LA CRONACA - Tra Lascaris e Chisola succede tutto nei primi 35’. Sbloccano i vinovesi con Battello, rispondono i bianconeri con la testa di capitan Pedrazzi e poi al tramonto del primo tempo Pugliese trova il gol partita. Al Lascaris non basta tutta la ripresa giocata in superiorità numerica per l’espulsione di Bileci. I 3 punti vanno al Chisola che ora vola a +6 con una gara in più.
LASCARIS-CHISOLA 1-2
RETI: pt 7' Battello (C), 25' Pedrazzi (L), 32' Pugliese (C)
LASCARIS (4-3-3): Liboni, Tarna (st 1' Acerbi, st 24' Chiabotto), Dieye, De Carlo, Girotto, Pedrazzi, Redento, Di Cello (st 7' Trecarichi), Cascone, Rodrigues (st 8' Ferri), Bafunno. A disp. Bussone, Ruscio, Luongo, Laaouina, Chiabotto. All. Martinelli.
CHISOLA (4-3-3): Colombino, Bileci, Cianci, Decaro (st 32' Trisorio), Xhafa, Carpanese, Esposito (st 12' Lefont), Ledda, Pugliese (st 3' Ucci), Granella, Battello (st 23' Ramponi). A disp. Nardelli, Vecchio, Sgarrata, Oddenino. All. Grasso.
NOTE: st 3' espulso Bileci (C), st 19' ammonito Cascone (L), st 28' ammonito Pedrazzi (L)
LA PARTITA
Il duopolio del girone C arriva finalmente al primo atto di uno scontro lungo una vita. Lascaris e Chisola. Sempre loro, una contro l'altra. Le dominatrici del campionato: per ora i vinovesi guidano il gruppo a punteggio pieno con ben 11 vittorie su 11 match disputati, i pianezzesi seguono staccati di solo 3 punti, ma con una gara da recuperare.
I bianconeri si schierano con il solito 4-3-3 con la coppia di centrali De Carlo-Pedrazzi e coppia del gol Cascone-Bafunno, rispondono con il modulo speculare i biancoblù e con il trio offensivo Battello, Esposito, Pugliese.
Il direttore di gara dà il via al match e sono padroni di casa a partire con il piede giusto: possesso palla e baricentro molto alto. Tutto questo dopo 3' porta al primo tiro. Cascone col destro trova reattivo Colombino che respinge la botta del centravanti bianconero. Approccio perfetto del Lascaris, ma non basta tenere il pallone perché il Chisola con il suo blocco basso e ripartenze fa paura e soprattutto gol. Al 7', imbeccata in verticale di Pugliese per Battello che insacca con un bellissimo pallonetto sull'uscita di Liboni. Si pensava che sarebbe stato un incontro bloccato e invece è già vantaggio Chisola. La rete subita non spegne i bianconeri che continuano con il loro piano tattico. Il possesso palla dei ragazzi di Martinelli abbassa il Chisola che si rintana nella propria metà a campo, aspettando gli avversari e poi aggredendoli con l'uomo contro uomo a centrocampo. Le idee ci sono, sono gli spazi che mancano, quindi il Lascaris per trovare il pari deve sfruttare le palle inattive. Al 25', Di Cello batte perfettamente l'ennesimo corner della partita, Pedrazzi si smarca e con una bellissima incornata fa 1-1. Il capitano bianconero, nonostante la febbre, si carica sulle spalle i suoi. Nel finale di tempo, però l'asse Battello-Pugliese rinnova lo score. Questa volta è "Dusan" Battello a sfornare l'assist per l'ex Torino che non sbaglia e manda gli ospiti avanti all'intervallo.
Si ritorna in campo dopo la pausa e dopo 3' c'è episodio che potrebbe cambiare tutto: Rodrigues anticipa Bileci che non riesce a fermarsi e lo colpisce. L'arbitro non ha dubbi ed estrae il rosso diretto al terzino vinovese. Il Chisola, rimasto in 10, fa a meno di bomber Pugliese e si sistema con il 4-4-1 per continuare a chiudere tutto il campo al Lascaris. I bianconeri continuano a mantenere il possesso, hanno ancora più tempo per pensare alla giocata con i vinovesi che li attendono bassi, ma non riescono mai a trovare il varco giusto per essere pericolosi. Anzi, devono far attenzione dietro, perché gli ospiti ripartono con la freschezza di Lefont e lo spirito di sacrificio di Granella e Battello. Al 22’, Battello recupera palla su Pedrazzi e scarica su Granella che sgasa. Il numero 10 si fa tutto il campo palla al piede, ma al momento della conclusione è stanco e calcia male. 5' più tardi è ancora il Chisola a provarci: Ramponi, subentrato a Battello, scippa un pallone dentro l'area e con la punta prova a bucare Liboni che risponde presente. Il tecnico lascarino, Martinelli, dalla panchina pesca tutto il suo potenziale offensivo, ma non ne scaturisce nulla. Il Chisola in 10 resiste e si porta a casa il primo atto di una sfida infinita che terrà banco per tutto il campionato.