Mercoledì, 24 Luglio 2024

TORNEO - Dal 27 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, torna il super torneo organizzato da Cristian Bellanova: 16 società partecipanti, coinvolte tutte le categorie del settore giovanile. Per le finali, l’alternativa allo Juventus Training Center è lo stadio Piola di Vercelli.


Tutto pronto, o quasi, per la terza edizione della Turin Winter Cup, manifestazione invernale ancora giovane, ma già diventata un classico tra i tornei del settore giovanile: si gioca dal 27 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025. In plancia di comando, come sempre, l’ideatore e organizzatore Cristian Bellanova.

La formula è sempre la stessa, con 16 società partecipanti, fase eliminatoria a gironi e fase finale ad eliminazione diretta. Ma le novità sono tante, a partire dall’introduzione di due nuove categorie: oltre alle quattro delle giovanili (Under 17, Under 16, Under 15 e Under 14), scenderanno in campo anche le due annate di Esordienti 2012 e 2013.

Le società partecipanti sono le due novità Borgaro Nobis e Bsr Grugliasco, più le “solite” Cbs, Chieri, Chisola, Lascaris, Lucento, Mirafiori, Nichelino Hesperia, Pianezza, Pinerolo, Rivarolese, Rosta, Sisport, Spazio Talent Soccer e Volpiano Pianese. Ancora da definire i campi base e le categorie ospitate, per ora sono confermati gli impianti sportivi di Chisola, Lascaris e Volpiano Pianese, cui si aggiunge il Bsr Grugliasco. Da ufficializzare anche la location delle finali: la priorità è rimanere a Vinovo, nello Juventus Training Center, ma la conferma deve ancora arrivare dalla nuova dirigenza bianconera. Comunque, è già pronta un’alternativa di grande fascino, lo stadio Piola di Vercelli.

SOCIETA’ E PANCHINE - “Vogliamo rilanciarci dopo alcune stagioni non all’altezza” spiega il presidente. Definito lo staff tecnico: confermati Renato Ientile (U19) e Tano Alestra (u15), nuovo anche Marco Torasso, ex Ivrea, in U14


Il “nuovo” Venaria targato Giovanni Pasquale - presidente, allenatore, giocatore e tanto altro, grazie alla sua straordinaria esperienza nel mondo del calcio professionistico - sta iniziando a prendere forma. Con un occhio di riguardo per il settore giovanile: “Vogliamo rilanciarci – spiega Pasquale – dopo alcune stagioni non all’altezza del nome del Venaria, di cui paghiamo ancora le conseguenze in termini di appeal nei confronti soprattutto dei ragazzi. Ma sono convinto che, se lavoriamo bene, in modo pulito e con le persone giuste, possiamo farcela”.

Linea verde a partire dalla prima squadra, dove due senatori come lo stesso Giovanni Pasquale in difesa e Alessandro Parente in mezzo al campo faranno da chioccia a un gruppo giovane; in panchina, coadiuvato dai due senatori, ci sarà l’ex allenatore dell’Under 17 dei Cervotti, Vincenzo Peluso.

La rifondazione del settore giovanile è stata affidata a Michele Gricone, che vanta esperienze a La Chivasso, La Pianese prima e Volpiano Pianese poi. In passato si è sempre occupato di prime squadre, a Venaria invece sarà il responsabile unico del settore giovanile. Rosario Amendola, impegnato in Federazione, potrà fornire al massimo una consulenza tecnica, mentre lo staff dirigenziale è completato da Sergio Pinna, confermato alla guida della scuola calcio, Fabio Cascioli all’attività di base e Tony Giannetta a capo del settore femminile. Intoccabile, a dirigere le operazioni dalla segreteria, Letizia Romagnoli.

Definito anche l’organigramma degli allenatori. Renato Ientile sulla panchina dell’Under 19 regionale, mentre per guidare l’Under 17 regionale arriva Simone Pitton dalla Pro Eureka. Ripartiranno invece dai provinciali, con l’obiettivo di vincerli, l’Under 16 di Matteo Toscano, ex Leinì, e l’Under 15 di Gaetano Alestra, confermato con i 2010. Infine, proviene da Ivrea il nuovo allenatore dell’Under 14, Marco Torasso, che avrà il compito di accompagnare i 2011 nell’attività agonistica e proverà a conquistarsi un posto nei regionali nei gironi di qualificazione di inizio stagione.

