Sabato, 27 Giugno 2026
 Luca Mereu

Luca Mereu

QUARTI DI RITORNO - Dopo aver ipotecato la qualificazione all'andata con il 5-2 in terra capitolina, i ragazzi di Grauso vincono anche tra le mura amiche, al termine di 90 minuti più recupero in cui si sono mostrati ancora una volta decisamente superiori ai colleghi. Santa Maria trova subito il vantaggio, la Roma colpisce la traversa con Strata, ma le cose migliori le fanno vedere i bianconeri. Nella ripresa Dal Bon prova a ravvivare la sfida, ma dopo qualche chance sprecata di troppo nel pieno del recupero arriva il 2-1 siglato da Przytarski su assist di Baba Hay.
 


JUVENTUS-ROMA 2-1
RETI: pt 11' Santa Maria (J), st 22' Dal Bon (R), 50' Przytarski (J)
JUVENTUS (4-3-3): Giaretta, Rigo, Rocchetti (st 30' , Demichelis, Carfora (st 1' Del Fabro), Brancato, Banchio (st 30' Erdozain), Marchisio (st 13' Aresini), Corigliano (st 36' Baba Hay), Santa Maria (st 13' Yeboah), Paonessa (st 30' Przutarski). A disp. Jakab, Osakue. All. Grauso
ROMA (3-4-2-1): Kilvinger, Bonifazi, Dattilo, Cioffi, Di Marino (st 40' Perrotta), Paul (st 40' Milocco), Proietti, Giammattei (st 1' Saviano), Corredera (st 9' Dal Bon), Camara (st 40' Russo), Strata (st 1' Di Mascio). A disp. Mastrocinque, Vasta, Rialti. All. Toti
AMMONITI: pt 28' Bonifazi (R), 39' Carfora (J), st 4' Proietti (R)

CANCELLAZIONE - La società e il comune di Verbania non risolvono il contenzioso sui campi da gioco (qui la situazione a febbraio) e così il club biancocerchiato cancella tutta l'attività giovanile per la prossima stagione, mantenendo solo Prima squadra e Juniores.
 


Si chiude nel peggiore dei modi la diatriba tra Verbania calcio e comune, relativa ai campi di Renco e Possaccio dichiarati non a norma e con le responsabilità che il club e la giunta si rimpallavano a vicenda con accuse reciproche. Dopo le minacce di febbraio di fermare tutta l'attività, la dirigenza biancocerchiata è comunque andata avanti con i campionati, cogliendo per altro la qualificazione al campionato élite della prossima stagione con i ragazzi del 2011, mentre l'Under 14 sta ancora disputando le qualificazioni per restare ai regionali. Quale che sia il risultato, il prossimo anno non ci sarà filiera giovanile, a partire dalla Scuola Calcio passando poi per tutta l'attività agonistica.

Con il solo stadio Pedroli a norma, il club del presidente Piazza ha preso la decisione di iscriversi alla prossima stagione soltanto con la prima squadra e l'Under 19, in attesa che i lavori per adeguare i restanti impianti possano iniziare, anche se il club sottolinea che il comune non agirà immediatamente, non avendo quindi spazi adeguati per il settore giovanile e scolastico.

Un arrivederci forse alla stagione 2027/2028, nella speranza la situazione si possa risolvere celermente per il bene dei tanti ragazzi della zona. Le squadre ora verranno smantellate e i giovani calciatori dovranno trovare sistemazione altrove. Nel frattempo anche la società sta rivedendo la sua struttura portante, con i saluti a fine maggio al Direttore Sportivo Claudio Giavani e soprattutto al Direttore Generale Marco Magni, vera anima del club con i suoi 27 anni al servizio dei colori biancocerchiati.

