Domenica, 21 Aprile 2024

Ultima di campionato per i granata di Loria. Ospiti del bell'impianto del Dorina sbrigano quella che è una semplice formalità, essendo già virtualmente campioni del girone.


La splendida giornata di sole con il primo vero caldo della stagione condiziona non poco i primi minuti di gioco. Squadre un po' imballate che non riescono ad esprimere del tutto il loro gioco, colpa anche di un campo troppo piccolo per giocare a nove. Il primo gol arriva al quarto d'ora, quando lo specialista Vessichelli mette in area un invitante cross su calcio d'angolo: Landi stacca più in alto di tutti e di testa la mette alla destra del portiere. Il primo tempo finisce così.

 

Dopo i cambi di rito si rientra in campo per i secondi venti minuti. Il Mercadante sale in cattedra e al 26' Di Gioia riceve palla appena fuori area. Destro a giro non molto potente - quanto però preciso - che il portiere non può fare altro che accompagnare in rete con lo sguardo. Palla al centro e il pallone arriva a Monchieri, che soltanto un minuto dopo segna il tre a zero. Al 33' è Strat che sgroppa sulla sua fascia di competenza e mette nell'area piccola un delizioso traversone che Siclari non ha difficoltà a correggere in rete. Quattro a zero e squadre al secondo break.

 

Il Mercadante gioca a calcio, buon giro palla e scambi rapidi. Terza frazione che regala ancora soddisfazioni. Al 44' Di Gioia riceve palla direttamente dal rinvio del numero uno del Dorina e segna praticamente a porta vuota. Solo un paio di minuti dopo il centrocampista granata realizza la sua tripletta personale, spedendo la sfera nel sette ben imbeccato da Ibrahim. Al 49' c'è gloria anche per il 'Gallo' Galluzzo, generosissimo in questo finale di stagione, che dal vertice destro dell'area dei ragazzi guidati dall'allenatore Le Noci, la piazza nell'angolo opposto. Chiude il festival di reti ancora Siclari. Punizione di Di Tanno, batti e ribatti in area con il veloce laterale che ribadisce in rete. Zero a otto è il risultato finale.

 

La squadra di mister Loria non ha affatto preso sottogamba la partita come ci si sarebbe potuti aspettare. Per il Dorina c'è stato poco da fare, essendo riusciti ad impegnare il numero uno ospite, Grillone, soltanto in un paio di occasioni. Le buone individualità dell'estremo difensore Ammin e del centrocampista Ojeake poco hanno potuto contro la corazzata granata. Finisce un campionato dove il Virtus Mercadante ha centrato una striscia di nove vittorie su nove. I numeri parlano chiaro: 81 reti segnate e soltanto 4 subite, ed è difficile capire se il grosso del merito del successo vada alla prolificità dell'attacco o all'impermeabilità del reparto difensivo. Chi ha visto tutte le partite può tranquillamente affermare che questo gruppo ha prevalso in tutte le zone del campo ed è il gioco di squadra, che si è visto maggiormente negli ultimi incontri, ad aver fatto la differenza.

Paolo Grillone (Virtus Mercandante)

 

Dorina-Virtus Mercadante: 0-8 (0-1, 0-3, 0-4)
RETI: 15' Landi, 26', 44', 46' Di Gioia, 27' Monchieri, 33', 39' Siclari, 49' Galluzzo.
DORINA:  Ammin (portiere), Bois, Caputo, Coroama, Gonella, Marella, MAcchioni, Ojeake, Porcedda, Rondella, Sanseviero, Solano. Allenatore: Patrick Le Noci. Dirigente: Giosuè Porcedda.​​​​​​
VIRTUS MERCADANTE: Grillone (portiere), Catana, Joine, Carota, Landi, Galluzzo, Di Tanno, Strat, Ibrahim, Vessichelli, Monchieri, Di Gioia, Lopez, Siclari. Allenatore: Maurizio Loria. Dirigenti: Giuseppe Alcaro e Silvano Di Tanno.

Clima invernale per la partita di cartello del girone F. Si incontrano sul rettangolo verde della bellissima struttura del Cus Torino, Sisport in maglia bianconera a righe verticali e Virtus Mercadante in tenuta granata.


Entrambe le squadre sono le prime della classifica a punteggio pieno e hanno sempre battuto le loro avversarie con largo margine di reti. Le premesse per una bella partita ci sono tutte e in effetti il terreno di gioco non ha deluso le aspettative. Assenti per i granata i pilastri della difesa Catana e Landi (in prestito al 2006 di Simone Loria), mentre alla Sisport mancavano Moine e Paganelli.

Si scaldano i motori con la prima serie di shootout, appannaggio dei bianconeri, dopodiché l'arbitro dice che la partita può iniziare. Passati pochissimi giri di lancetta dal fischio di inizio, prima tegola per i granata: il portiere titolare, Alessio Alcaro, esce per malore (fortunatamente il numero uno ora sta bene n.d.r.) e viene sostituito dal numero 12, Riccardo Grillone, reduce da un'influenza che l'ha tenuto lontano dal campo fino a due giorni prima della gara. Il gioco sostanzialmente lo fa il Mercadante, ma è la Sisport a rendersi più pericolosa, soprattutto in contropiede. Come spesso accade nel calcio però non è il possesso palla a premiare gli sforzi e infatti al 19' i granata vanno sotto. Incomprensione nelle retrovie che costa cara: Francioso calcia a rete portando in vantaggio i suoi. L'uno a zero per la squadra di casa è il risultato con cui si va al riposo.

Si riprende con la prevista sequenza di shootout, anche questa volta a favore della Sisport e quindi palla al centro per il secondo tempo. Per i granata entra in campo il 'Gallo' Galluzzo che si scoprirà, allo scadere dei 60 minuti regolamentari, essere il vero match-winner dell'incontro. La partita diventa fin da subito più vivace, con la Sisport di capitan Bertolino che ha alzato il baricentro di qualche metro. Al 23' episodio che fa discutere, l'attaccante bianconero cade in area. L'arbitro che è lì vicino dice che è stato toccato e assegna il rigore senza particolari esitazioni, tra i mugugni di una parte della tifoseria. Il numero dodici granata comincia ad ondeggiare pericolosamente sulla linea di porta, alla Grobbelaar. Il tentativo di ipnotizzare l'avversario presentatosi sul dischetto funziona. Il bianconero calcia nello specchio un tiro angolatissimo sulla sinistra di Grillone, che però si allunga e ci arriva quel tanto che basta per deviare in angolo. Pericolo scampato. L'errore dagli undici metri è la chiave di volta della partita e dà la scossa ai granata, che si risvegliano e, come un animale ferito ma non domo, cominciano ad attaccare a testa bassa. La remuntada inizia. E' proprio il subentrato Gallo al 30' a rimettere le cose a posto. Si trova tra i piedi un pallone che calcia senza troppi complimenti da oltre 25 metri, trovando finalmente il pareggio con un gran diagonale. Passano solo tre minuti e, sul calcio d'angolo battuto da Joine dalla sinistra del fronte d'attacco granata, è ancora Galluzzo ad insaccare. Sorpasso Mercadante. Il secondo tempo si conclude con un palo clamoroso colpito da Di Tanno.

