondo posto. Segno X proibito e conoscere il risultato dell'altra gara (Cbs-Chieri h.15, Gassino-Venaria h.19) potrebbe dar vita ad un incontro davvero acceso.

2° GIORNATA - Focus sugli incontri del mattino, che hanno visto trionfare Lascaris, BSR Grugliasco e Bacigalupo. Bianconeri travolgenti contro il Pozzomaina e in piena corsa per il passaggio del turno in attesa della super sfida con il Chisola alla prossima giornata. Fuori dai giochi i ragazzi del tecnico Mirasola. Riscatta la sconfitta di ieri il BSR Grugliasco e spera ancora, mentre il Borgaro Nobis resta fermo ad 1 punto. Nel C dopo i due 1-0 di ieri si riscatta con il medesimo risultato il Bacigalupo, sorprendendo l'Alpignano.
 


GIRONE A

POZZOMAINA-LASCARIS 0-7
RETI: pt Cipullo, Marotta, Stocchino, Umilio, st 3' e 10' Marotta, 15' Fregnan
POZZOMAINA: Fredes, Vinau, Severina, Mingarelli, Milan, Cerruti, Arcadi, Nirta, Pagliuca, Nicola, Buzulica. A disp. Valente, Ionino, De Cola, Albertini, Carnevale, Daria. All. Mirasola
LASCARIS: Dematheis, Adamo, Birtolo, Rio, Germano, Ballachino, Cipullo, Umilio, Stocchino, Marotta, Fregnan. A disp. Collamartino, Mallamace, Cannizzaro, Albertini, Noschese, Manzari, Turola, Costa, Naso. All. Balice

Non c'è storia tra Lascaris e Pozzomaina, i bianconeri dominano tutta la partita senza lasciare scampo agli avversari. Eppure sembrava che inizialmente la partita potesse prendere una piega diversa quando, subito al primo minuto, il Pzzomaina si rende pericoloso con Severina, che su angolo colpisce di testa. Ma da quel momento inizia un assedio del Lascaris che dura sino alla fine. Un minuto dopo è Stocchino che prende la mira, ma colpisce il palo. Ad aprire le danze é Cipullo, che con un sopraffino destro sinistro in area, su assist di Stocchino, mette in rete. Passano 10 minuti ed è ancora Stocchino che serve a Marotta la palla del 2 a 0. Sul finale ancora due reti per il Lascaris, questa volta é Stocchino a finalizzare di testa e poi Umilio su un veloce contropiede.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 3' e al 10' è Marotta che va per 2 volte in rete, prima con tiro da fuori e poi da centro area servito ancora una volta da Stocchino. Al 15' Fregnan chiude il risultato sul 7 a 0 con un tiro incrociato dalla sinistra. Troppo modesto il Pozzomaina di mister Mirasola al cospetto del Lascaris oggi sceso in campo al Vanchiglia, che ha dimostrato di essere in crescita non solo atleticamente, ma soprattutto sul piano del gioco.

GIRONE B

BSR GRUGLIASCO-BORGARO NOBIS 3-1
RETI: pt 10' Rossin (B), Risso, st Cora, Minardi
BSR GRUGLIASCO: Cavallo, Marra, Trivero, Cora, Risso, Brocci, Bombieri, Sanfilippo, Fotia, Marchetti, Pitzalis. A disp. Quartana, Isnardi, Mainardi, Nave, Ciminelli, Carrà, Bischi, Casetta. All. Tempo
BORGARO NOBIS: Bosio, Bonfiglio, Larotonda, Puttinati, Marasea, Porto, Parisi, Ferrigni, Guasti, Balmasedda, Rossin. A disp. Maggio, Marchetti, Di Battista, Garbin, Mazza, Perna, Viroglio. All. Pastore