CALENDARIO - Primo week end di partite per il torneo di fine stagione organizzato dalla Bruinese (qui l'articolo con il nuovo assetto societario) e dedicato alla memoria del compianto Saverio Panorama. Nella categoria Under 12 il Chisola si qualifica per la semifinale a punteggio pieno, dove incontrerà la perdente dello scontro diretto tra Spazio Talent Soccer e Lascaris; la vincente invece sfiderà una tra Sisport e Rebaudengo. In Under 10 sono stati giocati due triangolari su tre, passano come prime Infernotto e Bruinese Bianca. A seguire, i risultati e il calendario della manifestazione, che si concluderà domenica prossima


UNDER 12 / ESORDIENTI 2014

FASE A GIRONI

Girone A: Spazio Talent Soccer 6, Lascaris 6, Bruinese 0, Rosta 0
Risultati: Bruinese-STS 0-3, Rosta-Lascaris 1-4, Bruinese-Lascaris 4-7, Rosta-STS 0-4

Girone B: Chisola 9, Sisport 3, Rebaudengo 3, Alpignano 0
Risultati: Sisport-Rebaudengo 1-3, Alpignano-Chisola 1-4, Chisola-Rebaudengo 6-3, Sisport-Alpignano 2-0, Sisport-Chisola 0-6

Sabato 20 giugno: 16.45 Rebaudengo-Alpignano, 17.45 STS-Lascaris, 18.45 Rosta-Pol. Bruinese

SEMIFINALI E FINALI / Domenica 21 giugno

14.30 1ª girone A-2ª girone B
15.30 Chisola-2ª girone A

17.00 finale 3°/4° posto
18.00 finale 1°/2° posto

 

UNDER 10 / PULCINI 2016

FASE DI QUALIFICAZIONE

Girone A: Bruinese Blu, Lucento, Spazio Talent Soccer
Sabato 20 giugno: 14.30 Pol. Bruinese Blu-Lucento, 15.15 Pol. Bruinese Blu-STS, 16.00 STS-Lucento

Girone B: Infernotto 6, Pinerolo 3, Lesna 0
Risultati: Infernotto-Pinerolo 3-1, Pinerolo-Lesna 2-1, Lesna-Infernotto 0-1

Girone C: Bruinese Bianca 6, Nichelino Hesperia 3, Piobesi 0
Risultati: Nichelino Hesperia-Bruinese Bianca 4-8, Bruinese Bianca-Piobesi 3-0, Piobesi-Nichelino Hesperia 0-5

FASE FINALE / Domenica 21 giugno

Girone Oro: 1ª girone A, Infernotto, Bruinese Bianca
Partite: 10.00 1ª girone A-Infernotto, 10.45 Infernotto-Bruinese Bianca, 11.30 Bruinese Bianca-1ª girone A

Girone Argento: 2ª girone A, Pinerolo, Nichelino Hesperia
Partite: 09.30 2ª girone A-Pinerolo, 10.15 Nichelino Hesperia-2ª girone A, 11.00 Pinerolo-Nichelino Hesperia

Girone Bronzo: 3ª girone A, Lesna, Piobesi
Partite: 09.30 3ª girone A-Lesna, 10.15 Piobesi-Lesna, 11.00 3ª girone A-Piobesi

PANCHINE - Nuovo o vecchio corso? Ci sono già alcune certezze per la prossima stagione, ma le notizie che rimbalzano sulle principali testate oggi giovedì 11 giugno, sulle offerte per l'acquisizione della società arrivate da oltre oceano, potrebbero cambiare tutto. Sicure le conferme di Ruggero Ludergnani, Francesco Baldini e Fabio Rebuffi, nuova avventura in vista per l'allenatore dell'Under 15


Indiscrezioni arrivano sul futuro del Torino, che secondo il Sole 24 Ore sarebbe nel mirino di alcuni fondi americani, di cui non vengono riportati i nomi. I rumors parlano di offerte alla Bank of America arrivate per l'acquisizione del club di Urbano Cairo, il cui valore è stimato sui 200 milioni di euro. Non è certo la prima volta che escono voci simili senza che poi si fosse concretizzato alcunché, ma se tutto andasse in porto chissà che le cose a livello di staff tecnico non possano cambiare.

Al momento però ripartiamo dalle certezze, che rispondono ai nomi di Ruggero Ludergnani e Francesco Baldini. Manca l'ufficialità, ma il loro futuro è ancora in granata, con il responsabile del settore giovanile che in società dal 2021 ha gestito ottimi prospetti, contribuendo alla conquista degli scudetti Under 18 e Under 17 nella stagione 2024/2025. Per il tecnico della Primavera conferme dopo una salvezza conquistata al termine di una stagione in crescendo, con il club che gli ha garantito fiducia nonostante l'inizio difficilissimo e la squadra che alla distanza ha ampiamente premiato la scelta.