Quando i giocatori rientrano in campo per la terza frazione, di fatto il risultato è ancora in bilico, può effettivamente succedere di tutto. La svolta arriva al 44' minuto. Siclari si fa un coast-to-coast sull'out di sinistra e calcia probabilmente un po' affaticato. Il portiere non trattiene e l'avvoltoio Ibrahim ribadisce a rete da un passo. Il Mercadante mette la freccia e allunga un minuto più tardi ancora con il solito Ibrahim, che approfitta della confusione in mischia per firmare la sua doppietta. Uno-due micidiale che placa definitivamente gli entusiasmi della Sisport e sopisce la sete di rimonta dei granata di capitan Lopez. Allo scadere però c'è ancora spazio per Vessichelli di calciare a porta vuota un bel diagonale teso, approfittando dell'uscita dai pali del numero uno bianconero. La partita sembra conclusa, ma al primo minuto di recupero Strat ci prova da fuori area, il portiere non trattiene e il pallone scivola pigro in rete per l'uno a sei finale.

Partita vera quella tra bianconeri e granata, con risultato in dubbio fino all'inizio del terzo tempo. Sugli scudi, per i nove di mister Loria, gli uomini inizialmente partiti dalla panchina: l'estremo difensore, apparso fin dall'inizio in giornata di grazia, e l'ala destra, un Galluzzo con ottima visione di gioco e senso della porta. Si parla sempre malvolentieri dei singoli, ma in questa gara oggettivamente la premiata ditta G&G ha fatto un pizzico di differenza (i gol tolti dal sacco dal primo e quelli messi in rete dal secondo) anche se, senza la buona prestazione corale del resto della squadra, avrebbe potuto ben poco di fronte ad una Sisport volitiva e determinata a portare a casa il bottino pieno. 

 

Paolo Grillone (Virtus Mercadante)
(papà tifoso il più possibile obiettivo, anche se questa volta è stato ahimé complicato...)

 

Sisport-Virtus Mercadante 1-6 (1-0, 1-2, 1-6)

RETI: pt 19' Francioso (S), st 30', 33', Galluzzo (VM), tt 44', 45' Ibrahim (VM), 60' Vessichelli (VM), 61' Strat (VM).

Sisport: Vigorita, Mauranotnio, Bertolino, Izzi, Netti, Pavanelli, Mazzone, Passaro, Grande, Francioso, Palmieri, D'Angelo, Centonze, Dogliotti. Dirigenti: Bertolino e Francioso.

Virtus Mercadante: Alcaro e Grillone (portieri), Carota, Di Gioia, Di Tanno, Galluzzo, Ibrahim, Joine, Lopez, Monchieri, Siclari, Strat, Vessichelli. Allenatore: Maurizio Loria coadiuvato dai dirigenti Giuseppe Alcaro e Silvano Di Tanno.

Testa-coda nel girone F degli Esordienti 2007 tra i rossoblu del Barracuda e i granata del Mercadante. In una serata primaverile si incontrano la prima e l'ultima del campionato. Effettuati gli shootout di rito (appannaggio dei nove del Mercadante sotto la guida di mister Loria) l'arbitro deposita la sfera al centro del campo e dice che si può cominciare.


Mercadante subito padrone del campo. Bisogna aspettare soltanto pochi minuti per vedere la prima marcatura dell'incontro. La cronaca: Al 5' Landi va in profondità sulla sinistra del fronte d'attacco granata e la serve nell'area piccola a Ibrahim che insacca a porta vuota. Un minuto dopo è il regista e assist-man Landi a raccogliere un pallone al limite dell'area. Calibra un bel diagonale su cui il pur pronto Frattin non può arrivare. Due a zero per gli ospiti. Al 13' Catana osa un'incursione partendo dalle retrovie e, ben servito dal 'Gallo' Galluzzo, insacca con un tiro molto angolato. 1' dopo Gloria anche per il Gallo che segna tirando da fuori. Passa un altro giro di lancetta e ancora un assist prelibato di Landi per Di Gioia, che ribadisce in rete con un colpo da biliardo, sfruttando la sponda del palo. Incredibile al 16': quarto gol in quattro minuti! Questa volta è Di Tanno a ricevere un limpido suggerimento dal solito Landi e andare a rete. Al 20' tiro di Di Tanno, Frattin respinge corto ed il primo a catapultarsi sulla sfera è un rapace Ibrahim che insacca il suo secondo gol personale.

Dopo la seconda sessione di shootout possono ricominciare le danze. Al 26' è Coscino che apre le marcature ricevendo palla nell'area piccola da Galluzzo. Calcia di forza e nulla da fare per l'indaffaratissimo Frattin. 3' dopo il Gallo fa segnare e segna. Ci prova dalla grande distanza con un tiro appena deviato da un difensore, quel tanto che basta a mettere fuori causa Frattin. Premiato il coraggio dell'ala granata che firma il nove a zero. Al 33' Strat, su azione personale, incoccia la traversa ma lì sotto staziona il grifagno Ibrahim. 'El buitre' di Barriera non si fa pregare e segna di destro. Tripletta per lui. A seguire occasionissima per il Barracuda. Calcio di punizione di cui si incarica il riccio Marretta. Destro a giro che scavalca la barriera ma capitan Grillone in tuffo devia in angolo. Frazione giocata con meno foga dal Mercadante e un po' di coraggio in più da parte dei rossoblu di casa, che si conclude sullo zero a dieci.

