Martedì, 27 Febbraio 2024

TORNEO - Successi bianconeri con le categorie Esordienti 2012 (davanti a Parma e Hajduk Spalato) e Pulcini 2013 (sul podio Dinamo Zagabria e Torino). I granata vincono il derby di finale nei 2014, terzo posto per la splendida Cbs. Parma davanti all’Inter negli Esordienti, il derby della finalina va ai granata


Hanno vinto Parma 2011, Juventus 2012 e 2013 e Torino 2014, ma tutta la seconda edizione della Gianni Di Marzio Cup è stato un incredibile successo. Più di 500 spettatori hanno accompagnato le partite, che si sono giocate sabato e domenica in 4 centri sportivi, del super torneo firmato da BeKings (società di organizzazione eventi fondata da Giorgia Contu e Marco Mameli, che si avvale del fondamentale contributo di Aldo Bratti, Alessandro Bellin e Momo Hadiry) in collaborazione con Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky e re del calciomercato. I numeri parlano chiaro: 154 squadre, per un totale di circa 2000 atleti; 130 squadre italiane provenienti da 8 regioni e 24 straniere in arrivo da Francia, Olanda, Croazia, Romania, Svizzera e Svezia; 12 società professioniste per un totale di 27 squadre, ovvero Juventus, Torino, Inter, Hellas Verona, Parma, Pisa, Pro Vercelli, Alessandria, Feralpisalò, più i croati dell’Hajduk Spalato e della Dinamo Zagabria e i francesi del Bastia.

Nella categoria Esordienti 2011 ha vinto il Parma, battendo in finale l’Inter. Quello vinto dal Torino ai rigori sulla Juventus è stato solo uno dei derby della Mole che hanno caratterizzato la manifestazione, perché le due professioniste torinesi sono arrivate fino in fondo in tutte le annate. Negli Esordienti 2012 i bianconeri si sono tolti la soddisfazione di vincere, superando in finale l’ottimo Parma, mentre la medaglia di bronzo è andata all’Hajduk Spalato e i granata si sono dovuti accontentare del quarto posto.

La Juventus ha centrato la doppietta di successi nella categoria Pulcini 2013, strappando il gradino più alto del podio alla Dinamo Zagabria. Terzo posto per il Torino, che nella finalina ha avuto la meglio sulla Sca Asti, comunque da applausi. I granata si sono rifatti con gli interessi nell’annata 2014, dove hanno trionfato con soddisfazione doppia, perché alla medaglia d’oro si somma la vittoria in finale proprio contro la Juventus. Unica dilettante sul podio è la Cbs, che ha vinto la medaglia di bronzo, regolando nella finalina il Pisa.

Qui la cronaca della fase finale di Esordienti 2011

Qui la galleria fotografica delle partite

Qui la galleria fotografica della premiazione

TORNEO - I bianconeri trionfano con le categorie Esordienti 2012 (davanti a Parma e Hajduk Spalato) e Pulcini 2013 (sul podio Dinamo Zagabria e Torino). I granata vincono il derby di finale nei 2014, terzo posto per la splendida Cbs


Numeri incredibili e organizzazione perfetta: è questo il riassunto della 2ª Gianni Di Marzio Cup, super torneo firmato da BeKings (società di organizzazione eventi fondata da Giorgia Contu e Marco Mameli, che si avvale del fondamentale contributo di Aldo Bratti, Alessandro Bellin e Momo Hadiry) in collaborazione con Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky e re del calciomercato.

Nella categoria Esordienti 2011 ha vinto il Parma, battendo in finale l’Inter (qui la cronaca della fase finale). Quello vinto dal Torino ai rigori sulla Juventus è stato solo uno dei derby della Mole che hanno caratterizzato la manifestazione, perché le due professioniste torinesi sono arrivate fino in fondo in tutte le annate. Negli Esordienti 2012 i bianconeri si sono tolti la soddisfazione di vincere, superando in finale l’ottimo Parma, mentre la medaglia di bronzo è andata all’Hajduk Spalato e i granata si sono dovuti accontentare del quarto posto.