L'Under 18 è in corsa per lo scudetto (appuntamento alle 17.30 dell'11 giugno per la semifinale con l'Inter) e le conferme ufficiali arriveranno al termine della corsa dei ragazzi di mister Michele Vegliato, ma il tecnico con ogni probabilità proseguirà il suo corso in granata, presumibilmente alla guida dell'Under 16. Per il quarto anno di fila invece Fabio Rebuffi manterrebbe la categoria Under 17, con la quale ha un feeling speciale dato che ha raggiunto i playoff sia il primo che il terzo anno, con in mezzo la vittoria dello scudetto.

Ai saluti invece Riccardo Catto, dopo tre stagioni si chiude la sua avventura come allenatore delle giovanili del Torino. Il giovane tecnico dopo essere cresciuto calcisticamente tra Biellese (con cui ha anche esordito in Serie D a 17 anni), Pro Vercelli e Cossatese, è approdato nello staff tecnico della Juventus nel 2018, per poi passare ai granata nella stagione 2023/2024. Con i Torelli, sempre alla guida dell'Under 15, ha raggiunto due volte gli ottavi di finale nella poole scudetto. Ora per lui una nuova esperienza lontano dal capoluogo piemontese, con sirene provenienti dall'Italia e dall'estero.

CALENDARIO - Inizia questo sabato 13 giugno la 29ª edizione del Bruino City. Ad aprire le danze saranno i padroni di casa della Bruinese U12 contro il Lascaris, domenica poi sarà il turno degli U10. Due weekend di calcio e divertimento che si concluderanno domenica 21 con le fasi finali. Mattinata dedicata ai Pulcini, nel pomeriggio in scena gli Esordienti.


UNDER 12 / ESORDIENTI 2014

FASE A GIRONI

Girone A: Polisportiva Bruinese, Rosta, Spazio Talent Soccer, Lascaris
Girone B: Sisport, Rebaudengo, Alpignano, Chisola

Sabato 13 giugno: 14.30 Pol. Bruinese-STS, 15.30 Rosta-Lascaris, 16.30 Sisport-Rebaudengo, 17.30 Alpignano-Chisola

Domenica 14 giugno: 10.00 Pol. Bruinese-Lascaris, 15.30 Rosta-STS, 16.30 Chisola-Rebaudengo, 17.30 Sisport-Alpignano, 18.30 Sisport-Chisola

Sabato 20 giugno: 16.45 Rebaudengo-Alpignano, 17.45 STS-Lascaris, 18.45 Rosta-Pol. Bruinese

SEMIFINALI E FINALI / Domenica 21 giugno

14.30 1ª girone A-2ª girone B
15.30 1ª girone B-2ª girone A

17.00 finale 3°/4° posto
18.00 finale 1°/2° posto

UNDER 10 / PULCINI 2016

FASE DI QUALIFICAZIONE

Girone A: Polisportiva Bruinese Blu, Lucento, Spazio Talent Soccer
Girone B: Lesna, Infernotto, Pinerolo
Girone C: Piobesi, Nichelino Hesperia, Pol. Bruinese Bianca

Domenica 14 giugno: 09.00 Infernotto-Pinerolo, 09.45 Pinerolo-Lesna, 10.30 Lesna-Infernotto, 11.15 Nichelino Hesperia-Pol. Bruinese Bianca, 12.00 Pol. Bruinese Bianca-Piobesi, 12.45 Piobesi-Nichelino Hesperia

Sabato 20 giugno: 14.30 Pol. Bruinese Blu-Lucento, 15.15 Pol. Bruinese Blu-STS, 16.00 STS-Lucento

FASE FINALE / Domenica 21 giugno

Girone Oro: 1ª girone A, 1ª girone B, 1ª girone C
Partite: 10.00 1ª girone A-1ª girone B, 10.45 1ª girone B-1ª girone C, 11.30 1ª girone C-1ª girone A

Girone Argento: 2ª girone A, 2ª girone B, 2ª girone C
Partite: 09.30 2ª girone A-2ª girone B, 10.15 2ª girone C-2ª girone A, 11.00 2ª girone B-2ª girone C

Girone Bronzo: 3ª girone A, 3ª girone B, 3ª girone C
Partite: 09.30 3ª girone A-3ª girone B, 10.15 3ª girone C-3ª girone B, 11.00 3ª girone A-3ª girone C

PANCHINE - Resta un ultimo dettaglio da ufficializzare, con il tecnico della Juniores che verrà presentato a breve. Per il resto continuità è la parola d'ordine, con l'ormai ex allenatore dell'Under 16 che passa all'organizzazione e conferme in blocco dall'U16 all'U14.
 