Ultimi venti minuti che, alla luce del risultato fino a questo momento maturato, nulla più hanno da chiedere al campo. Al 3' della terza frazione Landi si invola verso la porta del Barracuda con un'azione personale segnando l'undicesima rete per i granata di mister Maurizio Loria. 3' dopo sfortunata autorete del numero nove rossoblu su tiro di Siclari. Passano 2' e incredibile gol di Di Tanno che, quasi sulla linea di fondo, calcia a rete riuscendo a pescare il jolly e realizzando la sua doppietta personale. Altro giro di orologio e Coscino, al posto giusto nel momento giusto, si trova tra i piedi un pallone respinto corto della difesa e non si fa pregare. Seconda rete del numero 14 granata. Segue una tripletta di Galluzzo su calcio dal vertice sinistro dell'area avversaria. Imparabile. Chiusura di frazione: c'è ancora tempo per Ibrahim per realizzare il 16° gol per i suoi e calare il suo poker individuale.

Al triplice fischio non si può parlare di risultato finale ma di sentenza. Il Mercadante chiude la partita vincendo per sedici a zero dopo una netta supremazia territoriale, tecnica e tattica. Undici i calci d'angolo per i granata e solo tre calciati dai nove di mister D'Ippolito. Migliori in campo per il Barracuda - senza ombra di dubbio - il numero uno Frattin, che ha tolto dalla porta almeno altrettanti gol rispetto a quelli subiti, e il numero nove Eric Marretta. Per il Mercadante un sontuoso Landi, forse la sua partita migliore. Gol e assist-man di rara intelligenza tecnico-tattica e grande generosità. Mai presuntuoso, sempre altruista. Dà l'impressione di calciare a rete solo quando sa che il pallone finirà alle spalle del numero uno avversario. Piazza d'onore per il Gallo anche lui molto attivo sotto porta e ottimo ispiratore dei compagni.

Paolo Grillone (Virtus Mercadante)

 

Barracuda-Virtus Mercadante: 0-16 (0-7, 0-3, 0-6)

RETI: Ibrahim 5', 20', 33', 60; Landi 6', 43'; Catana 13'; Galluzzo 14', 29', 51'; Di Gioia 15'; Di Tanno 16', 48'; Coscino 26', 49'; al 46' autogol (M).

Barracuda: Frattin, Voica, Rapisarda, Dimilta Pietro, Chitu, Dimilta Gabriele, Tiana, Zine, Marretta, Zorgani. Allenatore: Filippo D'Ippolito coadiuvato da Francesco Tiana e Aldo Taci.

Virtus Mercadante: Alcaro e Grillone (C) portieri, Catana, Joine, Carota, Landi, Galluzzo, Di Tanno, Strat, Ibrahim, Vessichelli, Di Gioia, Coscino, Lopez, Siclari. Allenatore: Maurizio Loria coadiuvato da Giuseppe Alcaro e Silvano Di Tanno.

GIRONE E / 4° GIORNATA - Gran bella gara del Csf Carmagnola, che in via Novara a Carmagnola vince con il Nichelino Hesperia. Il 7-1 finale, vista l’intensità di gioco e delle occasioni sprecate sembra strettissimo, ma l’importante è aver visto una grande squadra, un gran bel gioco e tanto divertimento.


La partita inizia subito nel segno del Csf, sembra tutto facile, gran gol di Lanza in rovesciata e il raddoppio con Beltrando, ma il Nichelino è sempre vivo e si fa pericolosissimo con Caruso, costringendo Bottala a due interventi miracolosi. Tantissime occasioni sprecate sotto rete per il Csf. Tanta difesa in affanno per Il Nichelino Hesperia, che passa solo su rigore, favorito da un mani di Lanza in area. Il gol è ininfluente però per il Csf, che a testa bassa si riporta sempre sotto porta avversaria. La fortuna del Csf è che in campo ci sono ragazzi con tanta voglia di fare bene e giocare un grande calcio. La nota lieta del pomeriggio carmagnolese è un eurogol di Santoli.

CSF CARMAGNOLA-NICHELINO HESPERIA 7-1
RETI: 4’ pt Lanza (C), 6’ pt Beltrando Francesco (C), 10’ pt Caruso Daniele (N), 15’ pt Colombo Simone, 17’ pt Bresciani Demian (C), 11’ st Viora Matteo, 14’ st Santoli Marcello, 7’ tt Viora Matteo.
CARMAGNOLA: Bottala, Viora, Santoli, Vailatti, Lanza, Beltrando, Canavesio, Colombo, Favaro, Bresciani, Bolognesi. All. Taddeo Stefano.
NICHELINO HESPERIA: Beltrame, Avignone, Campolongo, David, Carvelli, Caruso, Conti, Tropia Marottoli, Marottoli, Rubino, Portelli, Fiore. All. Inglese Michele.

CRONACA

Primo tempo Il Csf Carmagnola parte in quinta e con buone triangolazioni si porta sotto porta, provando il tiro con Favaro, ma la palla viene bloccata dai difensori avversari. La stessa azione si ripete un minuto dopo con Bresciani. Solo al 4' su calcio d’angolo una bellissima rovesciata di Lanza porta in vantaggio il Csf. Il Csf Carmagnola è sempre più padrone del campo, solo una palla persa a centrocampo porta il Nichelino Hesperia sotto porta e al tiro con Caruso, ma Bottala tocca con le mani la palla e la manda sulla traversa. Sul calcio d’angolo è Santoli da desta che allontana, Marottoli riconquista la palla e prova il tiro, ma Santoli è pronto, lo ferma, dribbla un avversario e lancia Colombo sulla sinistra. Colombo trova un’autostrada libera sulla fascia, arriva sotto l’area avversaria e mette in mezzo per Beltrando che insacca, portando il Csf sul 2-0. La partita sembra mettersi bene per il Csf, ma il Nichelino è sempre una squadra viva e pericolosa, infatti al 7’ è sempre Caruso a rendersi pericoloso, ma Bottala si supera e salva la porta del Csf. Il Csf alza la difesa con un muro a centrocampo e i difensori Santoli e Viora che sono implacabili sugli avversari; all’8’ è Santoli che recupera palla e lancia Colombo sulla sinistra, che con grande agilità supera un avversario e si invola verso la porta del Nichelino, prova il tiro, ma il palo salva Beltrame. Su rimessa di Beltrame il Nichelino si riporta in attacco con una buona triangolazione; a fermare il Nichelino ci pensa Lanza, che atterra Fiore al limite dell’area provocando una punizione per il Nichelino. Proprio sulla punizione, Lanza in barriera colpisce la palla con le mani e provoca il calcio di rigore per il Nichelino, che batte Caruso al 10’ e porta il risultato sul 2-1. Il 2-1 risveglia il Nichelino, che si rende pericoloso ancora una volta al 14’, Bottala para ma non trattiene, poi Santoli controlla la palla, dribbla un primo avversario, un secondo, vede Colombo sulla sinistra libero e lo serve. Colombo libero si porta sotto porta del Nichelino e infila il portiere con un gran tiro. Risultato al 15’ del primo tempo 3-1 per il Csf. Il Nichelino sembra aver accusato il colpo. Ora è il Csf a manovrare la palla, Santoli recupera palla su Caruso, la passa a Viora. Viora la gira su Lanza che la mette in mezzo per Favaro. Favaro salta un avversario e lancia Lanza, che viene atterrato al limite dell’area; punizione che batte Bresciani, con esito negativo. Rimessa del portiere, di testa è Santoli che passa a Colombo, che sempre sulla sinistra arriva verso il fondo con grandi falcate e mette in mezzo, ma il tiro è deviato in calcio d’angolo. Sul calcio d’angolo un difensore del Nichelino allontana la palla in area con le mani e l’arbitro decreta il calcio di rigore per il Csf, che batte Bresciani e porta il Csf sul 4-1 al 17’. Il primo tempo finisce 4-1. Nell’intervallo il mister Taddeo cambia formazione, facendo entrare per regolamento tutti i giocatori in panchina.

