Domenica, 21 Luglio 2024
Daniele Pallante

Daniele Pallante

DA NON PERDERE - Dal 20 maggio alle finali di domenica 16 giugno andranno in scena, nell’impianto sportivo di via Genova, le manifestazioni riservate alle categorie Under 19, Under 13 e Under 10. Paolo Pagnone: “Questi tornei sono il fiore all’occhiello della nostra programmazione”


Maurizio Laudi, magistrato e giudice sportivo, il fondatore e vicepresidente Pieraugusto Righetti e il geometra Walter Martini, secondo presidente della società dopo Giorgio Emanuel: alla memoria di questi personaggi, che hanno fatto la storia del Kl Pertusa e avuto un peso importante anche nelle dinamiche della città di Torino, sono dedicati i tre tornei che andranno in scena nell’impianto sportivo di via Genova dal 20 maggio alle finali di domenica 16 giugno. Una festa di calcio organizzata per chiudere un’annata molto positiva per la società gialloverde, che sta ritrovando la stabilità necessaria per programmare il futuro, e aprire la stagione che porterà, nel 2025, a festeggiare i 70 anni dalla fondazione, datata 1955.

“Siamo felici e orgogliosi - spiega Paolo Pagnone, membro del direttivo con delega alla comunicazione - di organizzare, ancora una volta, questi tre tornei, che sono il fiore all’occhiello della nostra programmazione. In questa stagione abbiamo lavorato tanto e bene per riportare il Kl Pertusa ai vertici, come merita la storia di questa società, ma siamo consapevoli che la strada da fare è ancora lunga. Eventi come questi, che richiamano nel nostro impianto decine di società e centinaia di spettatori, sono importanti anche perché testimoniano la capacità organizzativa e il senso di ospitalità che ci sono propri”.

Scendendo nel dettaglio delle manifestazioni, il “2° Memorial Maurizio Laudi” è riservato alla categoria Under 19 e sono ben 18 le società iscritte. Dieci squadre per annata partecipano invece al “10° Memorial Pieraugusto Righetti”, riservato all’Under 13, e il “20° Memorial Walter Martini”, per i ragazzi del 2014, categoria Under 10. Le fasi eliminatorie cominciano la settimana prossima, da lunedì 20 maggio, le varie fasi si susseguono per un mese, fino alla giornata finale di domenica 16 giugno.

“Sarà una festa di sport - conclude Pagnone - che ci introdurrà alla grande festa dei 70 anni, che abbiamo già cominciato a organizzare, come stiamo definendo i dettagli della prossima stagione a livello tecnico. Forti della nostra storia, guardiamo al futuro con fiducia e ottimismo”.

LE SQUADRE PARTECIPANTI

2° Memorial Maurizio Laudi / Under 19: Kl Pertusa, Asti, Borgaro Nobis, Bruinese, Lascaris, Moncalieri, Pianezza, Pozzomaina, Pro Collegno, Resistenza Granata, Rivarolese, Rivoli, Rosta, San Giorgio Torino, Sant’Ignazio, Spazio Talent Soccer, Torinese, Vianney.

10° Memorial Pieraugusto Righetti / Under 13: Beiborg, Gassino San Raffaele Kl Pertusa, Nuova Givolettese, Pianezza, Pozzomaina, Rosta, Sant’Ignazio, Trofarello, Vianney

20° Memorial Walter Martini / Under 10: Cenisia, Centrocampo, Garino, Go Grugliasco, Kl Pertusa, Moncalieri, Pianezza, Pozzomaina, Rivarolese, Santena

DA NON PERDERE - Dal 20 maggio alle finali di domenica 16 giugno andranno in scena, nell’impianto sportivo di via Genova, le manifestazioni riservate alle categorie Under 19, Under 13 e Under 10. Paolo Pagnone: “Questi tornei sono il fiore all’occhiello della nostra programmazione”


Maurizio Laudi, magistrato e giudice sportivo, il fondatore e vicepresidente Pieraugusto Righetti e il geometra Walter Martini, secondo presidente della società dopo Giorgio Emanuel: alla memoria di questi personaggi, che hanno fatto la storia del Kl Pertusa e avuto un peso importante anche nelle dinamiche della città di Torino, sono dedicati i tre tornei che andranno in scena nell’impianto sportivo di via Genova dal 20 maggio alle finali di domenica 16 giugno. Una festa di calcio organizzata per chiudere un’annata molto positiva per la società gialloverde, che sta ritrovando la stabilità necessaria per programmare il futuro, e aprire la stagione che porterà, nel 2025, a festeggiare i 70 anni dalla fondazione, datata 1955.

