Giovedì, 01 Dicembre 2022
Lunedì, 12 Novembre 2018 12:38

Tecnici e genitori puntano il dito contro l’Asd Novara Academy

Scritto da Flavio Bosetti

IL CASO - La società ha ritirato la squadra Under 17 per gli atteggiamenti violenti e antisportivi di alcuni giovani tesserati. La replica: "La verità è un'altra, i fatti non sono andati così". Riportiamo l’articolo del sito www.lavocedinovara.com


Reiterati atteggiamenti violenti e atti antisportivi in campo da parte di alcuni giovani tesserati. Alla fine, un paio di settimane fa, la decisione della società di ritirare la squadra dal campionato Under 17. E’ diventata un vero e proprio caso nazionale (della faccenda si è occupata pure la Gazzetta dello Sport) la scelta dell’Asd Novara Accademy. Una scelta che, secondo il club, si è resa necessaria per il comportamento “contro il nostro modo di intendere i valori da mettere in campo” tenuto da alcuni ragazzi. Così, sabato 27 ottobre, partita di campionato contro l’Oleggio annullata e squadra di fatto sciolta. Questi, in estrema sintesi, i fatti resi noti dal sodalizio novarese e pubblicati in lungo e in largo, come anticipato, su più di una testata nazionale.

E’ di queste ore, intanto, la replica di allenatori e genitori a smentire le dichiarazioni della società. “”La verità sulla cancellazione della squadra – spiegano in un lungo comunicato gli allenatori Salvatore Lupo e Samuele Mura – non è dipesa dal fair play, come monito a un comportamento scorretto dai ragazzi in campo, bensì perché non si aveva il numero sufficiente per disputare le partite. Fin dalla preparazione ci eravamo accorti di questo problema e abbiamo cercato di parlarne con la società per esprimere il nostro disagio per questo e altri motivi. Non neghiamo, tuttavia, il comportamento irriguardoso tenuto da alcuni ragazzi, che avevamo già segnalato chiedendone un allontanamento che mai è avvenuto”. Quindi? “Abbiamo dato le dimissioni – concludono i tecnici – siamo nel calcio da molti anni ma siamo sempre stati supportati dalle società che ci hanno ingaggiato mentre in questa occasione siamo stati abbandonati da tutti. La società ha deciso di addebitare a tutti i ragazzi il comportamento scorretto commesso da un paio di elementi. Chiediamo solo che si abbia il coraggio di ammettere le proprie responsabilità e non affermare solo la verità che conviene dissociandosi da quello che accade in casa propria”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ‘comitato’ dei genitori che esprimere “rabbia e delusione nei confronti di questa Società, che per non ammettere i suoi fallimenti ha riversato tutte le colpe su ragazzi che fino a qualche settimana fa gli hanno dato fiducia. Ma sembra che sia loro abitudine. Solo un mese prima il tecnico di un’altra annata annunciava le dimissioni poiché i ragazzi non ascoltavano i suoi insegnamenti, quindi mancando coesione nel gruppo, per il bene dei giovani, ma soprattutto per il suo, abbandonava. Farsi un esame di coscienza, non era meglio? Forse era lui ad avere l’ansia del risultato e non i 2002 come si cerca di far credere”. Cosa che hanno fatto anche gli allenatori dei vostri ragazzi. “Salvatore Lupo e Samuele Mura non hanno abbandonato la squadra per colpa dei ragazzi, bensì perché non stati messi in grado di lavorare dalla società stessa. I due allenatori si sono sempre rapportati con noi, spiegandoci che la situazione era insostenibile. Peccato, perché erano due persone valide. Inoltre, in merito alle dichiarazioni mendaci del presidente Sarchiello ci sentiamo offesi e calunniati e teniamo a puntualizzarne alcune. Non sono mai state fatte riunioni, se non quella per comunicarci la decisione di sciogliere la squadra. Nemmeno col signor Guarnieri (delegato LND-FIGC Novara) che aveva dato la sua disponibilità a un incontro che non c’è mai stato. Ci offende e fa arrabbiare moltissimo leggere le dichiarazioni di Sarchiello a proposito del famoso furto di cui si è tanto parlato, che avvenne dopo la partita Novara Academy- Bulè Bellinzago, e dove c’è una denuncia di furto contro ignoti, improvvisamente diventa rapina impropria. Con che coraggio si afferma che i ragazzi sono entrati nello spogliatoio dell’arbitro sottraendo con forza e arroganza molti oggetti personali quando le cose non sono andate così? Ricordiamo al presidente Sarchiello che invece di farsi belli, rendendo dichiarazioni ai giornali non del tutto vere, sarebbe meglio un bel esame di coscienza. Stiamo valutando di sporgere querela per diffamazione nei confronti della società e abbiamo chiesto un incontro con l’Assessore allo Sport per denunciare la situazione e dire la nostra verità. Che è molto distante da quella dichiarata dalla Novara Academy”.

Fonte: www.lavocedinovara.com, articolo di Flavio Bosetti
 

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