Secondo tempo Nel secondo tempo la musica sembra non cambiare. È sempre il Csf a condurre la partita e a cercare il gol. Ma anche il Nichelino Hesperia in questo tempo ha cambiato i giocatori cercando di dare più importanza all’attacco, ma la difesa del Csf è una diga: Santoli , Viora e Beltrando che è subentrato al posto di Vailatti, sono insuperabili, nemmeno una mosca riesce a passare. All’8’ è il solito Santoli, implacabile su Caruso; lo ferma, lo supera con una finta e lancia Colombo sulla sinistra. Colombo supera un avversario e ha campo libero per involarsi verso la porta avversaria e mettere in mezzo per Bolognesi e Favaro, ma entrambi sfiorano la palla e non riescono a concretizzare. Solo all’11’ su palla conquistata da Santoli, con lancio verso Lanza e tiro deviato su calcio d’angolo, è Viora  a sfruttare di testa il calcio d’angolo e portare il Csf Carmagnola sul 5-1. La partita non è finita, mancano ancora nove minuti del secondo tempo e altri 20 del terzo tempo, ma il Csf c’è, ed affronta il Nichelino senza timore. Anzi, dopo il gol del difensore capitano Viora , al ’14’ anche il difensore centrale Santoli, con grande forza in mischia conquista palla nella sua area di rigore, dribbla un primo avversario, poi un secondo, sembra inarrestabile, gli avversari sembrano birilli, li supera in velocità, forza e tanta grinta. Sono tre ora gli avversari superati, Santoli supera la metà del campo, i difensori del Nichelino sono impressionati, rimangono fermi per un attimo, che Santoli coglie al volo e colpisce la palla con un gran tiro di destro. La palla è velocissima, si alza e poi si abbassa all’improvviso, un tiro a parabola che si infila a fil di traversa nella porta del Nichelino. Tutti i giocatori e spettatori per un attimo rimangono stupefatti e meravigliati, poi scoppiano in un grande applauso per festeggiare il gran gol del giocatore del Csf. I tifosi del Csf e anche del Nichelino per qualche minuto continuano ad applaudire  questo campioncino, che con caparbietà, forza, abilità e volontà ha portato il Csf Carmagnola sul 6-1. Il secondo tempo finisce 6-1 per il Csf Carmagnola.

Terzo tempo Anche nel terzo tempo la musica non cambia. È sempre il Csf a condurre il gioco e a fare la partita, però questa volta qualcosa è cambiato nella testa dei giocatori del Csf, sono più concentrati, più precisi nei passaggi, ma spreconi sotto rete, però più “spietati” in difesa. Già al 1’, grande palleggio, palla di Santoli per Bresciani, che passa a Bolognesi, che gira per Favaro, che lancia Colombo, posiziona per Bresciani, che prova il tiro ma viene parato. Al 3’ si ripete il palleggio, con interpreti diversi e conclusione di Bolognesi di poco a lato. Il Csf c’è sempre. Le occasioni per portarsi in gol fioccano, ma il portiere e la difesa del Nichelino rendono l’impegno dei ragazzi del Csf vane. Siamo quasi al 7’ zona Time-Out, palla recuperata da Santoli, supera un avversario e lancia Colombo sulla  sinistra che di prima mette in mezzo per Viora, che infila il portiere del Nichelino Hesperia. Csf Carmagnola - Nichelino Hesperia 7-1. Palla a centro, si continua, il Csf Carmagnola si riporta sotto rete, palla per Favaro, in buona posizione, tira, ma il portiere devia in calcio d’angolo. Sul calcio d’angolo, il Csf è tutto in avanti, solo Santoli è rimasto a guardia della difesa. Batte Beltrando, palla ribattuta dalla difesa del Nichelino Hesperia e lancio su Caruso, ma Santoli come un falco si avventa su di lui e gli toglie il pallone, avviandosi verso Bottala, ma poi si gira eludendo l’avversario e passa la palla a Colombo, che supera un avversario e mette in mezzo per Brescani, prova il tiro ma viene deviato in calcio d’angolo. Sul calcio d’angolo nessun esito. Il Nichelino Hesperia non non riesce ad organizzarsi, tutte le palle per Caruso vengono sempre intercettate da Santoli, che lo marca a vista, senza lasciargli nessun spazio. Gli ultimi minuti è un assedio del Csf, ma i palloni sprecati non si contano, solo il fischio finale salva il Nichelino Hesperia.

Carmine (Csf Carmagnola)

E' stato un pomeriggio decisamente estivo quello che ha visto incontrarsi nel fine settimana Virtus Mercadante e Auxilium Monterosa. Un testa-coda in classifica tra una delle capolista, ancora a punteggio pieno, e la Cenerentola del girone. Un Auxilium colpito da assenze per infortuni a cui mancavano almeno tre titolari di caratura. Ma come si sa, queste partite possono sempre nascondere delle insidie. Lunga serie di shootout appannaggio dei padroni di casa prima di cominciare con la gara.


