Sabato, 25 Giugno 2022
Mercoledì, 15 Giugno 2022 15:57

Pinerolo: Gianfranco Perla promosso a direttore sportivo di serie D e Juniores nazionale, giovanili in mano a Enzo Scalia e Sergio Campra

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Leonardo Fortunato e Gianfranco Perla Leonardo Fortunato e Gianfranco Perla

SOCIETA’ - Il direttore generale Claudio Giordano: “Gianfranco si merita questa occasione, che è anche una grande responsabilità, è la persona giusta per ottenere il massimo con una squadra di giovani”. La responsabilità del Settore giovanile passa a Enzo Scalia per la parte sportiva e Sergio Campra per quella tecnica


​​​​​​​Gianfranco Perla promosso come direttore sportivo di serie D e Juniores nazionale, il Settore giovanile, di conseguenza, affidato a Enzo Scalia per la parte sportiva e Sergio Campra per quella tecnica. Sono queste le scelte del Pinerolo, che ridisegna il suo organigramma dirigenziale all’indomani della promozione in serie D, ottenuta con un’autentica impresa sportiva.

Perla, che finora seguiva le giovanili ma era libero di “spaziare” anche in altri settori, raccoglie l’eredità di Fabrizio Meggio e Fabio Muratori, che lasciano la società. “Gianfranco si merita questa occasione - spiega il direttore generale Claudio Giordano - per il lavoro, l’impegno e la qualità che ha messo ogni giorno per il Pinerolo: conosce le società, conosce i giocatori, conosce le dinamiche, e ovviamente sarà supportato da tutte le componenti della società. È un’occasione ma anche una grande responsabilità che gli affidiamo, convinti che sia la persona giusta per ottenere il massimo con una squadra di giovani, ma sicuramente non potrà continuare a gestire anche le giovanili. Per questo avranno gradualmente maggiori responsabilità Enzo Scalia e Sergio Campra, che se la sapranno cavare da soli in modo ottimale in virtù della loro esperienza e delle loro capacità”.

La serie D e la Juniores nazionale sono una splendida vetrina per la società del Pinerolo, ma tutt’altro che facili da affrontare: “È un’avventura impegnativa - continua Claudio Giordano - che ci metterà a dura prova da tutti i punti di vista, non solo economico e finanziario ma anche organizzativo: la serie D richiede una maggiore professionalità. Noi dobbiamo affrontarla come una grande occasione per tutti: la società, il territorio, i nostri giovani. Senza mai perdere di vista le nostre linee guida e i nostri valori, che si basano sulla valorizzazione dei giovani e del territorio, perché dobbiamo assicurare solidità e continuità, comunque vada”.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Giugno 2022 16:48

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