La Juventus ha centrato la doppietta di successi nella categoria Pulcini 2013, strappando il gradino più alto del podio alla Dinamo Zagabria. Terzo posto per il Torino, che nella finalina ha avuto la meglio sulla Sca Asti, comunque da applausi. I granata si sono rifatti con gli interessi nell’annata 2014, dove hanno trionfato con soddisfazione doppia, perché alla medaglia d’oro si somma la vittoria in finale proprio contro la Juventus. Unica dilettante sul podio è la Cbs, che ha vinto la medaglia di bronzo, regolando nella finalina il Pisa.

SOCIETA’ - I due ex dirigenti del Chieri entrano nello staff del presidente Cristiano Albrigi: Cossu gestirà lo scouting, mentre Comodi è il nuovo responsabile organizzativo della scuola calcio nonché responsabile dei dirigenti


Ci sono due importanti ingressi societari nel Pecetto, che rinforza la sua struttura societaria con l’arrivo di Marco Cossu e Massimo Comodi. Forti delle esperienze con il San Giacomo Chieri prima, il Chieri poi, e da una collaborazione mai veramente iniziata con il Cambiano, i due dirigenti hanno sposato la causa del Pecetto: Comodi è il nuovo responsabile organizzativo della scuola calcio nonché responsabile dei dirigenti, mentre Cossu è il nuovo responsabile scouting, quindi con uno sguardo diretto anche al settore giovanile.

“È una società sana - spiega Cossu - in cui si può lavorare bene. Qui si riesce a conciliare una struttura professionale con una gestione familiare, basti pensare che Enrico Albrigi, il padre del presidente Cristiano e del direttore sportivo Simone, che è stato un calciatore di serie A, va in campo con i bambini della scuola calcio”.

Ecco, dunque, la struttura societaria del Pecetto. Al vertice c’è, ormai da tre stagioni, il presidente Cristiano Albrigi. Simone Albrigi, agente Fifa, è direttore sportivo di prima squadra e Juniores, mentre Alberto Bratti è il responsabile del settore giovanile (nonché allenatore dell’Under 17 regionale). Al suo fianco Marco Cossu, che lavorerà nello scouting per migliorare la qualità delle squadre. Il responsabile della scuola calcio è Antonio Zaza, che ora è coadiuvato da Massimo Comodi nella parte organizzativa. In una struttura che non teme rivali, immersa nel verde della collina, giocano più di 200 tesserati, numero che possono crescere ancora con la qualità dell’offerta.

PANCHINA - Soluzione interna per la successione di Elio Bert, esonerato dopo 3 giornate


"Il Volpiano Pianese comunica di aver affidato la panchina della Under 17 a Roberto Uranio che attualmente ricopriva il ruolo di coordinatore Tecnico. Roberto torna a sedere proprio su quella panchina dove nelle ultime stagioni ha vinto due campionati e un Superoscar".


Con questo breve comunicato, pubblicato su Facebook, il Volpiano Pianese comunica il successore di Elio Bert, esonerato a inizio settimana dopo tre sole giornate di campionato. Nessuna sorpresa, la soluzione interna era nell'aria: alla guida del gruppo classe 2007 torna Roberto Uranio.


Intanto il responsabile del settore giovanile, Lorenzo De Simone, saluta l'ex allenatore: "Auguro a Elio ogni bene e lo ringrazio per il lavoro svolto; pur riconoscendogli importanti qualità personali e professionali, a malincuore con la società abbiamo constatato che non è mai scattato il feeling con l’ambiente"

TORNEO - Si gioca sabato 7 e domenica 8 ottobre su quattro campi: 2011 a Caselle, 2012 a Carmagnola, 2013 al Mercadante e 2014 al Carrara. Tra le 24 squadre straniere, ci sono croati dell’Hajduk Spalato e della Dinamo Zagabria e i francesi del Bastia


Ormai ci siamo: sabato mattina, su quattro campi di Torino e provincia (Caselle per gli Esordienti 2011, Carmagnola per gli Esordienti 2022, Mercadante per i Pulcini 2013 e Carrara per i Pulcini 2014), inizieranno le partite della 2ª edizione della “Gianni Di Marzio Kup”, memorial dedicato al grande allenatore, dirigente e opinionista, primo “scopritore” di Maradona e tanto altro. Un evento grandioso firmato da BeKings (società di organizzazione eventi fondata da Giorgia Contu e Marco Mameli, che si avvale del fondamentale contributo di Aldo Bratti, Alessandro Bellin e Momo Hadiry) in collaborazione con Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky e re del calciomercato.