Al fischio d'inizio il Mercadante è subito padrone del gioco e inizia a macinare trame. La prima limpida occasione se la trova tra i piedi Ibrahim il quale, ben servito da Vessichelli direttamente dal calcio d'angolo, approfitta di un batti e ribatti in area piccola per metterla in rete al sesto minuto. Solo due giri di lancetta dei secondi e Di Gioia, nei pressi del vertice destro dell'area, la infila con un diagonale dalla parte opposta. La cadenza dei centoventi secondi si ripete ancora ed è Di Tanno, ben imbeccato dal "Gallo" Galluzzo, a trovarsi a tu per tu con il portiere. Gli basta piazzarla di precisione per realizzare di destro il tre a zero. Allo scadere ancora un calcio d'angolo per i granata guidati da Loria. E' sempre Vessichelli che va alla bandierina e serve un cioccolatino per Ibrahim in mezzo all'area piccola. Il minuto avanti Granata non deve far altro che scartarlo e depositarlo in rete. Sul (ormai abituale) quattro a zero in favore del Mercadante si chiude la prima frazione.

L'arbitro dà il fischio d'inizio dei secondi venti minuti di ostilità. Il canovaccio ricalca il primo tempo, con il Mercadante in avanti a macinare gioco e il Monterosa a giocare di rilancio. L'appena entrato Monchieri apre le marcature di questo secondo tempo. L'esplosivo Coscino raggiunge la linea di fondo, facendo a sportellate con gli avversari che tentano di limitarlo in qualche modo, e la mette in mezzo dove il più lesto ad arrivarci è Monchieri, che si limita a piazzarla di piatto. Cinque a zero e palla al centro. Al 25' inizia lo spettacolo pirotecnico di Siclari. Passaggio filtrante del solito impeccabile Landi che arriva a Siclari, il quale insacca da distanza ravvicinata. Al 28' Monchieri si ripete mettendo in rete un pallone ricevuto dalla sinistra. Siclari, geloso del collega di reparto, approfitta di una serie di rimpalli nell'area piccola solo un minuto più tardi e, di testa, timbra il momentaneo otto a zero. Il biondo laterale sembra oggi incontenibile. Lopez lo imbecca e Siclari calcia in porta. Il pur valido Abdelraouf, numero uno degli ospiti, si tuffa con un impercettibile anticipo che permette al pallone di oltrepassarlo. Ma alla fine del tempo manca ancora una manciata di minuti e c'è di nuovo gloria per l'ispirato Di Tanno - ormai definitivamente sbloccato sotto porta - per firmare la sua doppietta personale con un bel diagonale dalla sinistra. L'arbitro fischia di nuovo per l'ultimo intervallo. Risultato parziale: 10 a 0 per i granata di Loria.

E' chiaro che, al rientro in campo per l'ultimo terzo, lo spirito delle due compagini è ben diverso. Mercadante appagato e Monterosa sconfortato, ma i bambini si sa, giocano per giocare e il risultato per loro non ha la stessa valenza che riveste per i genitori. Così si può vedere ancora un Mercadante arrembante e il Monterosa non domo dell'irriducibile Fabrizio Pilla tentare in qualche modo di arginare il gioco avversario e, quando possibile, di provarci in avanti. Al 42' il numero uno degli ospiti serve involontariamente il centrocampista granata che con un pallonetto sfizioso la insacca per l'undici a zero complessivo, nonché doppietta personale di Di Gioia. Al 48' Di Tanno riceve dal Gallo al centro della lunetta. Non ci pensa su e la gira al volo alle spalle dell'estremo difensore rosso-blu per il più classico dei golassi. Al 51' è Strat a riceverla al limite dell'area del Monterosa e a trovare gloria personale dopo aver saltato due avversari. Fine partita in cui trovano ancora gloria Vessichelli al 54' (oggi due assist come Galluzzo) che, trovatosi a tu per tu con il numero uno avversario, la mette dentro e per il poker di Siclari che al 57' infila in rete un bolide inafferrabile su calcio piazzato da circa trenta metri.

Finisce quindici a zero una partita troppo squilibrata per le forze viste sul terreno di gioco. Auxilium Monterosa con tutte le attenuanti del caso che si è visto obbligato dalle circostanze a schierare due 2008, il portiere Gabriele Amorese e il numero 6 Suveica, oltre ad avere in distinta una ragazza, Sofia Mango, che pur districandosi molto bene, si è vista costretta a farsi spazio in mezzo ad una difesa di pesi massimi come i granata Catana, Landi e Carota. A poco è servita, purtroppo per i rosso-blu, la tecnica e la vena propositiva del numero dieci Arcidiacono, di certo più determinante in partite con forze in campo più equamente distribuite, ma che oggi non è stato sufficiente per creare grattacapi agli estremi difensori granata Alcaro-Grillone, praticamente inoperosi.
Partita correttissima in campo e fuori anche grazie alla presenza sul rettangolo verde di alcuni ex. La squadra ospite, oltre ad annoverare tra le sue fila capitan Lorenzo Amorese, vedeva a centrocampo la presenza dell'indimenticato Alfredo Sacchetta, oggi con il numero due sulle spalle. Gli stessi genitori hanno seguito l'incontro a 'ranghi misti' e non è mancato il quarto tempo al bar per un caffè di commiato.

Molte reti di pregevole fattura, ma forse il gol più bello della partita è stato quello di Francesco "Chicco" Di Tanno, che con la sua mezza girata al volo di destro ha strappato gli applausi anche al pubblico avversario. Non si possono non menzionare le doppiette e le triplette ma un plauso particolare va quasi d'obbligo al poker di Siclari. Per quanto concerne invece la squadra ospite, oltre alla volontà profusa nel tentativo di limitare i danni, c'è da soffermarsi soprattutto sulla prova decisamente superba del numero uno Abdelraouf, dotato di fisicità importante e istinto rari, le cui parate sono state sottolineate più volte anche dalla tifoseria granata e che hanno permesso al passivo di non essere ben più pesante.

Paolo Grillone (Virtus Mercadante)

Virtus Mercadante-Auxilium Monterosa: 15-0 (4-0, 6-0, 5-0)

RETI: Ibrahim 6°, 20°, Di Gioia 8°, 42°, Di Tanno 10°, 38°, 48°, Monchieri 22°, 28°, Siclari 25°, 29°, 36°, 57°, Strat 51°, Vessichelli 54°.