“Siamo felici e orgogliosi - spiega Paolo Pagnone, membro del direttivo con delega alla comunicazione - di organizzare, ancora una volta, questi tre tornei, che sono il fiore all’occhiello della nostra programmazione. In questa stagione abbiamo lavorato tanto e bene per riportare il Kl Pertusa ai vertici, come merita la storia di questa società, ma siamo consapevoli che la strada da fare è ancora lunga. Eventi come questi, che richiamano nel nostro impianto decine di società e centinaia di spettatori, sono importanti anche perché testimoniano la capacità organizzativa e il senso di ospitalità che ci sono propri”.

Scendendo nel dettaglio delle manifestazioni, il “2° Memorial Maurizio Laudi” è riservato alla categoria Under 19 e sono ben 18 le società iscritte. Dieci squadre per annata partecipano invece al “10° Memorial Pieraugusto Righetti”, riservato all’Under 13, e il “20° Memorial Walter Martini”, per i ragazzi del 2014, categoria Under 10. Le fasi eliminatorie cominciano la settimana prossima, da lunedì 20 maggio, le varie fasi si susseguono per un mese, fino alla giornata finale di domenica 16 giugno.

“Sarà una festa di sport - conclude Pagnone - che ci introdurrà alla grande festa dei 70 anni, che abbiamo già cominciato a organizzare, come stiamo definendo i dettagli della prossima stagione a livello tecnico. Forti della nostra storia, guardiamo al futuro con fiducia e ottimismo”.

LE SQUADRE PARTECIPANTI

2° Memorial Maurizio Laudi / Under 19: Kl Pertusa, Asti, Borgaro Nobis, Bruinese, Lascaris, Moncalieri, Pianezza, Pozzomaina, Pro Collegno, Resistenza Granata, Rivarolese, Rivoli, Rosta, San Giorgio Torino, Sant’Ignazio, Spazio Talent Soccer, Torinese, Vianney.

10° Memorial Pieraugusto Righetti / Under 13: Beiborg, Gassino San Raffaele Kl Pertusa, Nuova Givolettese, Pianezza, Pozzomaina, Rosta, Sant’Ignazio, Trofarello, Vianney

20° Memorial Walter Martini / Under 10: Cenisia, Centrocampo, Garino, Go Grugliasco, Kl Pertusa, Moncalieri, Pianezza, Pozzomaina, Rivarolese, Santena

TITOLO REGIONALE - La squadra di Andrea Bovolenta è campione regionale del Piemonte con pieno merito. I biancoazzurri approcciano alla grande la partita e segnano due gol nei primi 10 minuti, con Brunazzo di testa e Mapelli su errore della difesa lucentina. Alla mezzora, alla prima occasione vera, il Lucento la riapre con Francioso su assist di Ferraris. La pressione lucentina però si sgonfia sul bellissimo gol segnato da De Carlo al 35': Alpignano di nuovo in doppio vantaggio. Agonismo e tante occasioni anche nel secondo tempo, giocato a viso aperto: Brunazzo prova a chiudere la partita, Arfaoui e Francioso ad accorciare le distanze. Annullato un gol per fuorigioso a Zerbi


ALPIGNANO-LUCENTO 3-1
RETI: pt 8' Brunazzo (A), 10' Mapelli (A), 28' Francioso (L), 35' De Carlo (A)
ALPIGNANO: Fasano, Locuratolo, Mapelli, Cottone, Costa, Piazzolla (st 17' Grasso), De Carlo (st 4' Filippone), Brancato, Brunazzo (st 24' Fioccardi), Mereu (st 33' Ferlazzo), Zizzo (st 12' Zerbi). A disp. Drago, Mannarino, Ainardi, Marangon. All. Andrea Bovolenta
LUCENTO: Losi, Procida (pt 42' Parise), Tusha (st 12' Andrea Ferraris), Milito (st 1' Morlano), Lombisani, Arfaoui, Tomiato, Melano (st 40' Barranca), Alessandro Ferraris (st 36' Basilio), Esposito (st 22' Serra), Francioso. A disp. Lusso, Qatif, Amuzu. All. Alessandro Pierro.
NOTE: ammoniti Filippone, Ferlazzo, Fioccardi (A), Francioso (L) 