Un buon BSR Grugliasco oggi riesce ad avere la meglio su un generoso Borgaro Nobis. Come nella partita di ieri contro il Mirafiori, é il Borgaro a fare la partita nei primi 20 minuti. Parte infatti subito con il piede giusto e già al 3' è avanti: Parisi con un lancio millimetrico taglia la difesa avversaria servendo Rossin sulla tre quarti, che si invola verso la porta e mette in rete. Passano ancora 10 minuti ed il Borgaro potrebbe avere l'occasione per raddoppiare, ma Balmasseda, dopo essersi ben liberato in area, mette di poco a lato. Il Grugliasco pian piano comincia a prendere fiducia sino a raggiungere il pareggio sul finale del primo tempo con Risso, che raccoglie al limite dell'area una ribattuta della difesa e insacca. Nulla da fare per Bosio. Ad inizio ripresa i biancorossi si portano in vantaggio, su mischia in area in seguito ad una punizione, dove Cora è lesto a mettere in rete. Il Borgaro prova a reagire ma riesce ad ottenere solo un tiro dal limite dell'area di Parisi che Cavallo para. Al 14' il BSR chiude la partita. Su lancio da centrocampo Minardi riesce ad evere la meglio sul suo diretto avversario e si dirige verso la porta, dove mette in rete con un pallonetto di esterno destro. Vittoria che consente al BSR di sperare ancora nella possibilità di superare il turno, mentre per il Borgaro di mister Pastore le possibilità si riducono al lumicino.

GIRONE C

BACIGALUPO-ALPIGNANO 1-0
RETE: pt 2' Osadiaye
BACIGALUPO: Toffanello, Polimeno, Pretari, De Luca, Privileggio, Bolzon, Sacco, Abbonizio, Saggese, Osadiaye, Milanesio. A disp. Oliveto, Balic, Benestante, Tagna, Zerbo. All. Palazzesi
ALPIGNANO: Martino, Franco, Irimia, Ferrarese, D'Introno, Hattaki, Giancola, De Gioanni, Laureana, Spina, Gamberoni. A disp. Casalegno, Amorosi, Panetta, Debilio, Seminerio, Sumin, Ciliberti, Suppo. All. Manavella

Risultato a sorpresa quello di oggi, dove il Bacigalupo riesce ad avere la meglio del piú quotato Alpignano. Neanche il tempo di trovare i giusti equilibri che il Bacigalupo, con un veloce contropiede, trova subito al secondo minuto libero al centro dell'area Osadiaye, che di piatto infila la porta biancoazzura. L'Alpignano colto di sorpresa cerca di reagire e per ben tre volte va vicino al pareggio. Prima dalla destra con Giancola, ma il suo tiro è di poco a lato. Poi due volte con Laureana: la prima finisce in angolo e la seconda Toffanello para un tiro forte, ma centrale. Il Bacigalupo però è vivo e continua a spingere. Al 20' la difesa Alpigananese temporeggia, ne approfitta ancora Osadiaye, ma questa volta Martino è bravo a parare. Poco dopo sono ancora i neroazzurri a rendersi pericolosi con Abbonizio con un bel tiro angolato da fuori, ma ancora una volta Martino è protagonista riuscendo a negare il gol del raddoppio agli avversari. Nel secondo tempo la partita continua ad essere molto vivace, ma capitan Spina e compagni non riescono ad agguantare il pareggio. Diventa determinante a questo punto l'ultima sfida dei ragazzi di mister Manavella contro il Lucento. Ottimo risultato invece del Bacigalupo a cui già ieri stava stretta la sconfitta di misura proprio contro il Lucento.

1° GIORNATA - Focus sui primi due incontri del pomeriggio. Cervotti piegati da una solida Cbs, che prima si salva, poi passa e certifica la vittoria con un palo e una difesa invalicabile. Subito dopo pari e patta tra Borgaro Nobis e Mirafiori. Succede tutto nel primo parziale e ad approfittarne è così la Pro Eureka, che conquista i 3 punti e la momentanea testa del girone B dopo il  2-1 al BSR Grgugliasco.


GIRONE D

VENARIA-CBS 0-1
RETI: st Bajardi
VENARIA: Franco, Maggio, Ferrara, Cella, Liso, Tinnirello, Costa, Di Matteo, Di Nunzio, Geraro, Mey. A disp. Orso, Pappalardo, Lombardo, Bava, Sannace, D'Arrando, Albano. All. Mercadante
CBS: Ventura, Santucci, Branca, Anelli, Di Giovine, Spione, Colantuono, Garofalo, Bajardi, Luxardo, Bergese. A disp. Grande, Viberti, Zecchi, Xhelilaj, Brusa, Nicola, Massaro, Caragliano. All. Renzi