SOCIETA’ E PANCHINE - Tante novità tra gli istruttori: arrivano da Alpignano Federico Locci (2012) e Massimo Ciano (2014), da Caselle ecco Alberto Aprà (2014), dalla Pro Eureka Massimo Bruno (2015)


Uno staff professionale, per curare al meglio la scuola calcio nell’alveo delle Juventus Academy: per la stagione sportiva 2024/2025, il Volpiano Pianese ha deciso di fare le cose in grande. Il responsabile dell’attività di base Nicola Di Biase, affiancato dal responsabile organizzativo Luca Scanavino e dal responsabile tecnico Andrea Mirasola (anche allenatore dell’Under 15 regionale), ha rinforzato la struttura dirigenziale con due coordinatori tecnici. Si tratta di Christian Guastaferri, ex Borgaro Nobis, per le categorie dall’Under 13 all’Under 11, e dell’esperto Davide De Letteriis, scuola Torino, dall’Under 10 ai Primi calci.

Definita anche la squadra degli istruttori, con tante novità. Alla guida degli Esordienti 2012 ci sono Federico Locci (ex Alpignano) e Cristian Fioravanti. Agli Esordienti 2013 Alessandro Rauli e Matteo Guglielminotti, entrambi confermati. Alberto Aprà (in arrivo dal Caselle) e Massimo Ciano (anche lui ex Alpignano) sono i nuovi istruttori dei Pulcini 2014. Dei Pulcini 2015 si occupano Elia Salaro e Massimo Bruno, preso dalla Pro Eureka. Per i Primi calci 2016 ci sono Davide Colombo e Marco Urdis, per i 2017 responsabilità a Claudio Mariani e Marco Piano. I Piccoli Amici sono, infine, affidati a Davide De Letteriis, Giuseppe Leuci e Stefano Di Biase.

PANCHINE - Tra conferme e novità, il responsabile Claudio Tridello ha definito lo staff: Christian La Pira ricomincia dai 2016 insieme a Mario Caradonna


La squadra degli istruttori della scuola calcio del Borgaro Nobis, in vista della nuova stagione, è al completo. Molte conferme e alcune novità nella squadra organizzata e gestirà dal responsabile Claudio Tridello.

Gli Esordienti 2012 sono affidati a Matteo La Salvia e Filippo Politi, mentre per gli Esordienti 2013 ci sono Domenico Balducci e Domenico Bavuso. Gli istruttori dei Pulcini 2014 sono Fabio Cannavò e Marco Papagna, dei Pulcini 2015 si occupano Daniele Miranda e Stefano Morgese.

I Piccoli amici 2016 avranno Mario Caradonna e Christian La Pira, mentre i 2017 sono l'annata assegnata ad Andrea Calabrò e Paolo Stella. Infine, i Primi Calci 2018/2019 sono sotto la responsabilità di Matteo Capuano e Claudio Ghio. Non ultimo, i preparatori dei portieri Juri Giocondo e Stefano Spadoni.

PANCHINE - Ecco gli allenatori: Raffaele Nuzzo in Under 17, Kevin Lussiana (ex Bruinese) in Under 15 e Alessandro Froio (ex STS) in Under 14


Tante novità in casa Pianezza, a partire dall'arrivo di Fabrizio Selvitano, che ricoprirà il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile, un ruolo "di campo" che si affianca a quello del responsabile del settore giovanile Fabio Miceli.

Quanto alle panchine, ci sono due importanti conferme e due novità interessanti. Raffaele Nuzzo completa il biennio Allievi con i 2008, salendo in Under 17, mentre Alex Birtolo - allenatore di riferimento della società rossoblù - riparte dall'Under 16. Arriva dalla Bruinese Kevin Lussiana, cui è stata affidata la squadra Under 15, mentre è un ex Spazio Talent Soccer Alessandro Froio, nuovo mister dell'Under 14.

PANCHINE - Il direttore sportivo Luca Muscat: “Nella nostra zona siamo tra le società che stanno crescendo nel modo migliore”. Confermati Pino Viesti in Under 18 e Mauro Coriasso in Under 14


“Abbiamo vinto il campionato di Ivrea con l’Under 17. Con i 2009 abbiamo fatto i playoff per i regionali, purtroppo non siamo riusciti ad accedere, però abbiamo veramente fatto una bella annata. Nella scuola calcio abbiamo tanti bambini e diversi gruppi molto competitivi. Insomma, nella nostra zona siamo tra le società che stanno crescendo nel modo migliore”. Ci sono orgoglio e convinzione nelle parole di Luca Muscat, direttore sportivo del San Maurizio, realtà emergente del canavese.

