LA CRONACA – Il Settimo di mister Dell'Aquila ne fa 6 in un solo tempo all'Autovip San Mauro e conserva la vetta del girone B. I sanmauresi di mister Moretti, sotto già 3 a 0 dopo un quarto d'ora, restano anche in inferiorità numerica per 75 minuti ed incappano nella terza sconfitta consecutiva. Per il Settimo doppiette di Paduano ed Arrotti.
SETTIMO-AUTOVIP SAN MAURO 6-1
RETI: pt 2' Rotella, 7' e 25' Paduano, 15' e 39' Arrotti, 42' La Duca, st 36' rig. Costa (AU)
SETTIMO (4-4-2): Velardo (st 21' Musto), Ferrara, Borgotallo, La Duca, Pidghirnii, Niang (st 8' Parzanese), Arrotti (st 27' Facco), Coduti, Paduano (st 14' Massena), Lo Buono (st 27' Ebengue), Rotella (st 8' Aquino). A disp. Bassan. All. Dell'Aquila
AUTOVIP SAN MAURO (3-4-1-2): Marega, Morrongiello, Ippolito (st 5' Ceravolo), Mule, Costa, Guelpa. Gaudiano, Mosca, Trenchea (st 11' Bucci, st 26' Balice), Acocella (st 6' Macchiarulo), Romano. A disp. Novelli. All. Moretti
ESPULSO: pt 16' Morrongiello (AU)
LA PARTITA
Iniziare meglio di come si è finito. Settimo ed Autovip San Mauro condividono lo stesso obiettivo: ingranare in questo 2026 in modo positivo, dopo che il 2025 si è chiuso con una delusione. In quell'ormai lontano 13 dicembre il Vianney aveva violato il Levi, mentre dall'altra parte il San Mauro, già reduce dal ko interno contro il San Giorgio, era caduto contro il Dorina. Ma ovviamente Settimo-Autovip è anche uno scontro di alta classifica, prima contro terza della classe, miglior difesa contro miglior attacco del girone.
Dell'Aquila, che perde all'ultimo Hysenaj per la febbre, schiera i Viola con il 4-4-2 con Rotella ed Arrotti sulla fasce a supportare Paduano e Lo Buono, quest'ultimo più libero di svariare. Moretti si affida, invece, alle sue bocche di fuoco e punta su Acocella in appoggio a Trenchea e Romano.
Dopo un sopralluogo di arbitro e capitani che certifica il via libera per giocare malgrado il terreno molto pesante, si parte ed il Settimo entra sul terreno di gioco con l'atteggiamo giusto. Appena 2' ed Arrotti trova lo spunto sulla sinistra e centra basso per Rotella: botta di sinistro di prima intenzione e Marega è battuto. Il gol non cambia l'inerzia della gara, anzi passano altri 5' ed è il 2 a 0 è cosa fatta: angolo dalla destra respinto corto della difesa sanmaurese, sfera che arriva a Paduano, gran botta sotto la traversa e Marega deve ancora capitolare.
Una timida reazione del San Mauro con Trenchea chiuso in modo efficace da Pidghirnii (a proposito, prestazione da leader della difesa quella del capitano settimese) ed i padroni di casa si inventano un'azione da manuale. Rinvio lungo di Velardo, sponda di Paduano spalle alla porta per Lo Buono, che imbuca per l'inserimento di Arrotti: il 7 di casa si invola verso la porta avversaria e supera l'estremo difensore ospite in uscita. 3 a 0 dopo appena un quarto d'ora e partita decisamente in salita per Acocella e compagni.
Salita che diventa una montagna da scalare un minuto dopo, quando un'entrata dura di Morrongiello sulla trequarti viene punita con il rosso tra le proteste ospiti che ritengono troppo severa la decisione. Moretti chiede a Romano e Gaudiano di sacrificarsi e di dare una mano a tutta fascia, ma il Settimo è ancora dominante e al 25' cala il poker. Paduano porta palla al limite, salta Ippolito ed entra in area, Guelpa prova a sbarrargli la strada ma la punta viola trova la traiettoria giusta in diagonale che si va ad insaccare nell'angolino basso alla sinistra di Marega. Neanche il tempo di mettere il pallone in centro ed è Coduti ad andare vicino al pokerissimo con un'azione solitaria sulla sinistra con successiva conclusione, una volta entrato in area, che viene respinta dal palo. 5 a 0 che arriva ugualmente al minuto 39 quando Lo Buono (niente gol per lui oggi, ma prestazione sicuramente positiva) prova ad incunearsi tra le maglie bianche del San Mauro ed a calciare, il pallone viene respinto e arriva sui piedi di Arrotti che chirurgicamente piazza il colpo vincente.
A chiudere la frazione di gioco, un grande intervento di piede di Marega a sventare una ripartenza orchestrata in primis da Coduti che recupera palla sulla propria trequarti, scatenando la corsa sulla sinistra di Arrotti, palla per Paduano che la mette in mezzo per l'accorrente Lo Buono, il cui tiro viene, per l'appunto, sventato dal numero 1 dell'Autovip. E soprattutto, la gran giocata di La Duca, l'altro centrale insieme a capitan Pidghirnii, che riceve spalle alla porta in area e trova il modo di girarsi e concludere sul palo lungo, trovando la rete numero 6.
Dopo l'intervallo, i ritmi si abbassano notevolmente, il San Mauro, malgrado passivo ed uomo in meno, riesce a stare in campo in maniera più ordinata. Poche le azioni da segnalare, inizia la solita girandola di cambi. Al quarto d'ora punizione per il Settimo da sinistra, se ne incarica Arrotti, Pidghirnii stacca di testa in mezzo all'area, ma centra il palo, sugli sviluppi dell'azione palla ancora al 5 di casa, ma la conclusione, rallentata dal terreno viene bloccata da Marega. Dopo una conclusione a lato del neo entrato viola Massena, spunto sulla destra di Costa, che viene trattenuto in area da La Duca. Per il direttore di gara, il signor Poesio della Sezione di Chivasso, è rigore: lo stesso Costa si presenta dagli undici metri, spiazzando Musto, il numero 12 subentrato a Velardo a metà della ripresa. E' il gol della bandiera che chiude l'incontro. Il Settimo bissa il successo dell'andata, salendo così a quota 34, mentre il San Mauro scivola a -7 dalla vetta e domenica prossima affronterà il Pecetto in un altro scontro diretto, questa volta al Parco Einaudi, tra le mura amiche