Tutte le compagini ai regionali, con il fiore all'occhiello dell'U14 che ha conquistato l'accesso al prossimo campionato élite. Nessun motivo di stravolgere quindi, il club azzurro punta forte su un gruppo di tecnici che conosce a fondo la realtà e di conseguenza arriva la scelta di Valerio Petiti come nuovo responsabile tecnico e organizzativo del Settore Giovanile. Grande competenza e attaccamento ai colori, come sottolinea il comunicato della società, che rimarca la "...scelta che valorizza il percorso interno e che affida le chiavi della nostra attività agonistica a un professionista preparato, che conosce già alla perfezione l'ambiente, i valori e le ambizioni del nostro club".

Il neo responsabile lascia quindi l'ottimo gruppo 2010, che ha sfiorato le Finals questa stagione e in Under 17 passerà sotto la guida di Massimo Smeriglio. L'ex Pancalieri Castagnole, Saluzzo e Sommarivese è il volto nuovo sulle panchine, ma verrà sostenuto da chi l'ambiente lo conosce benissimo, ovvero Davide Origlia, che la scorsa stagione era vice proprio di Petiti. Nessun cambio in Under 16, dopo la volata salvezza vinta il gruppo 2011 sarà ancora guidato da Luca Chiapella sostenuto da Alessandro Melis; identico discorso per l'Under 15, confermatissimi Federico Garavagno e Kiki Garzino. Continuità anche in Under 14, salgono con i classe 2013 Rosario Granvillano e Pier Metello.

In attesa di conoscere il nome del mister della Juniores, lo staff tecnico è completato dal preparatore atletico Andrea Giordana, che seguirà U17, U15 e U14.

Valerio Petiti traccia la strada: "Procediamo a piccoli passi, con l'obiettivo primario di mantenere la categoria con tutte le annate. Continuare ai regionali con tutti i gruppi è l'aspetto più importante, poi vedremo di volta in volta cosa può arrivare di più. Abbiamo l'Under 14 al campionato élite e sono convinto farà bene, anche in questo caso cercheremo di mantenere il livello e fare sempre meglio".

FINALE - Successo con brivido per gli azzurri, che hanno la meglio ai rigori dopo aver rimesso in carreggiata nel primo minuto di recupero una partita che stava mettendosi male. Belgio avanti a sei dal termine, poi il rigore di Fugazzola che rimette tutto a posto. Niente supplementari e come in semifinale Lupo decisivo, questa volta con un rigore neutralizzato.


Seconda vittoria continentale per l'Under 17 azzurra dopo quella del 2024, risultato decisamente contro pronostico viste le durissime partite che gli Azzurrini hanno dovuto affrontare. Ma anche in finale, così come contro la Spagna, hanno saputo reagire alla grandissima alle iniziative avversarie, in questo caso con una foga tale che ha permesso di andare ai calci di rigore quando tutto sembrava ormai compromesso.

Il tecnico Franceschini opta per un unico cambio rispetto alla squadra che ha affrontato dal primo minuto la Spagna: è Albini a lasciare il posto a Dattilo, con per altro questa staffetta che si era presentata all'inizio del secondo tempo proprio contro gli iberici. Per il resto tutti confermati, con il trio Biondini-Okon-Gasparello che blinda il centrocampo, lo juventino Corigliano a inventare e le punte Perillo e Croci che cercano di pungere là davanti.