I numeri parlano chiaro: 154 squadre, per un totale di circa 2000 atleti; 130 squadre italiane provenienti da 8 regioni e 24 straniere in arrivo da Francia, Olanda, Croazia, Romania, Svizzera e Svezia; 4 centri sportivi e 18 campi impegnati in contemporanea, pronti ad accogliere circa 5000 spettatori; 12 società professioniste per un totale di 27 squadre, ovvero Juventus, Torino, Inter, Hellas Verona, Parma, Pisa, Pro Vercelli, Alessandria, Feralpisalò, più i croati dell’Hajduk Spalato e della Dinamo Zagabria e i francesi del Bastia.

La notizia eccezionale, che dimostra l’importanza del torneo, è che Juventus e Torino torneranno a sfidarsi in un torneo dedicato alla scuola calcio, un evento che una volta era la normalità e che, purtroppo, ora non accade più, a causa delle eccessive tensioni che accompagnavano i derby (in tribuna più che in campo) anche quando a incrociare i tacchetti erano dei bambini. Dipenderà, poi, dal calendario e dall’andamento delle partite se il derby sarà effettivamente giocato, magari in finale: nel caso, starà al buon senso di tutti fare in modo che rimanga una festa di calcio.

Appuntamento quindi sabato 7 e domenica 8 ottobre, i calendari li trovate qui sotto, risultati e aggiornamenti sul sito www.bekings.it. Anche la premiazione, tutta concentrata a Caselle, si preannuncia un evento eccezionale, con musica e ospiti speciali. Insomma, lo spettacolo è assicurato.

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2011.pdf

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2012.pdf

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2013.pdf

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2014.pdf

TORNEO - Si gioca sabato 7 e domenica 8 ottobre su quattro campi: 2011 a Caselle, 2012 a Carmagnola, 2013 al Mercadante e 2014 al Carrara. Tra le 24 squadre straniere, ci sono croati dell’Hajduk Spalato e della Dinamo Zagabria e i francesi del Bastia


Ormai ci siamo: sabato mattina, su quattro campi di Torino e provincia (Caselle per gli Esordienti 2011, Carmagnola per gli Esordienti 2022, Mercadante per i Pulcini 2013 e Carrara per i Pulcini 2014), inizieranno le partite della 2ª edizione della “Gianni Di Marzio Kup”, memorial dedicato al grande allenatore, dirigente e opinionista, primo “scopritore” di Maradona e tanto altro. Un evento grandioso firmato da BeKings (società di organizzazione eventi fondata da Giorgia Contu e Marco Mameli, che si avvale del fondamentale contributo di Aldo Bratti, Alessandro Bellin e Momo Hadiry) in collaborazione con Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky e re del calciomercato.

I numeri parlano chiaro: 154 squadre, per un totale di circa 2000 atleti; 130 squadre italiane provenienti da 8 regioni e 24 straniere in arrivo da Francia, Olanda, Croazia, Romania, Svizzera e Svezia; 4 centri sportivi e 18 campi impegnati in contemporanea, pronti ad accogliere circa 5000 spettatori; 12 società professioniste per un totale di 27 squadre, ovvero Juventus, Torino, Inter, Hellas Verona, Parma, Pisa, Pro Vercelli, Alessandria, Feralpisalò, più i croati dell’Hajduk Spalato e della Dinamo Zagabria e i francesi del Bastia.

La notizia eccezionale, che dimostra l’importanza del torneo, è che Juventus e Torino torneranno a sfidarsi in un torneo dedicato alla scuola calcio, un evento che una volta era la normalità e che, purtroppo, ora non accade più, a causa delle eccessive tensioni che accompagnavano i derby (in tribuna più che in campo) anche quando a incrociare i tacchetti erano dei bambini. Dipenderà, poi, dal calendario e dall’andamento delle partite se il derby sarà effettivamente giocato, magari in finale: nel caso, starà al buon senso di tutti fare in modo che rimanga una festa di calcio.

Appuntamento quindi sabato 7 e domenica 8 ottobre, i calendari li trovate qui sotto, risultati e aggiornamenti sul sito www.bekings.it. Anche la premiazione, tutta concentrata a Caselle, si preannuncia un evento eccezionale, con musica e ospiti speciali. Insomma, lo spettacolo è assicurato.

