Domenica, 22 Febbraio 2026
Sabato, 21 Febbraio 2026 13:08

Torna in campo Domenico Mallardo: l’ex presidente del Venaria è il nuovo direttore generale del Real Orione

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Domenico Mallardo e Davide Ingoglia Domenico Mallardo e Davide Ingoglia

SOCIETA’ - Ieri la stretta di mano tra il presidente Davide Ingoglia e il nuovo direttore generale: “C’è da lavorare e da divertirsi: a me piacciono le sfide. Le condizioni per crescere ci sono, primo obiettivo portare entusiasmo e organizzazione”


Dopo quasi cinque anni vissuti lontano dal mondo del calcio, torna in campo Domenico Mallardo, che da ieri è il nuovo direttore generale del Real Orione. La nomina è stata fortemente voluta da Davide Ingoglia, presidente del Real Orione dal giugno 2018, a seguito della fusione tra Real Venaria (di cui era già a capo) e dello storico Orione Vallette, allora presieduto da Claudio Zancanaro. Un marchio storico, un impianto sportivo importante (che comprende un campo da calcio a 11 e uno a 8 in erba sintetica, con tribune, spogliatoi, uffici e bar), un quartiere popolare: le condizioni per far crescere la società ci sono tutte.

Il compito, come detto, è stato affidato a Domenico Mallardo. Presidente del Venaria dal 2016 al 2021, dopo una trafila partita come allenatore e passata dal ruolo di direttore generale, Mallardo ha segnato la rinascita della storica società dei Cervotti, presa sull’orlo del fallimento e riportata ai vertici del calcio regionale: prima squadra in Eccellenza, tutte le giovanili ai regionali, scuola calcio élite e il fiore all’occhiello di un impianto sportivo che non teme rivali.

“Replicare l’esperienza del Venaria è impossibile” chiarisce subito Mallardo, che poi continua: “Il presidente Ingoglia ha fatto ripartire il Real Orione affiancandosi di persone serie e affidabili. Ora bisogna fare un alto di qualità e costruire una vera e propria società di calcio, con obiettivi vincenti e una struttura organizzativa che permetta di raggiungerli. Dobbiamo far crescere la scuola calcio, che oggi conta poche decine di ragazzi, e migliorare il settore giovanile, che ha quattro squadre ai provinciali, più Under 18 e Under 19. E la prima squadra, che milita in Terza categoria, deve diventare la nostra vetrina. Ma prima di tutto bisogna portare allegria e professionalità, l’impianto sportivo deve essere accogliente, gli allenatori - che sono tutti bravissime persone - devono avere direttive chiare. Vogliamo iniziare a organizzare qualche torneo e farci conoscere nel quartiere. Mi piacerebbe vedere i primi risultati già in questi mesi, ma so bene che per costruire una società vincente servono anni: il presidente Davide Ingoglia, che ringrazio per avermi dato fiducia, ha ambizioni importanti, insieme possiamo andare lontano. Insomma, c’è da lavorare e da divertirsi: a me piacciono le sfide”.

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