Giovedì, 23 Maggio 2024
Lunedì, 22 Gennaio 2024 17:14

Rosta, Luigi Tammaro lascia la carica di responsabile del settore giovanile a Luigi Munno: “Ma rimango in società, questa è casa mia”

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INTERVISTA - Le motivazioni della scelta: “Faccio un passo indietro per mancanza di tempo, ma rimango nel direttivo e continuerò a dare il mio contributo affinché la società continui nel percorso che ci ha portato ad avere quattro categorie nei regionali, pur essendo una piccola realtà”


“Ho deciso di fare un passo indietro, lascio il ruolo di responsabile del settore giovanile a Luigi Munno, che potrà contare sempre sul mio appoggio e la mia collaborazione. Purtroppo, i miei impegni personali sono ormai troppo gravosi per permettermi di essere presente al campo con continuità e di svolgere il mio compito con la qualità che vorrei garantire”.

Così Luigi Tammaro, colonna portante del Rosta, annuncia la sua decisione: non gestirà più le giovanili del Rosta, ma rimane in società: “Sono qui da 15 anni, da quando abbiamo rifondato la società nel 2017 sono nel direttivo, questa è casa mia. La mia scelta nasce solo ed esclusivamente dai miei troppi impegni e dall’impossibilità di svolgere il mio ruolo come ho sempre fatto. Passo il testimone a Luigi Munno, che è un amico oltre che un tecnico molto preparato, ma rimango nel direttivo e spero, in futuro, di tornare ad avere un ruolo operativo. Munno continuerà ad allenare i 2008 e avrà il mio aiuto tutte le volte che ne avrà bisogno”.

Il Rosta è ormai stabilmente tra le società più competitive della provincia di Torino: “Questo è il nostro orgoglio - commenta Tammaro - considerando che siamo una piccola realtà dove tutti si impegnano al massimo per mandare avanti il nostro progetto, dal presidente Zappalà, alla segreteria, ai volontari che ci aiutano. Io allenavo la squadra classe 2003 che ha conquistato, per la prima volta, un posto nei regionali, con quei ragazzi abbiamo vinto due campionati provinciali. Adesso abbiamo tutte e quattro le squadre delle giovanili nei regionali e siamo tra le prime dieci nella classifica del SuperOscar, ma siamo riusciti a mantenere un ambiente sereno, con un’idea di aggregazione sana. Questa è la strada su cui dobbiamo proseguire”.

Ultima modifica il Lunedì, 22 Gennaio 2024 17:19

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