INTERVISTA - Tutto pronto per il ritorno del torneo dedicato alla categoria Under 15: fase regionale a fine maggio, fase internazionale sabato 6 giugno. La presidente Silvana Quaranta: “Eventi così importanti testimoniano la salute della nostra società, che sta tornando ai vertici. Fondamentale la collaborazione con il Torino, presto annunceremo il nuovo direttore sportivo delle giovanili”
Torino e Monaco sono le prime professioniste ad aver aderito ufficialmente al Trofeo Primavera, appuntamento storico in casa Barcanova che, dopo un periodo nel dimenticatoio, torna in pista tra la fine di maggio (fase regionale dei due week end del 23-24 e 30-31) e l’inizio di giugno, con le finali internazionali in programma nella giornata di sabato 6 giugno. Ne abbiamo parlato con Silvana Quartana, presidente della società azulgrana.
Silvana, avete deciso di rilanciare lo storico Trofeo Primavera, dedicato alla categoria Under 15.
“Sì, è stato ed è tuttora un impegno gravoso, perché gestire i tornei oltre a tutte le attività ordinarie non è semplice, specialmente durante il periodo del Pulcino di Pasqua, che richiede molte energie ma ci ripaga con grandi soddisfazioni. Nonostante questo, siamo riusciti a coinvolgere società di prestigio come Torino e Monaco e stiamo attendendo conferma da altre realtà calcistiche professionistiche. Senza dimenticare la fase dilettantistica del torneo, che coinvolgerà tante delle migliori squadre del nostro territorio. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i partner che ci stanno sostenendo nella rinascita di questo torneo, che vogliamo far crescere anno dopo anno. Eventi come questo sono importanti anche perché testimoniano lo stato di salute di una società”.
Stato di salute che, mi sembra, è molto migliorato rispetto alle ultime stagioni.
“Se penso da dove siamo partiti, con un club che rischiava il fallimento, siamo davvero soddisfatti dei passi in avanti compiuti finora. La struttura, completamente rinnovata, è motivo di grande orgoglio, oggi è un punto di riferimento per ragazzi e famiglie, arrivano squadre da tutta la regione. Guardando alla parte sportiva, il settore giovanile è in piena attività, con tre squadre su quattro impegnate nei regionali, la scuola calcio è ripartita, e la prima squadra punta ai playoff per l’Eccellenza. Avevamo promesso di impegnarci al massimo per riportare il Barcanova al vertice del calcio piemontese e stiamo mantenendo la parola data”.
Diventare centro tecnico del Torino, unico in Italia, è stato un passo decisivo.
“Assolutamente sì. Come ho già sottolineato in precedenza, non si tratta di una semplice Academy, è molto di più. Gli istruttori del Torino seguono regolarmente le nostre squadre, allenando a giro tutti i nostri gruppi e organizzano incontri formativi con i nostri tecnici. Abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a eventi fuori regione insieme al Torino, affrontando squadre professionistiche italiane ed europee. Durante la settimana organizziamo test match, garantendo una visibilità costante ai nostri tesserati. E voglio sottolineare che queste opportunità le apriamo a tutti i nostri gruppi, non solo ai cosiddetti primi gruppi”.
Ultima domanda: novità e sorprese per il futuro?
“Presto presenteremo il nuovo direttore sportivo del settore giovanile, un nome importante. E andiamo avanti con l’impianto sportivo: a breve inaugureremo una sala stampa completamente rinnovata e stiamo valutando la realizzazione di una tribuna presso il campo a nove. Senza dimenticare che in cantiere c’è anche il rifacimento del campo sintetico a undici”.