Sabato, 22 Giugno 2024
Domenica, 09 Giugno 2024 13:30

Sospesa Mirafiori-Pozzomaina di Under 17 con polemica finale: le posizioni di Giovanna Corbo e Franco Porta

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Giovanna Corbo e Franco Porta Giovanna Corbo e Franco Porta

I FATTI - Sospesa, con una coda finale polemica, la partita tra Mirafiori e Pozzomaina Under 17, decisiva nella corsa alla qualificazione ai regionali. Era ancora il primo tempo (sul risultato di 1-2 per gli ospiti e i padroni di casa già in inferiorità numerica) quando un ragazzo del Pozzo - il capitano Alessandro Roma - ha subito un colpo in testa durante un fortuito scontro di gioco ed è rimasto a terra privo di sensi; fortunatamente, il pronto intervento dei dirigenti, in particolare del medico Donato Caputo, e il successivo arrivo dell'ambulanza hanno scongiurato il peggio. I ragazzi in campo, evidentemente sconvolti, hanno fatto passare gli ultimi minuti del primo tempo senza giocare, ma l'arbitro ha poi voluto far riprendere anche il secondo tempo, salvo poi sospendere dopo un quarto d'ora per la palese volontà dei giocatori del Mirafiori di non continuare, mentre quelli del Pozzomaina volevano andare avanti. Ora bisognerà capire cosa scriverà nel suo referto e cosa deciderà il Giudice sportivo. Una brutta situazione, con una dura coda di polemiche: ecco le posizioni dei due presidenti, Giovanna Corbo e Franco Porta.


Giovanna Corbo, presidente del Mirafiori: "Una situazione assurda, mai vista una cosa del genere. I ragazzi era sconvolti, c'era chi piangeva in campo, chi seduto per terra senza scarpe, i nostri non se la sentivano di andare avanti. Subito dopo il fatto, i ragazzi del Pozzomaina non volevano continuare e quindi abbiamo fatto finire il primo tempo seduti per terra. Dopo l'intervallo però hanno cambiato idea e volevano continuare e anche l'arbitro ci ha detto che doveva portare a termine la partita. Ma come si fa? Noi come società abbiamo deciso di non giocare, se ci rimettiamo la categoria non ci interessa, di fronte a situazioni così gravi e per salvaguardare la salute dei nostri ragazzi, non mi interessano regionali o provinciali. Come posso chiedere a un ragazzo di 16 anni, che ha visto un coetaneo a terra con le convulsioni, di continuare a giocare a pallone? Per cui siamo rimasti in campo ma senza giocare, finché l'arbitro ha sospeso la gara dicendoci che il nostro comportamento era antisportivo. Assurdo, ripeto. Scriverò in Federazione, deciderà il Giudice sportivo, sicuramente abbiamo vissuto una bruttissima pagina di sport". 

Franco Porta, presidente del Pozzomaina: "In occasione del gol del 2-1, il mio capitano Alessandro Roma ha subito un colpo in testa ed è rimasto a terra, fortunatamente il nostro dottore Donato Caputo è intervenuto per tempo, gli ha tirato fuori la lingua dalla bocca e ha scongiurato il peggio. Dopo 20 minuti il ragazzo si è ripreso, ho parlato personalmente con la dottoressa che mi ha assicurato che è tutto a posto, anche la mamma era tranquilla. Il ragazzo è stato portato in ospedale per accertamenti. Ho spiegato la situazione ai miei ragazzi, ho detto loro di decidere cosa fare e sono loro che hanno deciso di continuare, di portare a termine la partita. Questi sono i fatti. Non facciamo i buoni samaritani, non accetto la morale da nessuno: loro volevano sospendere solo per il risultato, per ripetere la partita. I nostri ragazzi, che vivono tutti i giorni con Alessandro da 5 anni, volevano giocare. Mentre loro, che neanche sanno chi è, erano così sconvolti da non poter giocare? Ma dai... Io e i miei giocatori siamo quelli senza valori? Non ci sto, è evidente che in una situazione del genere siamo noi, o piuttosto l'arbitro, la parte in causa, e non accetto che nessuno decisa cosa sia giusto o sbagliato a casa mia".

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