Virtus Mercadante: Alcaro, Grillone (portieri), Carota, Catana, Coscino, Di Gioia, Di Tanno, Galluzzo, Ibrahim, Joine, Landi, Lopez, Siclari, Strat, Vessichelli. Allenatore: Maurizio Loria coadiuvato dai Dirigenti Giuseppe Alcaro e Silvano Di Tanno.

Auxilium Monterosa: Abdelraouf (portiere), Sacchetta, Amorese Lorenzo, Mango, Morosan, Suveica, Tripoli, Amorese Cristian, Centonze, Arcidiacono, Marchitto e Amorese Gabriele (portiere)

Allenatore: Fabrizio Pilla. Vice-Allenatore Enzo Amorese. Assistiti dai Dirigenti Romolo Marchitto e Giuseppe Tripoli.

Terza di campionato giocata in una giornata dalla temperatura primaverile: a sfidarsi Carrara 90 e Virtus Mercadante. Squadra locale con una partita da recuperare e ospiti a punteggio pieno. Assente tra le fila granata, Christian Carota.


Al 4' passano i granata allenati da Maurizio Loria. Un centrocampista azzurro serve involontariamente la punta del Mercadante, Ibrahim, che si lancia indisturbato verso la porta e insacca alla destra del portiere. 12': Landi dalla trequarti imbecca Di Tanno che si invola e la infila alla sinistra dell'estremo difensore del Cararra. Il due a zero per gli ospiti dura poco perché al 15' è Catana a sfruttare un calcio piazzato. Punizione da non meno di 25 metri che castiga per la terza volta il pur bravo numero uno degli azzurri. Altri tre minuti e Di Gioia tenta di saltare il portiere avversario con un insidioso pallonetto. L'estremo padrone di casa ci arriva in qualche modo ma la restituisce allo stesso attaccante granata che ribadisce in rete per il quattro a zero, risultato su cui si chiudono i primi venti minuti. Risultato parziale 0-4.

Rientrati dal riposo, per i granata ospiti, l'incontro cambia volto. Il gioco si fa più macchinoso e inizia il festival degli sterili tiri da lontano. Un canovaccio che purtroppo si ripete da qualche partita a questa parte, nonostante il lavoro profuso dal mister in settimana per correggere quello che sta diventando un po' un limite per questi ragazzi. La partita vive di episodi. Il Carrara 90 prende coraggio rinfrancato dall'improvviso calo sotto porta degli avversari granata e si fa vedere un po' di più in avanti costringendo spesso i difensori del Mercadante a chiamare in causa il numero 12 Grillone, ora a difendere la rete ospite. Al 32' è comunque il Mercadante a far valere la propria superiorità tecnica con il "Gallo" Galluzzo che da fuori area incrocia e la mette di precisione alle spalle del portiere. Un tiro imparabile. Nonostante il lungo stop di alcuni minuti per l'infortunio del numero uno del Carrara 90 l'arbitro non ha ritenuto necessario effettuare alcun recupero e così, dopo quindici minuti effettivi di gioco, si è andati al riposo sul 5 a 0 per i granata.

Nella terza ed ultima frazione il tema non cambia rispetto ai 20' precedenti. Sale definitivamente in cattedra il portiere degli azzurri che, approfittando della brama del nove granata di centrare il bersaglio con tiri dalla distanza, si mette in mostra almeno una dozzina di volte dicendo di no quasi a tutti. Tutti tranne che a Vessichelli che al 48' ci prova dal limite, il portiere intuisce ma non trattiene e la palla varca la riga di porta per la sesta ed ultima volta. Finisce 6 a 0 per il Mercadante che anche questa volta ha giocato sostanzialmente solo un tempo, il primo. 

Ad ogni buon conto la Virtus Mercadante ha meritato i tre punti per il miglior gioco espresso e per la scarsa vena sotto porta degli avversari. Il numero uno granata Alcaro è rimasto quasi inoperoso. Ma se nei primi tempi il Mercadante gioca con i riflettori accesi, nelle frazioni successive sembra che si spenga qualcosa lì in mezzo al campo. Risultati che sarebbero già ampiamente acquisiti vengono messi in discussione e in un girone dove la differenza reti sembrerebbe fare la differenza per il verdetto finale, la spasmodica ricerca del gol su azione personale sembra più un limite che un valore aggiunto. Sono ragazzi che scalpitano per eccellere e la debolezza è più che comprensibile, ma per il mister Loria sarà motivo di 'compiti a casa' per le prossime settimane prima di incontrare le attuali bocche da fuoco del girone: Sisport e Dorina.

Una menzione particolare al portiere del Carrara 90, migliore in campo. Non traggano in inganno le sei reti subite. E' stato determinante in almeno 12-15 parate.

Paolo Grillone (Mercadante)                

 

Carrara 90-Virtus Mercadante: 0-6 (0-4, 0-1, 0-1)
RETI: pt: 4' Ibrahim, 12' Di Tanno, 15' Catana, 18' Di Gioia. st 32' Galluzzo. tt 48' Vessichelli.
Virtus Mercadante: Alcaro e Grillone (portieri), Joine, Catana, Landi, Galluzzo, Di Tanno, Strat, Ibrahim, Vessichelli, Monchieri, Di Gioia, Coscino, Lopez, Siclari. Allenatore: Maurizio Loria coadiuvato dai Dirigenti Giuseppe Alcaro e Silvano Di Tanno.

Real Orione e Mercadante chiamati a una seconda di campionato con i fiocchi. Orione decimato dalle assenze, mentre tra le fila degli ospiti granata si conta il solo Joine infortunato.


La lancetta dei secondi non ha ancora completato il secondo giro dal fischio d'inizio, che la Virtus Mercadante passa. Di Gioia a ridosso dell'area piccola riceve palla e la appoggia di piatto destro in rete con l'aiuto del palo interno. Soltanto un minuto ed è Di Tanno che, approfittando di una piccola svista del numero uno nero-verde, la mette alle spalle del portiere. Il Real Orione, evidentemente frastornato dal repentino uno-due, tenta una reazione, ma al 10' Landi - faro di centrocampo - fa filtrare un ottimo pallone per Siclari che firma il tre a zero di potenza. Al 15' ci prova anche Carota, salito dalle retrovie, ma il portiere devia sulla traversa. Al 17' Landi indovina un altro suggerimento dei suoi e mette un indisturbato Di Gioia in condizione di segnare il quarto gol per i nove di Maurizio Loria. L'arbitro manda tutti al riposo sul 4 a 0 per i granata.