 

50' - Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio: Alpignano campione regionale della categoria regina, l'Under 17! Per la società biancoazzurra è il secondo titolo della storia, dopo quello dell'Under 15 nella scorsa stagione

40' - Arfaoui calamita un altro pallone vagante buttato in mezzo all'area e calcia da distanza ravvicinata, ma Fasano dice di no ancora una volta

33' - Brancato prova a coronare la sua ottima punizione con una punizione dai 25 metri, ma il suo tiro è troppo centrale per impensierire Losi

29' - Zerbi lavora un bel pallone per Mereu, sul suo traversone arriva il colpo di testa di Mapelli che finisce alto

19' - Annullato per fuorigioco il gol di Zerbi, implacabile davanti al portiere, dopo l'ennesima uscita perfetta del numero 5 Costa

17' - Destro dal limite dell'area di Francioso che sfiora la traversa

15' - Parata incredibile, con un colpo di reni d'autore, di Fasano, che respinge il tiro ravvicinato di Arfaoui nato da una punizione buttata in mezzo all'area

14' - Il livello agonistico della sfida si alza e gli scontri si fanno sempre più duri. Arriva inevitabile la prima ammonizione, a Filippone

10' - Splendida azione dell'Alpignano, Mereu libera in area Zizzo, che a sua volta offre un assist perfetto per Brunazzo: il suo destro a botta sicura è respinto con i piedi da Losi

2' - Incredibile occasione per il Lucento: traversone di Francioso, Ferraris colpisce il palo con un colpo di testa imperioso, la palla carambola sulla schiena del portiere ma non finisce dentro. Ripresa iniziata ai mille all'ora

1' - Si parte con il secondo tempo alle 18.02, subito un cambio nel Lucento, entra Morlano per Milito. Al primo affondo lo scatenato Brunazzo scheggia il palo di sinistro

 

47' - Il primo tempo si chiude sul risultato di 3-1 per l'Alpignano

40' - La pressione e l'entusiasmo del Lucento si sgonfiano, il pallino del gioco è di nuovo saldo nelle mani dei ragazzi di Andrea Bovolenta

35' - ANCORA ALPIGNANO: splendido gol di De Carlo, che trova un corridoio centrale, anche grazie al bel movimento di Mereu, e calcia con il sinistro sotto l'incrocio dei pali: 3-1

32' - Ripartenza del Lucento che si trova in superiorità numerica, Tomiato apre per Ferraris, che calcia ma viene chiuso in angolo

30' - Una partita che sembrava già chiusa si riapre improvvisamente, ora il vantaggio psicologico è del Lucento, che crea subito un altro paio di mischie pericolose. Pazzesca la spinta di Ale Pierro dalla panchina

28' - LUCENTO ACCORCIA LE DISTANZE: numero di Ferraris sulla destra, traversone perfetto per Francioso che si testa anticipa l'uscita di Fasano e segna il 2-1

25' - Alpignano protesta per una trattenuta in area subita da capitan Brancato (finora dominatore del centrocampo), ma l'arbitro lascia correre

17' - L'Alpignano va al tiro ogni volta che affonda: tocca ancora a Brunazzo calciare di sinistro, la palla va fuori

16' - Il Lucento prova a reagire con la "tattica" che ha deciso la semifinale con il Lascaris: punizione dalla trequarti di Tusha, Fasano risolve con un bell'intervento

10' - RADDOPPIO BIANCOAZZURRO: errore della difesa lucentina, un retropassaggio corto spalanca la porta ad Mapelli, che anticipa il portiere e firma il 2-0

8' - ALPIGNANO SUBITO IN VANTAGGIO: buon approccio alla partita dell'Alpignano, che passa in vantaggio al primo vero affondo con Brunazzo, che di testa concretizza l'assist di Piazzolla.

