IL TORNEO 2018 - Una Juventus attenta e combattiva conquista la medaglia d’argento, perdendo la finale dopo un cammino fatto di sole vittorie. Quarto posto per l’ottimo Chisola, che passa il turno grazie alla vittoria sul Genoa. Curiosità: in campo i figli d’arte Skorupski e Capodici, ma non in porta come i papà
FASE A GIRONI
La sorpresa in positivo della fase a gironi è il Chisola, che conquista un posto in semifinali con pieno merito, grazie a un cammino fatto di quattro vittorie (decisiva quella sul Genoa per 1-0) e della sola sconfitta subita dal Monza, squadra che impressiona per la qualità dei singoli, sempre alla ricerca della giocata individuale per una precisa scelta societaria di puntare sulla tecnica e sulla fantasia. La sorpresa in negativo è, appunto, il Grifone, unica tra le big a rimanere fuori dalle prime quattro, così come Renate e Alcione, che non vanno oltre l’ordinaria amministrazione. Cammino di sole vittorie - oltre che per il Monza - anche per la Juventus, che schiera il cosiddetto secondo gruppo, ma dimostra grande solidità. A parte la scoppola subita dal Monza, passa il turno anche il Bologna, che spazza ogni dubbio con il 9-1 all’Alcione.
Una curiosità: nel Bologna gioca il figlio d’arte Leonardo Skorupski, che però non gioca come portiere ma indossa la maglia numero 9; anche nella Juve c’è il figlio di un portiere, Sean Capodici (il papà Fabrizio ha giocato anche nelle giovanili bianconere), roccioso difensore con il numero 4 sulla schiena.
SEMIFINALI e FINALI
Più scontate del previsto le semifinali. Il Monza “sbrana” il Chisola con un netto 4-0, con le firme di Mazzeo, Pluderi, Perri (un 2019 di grande prospettiva) e Lo Porto, mentre i bianconeri si sbarazzano del Bologna con il risultato di 2-0, con le reti di Andronache e Cortese.
Netto anche il risultato della finale per il terzo posto, 4-2 per il Bologna contro un Chisola che combatte fino all’ultima stilla di energia. Il protagonista assoluto è il bolognese Zeroual, autore di una splendida tripletta, con Ben Msallem a completare lo score; per i padroni di casa, c’è la doppietta di Pignocco.
Tirata fino all’ultimo, invece, la finalissima, tra il più tecnico Monza e una Juve sempre attenta e concentrata, con i portieri Orsogna e Cravero protagonisti di ottimi interventi. Alla fine è decisivo il gol segnato da D’Antuono, anche se il premio come miglior giocatore del torneo se lo porta a casa il suo compagno di squadra Thomas Valentino.
LE DISTINTE DELLE FINALISTE
Monza: Circelli, El Sayed, D’Antuono, Valentino, Mazzeo, Pluderi, Perri, Lo Porto, Radaelli. All. Grassi.
Juventus: Orsogna, Andronache, Capodici, Okokon, Okosodo, Cortese, Cravero. All. Alessandro Bertolotti
Bologna: Zeroual, Ben Msallem, Negri, Brancaccio, Marian, Leone, Skorupski, Zippo. All. Ilaria Baldini Bastoni.
Chisola: Giovinco, Giraldo, Losito, Luparia, Pignocco, Sampietro, Sandrone, Savojni, Trovato. All. Arlad.