La prima frazione di gioco al Lilleküla Stadium di Tallin è quella che offre lo spettacolo migliore, sia da una parte che dall'altra, anche se nel complesso sono le difese a farla da padrone. Se da un punto di vista corale entrambe le formazioni fatichino a costruire, sono i guizzi dei singoli che ravvivano la sfida. Inizia prima il Belgio a carburare, soprattutto con Onia Seke. L'ala figlia dell'Academy dell'Anderlecht si esibisce in un bel tunnel e prova spingere con costanza, riuscendo per primo a trovare lo specchio della porta. Lupo fa buona guardia, ma sulla respinta tira un sospiro di sollievo, visto che Benktip non centra la porta in tap-in. Botta e risposta, visto che il romanista Lorenzo Dattilo appena un minuto dopo scalda i guantoni di Seghers con una potente conclusione. L'Italia comunque vive qualche patema in più, soprattutto tra 27' e 30': prima Lupo viene scavalcato dalla sfera crossata in area da Nga Kana, senza che però alcuno dei Diavoli Rossi sia pronto ad approfittarne; poi Dierckx cerca l'eurogol dalla distanza, tiro potente, ma di poco fuori misura; infine pressing sull'estremo difensore azzurro che mette paura, ma il ragazzo scuola Lecce riesce a dribblare e servire un compagno. Nell'Italia è Corigliano che prova ad accendere la luce, con il fantasista bianconera che regala qualche ottimo guizzo, senza però avere fortuna in zona gol. L'occasione più ghiotta è quindi quella di Croci, che scarica una bordata su cui Seghers non è perfetto, ma si salva comunque con l'aiuto della difesa. Ci prova maggiormente il Belgio nel finale, ma non accade nulla e si va così all'intervallo.

Nel secondo tempo lo spettacolo latita anche più che nel primo. Qualche tiro da fuori da una parte e dall'altra, ma sempre rimpallato dalle difese, qualche affondo e la solita girandola di cambi, ma nel concreto si vede pochissimo. Fino agli ultimi minuti che alzano prepotentemente il termometro. All'86' il subentrato Ojea Cobiella, anche lui ala scuola Anderlecht, si mette in proprio, apre il gas, supera Dattilo e con un preciso rasoterra insacca per l'1-0. Se la panchina belga ha punito però, sarà lo stesso anche per quella italiana. I ragazzi di Franceschini si gettano all'assalto, conquistano un angolo e sugli sviluppi l'arbitro ravvisa un fallo di mano di Dierckx in area. E' calcio di rigore e dal dischetto va Fugazzola, entrato in campo da appena due minuti. Il trequartista atalantino non trema e ristabilisce la parità quando tutto ormai sembrava perduto. 

Calci di rigore con lo spauracchio Lupo che fa tremare i belgi dopo la grande prestazione con la Spagna, ma entrambe le squadre per le prime tre conclusioni a testa sono perfette. Poi va sulla palla proprio Ojea Cobiella e Lupo gli rende la pariglia dopo la rete subita neutralizzando la conclusione. L'emozione gioca però un brutto tiro al terzino dell'Inter Rocca che fallisce la sua chance, imitato però subito dopo da Moorthamer, che coglie la traversa. E' tutto nei piedi di Diego Perillo, il bomber dell'Empoli (22 reti in 23 presenze in stagione) non si fa pregare e il titolo continentale Under 17 si tinge così nuovamente d'azzurro.

BELGIO-ITALIA 1-1 (4-5 d.c.r.)
RETI: st 41' Ojea Cobiella (B), 46' rig. Fugazzola (I)
SEQUENZA RIGORI: Dierckx (B) gol, Fugazzola (I) gol, Bloondeel (B) gol, Casagrande (I) gol, Vertrepen (B) gol, Okon (I) goal, Ojea Cobiella (B) parato, Rocca (I) fuori, Moorthamer (B) traversa, Perillo (I) gol
BELGIO (4-2-3-1): Seghers, Moorthamer, Mbavu, Bloondeel, El Morabet, Van Gelder (st 38' Kalonji Kafumpata), Dierckx, Onia Seke (st 38' Achabar), Driessen (st 26' Ojea Cobiella), Nga Kana (st 47' Verstrepen), Benktib (st 38' Onehese). A disp. Piselé, Saidi, Garcia Belkacem, Strouwen. All. Vermant
ITALIA (4-3-1-2): Lupo, Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo (st 42' Rocca), Gasparello (st 13' Ballarin), Okon, Biondini (st 42' Fugazzola), Corigliano (st 22' Landi), Perillo, Croci (st 13' Casagrande). A disp. Giaretta, Albini, Donato, Puricelli. All. Franceschini
AMMONITI: st 1' Biondini (I), 15' Ballarin (I), 29' Casagrande (I), 41' Ojea Cobiella (B), 41' Driessen (B), 44' Moorthamer (B), 46' Fugazzola (I), 49' Seghers (B), 50' Rocca (I)