1' - Alle 17.05 inzia la finalissima regionale della categoria Under 17

TITOLO REGIONALE - Troppa differenza tra le due squadre in campo, mai davvero in discussione la vittoria dei ragazzi di Alessandro Malagrinò, anche se i ragazzi di Davide Domizi giocano con orgoglio e non hanno nulla da rimproversarsi. Nel primo tempo i bianconeri fanno la partita, con i biancoazzurri pericolosi in contropiede. A due minuti dall'intervallo, Spina segna il gol del vantaggio lascarino. Nella ripresa l'Alpignano ci prova con Bardus, ma Persiano di opportunismo trova il raddoppio. Al 29' ancora Spina segna di testa il 3-0 che chiude definitivamente la partita


ALPIGNANO-LASCARIS 0-3
RETI: pt 33' Spina (L), st 17' Persiano (L), 29' Spina (L)
ALPIGNANO: Suino, Viola (st 30' Liboni), Attisani (st 27' Bevilacqua), Bertot, Mataj (st 5' Crepaldi), Dellavalle, Greco (st 27' Carella), Dello Russo (st 30' Massara), Bardus (st 23' Marengo), Bottero, Sansica (st 18' Audrito). A disp. Nava, Pucci. All. Davide Domizi.
LASCARIS: Schierano, Penta (st 33' Laguardia), Bernardinis (st 14' Cruto), Amendolagine, Martinelli (st 36' Giliberto), Mininni, Scanavino, Spina (st 31' Sarti), Persiano (st 36' Tosku), Roncarolo, Zamboni. A disp. Scanu, Dino, Schopfer, Gili, Carelli. All. Alessandro Malagrino.
NOTE: ammonito Bernardinis (L), Attisani (A), Dellavalle (A)
Arbitro: Maria Virginia Griffa di Alessandria (Amedeo Tunietti e Paolo Berbotto della sezione di Alba Bra)

 

38' - Finita: il Lascaris è campione regionale della categoria Under 15!

35' - Alpignano avanti con orgoglio, ci prova il neo entrato Marengo ma Schierano dice ancora di no

29' - IL LASCARIS CALA IL TRIS: ancora Spina segna di testa su calcio d'angolo, partita definitivamente chiusa

26' - Ancora Lascaris: traversone di Zamboni dalla sinistra, colpo di testa di Persiano sulla traversa. Poi Roncarolo prova l'acrobazia, ma senza fortuna

25' - Ormai si gioca a una porta sola: Zamboni sciupa una grande occasione, calciando alto a tu per tu con il portiere avversari.

17' - RADDOPPIA IL LASCARIS: sul cavologimento di fronte, tiro-cross innocui di Zamboni, Suino si fa sfuggire un pallone che sembrava facile da controllare, Persiano ringrazia e butta il pallone nella porta ormai sguarnita. Adesso per l'Alpignano si fa davvero dura

16' - Bardus galoppa in cavalcata solitaria, regge il confronto fisico con Amendolagine e calcia di sinistro, in modo troppo debole però

15' - Il Lascaris sciupa clamorosamente un contropiede: Zamboni vince un contrasto con Attisani e si invola, ma si allunga troppo la palla e si fa chiudere dall'uscita bassa di Suino, con Persiano tutto solo nel mezzo

10' - Partita bellissima, con continui capovolgimenti di fronte. Nell'altra area Zamboni manca da due passi l'appuntamento con il gol che avrebbe chiuso la partita

9' - Grande occasione in ripartenza dell'Alpignano, Bardus fugge per la prima volta a Mininni e calcia in diagonale, splendida parata in tuffo di Schierano in angolo

8' - Numero di Spina sulla sinistra, sul suo traversone il colpo di testa di Roncarolo è moscio.