Partita equilibrata tra la CBS ed il Venaria con le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza alcun timore. Nel primo tempo è però la CBS a rendersi più pericolosa, con 2 occasioni da metà campo tentate prima da Bajardi e allo scadere da Colantuono. Nella ripresa è però il Venaria a scendere in campo più deciso. Di Nunzio si fa avanti di forza, ma il suo tiro sotto porta viene respinto sulla linea da Branca. Gol mancato gol subito. Poco dopo infatti la CBS passa in vantaggio: contropiede di Luxardo che tira in porta a botta sicura, Franco respinge, ma la palla finisce tra i piedi di Bajardi che questa volta non manca l'occasione e porta avanti i suoi. Ancora 5 minuti e la CBS colpisce il palo su punizione calciata da Spione. Il Venaria ce la mette tutta nel cercare di pareggiare la partita, ma Di Matteo e compagni non riescono ad essere mai realmente pericolosi. La CBS conquista 3 punti importanti per per il prosieguo del torneo.

GIRONE B

MIRAFIORI-BORGARO NOBIS 1-1
RETI: pt 11' Rossin (B), rig. Delbosco (M)
MIRAFIORI: Montarulo, D'Angelo, Rosellini, Agli, Bonello, Durante, Mazzone, Murgiano, Alicata, Garavino, Delbosco. A disp. Borella, Brogna, Arroyo, Magri, D'Attilo, Ilgrande, Demartino. All. Pasqualini
Borgaro Nobis: Bosio, Marchetti, Larotonda, Puttinati, Marasea, Porto, Garbin, Di Battista, Guasti, Balmasseda, Rossin. A disp. Maggio, Bonfiglio, Viroglio, Ferrigni, Parisi, Mazza, Perna. All. Pastore

Si gioca tutto nel primo tempo tra il Borgaro Nobis ed il Mirafiori. Partono subito bene i primi, spingendo in avanti e tenendo gli avversari nella propria metà campo. È così che al 11' minuto si portano in vantaggio su calcio d'angolo con Rossin. Poco dopo il Mirafiori ha una occasione con Bonello, ma Bosio para. Al 20' il Borgaro ha l'occasione di raddoppiare, ma il tiro di Rossin finisce poco lato. Quasi alla fine del primo tempo però l'arbitro vede un mani in aria del Borgaro e non esita a decretare il rigore per i gialli del Mirafiori. Tira Delbosco che non sbaglia. Si va negli spogliatoi sul risultato di parità. Nella ripresa si fa vedere subito Larotonda, con un tiro dalla sinistra, ma Montarulo para. Da quel momento in poi il Borgaro cala fisicamente ed é il Mirafiori a controllare la partita, rendendosi pericoloso però solo in una occasione ancora con Delbosco, sicuramente uno dei più attivi dei suoi. Finisce in parità, anche se il Borgaro nel primo tempo poteva ottenere qualcosa di più.

TORNEO - La Cbs dopo aver portato quattro squadre alle semifinali fa risultato pieno con due annate. In entrambi i casi piega il Lascaris, che ha dovuto arrendersi anche nella terza finale che lo ha visto protagonista. Domenica di finali tiratissime, chiuse con il minimo scarto.
 


UNDER 19

Sabato un grande Lucento ha messo paura al Lascaris, ma i bianconeri sotto di due reti si scatenano e ribaltano il risultato. Non riesce lo stesso al Vanchiglia, che perde l'occasione di disputare la finalissima in casa. I granata si riscattano nella finalina, piegando 2-1 il Lucento, mentre la finale vede trionfare la Cbs. Sfortunato il Lascaris, che perde subito un uomo per doppio giallo, ma prova di forza notevole dei ragazzi di Alberto Falco, che controllano per larghi tratti l'incontro, recuperano due volte lo svantaggio, sempre dal dischetto e poi sono costretti a capitolare nella lotteria dei rigori, fermati da uno strepitoso Hajdari, capace di sventare due penalty, mentre i suoi compagni risultano infallibili al tiro. Finale 6-3 dopo un incontro davvero intenso.