UEFA European Under-17 Championship Estonia 2026 | Fase finale

Fase a gironi (dal 25 maggio al 1° giugno)

Gruppo A: Estonia, Belgio, Croazia, Spagna
Gruppo B: Montenegro, Francia, ITALIA, Danimarca

Prima giornata
Croazia-Belgio 0-2
Estonia-Spagna 1-4
ITALIA-Francia 1-0
Montenegro-Danimarca 1-2

Seconda giornata
Belgio-Spagna 0-1
Estonia-Croazia 1-3
Montenegro-ITALIA 0-3
Francia-Danimarca 4-0

Terza giornata
Belgio-Estonia 1-0
Spagna-Croazia 2-3
Francia-Montenegro 5-0
Danimarca-ITALIA 3-3

Classifica Gruppo A: Belgio 6 (+1)*, Spagna 6 (0)*, Croazia 6 (-1), Estonia 0.
Classifica Gruppo B: ITALIA 7, Francia 6, Danimarca 4, Montenegro 0.

*qualificate alle semifinali grazie alla migliore differenza reti nella classifica avulsa.

Fase a eliminazione diretta 

Semifinali 
Belgio-Francia 2-1
ITALIA-Spagna 1-1 (5-3 d.c.r.)

Finale
Belgio-Italia 1-1 (4-5 d.c.r.)

FASE FINALE - Domenica intensa sui campi del Lucento, per decidere il vincitore nella categoria Under 15. Nei quarti di finale apre le danze il Lascaris, che ha la meglio sulla Pro Eureka, mentre Lucento e Sisport si impongono dopo intense battaglie su Alpignano e Sisport. La corsa dell'ottima Autovip San Mauro si conclude invece davanti al Mendrisio. Gli svizzeri mettono la freccia dopo l'1-1 della fase a gironi e come sabato riescono ad avere la meglio anche della Sisport in semifinale, ancora di misura dopo una partita equilibrata. Tanto quanto Lascaris-Lucento, con i bianconeri che si mostrano più freddi dal dischetto in una lunga lotteria dei rigori. Incontro inedito quindi nella finalissima, che vede i ragazzi di Meschieri premiati dal guizzo di Demaria, sua la rete decisiva che permette alla compagine di Pianezza di alzare la coppa.
 


QUARTI DI FINALE

Lascaris-Pro Eureka 2-0 (A - Lucento)
Lucento-Alpignano 5-3 (B - Lucento)
Cbs-Sisport 3-5 (C - Lucento)
Mendrisio-Autovip San Mauro 4-1 (D - Lucento)

SEMIFINALI

Lascaris-Lucento 8-7 d.c.r. (Lucento)
Sisport-Mendrisio 1-2 (Lucento)

FINALI

Lascaris-Mendrisio 1-0 (Lucento)
Rete: Demaria

FINALI DI CONSOLAZIONE

Vaude La Cote-Carrara 2-1 (Pianezza)
Chieri-Real Sala Bolognese 1-2 (Pianezza)
Buccinasco-Top OSS 5-6 d.c.r. (Lucento)
Breganzona-Pordenone 0-3 (Lucento)

Qui i risultati della fase eliminatoria

FASE FINALE - Sono i calci di rigore a decidere le due semifinali, con una grandissima Sisport che si arrende per questione di dettagli all'Udinese, mentre i croati superano il Psg, con i francesi che pagano caro uno sciagurato Panenka. In finale non c'è storia, i Maestri del mare (questo il soprannome della squadra balcanica) travolgono in tutti i sensi l'Udinese per 3-0, con una prova fisica e di gran cattiveria agonistica. Mostrando comunque anche buone trame palla al piede, sfiancando i friulani con un pressing continuo e rischiando praticamente nulla. Peccato non poter mostrare i nomi dei campioni, come da tradizione le compagni estere (così anche il Psg) non rilasciano distinte, né mettono i nominativi anche sui propri canali social.
 


SEMIFINALI (campo base Spazio Talent Soccer)

HAJDUK SPALATO-PSG 1-1 (4-3 d.c.r.)
UDINESE-SISPORT 1-1 (5-4 d.c.r.)

