Giovedì, 09 Febbraio 2023
Venerdì, 30 Dicembre 2022 14:49

La crescita della Bruinese nelle parole di Lorenzo Verduci: “Bene le giovanili, Scuola calcio oltre le aspettative, spettacolare la partnership con il Valencia”

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Lorenzo Verduci e Beppe Carpignano Lorenzo Verduci e Beppe Carpignano

INTERVISTA - Il direttore generale a 360 gradi: “Alla nostra portata l’obiettivo di avere cinque regionali su cinque. Vorremo iscrivere Esordienti e Pulcini ai campionati di Torino per avere confronti più impegnativi. Quanto all’impianto sportivo, il Comune di Bruino ha approvato il progetto per fare due nuovi campi in erba sintetica”


“Le squadre del Settore giovanile stanno facendo il loro dovere, tutte le categorie sono nel posto di classifica che le compete, in linea con i programmi. Invece son la Scuola calcio siamo anche sopra le aspettative”. È questo il riassunto della prima parte della stagione sportiva secondo Lorenzo Verduci, direttore generale della Bruinese, che si definisce “molto soddisfatto di come stiamo andando. Il merito va condiviso con il gruppo dirigenziale, ovvero il direttore sportivo Alessandro Bellin, il direttore tecnico Giovanni Augimeri e il responsabile della Scuola calcio Salvatore Leone, gli artefici del salto di qualità della nostra società. E naturalmente di tutti gli altri dirigenti, degli allenatori e degli istruttori, delle famiglie che ci danno fiducia e soprattutto dei nostri ragazzi, alla fine sono loro che vanno in campo”.

Lorenzo, facciamo il punto della situazione partendo dalla collaborazione con il Valencia, il fiore all’occhiello della Bruinese.

“Semplicemente fantastico, non ci sono altri termini per definire questa partnership. Abbiamo ricevuto la visita del loro responsabile marketing e del loro responsabile tecnico di Scuola calcio e Settore giovanile, sono stati qui a Bruino per tre giorni. Abbiamo fatto un corso per allenatori a Novara. Gli appuntamenti on line con gli allenatori spagnoli sono stati già tre, abbiamo approfondito la metodologia di allenamento. Inoltre, arriva tanto materiale su tecnica calcistica, policy comportamentali, sistemi di comunicazione. Siamo stati invitati a un torneo che si svolgerà a giugno nella cittadella sportiva del Valencia, con la squadra dei 2011, parteciperemo noi e le altre technical academy in arrivo da tutto il mondo, da America, Australia, Asia, oltre che dall’Europa. E ancora, due ragazzi delle nostre giovanili andranno a fare un provino ad aprile, un 2008 e un 2007, aspettiamo ancora a comunicare i nomi. Può bastare?”

Basta e avanza, direi. Passiamo alle giovanili, facendo un’analisi squadra per squadra.

“Le due squadre che giocano nei campionati provinciali stanno andando alla grande. L’Under 14 è prima senza aver mai perso, con un cammino di tante vittorie e un solo pareggio. L’Under 16 è seconda a due punti dal Villafranca, con lo scontro diretto che è stato rinviato e si giocherà alla ripresa. L’obiettivo della promozione nei regionali è alla portata anche per loro, sono una squadra forte che può togliersi grandi soddisfazioni”.

I campionati regionali sono più complicati.

“Ne siamo consapevoli, ma abbiamo squadre competitive e la salvezza è l’obiettivo minimo. L’Under 15 ha fatto una partenza sprint, ma nell’ultima fase ha avuto qualche défaillance. Nell’ultima partita prima della sosta vincevamo 2-0 contro il Chisola fino a 5 minuti dalla fine, purtroppo abbiamo perso 3-2 ma vuol dire che la squadra c’è, se gioca alla pari con una corazzata che nelle ultime due stagioni ha pareggiato solo una partita e mai perso. Siamo a metà classifica, ma dobbiamo crederci e possiamo fare molto di più. L’Under 17 è una squadra un po’ pazza, che si esalta con le big e fa fatica nelle gare più abbordabili: si adegua troppo agli avversari, i ragazzi devono crescere a livello mentale, perché sono forti ma non riescono a esprimersi sempre al cento per cento. Siamo fuori dalla zona retrocessione, ma dobbiamo far meglio nel ritorno”.