I secondi venti minuti vedono scendere in campo un Mercadante più appagato ed un Orione più propositivo, nonostante al 24' i granata allunghino ancora con la tripletta personale di Di Gioia, che servito ottimamente da Strat dalla destra non deve fare altro che appoggiarla in rete. Al 27' secondo legno per il Mercadante; questa volta è Monchieri a far tremare la traversa. Al 40' Gabriele "Gabbo" Catana contrasta l'attaccante di casa che cade in area: per l'arbitro è rigore. Calcia il capitano - numero 6 - che la mette in rete nonostante il portiere Grillone avesse intuito le sue intenzioni. La deviazione di piede non è bastata a evitare il gol. Secondo riposo con squadre sul 5 a 1 per la Virtus Mercadante.

Si ricomincia sulla falsariga della frazione precedente. Il Mercadante lascia più spazio al Real Orione che non si fa pregare. Nonostante tutto è ancora una volta la Virtus ad allungare. Batti e ribatti in area con Francesco Di Tanno che dà la zampata vincente. Sei a uno. Orione che si butta in avanti per nulla rassegnato. Belle giocate del numero sette, purtroppo poco assistito dai compagni. Al 56' punizione dal limite per i nero-verdi. Il numero 10 calcia preciso e potente verso la porta. Grillone para ma non trattiene il bolide che arriva sui piedi del numero 14, che non ci pensa due volte e batte al volo. Sei a due. Allo scadere c'è ancora tempo per Strat per colpire il terzo palo dell'incontro. Immediatamente dopo l'arbitro decreta la fine delle ostilità.   

Finisce sei a due per il Mercadante, che ha battuto otto calci d'angolo contro uno della squadra di casa. Netta supremazia territoriale dei granata di Loria, che però hanno sprecato molto in fase di realizzazione (senza contare i tre legni). Due gol su calcio da fermo per i nero-verdi del Real Orione, che però non è sembrata una compagine così dimessa come il risultato potrebbe far pensare. Full calato dal tandem Di Gioa-Di Tanno, oggi gemelli del gol.

Paolo Grillone (Virtus Mercadante S.s.d. A.r.l.)                 

 

Real Orione Vallette-Virtus Mercadante 2-6 (0-4; 1-1; 1-1)

RETI: pt 2' Di Gioia (VM), 3' Di Tanno (VM), 10' Siclari (VM), 17', 24' Di Gioia (VM), 40' numero 6 su rig. (DOV), 42' Di Tanno (VM), 56' numero 14 (DOV).

Mercadante: Alcaro, Grillone (portieri), Carota, Catana, Landi, Galluzzo, Di Gioia, Di Tanno, Strat (C), Ibrahim, Vessichelli, Monchieri, Coscino, Lopez, Siclari.. Allenatore: Loria. Dirigenti: Alcaro e Di Tanno.

La gara - Per la prima di campionato l'Avigliana Esordienti Fascia B 2007 scende a Collegno con i giocatori contati, a causa degli infortuni. Nel riscaldamento perde anche Scaramuzzo, febbricitante, ma nonostante ciò riesce a portare a casa il risultato sperato.


Primo tempo - La squadra dei lacuali inizia e bene e si porta subito sul 2-0 in pochi minuti: gol di Mattesi e Garrone. L'Olympic risponde con una buona seconda parte di tempo.

Secondo tempo - La seconda frazione di gioco è combattuta con grande impegno e agonismo da ambedue le parti. Il parziale finisce 3-2 per l'Avigliana. Da evidenziare in particolare l'ottima prestazione del n. 8 e del n. 10 dell'Olympic Collegno, che si sono dati da fare con grande tenacia, lottando su ogni pallone.

Terzo tempo - il pilastro della difesa Loccisano, insieme agli esterni dell'Avigliana Codo e Giulietti, regge bene l'urto dei forti attaccanti dell'Olympic. Ghiano e Marotta a centrocampo pressano con decisione gli avversari e fanno girare velocemente la palla, servendo gli esterni avanzati Mattesi e Massola. Chiude la partita il "Puntero" Garrone (4 gol personali, ndr). Il portiere dell'Avigliana Vindrola, invece, si dimostra una vera e propria "Saracinesca". Partita vinta quindi con grande grinta, di fronte alla formazione di casa che le ha provate tutte per pareggiare l'incontro, cedendo le armi solo nel finale.

Bilancio - Alla fine il risultato conclusivo è di 5-2 per l'Avigliana, che inizia bene il campionato di "Clausura". Mister Frison raccoglie così i frutti di un'ottima preparazione invernale. L'Olympic Collegno, dal canto suo, presenta un'ottima compagine, che sicuramente potrà fare molti punti nel corso del Campionato e stupire per il bel gioco.

Inizia bene il campionato del Mercadante che regola con un netto quattro a uno gli avversari del Bacigalupo. Squadre che si equivalgono, con la squadra di casa che però crea più gioco ed è più cinica sotto porta.


Dopo l'esecuzione degli shootout vinti dal Mercadante è subito partita. Ad aprire le marcature è Coscino che, rientrato dopo una lunga assenza, al 6' porta in vantaggio i suoi. Mercadante ordinato, Bacigalupo che non sta a guardare e gioca di rimessa. Si va al primo intervallo sull'uno a zero, ma partita in equilibrio.

Nel secondo tempo il Mercadante si fa più intraprendente e al 24' è Catana con un bolide calciato dalla trequarti a metterla nel sette. Palla imparabile e granata che si portano sul due a zero, risultato che non cambierà fino alla fine della seconda frazione.

Terzo tempo più incerto, con il Bacigalupo che non ci sta a perdere. Purtroppo però la doccia gelata arriva subito. Galluzzo lascia partire un tiro da fuori area che si insacca alla destra della porta difesa dal numero uno ospite. Il Bacigalupo non demorde e il prestante Okoro si invola sulla fascia destra del suo fronte d'attacco. Poco contrastato riesce ad entrare in area e, incrociando di destro, la mette dalla parte opposta. Tre a uno, ma non è finita. A tre minuti dal termine è Ibrahim a calare il poker e a ristabilire le distanze.