Le ambizioni della società sono confermate dallo staff tecnico, ormai definito in vista della stagione 2024/2025, che annovera allenatori di spessore ed esperienza. Alla guida dell’Under 18 è confermato Pino Viesti, così come Mauro Coriasso sulla panchina dell’Under 14, squadra di ottimo potenziale. Novità invece sulle altre panchine del settore giovanile, con l’ex Ciriè Enrico Barra che riproverà a conquistare i regionali con l’Under 16 e Guido Bordin (che nel suo curriculum vanta la Juniores nazionale con la Pro Eureka e quella regionale con il Volpiano) alla guida dell’Under 15, con l’ambizione di vincere il girone provinciale.

Confermati in blocco anche gli istruttori della scuola calcio: Maurizio Gentile agli Esordienti 2012; Roberto Santoro agli Esordienti 2013; Nello Viesti e Christian Ciccarello ai Pulcini 2014; Diego Marino e Vito Magrì (in arrivo da Druento, dove era responsabile dei Primi calci e Piccolo amici) ai Pulcini 2015; Michele Todisco con gli ex giocatori Riccardo Cotugno e Micheal Cosenza ai Primi Calci 2016; Roberto Napione ai Primi Calci 2017; Daniele Cavallini (ex Toro) e Matteo Furfaro, entrambi laureandi in scienze motorie, ai Piccoli amici 2018/2019.

SOCIETA’ E PANCHINE - Probabile la conferma dello staff tecnico del settore giovanile, di cui dovrebbero continuare a far parte anche Andrea Mercuri e Massimo Ricardo. Al Torino lo scouting sarà affidato a Claudio Sclosa


“La F.C. Pro Vercelli 1892 comunica che Francesco Musumeci è il nuovo direttore sportivo. Musumeci, con un’esperienza ventennale maturata nell’area tecnica e gestionale di società professionistiche e dilettantistiche, ha collaborato con Palermo, Gozzano, Arezzo, Torino e tante altre realtà del calcio italiano. Ritorna alla Pro Vercelli dopo gli ottimi risultati già conseguiti con le bianche casacche come responsabile del settore giovanile e dell’area scouting, abbracciando in pieno il progetto societario di valorizzazione e crescita dei migliori prospetti del settore giovanile della Pro Vercelli”.

Con questo comunicato stampa, la Pro Vercelli ha ufficializzato il ritorno di Francesco Musumeci, che sostituisce Alex Casella nel ruolo di direttore sportivo. Musumeci lascia la carica di responsabile scouting del Torino, che sarà occupato da Claudio Sclosa, bandiera del Torino come giocatore con più di 100 presenze in maglia granata, poi capo degli osservatori prima alla Juventus e, a partire dal 2017, all’Inter.

Quanto alla Pro Vercelli, non sono previste particolari novità per quanto riguarda il settore giovanile, anche perché il responsabile Massimo Gardano ha già firmato il rinnovo biennale. Le panchine verranno invece definite nei prossimi giorni, a partire dalla Primavera, che sarà legata al nuovo allenatore della serie C, che dovrebbe essere Paolo Cannavaro. Si va comunque verso la conferma dello staff tecnico della scorsa stagione, che comprendeva Emiliano Rossini, Riccardo Leardi, Andrea Mercuri e Max Ricardo.

INTERVISTA - Conclusa un’altra settimana di formazione tecnico-calcistica a Vahrn, l’istruttore (che vanta un’importante carriera tra serie C e serie D) racconta: «Non è un camp estivo basato sul divertimento, qui si lavora, si rispettano le regole, ci si impegna. I ragazzi migliorano grazie a un programma tecnico preciso e collaudato in anni di esperienza. Io ho imparato tanto dall’ISS, ora cerco di trasmettere ai giovani le mie conoscenze»


È finita un’altra settimana di formazione tecnico-calcistica a Vahrn, provincia di Bolzano, in Trentino-Alto Adige: è in questa splendida location che, ormai da 15 anni, Individual Soccer School organizza dei veri e propri ritiri estivi, riservati a giocatori dall’Under 12 all’Under 16, cui nel corso degli anni hanno partecipato numerosi allievi che poi sono diventati calciatori professionisti.

