LUTTO - Imprenditore, ex assessore del comune di Cafasse, ha unito le sue competenze alla passione per il calcio come presidente dell'Atletico Cbl. La redazione di 11giovani.it e giocaacalcio.it si unisce al dolore della famiglia e della società.
Si è spento a causa di una malattia Enrico Capucchio. Punto di riferimento a Cafasse dove come assessore ha fatto coincidere l'impegno politico con una costante attenzione al sociale. Una figura di grande spessore umano e civile, così lo ricorda il sindaco della cittadina Carlo Oddi, promotore dell'iniziativa borse spesa in aiuto delle persone in difficoltà dopo il periodo del Covid.
Sportivamente lascia una società sana e di livello, che con lavoro e pazienza si è costruita il suo spazio nella competitiva realtà piemontese. Toccante il ricordo tributatogli dal sodalizio azzurro-bianco:
"Ci siamo presi un po’ di tempo. Per pensare, per metabolizzare, per trovare le parole. Ma ci siamo resi conto che, in momenti come questi, ogni frase di circostanza sarebbe superflua.
C'è solo una cosa che sentiamo davvero di dirti: grazie.
Grazie per tutto quello che hai fatto per noi, per il tempo che hai dedicato, per i valori che hai trasmesso e per tutto ciò che hai lasciato ai nostri ragazzi.
Dire che non ti dimenticheremo mai è poco. Ma tu questo lo sai già.
Ciao Enrico, fai buon viaggio".