6' - Alpignano prova ad alzare il baricentro, la prima occasione è una mischia da calcio d'angolo, risolta dall'uscita coraggiosa di Schierano

1' -  Alle 15.52 inizia la ripresa. Dopo due giri di lancette il primo giallo della partita, al lascarino Bernardinis

 

35' - Finito il primo tempo

33' - LASCARIS IN VANTAGGIO - Zamboni innesca Spina, che entra in area e salta il diretto avversario con troppa facilità, il suo sinistro si infila nell'angolino più lontano

25' - Ancora un'occasione bianconera: Attisani stoppa alla grande Persiano, Roncarolo si avventa sulla palla e calcia dall'altezza del dischetto, ma spara alto

18' - Non si fa attendere la risposta del Lascaris, Persiano calcia da buona posizione ma la sua conclusione, deviata, finisce sull'esterno della rete

16' - Grandissima occasione per l'Alpignano in contropiede, Greco rientra bene e con tutto lo specchio della porta davanti calcia malamente a lato

11' - Chiusura in scivolata di Mataj su Roncarolo in piena area, intervento al limite, per l'arbitro Maria Virginia Griffa è tutto regolare. Il Lascaris alza il baricentro ed è ormai stabilmente in pressione offensiva

10' - Nota tattica: Lascaris schierato il 4-4-2 a rombo, con Martinelli perno davanti alla difesa e Roncarolo dietro la coppia d'attacco composta da Persiano e Roncarolo. Più coperto il modulo dell'Alpignano, 3-5-2 con Viola a sinistra e Sansica a destra, attacco affidato a Bardus e Greco

6' - Il primo pericolo vero, invece, lo crea il Lascaris con la percussione sulla fascia destra del capitano Penta, che entra in area e calcia alto: scelta sbagliata, in mezzo c'era Persiano tutto solo 

5' - Primi minuti di studio tra le due squadre, il primo tiro in porta (altissimo) è del numero 7 alpignanese Greco

1' - Fischio d'inizio alle 15.05

 

SOCIETA’ - Le inevitabili dimissioni di Alessandro Freda lasciano vacante un ruolo fondamentale, tra i preferiti del presidente Luca Atzori ci sono l’ex Lascaris e l’attuale direttore sportivo del Pinerolo


Le dimissioni rassegnate da Alessandro Freda, che ha fine stagione non sarà più il responsabile del settore giovanile del Chisola, anticipano una decisione societaria che era ormai inevitabile: l’eliminazione dalle finali regionali delle squadre Under 17 e Under 15, arrivate dopo una stagione senza titoli regionali, non sono risultati in linea con le aspettative, davvero altissime, della società del presidente Luca Atzori.

“Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta” è la frase di Gianpiero Boniperti, stampata sulle maglie della Juventus. Al Chisola non è proprio così, perché le giovanili - oltre i titoli regionali - devono produrre giocatori per la Prima squadra e da mandare nel professionismo: missioni entrambe compiute, anche per merito del lavoro di Freda.

“Confermo, ieri sera Freda si è dimesso - spiega Atzori - con un gesto non da tutti, sono pochi quelli che hanno la coerenza di lasciare il posto quando i risultati non corrispondono all’impegno profuso e anche alla bontà del lavoro, perché Freda è e rimane un ragazzo con grandi qualità, soprattutto nello scouting. Io lo ringrazio e gli auguro il meglio, in società potremmo ritagliarli un nuovo ruolo, se lo vorrà. Noi andiamo avanti, siamo una grande società e non ci faremo trovare impreparati”.

Da giorni, infatti, circolano alcuni nomi accostati al Chisola, due su tutti. Il primo (che ad oggi sembra più vicino alla chiusura) è Alberto Gerini, tanti anni al Lascaris come direttore sportivo della prima squadra, fermo nella scorsa stagione dopo il mancato approdo a Chieri, dove era stato scelto da Stefano Sorrentino. L’altro è Gianfranco Perla, direttore sportivo del Pinerolo con un lungo corso nel calcio piemontese: una soluzione affascinante e di grande spessore, ma non sarà facile “strapparlo” al presidente pinerolese Leonardo Fortunato.

C’è un dato, non casuale, che accomuna Gerini e Perla: entrambi hanno lavorato nelle giovanili, ma entrambi sono ormai stabilmente nel giro delle Prima squadre. La spiegazione nella nuova struttura societaria che caratterizzerà il Chisola 2024/2025: della prima squadra continuerà a occuparsi l’inossidabile Pino Perfetti; il nuovo responsabile delle giovanili gestirà la Juniores nazionale e le due annate di Allievi, con uno focus quindi concentrato alla preparazione dei ragazzi al calcio dei “grandi”. Le due annate di Giovanissimi, invece, rientreranno nella ampia gestione affidata a Denis Sanseverino, appena arrivato dal Lascaris, responsabile della scuola calcio ma non solo, che si occuperà della formazione a 360 gradi.