FINALE

HAJDUK SPALATO-UDINESE 3-0

Dopo il lungo sabato e le ultime gare della domenica che hanno qualificato il Paris Saint Germain per il rotto della cuffia (francesi avanti nella classifica stile Champions solo grazie alla differenza reti, con i bravissimi romani dell'Urbetevere appaiati a 9 punti e dietro solo per un gol, così come i padroni di casa dello Spazio Talent Soccer, fermi a +6 nella differenza reti, come la Pro Eureka, contro il +10 dei parigini, e comunque capaci di battere la corazzata d'oltralpe nella fase a gironi), ecco le gare pomeridiane che sanciscono la conquista del titolo. Se l'STS ha brillato nel girone, ancora meglio hanno fatto i bianconeri del tecnico Gallo, secondi alle spalle del solo, inarrestabile Hajduk Spalato. E la bontà di questo gruppo si è vista anche contro i professionisti, visto che l'Udinese ha sudato freddo in semifinale, avendo la meglio per pochissimo solo nella lotteria dei rigori.
Tiri dal dischetto decisivi anche nel big match tra croati e transalpini, con i francesi che si giocano il jolly dalla panchina con l'innesto del portiere appositamente per i tiri dagli undici metri. Lui il suo lo fa sventandone uno, ma altrettanto fa il collega dell'Hajduk e così a decidere la sfida è l'improvvido cucchiaio del 10 parigino che termina alto.

La finalissima promette scintille, i friulani conoscono bene le squadre balcaniche e ci si aspetta un incontro lottato. E di lotta ce n'è in abbondanza, qualche volte anche sopra le righe, con purtroppo il direttore di gara che non tiene bene in pugno la situazione, tanto che l'organizzazione durante la premiazione si scuserà per l'operato del direttore di gara, decisamente non all'altezza. Facendo altresì i complimenti ai ragazzi, che nonostante qualche spigolosità di troppo finiscono comunque per regolarsi senza troppe esasperazioni.

Tanto agonismo però non fa rima con "finale combattuta", visto che i croati finiscono per spadroneggiare in lungo e in largo. Non possiamo purtroppo riportare i nomi dei giocatori, dato che le compagini straniere non li condividono, ma è stata impressionante la facilità con cui i Bianchi di Spalato hanno preso il sopravvento. Con il 6 a disimpegnarsi davanti alla difesa, la linea arretrata sembra alle volte composta solo dai due centrali, tra i quali si fa apprezzare il 5, classico difensore senza fronzoli. Sulle fasce i terzini agiscono altissimi e al 3' proprio da una sgroppata sulla sinistra del 3 nasce la rete della punta con la 9 sulle spalle, con ottimo inserimento, tocco di prima e palla che colpisce la traversa e rimbalza oltre la linea di porta. Il centrocampo dell'Udinese cerca di fare ordine con i fraseggi tra Marcelino, Morassi e Nicolettis, ma il pressing asfissiante degli avversari impedisce di ragionare e serve il grande intervento di Insanic (per lui italiano, ma con cognome di chiare origini balcaniche, è praticamente un derby) per evitare il 2-0, dopo il bello scambio tra i due attaccanti, con sempre il 9 alla conclusione ben servito dal 17. La coppia d'attacco funziona alla grande, un panzer come riferimento centrale e leggermente più arretrato il compagno, non altissimo, ma decisamente ben piazzato, anche se il fisico non gli impedisce di partire in progressione quando serve.

La ripresa offre lo stesso spartito, anche se le scorrettezze aumentano, forse anche qualche colpo proibito a palla lontana, anche se si eccede spesso e volentieri in sceneggiate. E dire che i croati non ne avrebbero bisogno, dato che rischiano poco o nulla e solo una svirgolata del portiere regala qualche brivido, con la difesa che comunque allontana. Su un'altra progressione sulla corsia mancina del terzino arriva il facile 2-0 dell'8, che si inserisce bene spiazzando la difesa e insaccando a porta vuota. A due minuti dal triplice fischio l'unica vera occasione creata dall'Udinese, con una punizione messa in mezzo da Iob che trova una deviazione nel mucchio, ma non la porta. Poi l'ultimo squillo è del 18 croato, che in contropiede prende d'infilata la difesa beffando il portiere in uscita con un pallonetto, ed è così apoteosi per i Majstori s mora.

