NUOVO CORSO - L'imprenditrice nata a Voghera, figlia di un ex giocatore nerostellato, prende il posto di Roberto Zanforlin, che lascia l'incarico dopo tre anni. Ventiquattresimo presidente e prima donna alla guida del club, porta grandi cambiamenti, primo tra tutti: "...la trasformazione della società in una srl, un passaggio giuridico fondamentale in ottica futura".
“Diciamo che è accaduto tutto in fretta. Decisioni prese negli ultimi tempi che dal mio punto di vista erano necessarie per proseguire in un certo modo con il club. Sono orgogliosa di essere la prima donna alla presidenza del Casale 1909”.
Queste le prime parole della neo presidente, sensazioni ed emozioni che già durante la stagione appena conclusa aveva assaporato. E' stata infatti responsabile dell'attività di base del Casale, sentendo in prima persona il peso della maglia, sia a livello organizzativo che sugli spalti.
“Questa maglia e questa piazza sanno darti tanto, ma sanno anche chiederti il massimo impegno, come è giusto che sia. Cercheremo di fare le cose al meglio e di ripagare la fiducia che mi è stata accordata, regalando risultati a questi splendidi tifosi”.
Il primo passo in questa direzione è stata ufficializzare l'organigramma societario per la nuova stagione, con il consiglio d'amministrazione formato dal vice presidente Roberto Fioravanti, dal dottor Franco Pastorello e dal direttore generale Daiele Bonelli, mentre Federico Riboldi è in attesa di sapere se la carica istituzionale che ricopre è compatibile a livello giuridico con il ruolo che gli verrebbe affidato nel club. Interventi immediati anche in ottica prima squadra, con gli incarichi di Direttore Sportivo e Direttore Tecnico assegnati rispettivamente a Luca Sacco e Fabrizio Scalzi, mentre l'allenatore sarà Manule Lunardon. Staff di qualità per puntare ai massimi livelli, come sottolineato dalla presidente, e in questa direzione vanno gli allenamenti, spostati al pomeriggio.
Prima squadra neo-promossa in Eccellenza che potrà contare sui tanti giovani di prospettiva che stanno crescendo nel settore giovanile: "Vogliamo unire al più presto le due realtà, perché siamo sicuri che potranno nascere sinergie importanti, unendo competenze ed esperienza. Il lavoro svolto nel giovanile è partito dalla qualità degli allenatori ed è proseguito con una organizzazione dettagliata di tutte le squadre, dalla Scuola Calcio alla Juniores. Certo che vogliamo rimanere ai vertici e per riuscirci ci impegneremo ancora di più, investendo su quella che, per me in maniera particolare, è una priorità”.