«È il quarto anno che vengo qui ad allenare, per me è una passione che affianco all’attività agonistica. È come un ciclo, una ruota: io ho imparato tantissimo allenandomi con ISS, poi vengo qui in montagna e cerco di trasmettere ai più giovani tutto quello che so». A raccontare “dal di dentro” l’esperienza estiva proposta dall’Individual Soccer School - centro di formazione individuale con sede centrale a Pianezza e poli dislocati in tutta Italia e in Europa - è Federico Nacci. Centrocampista classe ’98 cresciuto nelle giovanili della Juventus (più un anno al Torino), protagonista di una importante carriera tra la serie C e la serie D con le maglie di Pisa, Paganese, Lecco, Bisceglie, Campobasso, Chisola e Vastese: «In questi anni - racconta – mi sono divertito molto e ho vissuto tante esperienze. Nella scorsa stagione ho giocato ad Aosta, l’anno prossimo mi trasferirò in Lombardia, in una società importante di serie D, con l’obiettivo di salire di categoria».

Nella carriera di Federico Nacci, l’ISS è una costante: «Con Giordano Piras ed Enzo Friso mi sono allenato e ancora adesso mi alleno con loro, quando posso. Ho fatto il corso da istruttore e partecipo ai corsi di aggiornamento, in modo da essere sempre informato sulle nuove metodologie e da arricchire il mio bagaglio. Mi sarà utile per il futuro, anche se adesso penso solo a giocare. Però d’estate, ormai da quattro anni, partecipo alle settimane di formazione tecnico-calcistica: è una passione, perché starei tutto il giorno con il pallone, e mi piace trasmettere qualche concetto ai giovani, spero di poter essere utile alla loro crescita e alla loro carriera».

Ma come funziona? «La prima cosa che è importante chiarire - spiega Nacci - è che questi non sono camp estivi per divertirsi e passare il tempo, i ragazzi che partecipano sanno di non andare all’oratorio, ovviamente con tutto il rispetto per chi propone attività ludica. Qui si lavora, si rispettano le regole, ci si impegna. All’ISS si formano calciatori, l’obiettivo è migliorarsi, è tutta un’altra cosa».

Le settimane di formazione targate ISS seguono un programma tecnico preciso e collaudato in anni di esperienza diviso in 5 categorie: dominio palla e sviluppo coordinativo; cambi di direzione, frenate e ripartenze; tecnica di base, trasmissione e ricezione della palla; finte e dribbling, tecnica estrosa; tattica individuale, in situazioni di gioco. All’interno di ciascuna categoria, ogni giorno vengono individuati alcuni obiettivi da raggiungere, che cambiano di volta in volta.

«Due ore e mezza di allenamento al mattino, pausa per il pranzo e il riposo, altre due ore e mezzo in campo al pomeriggio. Iniziamo con il riscaldamento, per esempio nella lezione dedicata ai dribbling si fanno i movimenti sul posto. È il nostro metodo, basato sull’analisi e la scomposizione del gesto: in un doppio passo - che in gergo chiamiamo “avvolgo e sposto” - non sono coinvolti solo piedi e gambe, ma le spalle, le braccia, lo sguardo, tutto il corpo. Per farlo bene, bisogna curare ogni minimo dettaglio e correggere analiticamente ogni passaggio in cui è scomposto il gesto tecnico. Poi, nel corso della seduta, quel gesto viene fatto in movimento, poi in situazioni di gioco tramite apposite esercitazioni, poi in situazioni di squadra, e nel pomeriggio riproposto negli 1 contro 1, con i tiri in porta, nelle partitelle che chiudono la giornata. È difficile da spiegare, molto meglio vederlo sul campo, anche attraverso la dimostrazione che noi istruttori proponiamo. Con le inevitabili semplificazioni, è così che si svolge la nostra giornata di allenamento, sempre con il metodo ISS, obiettivi specifici e istruttori formati».

E come rispondono i ragazzi? «Noi cerchiamo di proporre una settimana che sia veramente formativa, affinché i ragazzi tornino a casa con qualcosa in più. Loro rispondono alla grande: il livello è medio/alto, per quanto ci siano differenze di età e di preparazione tra i 40 partecipanti, ma a tutti non mancano curiosità, impegno e concentrazione. In campo cercano di trarre il massimo da ogni seduta, fuori dal campo sono davvero educati e ordinati, ma qui siamo vicini all’Austria e la mentalità è quella… Insomma, viviamo tutti insieme un vero e proprio ritiro con il calciatore al 'centro del villaggio'».

