Lunedì, 29 Giugno 2026
Lunedì, 29 Giugno 2026 20:06

Nichelino FC (senza Hesperia), partiti i lavori all’impianto sportivo: “Oggi parte la nostra nuova storia” In evidenza

Scritto da Daniele Pallante

SOCIETÀ - Subito i campi. 9 e 7, a seguire due campi a 5, nel secondo lotto ci sarà anche il campo a 11 in erba sintetica. Più tribune, spogliatoi e illuminazione. Damiano Zurlo: “Le famiglie e i giocatori vogliono il sintetico e finalmente possiamo accontentarli. Non cambia la nostra idea di insegnare calcio e regole di vita”
 


Nuovo nome, nuovo socio, nuovo impianto sportivo. C’è grande fermento intorno al Nichelino FC (che non si chiamerà più Hesperia, per identificarsi in modo ancora più profondo con la città), dove sono state presentate tutte le novità della stagione 2026/2027 in una conferenza stampa molto partecipata. Detto del nome, a entrare nel consiglio direttivo è Rosario Tuccio, imprenditore edile, che sarà protagonista della terza novità, la più importante: sono già partiti i lavori di rifacimento dell’impianto sportivo che, nel corso di due o tre anni, ridisegneranno completamente la casa del Nichelino FC.

Un progetto in grande stile, con un investimento di 1.8 milioni di euro, presentato nel dettaglio da Rosario Tuccio: 
“Sono già partiti, come detto, i lavori di rifacimento dei due campi a 9 e 7 giocatori, in erba sintetica di ultima generazione, che saranno pronti a fine agosto. A seguire, verranno rifatti anche due campi a 5. Nel frattempo, verranno abbattute le due tribune in muratura e ogni campo avrà la sua tribuna coperta. Saranno migliorati anche gli spogliatoi e l’impianto di illuminazione, con il focus sull’efficienza energetica”.
Tempi più lunghi per il campo a 11, che sarà oggetto di un secondo bando, che potrebbe diventare realtà già tra due anni. Nel progetto futuro ci sono anche l’ampliamento dell’area di ristorazione e la costruzione di 4/5 campi da padel. 
C’è anche l’idea di cambiare i colori societari, per tornare agli “storici” giallo e blu, mentre quelle che non cambiano sono le principali cariche societarie: Luca Falletti rimane presidente, Franco Nasso vicepresidente e Damiano Zurlo direttore generale. Lo stesso staff che, nel 2020, aveva fondato il Nichelino Hesperia e che, oggi, con gli occhi lucidi per la commozione, saluta l’inizio di un nuovo capitolo. 
Presente anche l’assessore allo sport di Nichelino, Francesco Di Lorenzo, che qui ha giocato e vinto: “D’ora in avanti devono essere gli altri a preoccuparsi di noi” il suo grido di battaglia. I campi in erba sintetica permetteranno infatti di superare quello che è sempre stato considerato un “deficit strutturale” della società. “Io sono un nostalgico dell’erba - conclude Zurlo - ma ormai le famiglie e i giocatori vogliono il sintetico, è giusto così perché si gioca sempre e si gioca meglio. Ma non cambia la nostra idea di calcio, vogliamo insegnare ai ragazzi a giocare a pallone ma soprattutto delle regole per la vita”.

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