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2011.pdf

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2012.pdf

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2013.pdf

Gianni Di Marzio Kup_Calendario 2014.pdf

PANCHINA - Lo stesso allenatore annuncia su Facebook: “Dopo 24 anni da allenatore primo esonero”. La società diffonderà in serata un comunicato ufficiale


“Dopo 24 anni da allenatore primo esonero! Non finisco mai di stupirmi!”

Come un fulmine a ciel sereno, è arrivata ieri sera su Facebook la notizia dell’esonero di Elio Bert dalla panchina del Volpiano Pianese Under 17. È lo stesso allenatore che, rispondendo a una domanda diretta, scrive che la decisione sarebbe arrivata “perché ho perso domenica, poi gioco con il trequartista e faccio troppi cambi. Dispiace solo che non mi sia stato dato un po' di tempo. Me la meritavo un po' più di fiducia”.

La sconfitta è quella nel big match contro il Lascaris, subita domenica in casa con il risultato di 0-2, arrivata alla terza giornata di campionato dopo le vittorie su Caselle (3-1) e Pianezza (8-0).

Dalla società non arriva nessun commento: probabilmente in serata verrà diffuso un comunicato ufficiale con la posizione del Volpiano Pianese. Quanto al nuovo allenatore del forte gruppo 2007 delle Foxes, per ora, non trapela nessun nome, ma non sono escluse soluzioni interne, visto che in organico ci sono personaggi come Enrico Scanavino e Roberto Uranio che hanno ruolo importanti ma non la gestione diretta di una squadra.

UFFICIALE - Tutto nuovo lo staff del club Piemonte, cambiano anche i selezionatori: Licio Russo in Under 19, Gianfranco Marangon in Under 17, Franco Di Nuovo in Under 15 e Fabio Cascioli in Under 23 femminile


Nuovo corso per le rappresentative regionali del comitato Piemonte e Valle d’Aosta, affidato al trio di direttori tecnici composto da Massimo Storgato, Rosario Amendola per le selezioni sperimentali e Simona Sodini per le squadre femminili. Uno staff tutto nuovo, ufficializzato dal consiglio direttivo che si è riunito sabato scorso, che avrà il compito di dare continuità - se non migliorare - gli straordinari risultati ottenuti nella scora stagione, con la vittoria del titolo nazionale Under 17, dopo ben 54 anni di digiuno, nell’edizione del Torneo delle Regioni ospitato proprio in Piemonte.

DIRETTORI TECNICI

Massimo Storgato, che in carriera ha giocato, vinto uno Scudetto e poi allenato nella Juventus (gli Allievi nazionali e sperimentali), ha già esperienze nello staff della Federazione: ha diretto in CFT di Gassino dal 2017 al 2019, prima di diventare osservatore federale prima, e per il Torino successivamente. Anche Rosario Amendola, attuale direttore tecnico del Venaria (dove dalla prossima stagione troverà casa il club Piemonte, nel rinnovato impianto Don Mosso), ha un curriculum importante: da allenatore ha condiviso 13 anni di attività al fianco di Antonio Cabrini passando dalla Lega Pro, alla Nazionale Siriana, fino a tutta la trafila giovanile della Nazionale Femminile Italiana. Poi si è occupato anche dello scouting delle nazionali maschili Under 15 e Under 21. Simona Sodini è un’icona del calcio femminile, ha segnato più di 250 in una lunga carriera vissuta anche con le maglie di Torino e Juventus; già nella scorsa stagione è stata team manager della rappresentativa regionale femminile.

Tre figure nuove, di comprovata capacità tecnica, in una struttura del club Piemonte Valle d’Aosta completamente rinnovata, in cui rimane da definire la posizione del coordinatore Luciano Loparco (saldo alla guida del Settore Giovanile e Scolastico regionale), che aveva organizzato e gestito la nostra spedizione allo scorso Torneo delle Regioni.

SELEZIONATORI

Tutti nuovi, dicevamo, i selezionatori. In Under 19 lo stesso Loparco è sostituito da una vecchia volpe come Licio Russo (storico allenatore del Borgaro, in serie D anche con Giaveno e Cuneo, nella scorsa annata alla Volpiano Pianese) che torna alla guida della selezione Juniores dopo l’esperienza fugace della stagione 2021/2022. Il campione in carica Under 17 Claudio Frasca aveva annunciato subito dopo il tricolore l’intenzione di chiudere l’esperienza con le rappresentative nel punto più alto, con lo scudetto cucito sul petto. La sua eredità spetta a Gianfranco Marangon, altro allenatore di esperienza tra Eccellenza e serie D, nell’ultima stagione al Beppe Viola, ma sempre con le prime squadre. Anche Diego Salvamano, ex selezionatore dell’Under 15, ha scelto un’altra strada, quella prestigiosa di coordinatore tecnico delle Academy Juventus: al suo posto arriva Franco Di Nuovo, che vanta 20 stagioni da istruttore del Torino, prima delle recenti avventure come responsabile della scuola calcio prima del Settimo, poi dell’Autovip San Mauro.