UNDER 16

Come la finale in U19, sabato partita a specchio tra Lascaris e Cbs in U16. Tempi regolamentari chiusi 2-2, con rosso neri in 10 e autori di un incontro gagliardo. Ma non riescono nell'impresa e perdono anche loro l'occasione di disputare la finale decisiva tra le mura amiche. Finisce 7-6 ai calci di rigore. La finale è con il Chisola, che sabato grazie a Sbiera aveva spento i sogni di gloria di un tenace Vanchiglia. Domenica sono i padroni di casa ad aprire le danze e davanti al proprio pubblico fanno bella figura, conquistando il gradino più basso del podio a spese dei granata con due reti nel secondo parziale, a firma Massaro e Bajardi. Finalissima che vede trionfare il Chisola 2-1, che dopo un incontro davvero intenso abbatte le resistenze del Lascaris. Non basta ai bianconeri il vantaggio di Umilio dopo pochi minuti, perché già prima del duplice fischio i vinovesi agguantano il pari con Boscaro, per poi mettere la freccia con Kevin Cena per un risultato finale che non cambierà più.

UNDER 15

Se in U16 era stata la finale, in U15 Chisola e Lascaris hanno dato vita ad una scoppiettante semifinale che non ha deluso le attese. A prevalere in questo caso è stata però la compagine di Pianezza con un bellissimo 3-2. Decisamente a senso unico l'altro incontro, che ha visto la Cbs imporsi 6-1 sul Gassino, nonostante il vantaggio iniziale dei rossoblu. Domenica per loro non c'è stato nulla da fare contro il ciclone Chisola, che con un secco 5-0 ha conquistato il 3° posto. Nella finalissima ancora tabù il fattore campo, dato che si giocava sui campi del Lascaris e i padroni di casa non sono riusciti ad opporsi alla Cbs, guidata da uno scatenato Pappalardo, che con due reti è stato il mattatore dell'incontro. Simonetti non basta agli avversari nonostante il momentaneo pari e con il 2-1 finale figlio di una prova di squadra vera la Cbs è ancora protagonista.

UNDER 14

Sempre almeno in semifinale i rosso neri della Cbs, ma sabato il Chieri non lascia scampo con un roboante 5-1 con cui si prende la finale. Decisamente più tirata l'altra semifinale con il Lucento che si impone 2-1 sul Volpiano, resistendo in 10 agli assalti avversari e rovinando la festa per una finale giocata proprio nei campi avversari. Domenica quindi i volpianesi vanno a prendersi il premio di consolazione del 3° posto sulla Cbs, con un 5-3 ricco di colpi di scena, che ha visto gli avversari prima andare sotto 2-1, poi ribaltarla 2-3 ed infine arrendersi alla verve offensiva di Peradotto (autore di una tripletta) e compagni. La finale per il 1° posto non delude le attese, il Lucento disputa un grande incontro, passa avanti nel primo parziale con Conte, ma deve arrendersi alla maggiore freschezza avversaria, che rimonta prima con Bertoli in apertura di ripresa, per poi risolverla grazie al gran gol di Matta ad un passo dal triplice fischio. Applausi per la compagine del tecnico Ursoleo, ma grande merito ad un Chieri mai domo.

SEMIFINALI E FINALI - Sabato prova di forza del Lascaris, che sotto di due reti prima rimonta, poi supera il Lucento imponendosi 3-2. Rimonta fallita da un caparbio Vanchiglia, che subito l'uno-due dalla Cbs resta in 10, ma pur disputando un gagliardo secondo parziale ed accorciando, sfiora solo l'impresa. Finali domenicali molto accese, con i granata a chiudere sul gradino più basso del podio davanti al pubblico di casa e i rossoneri a piegare ai rigori un indomito Lascaris.
 


Si parte alle 16.30 con la finalina per il 3°/4° posto sui campi del Vanchiglia di via Ragazzoni. Sono i padroni di casa ad imporsi meritatamente per 2-1, contro un Lucento meno gagliardo di quello che sabato ha spaventato il fortissimo Lascaris. Trascinati da uno scatenato Ledda, migliore in campo insieme ai decisivi Longo e all'estremo difensore Martino, i granata passano subito al 9' proprio sull'asse Ledda-Longo, con il 10 abile ad inserirsi a centro area e capitalizzare al meglio l'assist dalla destra del compagno. Capitan Salerno cerca di guidare i suoi, ma il Lucento stenta a produrre pericoli e solo al 32' trova uno spunto con Licciardino, che è abile a guadagnarsi un rigore per presunto fallo di Abbrugiati. Martino però è capace di ipnotizzare lo stesso Licciardino dagli 11 metri, neutralizzando una conclusione non irresistibile. Secondo parziale sulla falsa riga del primo, con poche emozioni ed un Vanchiglia più ordinato a respingere i deboli assalti del Lucento, nonostante un Salerno sempre pimpante e uno Sbriccoli maggiormente in partita. Ma al 23' si decide l'incontro, perché Tommasi in mischia raddoppia e gli ospiti mancando di mordente offensivo (e di cambi freschi) non riescono a far male. Il 32' però è il momento del Lucento e con una punizione dal limite il suo capitano accorcia le distanze. Non si riapre l'incontro però, perché nonostante l'entusiasmo gli ospiti poco dopo perdono Totaro per doppio giallo, dopo una simulazione ravvisata dal direttore di gara. Finisce così 2-1.

