Mercoledì, 12 Giugno 2024
Sabato, 27 Aprile 2024 20:39

Under 16 regionali / La partita - Cirillo, Ietto e il gol dell'ex bandiera, il Volpiano Pianese ruggisce contro il Vanchiglia

Scritto da

1^ GIORNATA - Ottima prova della squadra di Baseggio, che rischia poco o nulla, ma non fa i conti con la tigna degli avversari, che nonostante le difficoltà non mollano di un centimetro confermando di essersi stra meritati questo traguardo.
 


VOLPIANO PIANESE-VANCHIGLIA 3-1
RETI: pt 30' Cirillo, st 22' Ietto, 35' Occhino (VA), 40' De Luca
VOLPIANO PIANESE (4-2-3-1): Timofei, Cirillo, Tallarico, Farisco (st 40' Falvo), Mullaj, Barberis, Garbellini (st 42' Miglio), Pettinari, Odello (st 31' De Luca), Tuzzolino (st 33' De Lorenzis), Gambino (st 18' Ietto). A disp. Bertoncin, Zucco, Aissous. All. Baseggio
VANCHIGLIA (5-3-2): Lepore, Casale Alloa (st 1' Occhino), Giunta, Torre (st 27' Marchetti), Rambelli, Olivero, Dagnese, Ledda C. (st 24' Catanzaro), Dabija, Ledda L., Giglio. A disp. Musso, Laquintana, Cozzarella, Enrico, Lorusso, Debellis. All. De Gregorio
AMMONITI: pt 23' Barberis (VO), 25' Casale (VA), 29' Gambino (VO), st 11' Ledda L. (VA)

LA PARTITA

Nessuna sorpresa a Volpiano, dove i padroni di casa vincono con pieno merito la prima sfida della fasi finali contro una delle realtà più belle di questa stagione. Il Vanchiglia di De Gregorio da neo promossa ha disputato un campionato di altissimo livello, perso solo all'ultima tornata per questione di dettagli e seppur sfavorita vuole continuare a stupire. La prestazione di inizio stagione nel Super Oscar (2-1 Volpiano con gol vittoria su calcio di rigore) fa ben sperare, ma il tecnico granata sa che conta poco ora che si entra nella fase calda ed imposta una gara di gran sacrificio, con la linea di difesa che si schiera a cinque per contenere le folate offensive avversarie e Dabija e Lapo Ledda in avanti a cercare la ripartenza in velocità. La compagine di Baseggio scende in campo conscia della propria forza e già dai primi minuti si capisce che il copione vedrà le Foxes protese in avanti, con Odello supportato dal trio Garbellini-Tuzzolino-Gambino che testa sin da subito la resistenza della retroguardia ospite. Rambelli e compagni alzano un muro a difesa di Lepore ed è chiaro come agire per vie centrali sia molto difficile per il Volpiano. I bianco blu provano così ad allargare il gioco e trovano soprattutto sulla sinistra terreno fertile per mettere in difficoltà gli avversari, grazie soprattutto ad un ispirato Garbellini, vera spina nel fianco per il Vanchiglia in tutto l'arco dell'incontro. Proprio da un'azione sulla sinistra arriva la prima conclusione della partita ed è di Tallarico, ma il suo tiro potente si spegne sul fondo sul palo opposto. Ci prova poi Pettinari dopo un bel fraseggio con Odello, ma in questo caso è Lepore a salvare con un riflesso felino di piede. I primi 20 minuti sono di pura sofferenza per il Vanchiglia e al 17' serve un intervento prodigioso di Giunta a negare a Gambino un gol che sembrava già fatto: lancio di Barberis per Garbellini, il 7 brucia in velocità il diretto marcatore e mette sul lato opposto dove Gambino tutto solo deve solo depositare nella porta sguarnita, ma il recupero del 3 granata salva i suoi praticamente sulla linea di porta. Lapo Ledda è l'anima degli ospiti e il suo impegno è encomiabile, ma sia lui che Dabija si trovano davanti due colossi come Farisco e Mullaj, schierato un po' a sorpresa al posto di Falvo, con i due che sfoderano una prestazione da campioni. Al 23' viene ammonito Barberis, ma il focoso capitano del Volpiano non ne risentirà, mantenendo il sangue freddo e materializzandosi ovunque in mediana. Nel Vanchiglia il talentuoso classe 2009 Olivero, schierato dal primo minuto, non sfigura, ma la pressione dei padroni di casa è costante e il gol è nell'aria. Ci prova prima Tuzzolino, ma la sua conclusione termina alta; poi è il turno di Garbellini di mettersi in proprio, con Lepore attento; alla mezzora ecco il vantaggio. Azione manovrata come sempre dalla sinistra, l'onnipresente Garbellini si accentra e scarica per l'accorrente Cirillo, che controlla e lascia partire una conclusione da fuori area assolutamente imparabile, gol bellissimo. Dopo l'1-0 la gara vede i ritmi rallentare leggermente e si arriva al duplice fischio senza altri sussulti degni di nota.