Finisce quattro a uno per i granata del Mercadante. Squadre non così dissimili nonostante il risultato finale dica diversamente. Mercadante più quadrato a centrocampo e incisivo sotto porta, ma con qualche individualismo di troppo che forse ha impedito al risultato di essere ben più rotondo. Il bicchiere è sicuramente mezzo pieno. Bacigalupo che esce sconfitto ma che potrebbe comunque avere un ruolo da protagonista nell'arco del campionato.

Paolo Grillone (Virtus Mercadante S.s.d. A.r.l.)                 

 

Virtus Mercadante-Bacigalupo 4 -1 (1-0, 1-0, 2-1)
Reti
: pt 6' Coscino (VM), st 24' Catana (VM), tt 41' Galluzzo (VM), 50' Okoro (B), 57' Ibrahim (VM).
Virtus Mercadante: Alcaro e Grillone (portieri), Catana, Carota, Landi, Galluzzo, Di Tanno, Strat, Ibrahim, Vessichelli, Monchieri, Di Gioia, Coscino, Lopez, Siclari. Allenatore: Maurizio Loria, coadiuvato dai Dirigenti Giuseppe Alcaro e Silvano Di Tanno.
Bacigalupo: D'Italia, Raviola, Lausari, Serra, Costa, Rosato, Pavalesu, Okoro, Zizzo, Chcutiofi, Riina, D'Alessandro. Allenatore: Gianluca Lanzoni. Dirigenti: Maryem Bouchackha e signor Fabio Raviola.

LA PARTITA / GIRONE C - Nell'ultima giornata, la squadra di Loria batte 14-0 il Dorina e si aggiudica il titolo


Ultima giornata del campionato d'autunno. Il lungo testa a testa con la Pro Eureka oggi ha visto la sua conclusione e il campo ha decretato il verdetto finale: Virtus Mercadante campione d'autunno.

Il Mercadante inizia l'incontro con il Dorina contratto, la partita è una di quelle importanti e sembra che i nove in campo lo sentano. Trame confuse e incertezze a centrocampo caratterizzano i primissimi minuti, ma il tutto dura poco. Il Mercadante di capitan Landi si scrolla il freddo di dosso e sale in cattedra senza scenderci più fino al 60°. Il nove di mister Loria comincia a macinare gioco e al 7° va in vantaggio. Di Gioia serve Vessichelli che da fuori area rasoia in rete. Due minuti dopo è il solido Coscino che riceve palla a centro area e insacca. Al 14° Di Gioia prende palla, salta il suo marcatore e insacca di destro. Si va al primo break sul tre a zero con il Mercadante che può giocare più tranquillo.

Al rientro in campo, chi si aspettava i granata con i remi in barca, sbagliava di grosso. Vessichelli, ora assist-man, serve l'appena entrato Ibrahim che non si fa pregare e segna. Al 31° è Galluzzo che galoppa per quaranta metri sull'out di sinistra e, ai limiti dell'area piccola, fa partire un diagonale contro il quale il pur bravo Lahrech non può nulla. Due minuti dopo l'ala sinistra la mette in mezzo e Monchieri realizza: sei a zero. Al 38°, dopo una serie di rimpalli, Ibrahim calcia a rete. Il portiere dà l'impressione di aver parato ma l'arbitro dice che la palla ha superato la linea di porta. Si va al riposo sul sette a zero per la squadra di casa.

Nell'ultima frazione il Dorina si arrende. Al 44° Chafik mette dentro con una spettacolare rovesciata la sua rete personale che strappa gli applausi del pubblico. Tre minuti dopo Strat si beve d'un fiato la fascia destra e, appena entrato in area, secca il numero uno ospite con un preciso diagonale. Al 49° gran gol di Landi su azione personale. Ormai il Mercadante è inarrestabile e trova spazio anche Catana, difensore, che insacca dopo avere saltato due avversari. Al 52° Monchieri crossa in mezzo e Di Gioia ne approfitta per mettere il suo secondo sigillo sulla storia di questa esaltante partita. Al 54° siparietto di follia: il portiere granata, Grillone, non nuovo a questi exploit, esce dai pali e raggiunge la metà campo avversaria dopo aver dribblato tre avversari. Nell'azione che ne segue è ancora Monchieri a timbrare, segnando direttamente su calcio di punizione. C'è ancora tempo per vedere una traversa di Di Gioia e un rigore a favore del Mercadante. Sul dischetto ci va il portiere. Grillone prende una breve rincorsa e segna al suo collega il quattordicesimo gol della partita. L'arbitro fischia la fine dell'incontro subito dopo, pur mancando ancora un paio di minuti al termine. Giusto così. Qualsiasi cosa fosse successa non avrebbe aggiunto nulla all'esito già segnato della partita.

Risultato scontato: Mercadante troppo motivato e Dorina che non poteva più chiedere nulla al torneo. Tra i verdi un plauso al portiere Lahrech che ha tolto dal fondo del sacco molte altre possibili reti. Malumore sulla panchina del Dorina che ha letto, nella scelta di far battere il rigore al portiere granata, l'intenzione di voler umiliare la propria compagine. Sicuramente non era nelle intenzioni della società ospitante. Grillone non solo si è già reso protagonista di azioni simili in passato, ma soprattutto lotta da anni una sua battaglia personale contro una malattia cronica e i suoi compagni hanno voluto in qualche modo regalargli una piccola gioia.
Finisce qui il campionato d'autunno. Giusto trionfo per il Mercadante che ha meritato il primato. 

VIRTUS MERCADANTE-DORINA 14-0 (3-0, 4-0, 7-0)
RETI: pt 7' Vessichelli, 9' Coscino, 14' Di Gioia, 22' Ibrahim, 31' Galluzzo, 33' Monchieri, 38' Ibrahim, 44' Joine, 47' Strat, 49' Landi, 51' Catana, 52' Di Gioia, 55' Monchieri, 57' Grillone (rig.)
VIRTUS MERCADANTE: Alcaro e Grillone (portieri), Carota, Catana, Coscino, Di Gioia, Di Tanno, Galluzzo, Ibrahim, Joine, Landi, Monchieri, Strat, Vessichelli. All. Loria. Dir Alcaro e Di Tanno
DORINA:  Lahrech, Macchioni,Caputo, Gonella, Ardissone, Porcedda, Bijno, Ojeake, Rondella, Sanseviero, Solano, Marella.