La finalissima vede il favorito e fortissimo Lascaris sfidare la Cbs, con i rosso neri però che sono tutt'altro che vittima sacrificale e puntano tutto su una difesa rocciosa e la velocità dei suoi avanti. I bianconeri, scampato pericolo il sabato, vogliono partire subito forte e al 4' sono già al tiro con Gallo, bloccato da Hajdari dopo una bella discesa a sinistra. La prova di forza dei ragazzi del tecnico Falco deve però ancora iniziare e sarà un rosso a darle il via. In quattro minuti infatti La Cava riceve un doppio giallo (fallo e simulazione) e sembra da qui l'incontro possa cambiare. Mentre quasi contemporaneamente un rosso costringeva l'Olanda in 10 e ne anticipava la sconfitta agli Europei, qui sui campi del Vanchiglia è venuta fuori tutta la classe e la caparbietà del Lascaris, che guidato da un'eccellente prova a centrocampo del duo Sapone-Pasquale domina la mediana e mette alle strette la Cbs, che non riesce a sfruttare l'uomo in più e soffre il dinamismo avversario, provando a lanciare Linsalata e Perrinello per prendere d'infilata la difesa avversaria senza molto successo e potendo però altresì contare sulla rocciosa coppia centrale formata da Druda e Alessandro che si rivela invalicabile per i pur volenterosi e guizzanti attaccanti avversari. In ogni caso si centra poco la porta da una parte, mentre dall'altra al primo vero pericolo è gol. Linsalata entra in area a sinistra, tra le maglie avversarie prova il tiro che Costantino respinge, ma Parrinello in tap-in non può sbagliare. E' il 23' e può essere la doccia fredda che spegne gli ardori bianco neri, ma non è affatto così e bastano cinque minuti che il risultato torna in parità. Ci pensa Sapone dagli 11 metri, dopo la sfortunata carambola che spinge il pallone sul braccio di Lika, con l'arbitro a fischiare il rigore. Poco altro prima del duplice fischio e il parziale si conclude sul 1-1.
Nel secondo tempo la Cbs cerca di prendere campo guidata da Vander Elst e riesce a destreggiarsi meglio a metà campo, complice anche la stanchezza che inevitabilmente comincia a farsi sentire nelle gambe dei centrocampisti avversari, dopo un primo tempo giocato ad un'intensità impressionante. Al 3' è proprio il 7 rosso nero a provarci, ma il tiro velleitario dalla distanza termina alto. Il piede di Sapone però è caldissimo e con un destro pregevole al 8' coglie in area Giusiano, che salta colpevolmente indisturbato, ma senza dar troppa forza al pallone, permettendo all'attento Hajdari di volare all'incrocio e spedire in angolo. Gol sbagliato gol subito come spesso accade e al 12' l'unico vero buco difensivo del Lascaris è punito dal lesto Alessandro. Gran merito va a Volpicelli, che batte una punizione sulla barriera, conquista la ribattuta e si lancia sulla destra, tagliando l'area con un cross che trova pronto il 6 rosso nero che tutto solo spinge in rete. La girandola di cambi per entrambe le compagini non porta a grossi sconvolgimenti, ma la Cbs fatica a riproporsi dalle parti di Costantino, mentre il Lascaris getta il cuore oltra l'ostacolo e prepara un finale in forcing, seppur con qualche imprecisione di troppo rispetto a prima. La spinta offensiva però è massiccia e mette alle corde gli avversari che si difendono strenuamente, ma al 31' De Iaco compie fallo da ultimo uomo e riceve un rosso diretto. Sulla punizione seguente Hajdari è ancora attento su Sesa, ma la parità numerica offre ulteriore motivazione ai ragazzi di Falco che ci credono fino all'ultimo, si scontrano contro il muro eretto dai rosso neri, sfiorano il pari con uno splendido tiro di Carlisi da fuori che non si abbassa abbastanza e alla fine vengono premiati ancora dagli 11 metri, ancora da uno sfortunato fallo di mano (questa volta di Druda) nell'ultimo minuto di gioco. Hajdari non fa il miracolo, Carlisi è glaciale e il 2-2 finale che porta la disfida ai rigori è meritatissimo.
Se nei tempi regolamentari però non ha potuto nulla, nella lotteria dei rigori l'estremo difensore della Cbs sale prepotentemente in cattedra. Partono proprio i ragazzi di Filoni, con Scarfia freddo a realizzare. Gallo risponde presente, mentre Volpicelli riporta i suoi avanti. Va Pretti a questo punto sul dischetto, ma Hajdari si getta a destra e fa mettere la freccia ai suoi. Linsalata non sbaglia, mentre Sottil cambia angolo, ma l'1 avversario è super ad intuire ed offre due match point ai suoi. Basta il primo, con l'ottimo Alessandro a mettere il sigillo su una vittoria davvero sudata, ma figlia di un gran carattere, conquistata davanti ad avversari di grandissima qualità.

