COMUNICATO STAMPA - Nuova avventura per l’ex ds di Ciriè, Venaria, Caselle, San Mauro e Lucento, che ritrova i suoi soci Christian Zullo e Michele Gentile. Il presidente Passalacqua: “Vogliamo alzare l’asticella, per noi il settore giovanile è il futuro”. Balluardo: “Porto la mia esperienza per far crescere ancora di più una realtà che farà parlare di sé nei prossimi anni”. A seguire, la comunicazione ufficiale della società
Il presidente Giampiero Passalacqua è orgoglioso di annunciare ufficialmente il nuovo innesto nel cuore pulsante della nostra società: Raffaele Balluardo assume il ruolo di direttore sportivo del settore giovanile. Non è solo un annuncio, è una dichiarazione d'intenti. Portiamo a Druento un profilo di altissimo spessore, un uomo che ha dedicato la vita al calcio e alla crescita dei giovani talenti.
Un curriculum che parla da solo. Raffaele non ha bisogno di grandi presentazioni per chi mastica il calcio piemontese. Allenatore UEFA B e Coordinatore regionale Adise (Associazione Italiana Direttori Sportivi), porta con sé un bagaglio di esperienza incredibile maturato in piazze storiche: allenatore nei settori giovanili di club come Lucento, Chieri, Moncalieri e Don Bosco Nichelino: responsabile del settore giovanile e della prima squadra in realtà del calibro di Ciriè, Venaria, Caselle, San Mauro e Lucento.
Le parole del presidente Passalacqua: “Vogliamo alzare l’asticella. Per la Druentina, il settore giovanile è il futuro e affidarlo a due professionisti come Raffaele Balluardo e Michele Gentile (direttore tecnico) significa garantire ai nostri ragazzi competenza, metodo e una visione di alto livello. Sono entusiasta di averlo con noi: la sua passione è la nostra stessa passione. L'obiettivo è chiaro: far crescere i nostri ragazzi non solo come atleti, ma come uomini, sotto la guida di chi il calcio lo vive con competenza e anima”.
Le prime parole del nuovo direttore: “Sono felice di raggiungere i miei compagni di 1000 avventure, Zullo e Gentile, di avere persone come Piazza vicino e soprattutto di avere la possibilità di portare la mia esperienza per far crescere ancora di più una realtà che farà parlare di sé nei prossimi anni. Ringrazio il presidente, il vicepresidente il direttore generale e il direttore esecutivo per la fiducia”.