 

Qui i risultati della fase eliminatoria

FASE FINALE - Lunga e sudatissima mattinata per i gironi Gold, che hanno offerto grande spettacolo sui campi del Carrara 90. La giornata è iniziata con una prestazione tutta cuore e grinta dell'Ivrea, che si è imposta di misura sulla Stella Rossa, mentre dall'altra parte il Torino faceva valere i galloni con il Cuneo. Ma è solo l'inizio e i ragazzi serbi macinano gioco contro la Cheraschese, per poi sfoderare tutta la loro potenza sul Pianezza, bravissimo in precedenza a inchiodare sul pari sia Lupi che eporediesi. Tra le due è quindi scontro diretto per il passaggio del turno e se lo aggiudica la Cheraschese, fredda e concreta al cospetto di un avversario che ha però giocato molto bene. Dall'altra parte comincia la corsa del Lascaris, che si dimostra solidissimo sia con la Cbs che con il Torino, pareggiando poi col Cuneo e prendendosi il primo posto. I Torelli però non sbagliano la terza gara, così tra Cbs e Cuneo ci si sfida per la gloria e passano i rossoneri. In semifinale prestazione clamorosa dei Crveno-beli (rosso-bianchi) al cospetto del Torino, mentre prosegue la favola di una Cheraschese bella tosta, che segna e difende alla grande il risultato con il Lascaris. I bianconeri si consolano col terzo posto, avendo la meglio ai rigori dei Torelli dopo una lotta infinita, mentre la finale è uno show dei fortissimi serbi, vittoriosi con pieno merito. Applausi a scena aperta comunque per la Cheraschese, sconfitta a testa altissima con il portiere Alessandro Masino che si è messo in mostra con una serie di parate clamorose, mentre il 10 Giona Cangiano ha segnato un bellissimo gol di sinistro, ma tutti i ragazzi in campo hanno lottato fino alla fine senza paura, al cospetto di un avversario che si è dimostrato davvero di altissimo spessore.
 


FASE FINALE / RISULTATI

Girone Gold 1: Stella Rossa 6, Cheraschese 4, Ivrea 4, Pianezza 2
Risultati: Stella Rossa-Ivrea 0-1, Pianezza-Cheraschese 0-0, Ivrea-Pianezza 0-0, Stella Rossa-Cheraschese 4-1, Cheraschese-Ivrea 2-0, Pianezza-Stella Rossa 0-8

Girone Gold 2: Lascaris 7, Torino 6, Cbs 3, Cuneo 1
Risultati: Torino-Cuneo 3-0, Cbs-Lascaris 0-1, Cuneo-Cbs 1-3, Torino-Lascaris 0-1, Lascaris-Cuneo 1-1, Cbs-Torino 0-4

SEMIFINALI

Stella Rossa-Torino 5-0
Lascairs-Cheraschese 0-1

FINALI

Finale 1°/2° posto - Stella Rossa-Cheraschese 3-1
Finale 3°/4° posto - Lascaris-Torino 2-2 (5-4 d.c.r)

 

GLI ALTRI GIRONI FINALI

Girone Silver 1: Sisport 7, Pro Eureka 6, Alpignano 2, Gassino 1
Risultati: Sisport-Alpignano 1-1, Pro Eureka-Gassino 8-1, Alpignano-Pro Eureka 1-2, Sisport-Gassino 2-1, Gassino-Alpignano 2-2, Pro Eureka-Sisport 0-3

Girone Silver 2: STS 9, Mirafiori 6, Carrara 3, Pozzomaina 0
Risultati: STS-Carrara 2-0, Pozzomaina-Mirafiori 1-8, Carrara-Pozzomaina 2-0, STS-Mirafiori 4-0, Mirafiori-Carrara 5-3, Pozzomaina-STS 0-4

Girone Bronze: Chisola 9, Mendrisio 6, Sant'Ignazio 3, Lucento 0
Risultati: Chisola-Mendrisio 3-0, Sant'Ignazio-Lucento 3-1, Mendrisio-Sant'Ignazio 3-0, Chisola-Lucento 5-0, Lucento-Mendrisio 0-5, Sant'Ignazio-Chisola 0-8

Qui i risultati della fase eliminatoria giocata sabato