Alla ripartenza De Gregorio cambia subito le carte in tavola inserendo Occhino per Casale. Cambio che sposta il baricentro del Vanchiglia in avanti e toglie dalle ambasce il 2 ospite, che ha avuto il suo bel daffare a contenere le sfuriate avversarie sulla corsia di competenza e avendo rimediato un giallo si è optato per un rischio in meno. L'ex Sisport e Bacigalupo entra molto bene in partita e pare si possa assistere ad un parziale più equilibrato, ma è un impressione che i ragazzi del Volpiano ci tengono subito a voler cancellare. Al 3' uno spiritato Garbellini cerca l'eurogol in rovesciata, trovando però sempre sulla sua strada Lepore. Sul prosieguo dell'azione la dea bendata dà una mano al Vanchiglia, quando la perfetta conclusione dal limite di Tallarico si stampa sulla traversa rimbalzando sulla linea con la difesa che poi sventa. Anche il tecnico Baseggio ha provato a cambiare qualcosa e nella ripresa i suoi sono passati ad un più classico 4-3-3, con Barberis davanti alla difesa e Tuzzolino arretrato a fare coppia con Pettinari. A giovarne maggiormente è proprio il 10 delle foxes, non più schiacciato nella morsa di centrocampo e difesa avversari e con maggior spazio per ragionare ed agire. Al 12' è lui con un filtrante illuminante ad innescare la velocità di Garbellini, che in area pecca però di precisione calciando sul fondo. Sul ribaltamento di fronte ecco un lampo del Vanchiglia costruito sull'asse Dabija-Cristiano Ledda, ma il tiro da fuori del centrocampista trova l'attento Timofei sulla sua strada. Al 19' giallo in area Vanchiglia, con Pettinari che viene toccato per quello che dalla tribuna sembrava un netto fallo, ma l'arbitro era lì a pochi passi e decide di lasciar correre. I granata approfittano del momento di distrazione del Volpiano per portarsi a ridosso dell'area foxes, ma lasciano troppo spazio nelle retrovie e con la palla rubata dalla difesa viene subito innescata la velocità degli avanti bianco vestiti, che con un contropiede perfetto si portano 2-0 grazie al neo entrato Ietto, perfettamente servito dal lucidissimo Odello. E' apoteosi per il pubblico di casa, ma il Vanchiglia non ci sta e prova il tutto per tutto. Lapo Ledda stringe i denti dopo una botta fortuita alla caviglia, il cugino Cristiano riesce ad andare ancora al tiro, con esito identico al precedente. Poi serve il miglior Lepore per dire di no a Ietto, parata prodigiosa con la punta del piede quando sembrava tutto apparecchiato per il 3-0, con il 19 servito tutto solo in area da, ça va sans dire, Garbellini. Entra in campo De Luca e per il talismano di mister Baseggio è la partita più sentita, contro la squadra in cui è cresciuto fin da piccolo. Si prenderà i riflettori, ma prima c'è il guizzo d'orgoglio degli ospiti: azione confusa che parte da destra, Dabija riceve palla al limite, si crea lo spazio per il tiro e lascia partire una conclusione insidiosa complice anche la pioggerella che cade a tratti da inizio giornata. Timofei è superlativo in allungo a toccare mandando la sfera sul palo, ma non può nulla sul tap-in dell'accorrente Occhino, che dal nulla regala cinque minuti più recupero di speranza ai suoi. I padroni di casa si ritrovano così su un pericoloso crinale, dopo aver controllato pressoché tutta la gara ora rischiano di dover avere a che fare con una squadra dal coraggio smisurato e con il morale ringalluzzito dall'insperata rete. Ma il tecnico Baseggio non può che essere fiero della risposta dei suoi, che invece di tremare e chiudersi a riccio a difesa del risultato reagiscono di rabbia protendendosi in avanti, ma con criterio e senza più concedere un centimetro dietro. Tallarico e Ietto concludono nello specchio, ma senza impensierire Lepore. Poi il portierone del Vanchiglia si traveste da Superman volando sulla conclusione ravvicinata di De Luca. Sono i prodromi del gol che arriva poco dopo: all'80° Garbellini fila ancora come un treno e ara la fascia, mette in mezzo e la difesa alza un campanile su cui si avventa Ietto. Colpo di testa ed ennesima parata dell'estremo difensore avversario, ma lì a due passi il 18 di casa è pronto a ribadire in rete. Apoteosi Volpiano, grande emozione per Niccolò De Luca che non esulta per rispetto verso i suoi ex compagni e la sua ex squadra. Il passaggio di consegne c'era già stato al Super Oscar e come confessato da lui stesso l'emozione più forte era stata in gran parte già vissuta in quel frangente. Ma quel che appare incredibile è la sua capacità di farsi trovare sempre pronto quando chiamato in causa e la sua media realizzativa quando entra a gara in corso. Per chi si ricorda il Manchester Utd anni 90 di Sir Alex Ferguson, una sorta di Teddy Sheringham o di Ole Gunnar Solskjær.
La terza rete risulta importantissima anche in vista della prossima gara, visto che il Volpiano andrà in casa di un Verbania capace di vincere sempre 3-1 sul campo della RG Ticino, quindi le due squadre risultano perfettamente alla pari. Per il Vanchiglia invece sfida da dentro o fuori tra le mura amiche, vedremo come reagiranno i ragazzi di De Gregorio e come verrà preparato l'incontro del 4 maggio. 

Registrati o fai l'accesso e commenta