FINALE 3°/4°
VANCHIGLIA-LUCENTO 2-1
RETI: pt 9' Longo (V), st 23' Tommasi (V), 32' Salerno (L)
VANCHIGLIA: Martino, Fagnone (st 23' Lacava), Imberti, Calabrese, Abbrugiati, Diaec, Ledda (st 24' Pontin), Samson, Tommasi (st 24' La Torraca), Longo (st 22' Pitti), De Andreis (st 16' Praticò). A disp. Cavaliere, Necchio. All. Di Girolamo.
LUCENTO: Tauriello, Bonadies, Ciliberti (st 1' Centinaro), Spione, Pace, Lontrato, Salerno, Barbero, Licciardino, Totaro, Sbriccoli. A disp. Nicola, Ghiazza, Mazzara. All. Delli Calici.
ESPULSI: st 37' Totaro (L)
NOTE: pt 32' Martino (V) para rigore a Licciardino (L)

FINALE 1°/2°
CBS-LASCARIS 2-2 (6-3 d.c.r.)

RETI: pt 23' Parrinello (C), 28' rig. Sapone (L), st 12' Alessandro (C), 38' rig. Carlisi (L)
CBS: Hajdari, De Iaco, Penna, Lika (st 38' Scarfia), Druda, Alessandro, Vander Elst (st 34' Mangone), Volpicelli, Linsalata, Parrinello (st 18' Evangelista), Petrilli. A disp. Cavallo, Gianquinto. All. Filoni.
LASCARIS: Costantino, Sottil, Gallo, Pretti, Sicilia (st 29' Carlisi), Carastro, La Cava, Pasquale (st 21' Spadafora), Gentileschi (st 17' Sesa), Sapone (st 25' Ferrero), Giusiano (st 17' Vaccaro). A disp. Barale, Larosa. All. Falco.
ESPULSI: pt 10' La Cava (L), st 31' De Iaco (C)
RIGORI: Scarfia (C) gol; Gallo (L) gol; Volpicelli (C) gol; Pretti (L) parato; Linsalata (C) gol; Sottil (L) parato; Alessandro (C) gol.

INTERVISTA - Pochi giorni e si saprà se i campionati ripartiranno o meno. Abbiamo parlato con uno dei protagonisti dell'annata regina, che in questo primo mese si è messo in luce con 7 reti, diventando vice capocannoniere di categoria ed esaltandosi con i colori della capolista Volpiano. La parola ad Alessandro Chiaria.
 


E' attaccante a tutto tondo Alessandro Chiaria. Prima punta dall'educato destro, negli anni adattato come ala su entrambe le fasce e ora nuovamente al centro dell'attacco di un Volpiano che ha chiuso al comando prima della sosta forzata e che aspetta la ripresa per continuare a volare.

Tanta gavetta per il bomber bianco azzurro, partito dal piccolo oratorio Don Bosco per poi vivere un'importante decennio di crescita al Trino, tre anni preziosi al Soccer Spartera, intervallati dalla poco felice esperienza al Casale, con tanto di prima chiamata in Rappresentativa Regionale e l'opportunità concessagli dal Lascaris. Funestata però da tanti problemi.