PANCHINE - Nuovi gli allenatori di Under 19 e Under 15, che arrivano da Cit Turin e Centrocampo. Confermati Michele Fuggetta, Donatello Gasparini e Bruno Nervo


Passo dopo passo, il Barcanova - guidato dal presidente Gianluca Pinto e dalla vicepresidente Rosa Racioppi - sta ritrovando la credibilità di un tempo, grazie a un lavoro partito dal rinnovo dell’impianto sportivo e approdato alla costruzione di squadre sempre più competitive, anche grazie al lavoro del direttore sportivo Michele Onorato. Tra le novità più importanti, c’è l’arrivo alla guida della scuola calcio di Domenico Barbarino, tecnico qualificato che vanta esperienze con Ivrea, Sisport e Vanchiglia, oltre che nei camp organizzati dalla Juventus in Italia e all'estero.

Quanto alle panchine del settore giovanile, il roster è al completo con un interessante mix di novità e conferme. Per la guida dell’Under 19 torna al Barca l’esperto Sabatino Ferrazzola, nell’ultimo anno al Cit Turin, prima a Vanchiglia e River Mosso. L’altro volto nuovo è quello di Alessandro Prestianni, ex Centrocampo, per la squadra Under 15. Confermati gli altri tre allenatori: Michele Fuggetta in Under 17, Donatello Gasparini in Under 16 e Bruno Nervo in Under 14. Rimangono al loro posto anche i preparatori dei portieri, Stefano Spadoni Stefano e Damiano Solimine.

INTERVISTA - Ex Gabetto, Gozzano e Pro Vercelli, si occuperà principalmente delle squadre Primavera e Under 19 nazionale: “L’obiettivo di fondo è sempre lo stesso: dare ai ragazzi che se lo meritano l’opportunità di emergere nel calcio che conta”


È stato un giocatore di grande tecnica e fiuto del gol, in serie C con la maglia del Catanzaro, in serie D con Corigliano, Caristese e Cirò. Dalla Calabria a Torino, è stato allenatore e direttore sportivo, a partire dalla Gabetto dei tempi d’oro, poi anche a Gozzano e Pro Vercelli, come responsabile dell’Under 19 nazionale. È stato osservatore del Livorno, da due anni ha la qualifica di Agente FIFA, ha accompagnato tanti giocatori verso il professionismo. Ma al tesserino da Agente FIFA dovrà rinunciare, perché la nuova vita di Vincenzo Catera è alla Vis Pesaro, società marchigiana di serie C, con il ruolo di team manager del settore giovanile e uno sguardo particolare alle squadre Primavera e Under 19 nazionale. Catera sarà operativo dal 1 luglio, con l’inizio della nuova stagione sportiva.

Vincenzo, una scelta di vita.
“Sicuramente un passaggio importante nella mia lunga esperienza nel mondo del calcio, mi trasferisco a Pesaro ma farò la spola con Torino. L’obiettivo di fondo è sempre lo stesso: dare ai ragazzi che se lo meritano l’opportunità di emergere nel calcio che conta, un percorso difficile che è fatto di talento e lavoro, certo, ma anche di occasioni. Adesso però lo farò nell’esclusivo interesse della Vis Pesaro”.

Com’è nata questa possibilità?
“È nata dal rapporto di stima reciproca che mi lega al direttore sportivo Michele Menga, che ha creduto in me, di questo lo ringrazio. Nella scorsa stagione la Vis Pesaro ha tesserato due giocatori che avevo proposto io, il terzino del 2007 Manuel Rotella e l’attaccante classe 2005 Edoardo Haratau, tra l’altro ex Torino. Mi è da subito sembrata una società seria e organizzata, per questo non ho avuto dubbi ad accettare la loro proposta”.

Il tuo ruolo?
“Come team manager del settore giovanile, lavorerò in sinergia con il direttore sportivo e con Devin Alacqua, responsabile del settore giovanile. La mia è una figura che va ad aggiungersi a quelle già in società. È un progetto a lungo termine, daremo la possibilità di confrontarsi con il calcio professionistico a ragazzi che se la meritano, con l’obiettivo di formare dei giocatori pronti per la serie C, se non per categorie superiori”.

Porterai qualche ragazzo dal Piemonte?
“È ancora presto per fare nomi, ovviamente. In questi anni ho girato tanto per tutta Italia e ho tante idee: certo, giocatori forti ce ne sono anche in Piemonte, vedremo”.