SOCIETA’ - Manca ancora una comunicazione ufficiale, ma è ormai sicura la rottura con il responsabile del settore giovanile, nonostante la stagione positiva e la Primavera sia ancora in corsa nei playoff


Le strade del Novara e di Andrea Fabbrini si sono definitivamente separate. Un epilogo che era preventivabile fin dallo scorso dicembre, quando l’ex presidente di Trapani e Giarre, Marco La Rosa, ha acquisito la società insieme a Pietro Lo Monaco, ex direttore sportivo del Catania, oggi direttore generale dei novaresi: è normale che una nuova proprietà scelga le persone cui affidare la gestione sportiva. Più particolare la tempistica: il divorzio sembra ormai avvenuto e definitivo, anche sui canali ufficiali del Novara non è ancora stato pubblicato niente.

Andrea Fabbrini (già capo degli osservatori del Torino dal 2013 al 2017, responsabile del settore giovanile prima della Pro Vercelli fino al 2019, poi del Torino) ha iniziato a gestire le giovanili del Novara nel 2002, quando la società era appena rinata dal fallimento e i tesserati si contavano sulle dita di una mano. Tre squadre iscritte ai campionati nazionali nella prima stagione, tutte e cinque in quella attualmente in via di conclusione, con un notevole innalzamento della qualità. Una crescita che si è concretizzata in particolare nella Primavera (allenata da un altro ex professionista come Franco Semioli), che sabato si giocherà la semifinale di ritorno dei playoff, un risultato impensabile a inizio stagione.

Nonostante i buoni risultati, la collaborazione tra il Novara e Andrea Fabbrini finisce qui. Rimangono tante questioni aperte: da un lato, chi assumerà la guida delle giovanili azzurre, e dall’altro dove andrà Fabbrini nella prossima stagione, magari insieme al fedelissimo Semioli.

TRIONFO BIANCONERO - La squadra di Alessandro Malagrinò vince la “finale anticipata” in virtù di un secondo tempo praticamente perfetto, domenica la “finale vera” sarà il derby con l’Alpignano


Lascaris e Alpignano, impianti sportivi che distano un centinaio di metri, dominano il Piemonte. Il derby tra bianconeri e biancoazzurri assegnerà il titolo regionale Under 15, dove la sfida tra i lascarini di Alessandro Malagrinò e il Chisola di Alessandro Locandro, giocata sul neutro di Orbassano, era una sorta di “finale anticipata”. Ha vinto con pieno merito il Lascaris, che dopo un primo tempo equilibrato ha letteralmente dominato la ripresa, giocata a una porta sola.

LA PARTITA

Il Chisola approccia meglio la partita e passa al quarto d’ora con un super gol di Sottile, che parte dalla destra, entra nel campo e disegna un capolavoro con il suo sinistro d’autore, con la palla che si infila sotto l’incrocio dei pali senza lasciare scampo a Schierano. La gara è scoppiettante, vive di continui capovolgimenti di fronte e le occasioni si sprecano da entrambe le parti: Baba Hay, Cozzula e Quero ci provano da una parte, Persiano e Zamboni rispondono per i bianconeri. Quando tutto lascia prevedere il Chisola in vantaggio nell’intervallo, arriva un altro capolavoro, stavolta dipinto da Scanavino, che calcia di sinistro dal limite e trova, anche lui, il sette.