“La scorsa stagione è andata molto male, sono stato fermo ben otto mesi per problemi al ginocchio. Poi appena stavo tornando in gioco, riuscendo a siglare 4 reti in un mese, il campionato è stato fermato”.

E anche questa stagione sta avendo problemi...
“E' un peccato perché avevo iniziato bene, a parte la prima giornata, poi mi sono sbloccato, ho messo a segno anche due triplette. Questa situazione purtroppo non è facile, spero si torni a giocare presto.”

Come la state vivendo?
“Per me è parecchio difficile, ammetto di non vivere benissimo la situazione. Per noi ragazzi può essere pesante a livello psicologico questo continuo fermarsi. Anche perché oltre al pallone le scuole sono ferme, la socialità ridotta, senza svaghi, il rischio di cadere nella monotonia e di perdere la voglia di giocare c'è. Ma io non mi lascio abbattere, mi alleno costantemente e ho una gran voglia di tornare, non potrei mai stare senza calcio.”

La società però vi sta dietro?
“Si, ci manteniamo in contatto, abbiamo delle schede di allenamento da seguire. Il pensiero di riprendere con questo gruppo aiuta a mantenere acceso il desiderio di giocare. Nonostante le difficoltà pre-stagione, in breve abbiamo costruito una squadra davvero affiatata e unita, c'è un clima molto bello. Dal rapporto con il tecnico Scanavino a quello con un dirigente come De Cicco, che è sempre molto presente, al feeling che ho creato con Alessandro Cavallo, con il quale mi intendo a meraviglia in campo. Si è creata una sinergia fantastica.”

Non temi questi due stop possano portare a perdere treni importanti?
“Il rischio c'è, come detto anzitutto si può perdere la voglia. Ma credo che non bisogna mai darsi per vinti. Il treno per il professionismo può sempre passare, se ci si allena con dedizione e si da tutto. E l'esempio perfetto è il calciatore nel quale mi piace rispecchiarmi, cioè Jamie Vardy. Fino a qualche anno fa giocava nei dilettanti, poi il grande salto al Leicester quando aveva già 25 anni.”

Giocatore simbolo per tanti motivi quindi.
“Si, perché a livello calcistico mi ispiro a lui. La rapidità è una delle caratteristiche sulle quali ho sempre puntato, oltre ad avere un bel tiro. Vado facilmente in gol, al Trino ho stabilito il mio record di 26 reti.”

In cosa migliorare?
“Tiziano Spartera è stato il primo a permettermi di perfezionarmi sotto l'aspetto tecnico, da quel momento sono cresciuto molto, ma sicuramente in costruzione e nella fase difensiva devo imparare ancora tanto.”

Cambieresti qualcosa di questo calcio?
“A livello professionistico non tanto. Mi piace come si sta implementando la tecnologia e come il calcio italiano stia crescendo. Mi auguro solo si punti di più sui giovani, ma forse per le società è più sicuro affidarsi a calciatori esteri piuttosto che potenziare i vivai e affidarsi a loro. Puntare tanto su un giovane italiano probabilmente è più rischioso.
A livello giovanile la regola delle retrocessioni e promozioni tra Provinciali e Regionali e il premio preparazione, credo che siano controproducenti e ci danneggino.
Inoltre mi piacerebbe che non si puntasse tutto troppo sul risultato. Molto spesso così giovani subiamo forti pressioni per questo, con altre cose che passano in secondo piano e se non siamo seguiti a dovere rischiamo di perdere la voglia per questo.”

Progetti per il futuro?
“Voglio tornare a vivere la sensazione di correre, puntare l'uomo, dribblare ed andare in gol. E' bellissimo, l'essenza del calcio per me che sono attaccante. A livello di squadra continuare su questa strada, divertendoci e cercando di dare e fare sempre il meglio per noi stessi.
Poi naturalmente il professionismo è la meta a cui tutti noi ambiamo.”

Qualche squadra in particolare?
“Una esperienza all'estero sarebbe interessante, magari in Premier. Ma la meta ideale sarebbe il Napoli. Da piccolo tifavo Inter, ma quando vidi gli azzurri guidati da Cavani e Lavezzi me ne innamorai. La realizzazione perfetta sarebbe vincere lo scudetto con quella maglia indosso.”