INTERVISTA - Una scalata eccezionale: 19 vittorie, 3 pareggi, 0 sconfitte, il miglior attacco con 108 gol e la miglior difesa con soli 10. I 2011 del Barracuda hanno dominato e vinto il girone A provinciale, guadagnando il pass per i regionali (futura seconda serie) e conquistando un titolo che in Via Dandolo mancava dal 2016. Abbiamo scambiato due parole con Anna Tortorelli, Direttore Generale, della società, che tra l'elogio ai ragazzi e agli allenatori ci ha svelato il suo sogno: portare il Barracuda al SuperOscar.
Ciao Anna, innanzitutto vorrei chiederti di presentarti e di presentare la vostra società
"Questo è il mio ventiduesimo anno al Barracuda. Inizialmente era un lavoro secondario e poi col passare degli anni è divenuto un impegno sempre più dispendioso ed ora sono pienamente operativa per il Barracuda. Si lavora 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Dopo anni di grandi sacrifici sono stata gratificata dalla nomina a 'Direttore Generale'. Barracuda è una realtà storica del calcio piemontese ed è un ambiente che sa molto di famiglia, in cui, io in primis, ma credo di parlare a nome di tutti, si riesce a lavorare molto bene e soprattutto in maniera propositiva e costruttiva".
Questa stagione 2025/2026 ha regalato a tutta la famiglia Barracuda un regalo incredibile dai 2011 di Faghino, i quali hanno conquistato con 5 giornate d’anticipo il campionato provinciale, quali sono i segreti di questo gruppo?
"I ragazzi del 2011 di Faghino ci hanno regalato una gioia immensa. Il Barracuda non vinceva un campionato del settore giovanile dal 2016. Non credo ci siano segreti, ma ci tengo a sottolineare che questa vittoria non è arrivata per caso. Questo gruppo squadra, che certamente col passare delle stagioni si è rafforzato, fa molto bene da 3/4 stagioni. Questa vittoria è il frutto di un lavoro partito con mister Pisani, che con questi 2011 ha fatto benissimo nel biennio degli esordienti, è poi proseguito l'anno scorso con mister Capello, a cui è sfuggita per un soffio la qualificazione ai regionali. Fino ad arrivare alla scorsa estate, quando ci siamo riuniti tutti e siamo riusciti, con un lavoro di squadra eccellente, a mantenere lo zoccolo duro della squadra, perché l'obbiettivo era assolutamente quello di andarsi a prendere i regionali e vincere il titolo provinciale. Credo che sia stata una vittoria di tutti. Un processo lungo, step by step, in cui tutti sono stati fondamentali: i ragazzi che sono stati incredibili, sempre presenti tutti agli allenamenti, gli allenatori Pisani, Capello e Faghino, fino ad arrivare a figure della società molto importanti come Franco Callà, Franco Toce e Fabio Strangio che vengono guidati e supportati dal Presidente Leonardo Tortorelli. Il nostro obbiettivo come società è riuscire a fare lo stesso con altri gruppi".
L’anno prossimo per loro (futuri U16) ci sarà la seconda serie (ex campionato regionale), vi siete già posti come società degli obbiettivi?
"Sicuramente sul tavolo c'è come muoversi per il prossimo anno, però fino a quando non finirà il campionato vogliamo goderci queste settimane di festeggiamenti. Posso dire che però certamente il prossimo anno vorremo mantenere la categoria".
Questo traguardo storico per una società gloriosa come il Barracuda è certamente un punto di partenza, quali sono i prossimi step da fare per avvicinarsi sempre più all’élite del calcio piemontese?
"Dal mio punto di vista siamo a metà percorso. Stiamo lavorando molto bene con gli esordienti 2013 di mister Pisani, che a settembre sicuramente punteranno alla qualificazione ai regionali. Anche con la Scuola Calcio stiamo lavorando molto e secondo me nella direzione corretta. Con i 2012 ci è sfuggita la qualificazione, ma stanno giocando un buon campionato provinciale e il nostro obbiettivo è quello di ripetere quanto fatto con i 2011, quindi mantenere lo zoccolo duro e puntare ancora più in alto la prossima stagione. Anche con i più grandi stiamo facendo bene, perché l'u19 è una grande squadra, con ragazzi molto promettenti che saranno il serbatoio da cui attingere per la prima squadra dei prossimi anni".
Fino ad ora abbiamo parlato alla Anna professionista, direttrice generale di una società storica, ma l’Anna donna che cosa sogna per il suo Barracuda?
"Ad inizio anno abbiamo guardato la classifica del SuperOscar e ci trovavamo al 34/35° posto, contiamo, grazie alla vittoria dei 2011 e ai buoni piazzamenti con la scuola calcio e le altre categorie del settore giovanili, di scalare qualche posizione per poi nel giro di 2/3 stagioni andare a giocarci il SuperOscar".