Si va negli spogliatoi sull’1-1, ma la situazione psicologica ora pende decisamente dalla parte lascarina. E infatti i primi 10 minuti sono un vero e proprio assedio: si apre con un gol annullato a Zamboni per fuorigioco, si continua con un colpo di testa di Persiano, anche se l’occasione migliore arriva con la conclusione dalla distanza di Roncarolo che si stampa sulla traversa. Il Chisola prova a uscir dal guscio, anche grazie al buon ingresso in campo di Carli, ma ci sono ancora un colpo di testa di Bernardinis e un altro tiro di Roncarolo, fuori di poco, prima del sorpasso. È il 18’ quando un gran lavoro di sponda di Persiano libera Zamboni davanti al portiere, l’esterno masticato del numero 11 beffa il portiere e si infila all’angolino. Il Chisola mette in campo tutto quello che ha - “non posso rimproverare niente ai miei ragazzi”, dirà Locandro a fine partita - ma di energie ce ne sono poche, lucidità nelle giocate ancora meno. Le occasioni continuano ad essere di marca bianconera, vedi la mezza rovesciata di Persiano che, fosse finita un po’ più bassa, avrebbe fatto venire giù lo stadio. Nel recupero arrivano le ultime fiammate d’orgoglio del Chisola, due occasioni sui piedi di Quero, che prima calcia alto il classico tiro della disperazione, poi si trova a distanza ravvicinata sa Schierano che chiude bene lo specchio della porta. Sui guantoni del numero uno si schiantano le ultime speranze del Chisola: il Lascaris è in finale, con pieno merito.

LASCARIS-CHISOLA 2-1
RETI: pt 14’ Sottile (C), 34’ Scanavino (L), st 21’ Zamboni (L)
LASCARIS: Schierano, Penta (st 40’ Laguardia), Bernardinis, Amendolagine, Martinelli, Mininni (st 32’ Sarti), Scanavino, Spina, Persiano, Roncarolo (st 35’ Dino), Zamboni. A disp. Scanu, Cruto, Schopfner, Giliberto, Carelli, Tosku. All. Malagrino.
CHISOLA: Rostagno, Pansini, Florio, Grosso (st 15’ Carli), Pochettino (st 1’ Boaglio), Brusa, Sottile, Cozzula, Calizia, Baba Hay (st 23’ Pistone), Quero. A disp. Sapino, Polliotto, Cantele, De Luca, Bunjaj, Bianchi. All. Locandro.

PRESENTAZIONE - Appuntamento venerdì mattina con l’avvocatessa, ex arbitro e Agente FIFA, che presenta i suoi tre libri “L’agente sportivo”, “Non solo calcio” e “La fiscalità nella sponsorizzazione sportiva”


“L’agente sportivo” analizza in modo dettagliato i diversi aspetti giuridico-legislativi e l’evoluzione nel tempo della figura dell’agente sportivo. “Non solo calcio” affronta argomenti di attualità come il doping, la riforma della giustizia sportiva fino al ruolo e alle tutele che spettano alle donne nello sport. L’ultimo manuale, “La fiscalità nella sponsorizzazione sportiva”, affronta e analizza in modo semplice e dettagliato la sponsorizzazione sportiva, trattandola sul piano civilistico e tributario. Sono i tre libri che Valentina Porzia (avvocatessa specializzata in diritto sportivo, professoressa universitaria e opinionista, ex arbitro e Agente FIFA iscritta all’albo) presenterà al Salone del Libro di Torino, venerdì 10 maggio alle 11.05 nel padiglione 2, stand K163. Un appuntamento interessante per appassionati e addetti ai lavori.

«Sarò alla Fiera internazionale del libro di Torino - racconta Valentina Porzia - per il secondo anno consecutivo. È un grande privilegio per me tornarci e ringrazio per questo la mia casa editrice service4media. I miei libri sono prevalentemente saggi ma, viste le tematiche soprattutto di “Non solo calcio”, si tratta di testi che suscitano interesse di cittadini comuni e non solo degli addetti ai lavori. In queste occasioni è stupefacente vedere persone, anche poco devote alla lettura, avvicinarsi alla presentazione e riempirmi di domande di vita quotidiana».

L'AGENTE SPORTIVO

Il libro esprime l’attenzione e la passione dell’autrice verso lo sport, soprattutto nella sua dimensione giuridica e manageriale. Questo autentico interesse personale e scientifico è evidenziato dalla ricchezza dei richiami storici, da una parte, e normativi e giurisprudenziali, dall’altra, che si rinvengono nel testo. Grande è l'attenzione al diritto sportivo e ai suoi specifici temi da parte degli operatori del diritto e dei soggetti che si occupano, in modo professionale o meno, delle attività connesse allo sport. In questo libro tale attenzione di natura generale si concretizza, intorno a temi più specifici e fra questi vi è quello dell’Agente sportivo, con particolare riferimento a quello operante nel calcio, che assume un rilievo cospicuo, come sottolineato a più riprese dall’autrice e illustrato con richiami di natura storica, economica e giuridica.