L’obiettivo è avere, nella prossima stagione, tutte le squadre nei regionali.

“Tutte e cinque, compresa l’Under 19. Vuol dire che l’Under 17 deve arrivare nelle prime otto, si può fare”.

Parliamo di mercato. Avete fatto dei movimenti?

“Qualche innesto funzionale sì. In Under 17 abbiamo preso Veneziano, portiere che era fermo, in precedenza a Pinerolo, da dove arriva anche l’esterno Finotti. In uscita il portiere Micucci è andato al Bsr Grugliasco e l’esterno Chilleni al Rubiana. In Under 16 entra il solo Dogliotti dal Cumiana, è un jolly di centrocampo. In Under 15 arriva Giachino da Pinerolo, anche lui centrocampista, e va via Grisi, direzione San Secondo. In Under 19 abbiamo preso Paulucci dal Cumiana, esce Erriu”.

Scuola calcio oltre le aspettative, mi dicevi.

“I primi gruppi hanno vinto i campionati in tutte le categorie, nei gironi del pinerolese: è solo un indice della crescita delle squadre, perché i risultati alla fine ci interessano poco. Ci interessa piuttosto avere dei test impegnativi, per questo proveremo a iscriverci ai campionati primaverili di Torino, richiesta che ci è stata rifiutata in autunno, per confrontarci con realtà diverse, quelle che incontriamo solo nei tornei. A proposito, i nostri 2010 sono tornati ieri sera da Roma, dove hanno partecipato a un torneo con le Academy del Valencia: siamo arrivati quarti, un ottimo risultato visto che c’erano squadre come Lazio, Vigor Pergonti, Tor Tre Teste e Boreale Don Orione, con cui abbiamo perso nella finalina”.

Qualche vostro giovane talento è sotto osservazione dal professionismo?

“Abbiamo un gruppo formidabile di 2016, tre o quattro ragazzi sono andati a provare a Juve e Toro. E poi c’è il Valencia, che segue un 2012, due 2011 e un 2010. Sarebbe uno spettacolo, loro se vogliono un giocatore, portano tutta la famiglia. Nella crescita individuale dei nostri ragazzi, ha un ruolo importante anche la collaborazione con la PlayOff di Massimo Gardano e Ivan Bresciani, che si occupano di perfezionamento tecnico”.

Torniamo ai tornei. Cosa state organizzando?

“Tra pochi giorni inizierà il “Fiocco di neve” per 2012 e 2014, in collaborazione con il Lascaris. Poi faremo “Memorial Taibbi”, arrivato alla diciannovesima edizione, in ricordo di un giocatore della Bruinese morto in un incidente: una manifestazione per 2016 e 2015, giocheremo in palestra tra gennaio e febbraio. A Pasqua ci sarà la seconda edizione del Memorial Loddo per i 2009, l’anno scorso aveva vinto dal Lascaris contro la Juve sotto età. A fine anno, rifaremo All Star e Bruino City”.

Altre novità?

“Sì, una importantissima a livello di impiantistica. Il Comune di Bruino ha approvato il progetto per il rifacimento degli spogliatoi e soprattutto per fare due nuovi campi in erba sintetica, il campo principale a 11 e un altro a 9, che si andranno ad aggiungere ai due sintetici che già abbiamo, a 9 e a 5. È un progetto da 5 milioni di euro che coinvolge Bruino, Sangano e Trana, finanziato dal PNRR. Ora aspettiamo la delibera definitiva e speriamo di fare lavori già in estate”.

Ultima modifica il Venerdì, 30 Dicembre 2022 15:00

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