Tre nomine di esperienza, che contrastano con la linea giovane scelta da Loparco, che aveva valorizzato il lavoro dei Centri Federali Territoriali anche negli staff: oltre a Salvamano, che dei CFT era coordinatore regionale, c’erano Marco Pizzato (CFT Oleggio, vice in Under 17 e selezionatore nella sperimentale Under 16 nel torneo di fine stagione alla Cbs) e Simone Ferrari (CFT Gassino, vice in Under 15): potrebbero essere loro i selezionatori “titolari” delle rappresentative sperimentali Under 16 e Under 14, ma queste sono nomine ancora da ufficializzare.

Quanto alle selezioni femminili, ufficiale la nomina di Fabio Cascioli (anche lui al Venaria, come responsabile della scuola calcio, dopo le esperienze con J Stars, Chisola, Lucento e Pont Donnaz Hone Arnad) alla rappresentativa Under 23. Ci sarà anche una selezione Under 19, tutta nuova, con un allenatore ancora da nominare.

ESORDIENTI 2012 - Grande spettacolo al torneo in memoria del presidente del Caselle. Bianconeri senza rivali (solo il Parma è riuscito a portarli ai calci di rigore nei quarti di finale), novaresi eroici nella semifinale contro il Genoa, quarto posto per l’ottima Pro Vercelli, che si è tolta la soddisfazione di eliminare la Sampdoria


Juventus campione, Sparta Novara splendida seconda, Genoa di bronzo e Pro Vercelli quarta: sono questi i verdetti del Memorial Rossano Pavanello, torneo targato Bekings in memoria del presidente del Caselle, società che ha ospitato nel suo impianto sportivo la manifestazione riservata agli Esordienti 2012. Un torneo grandioso, di altissimo livello tecnico, che ha richiamato più di 500 spettatori nel corso del week end. Sabato la fase eliminatoria con le società dilettantistiche, domenica la seconda fase con le professioniste (Juventus, Genoa, Sampdoria, Parma, Pro Vercelli, Alessandria Renate e Pro Sesto), fino alle partite ad eliminazione diretta del pomeriggio.

QUARTI DI FINALE - CURELLA ELIMINA LA SAMP, LASCARIS FUORI SOLO AI RIGORI

Juventus in semifinale dopo una sfida equilibratissima con il Parma, chiusa a reti bianche e decisa solo ai calci di rigore: fondamentale la parata di Trapani su Sinaly (talento classe 2013, tra i migliori giocatori del torneo) e il successivo gol del Granieri. Avanti anche la Pro Vercelli, che ha messo in campo cuore e qualità per battere la Sampdoria. A fare la differenza, quando i tiri dal dischetto erano già nell'aria, la rete di Curella.

L'unica partita senza storia è stata quella stravinta dal Genoa sullo Spazio Talent Soccer (6-0 il risultato finale), che nulla ha potuto contro avversari davvero in palla, trascinata dai figli d’arte Alfredo e Alessandro (2013) Criscito. Infine lo Sparta Novara, che ha vinto ai rigori il duello delle sorprese con il Lascaris, ancora una volta ai calci di rigore, dopo il 2-2 dei tempi regolamentari (a segno Laface e Labarile per i novaresi).

SEMIFINALI - CAPITAN RUSSO TRASCINA LO SPARTA, MAZZA E GIORDANO MATTATORI BIANCONERI

Il coraggio della Pro Vercelli non ha potuto opporsi allo strapotere della Juventus, che ha vinto 2-0 la prima semifinale. La difesa delle bianche casacche ha retto grazie a due super parate di Pergola sul centravanti bianconero Ayello, ma il numero 1 vercellese si è arreso prima a Mazza, che lo ha saltato con una splendida finta di corpo per poi di segnare a porta vuota, poi a Giordano, che ha chiuso la partita su azione d’angolo.

Più combattuta la semifinale tra Genoa e Sparta Novara, vissuta su un’altalena di emozioni fino al 2-3 finale. Si comincia con un botta e risposta tra il talentuoso Laface e Alessandro Criscito; la pressione del grifone porta a una traversa dello scatenato numero 7 e al gol del vantaggio firmato da Canevello su una ribattuta, con l’opportunismo dell’attaccante vero. Ma a quel punto si scatena il capitano novarese Vittorio Russo, che realizza la doppietta che vale il sorpasso. C’è ancora tempo per il gol annullato a Strozzi per fuorigioco (sarebbe stato il 4-2) e per il palo colpito da Alfredo Criscito su punizione mancina all'ultimo respiro.  

FINALI - AMODIO FA LA DIFFERENZA, CHE BRAVO ALESSANDRO CRISCITO

Con la stanchezza di una lunga giornata di partite nelle gambe e nella testa, lo Sparta Novara crolla nella finalissima al cospetto di una Juventus che continua a viaggiare ai mille all’ora. Il protagonista assoluto è il numero 10 Filippo Amodio, che rompe l’equilibrio su assist di Marchisio e raddoppia (dopo il pareggio sfiorato da Russo) con una giocata d’autore, dribbling in un fazzoletto e diagonale vincente. I novaresi provano a rientrare in partita con il pallonetto di Strozzi, finito alto, ma non c’è niente da fare: in rapida serie Ayello cala il tris, Graneri segna il quarto gol e Mazza firma il 5-0 che chiude la finale e regala la medaglia d’oro ai bianconeri, con pieno merito.

Finisce in goleada anche la finale per il terzo posto, conquistato dal Genoa grazie al 4-1 sulla Pro Vercelli, ormai spompata. Il fulmineo gol di Cannataro è solo un’illusione, perché Alfredo Criscito pareggia su rigore, poi Alessandro Criscito mostra ancora le sue qualità con una doppietta e anche Olivetti entra nel tabellino dei marcatori.

LE ROSE DELLE FINALISTE

JUVENTUS: Trapani, Castrignano, Miotto, Granieri, Nemes, Giordano, Fiore, Marchisio, Ayello, Amodio, Dwomo, Marino, Chianese, Mazza. All. Pietro Magri.

SPARTA NOVARA: Fanchiotti, Longato, Sciannamea, Labarile, Skuqaj, Russo, Strozzi, Laface, De Stasio, Mandata, Nicoletti, Saresini, Roma, Ibrahimaj. All. Rosario Perrone.

GENOA: Serafini, Stasi, Marcenaro, Alfredo Criscito, Orlando, Sabatini, Alessandro Criscito, Cocuzza, Canevello, Raffaele, Priano, Genisio, Rossini, Di Vita, Fiorucci, Olivetti. All. Giovanni Battista Ferrera.

PRO VERCELLI: Pergola, Gambino, Curella, Vittoni, Avenia, Pamparana, Arcolite, Bellomi, Lupo, Bottone, Cannataro, Trofeo, Sotaj. All. Andrea Medina.

PANCHINA - Cambia l’allenatore dopo la sconfitta subita dal Chieri. Il presidente Luca Atzori: “Idee diverse, meglio interrompere subito”


Andrea Gnan torna sulla panchina del Chisola, l’avventura di Fabrizio Oranges si ferma dopo due sole partite del campionato nazionale Under 19. È questo il riassunto di quanto avvenuto a Vinovo in seguito alla sconfitta casalinga subita dal Chieri.

“Le idee di Oranges non erano compatibili con le nostre - spiega il presidente Luca Atzori - per cui, a malincuore, abbiamo deciso di interrompere subito la collaborazione. Ringrazio il mister per l’impegno profuso e gli auguro il meglio per la sua carriera, sono sicuro che troverà la dimensione giusta per esprimere tutte le sue potenzialità. Per noi l’Under 19 è un serbatoio fondamentale, basti pensare che questa settimana in serie D ben due 2006 hanno giocato titolari, è il nostro futuro”.

Torna quindi in sella Andrea Gnan, che nella scorsa stagione aveva ottenuto ottimi risultati (quarto posto e playoff sfumati solo per la regola degli 8 punti di differenza dalla terza), con cui si era consumata una rottura forse troppo frettolosa a inizio settembre.