NON SOLO CALCIO - DALLA PREFAZIONE A CURA DEL PRESIDENTE DEL C.O.N.I. GIOVANNI MALAGÒ

Non solo calcio. Questa raccolta di appunti di diritto sportivo affronta diversi argomenti di attualità che spaziano dal doping alla riforma della giustizia sportiva, dalla stesura del nuovo codice di giustizia fino al ruolo e alle tutele che spettano alle mamme atlete e, più in generale, alle donne sportive. Si tratta di temi a me molto cari che ho voluto affrontare nel corso della mia Presidenza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

Non voglio abusare dello spazio concessomi in questa ‘fatica’ editoriale, ma desidero sottolineare in poche righe quanto, fattivamente, è stato realizzato per riformare il mondo dello sport italiano. In tema di doping, mi preme ricordare come il CONI, ormai da cinque anni, abbia scelto la linea della trasparenza assoluta, favorendo la nascita della NADO Italia: l’organizzazione nazionale antidoping, libera da qualsiasi condizionamento, anche teorico, per il bene dello sport italiano e il rispetto delle regole. (…)

Un’altra rivoluzione è stata compiuta in termini di organizzazione della giustizia sportiva, con la nascita della Procura Generale dello Sport, del Collegio di Garanzia dello Sport e la stesura di un nuovo codice unico. Tutto ciò che è stato fatto è sicuramente migliorabile, ma è indubbio che le riforme elencate abbiano garantito al mondo sportivo maggiore uniformità e celerità di giudizio rispetto al passato. Questa raccolta di appunti, animata proprio dalle tante novità introdotte, partecipa all’accrescimento della cultura sportiva in materia. Essa è stata realizzata, inoltre, da una collaboratrice della Rivista di Diritto Sportivo, una professionista e una donna che ha messo le proprie capacità e competenze al servizio dello sport. (…)

LA FISCALITÀ DELLA SPONSORIZZAZIONE SPORTIVA

Questo manuale affronta e analizza, in modo semplice ma dettagliato, la sponsorizzazione sportiva, trattandola sul piano civilistico e tributario e tracciando le linee guida per chi quotidianamente considera lo sport un’azienda, ovvero un motore dello sviluppo economico dell’intero Paese. Il testo si occupa dell’analisi dei regimi tributari della sponsorizzazione sportiva e della sua possibile deducibilità dei costi sostenuti. Particolarmente stimolante, inoltre, è la disamina in ordine alla qualificazione giuridica del fenomeno dei “naming rights”, con i richiami ai casi pratici, alle modalità di stesura dei contratti e alle ulteriori forme di finanziamento. Il manuale risulta un mirabile equilibrio tra il necessario approfondimento pratico e dogmatico dei temi e degli istituti passati in rassegna e l’individuazione delle soluzioni di volta in volta proposte.

COMUNICATO UFFICIALE - Chiamiamoli playoff, che è più bello di “meccanismi di scambio”: comunque sia, tra sabato e domenica prossimi iniziano le partite che promuoveranno ai campionati regionali solo alcune delle squadre arrivate al secondo e al terzo posto nei gironi provinciali.


GIRONI DI QUALIFICAZIONE AL CAMPIONATO REGIONALE UNDER 19

Le 33 squadre aventi diritto sono state suddivise in 11 triangolari di qualificazione, composti con criterio di vicinorietà e articolati con gare di andata e ritorno. Le 11 vincenti dei gironi e la migliore seconda classificata acquisiranno il diritto di partecipazione al campionato regionale Under 19 2024-2025 (12 qualificate).

Non è ancora stato pubblicato il calendario del girone 1 in quanto le ultime partite del girone di Novara sono state giocate ieri: il Verbania si è qualificato ai regionali grazie alla vittoria per 1-0 sull'Arona, che ha permesso il sorpasso al primo posto; l'Arona deve ripartire dai playoff, dove accede insieme all'Union Novara, che ha subito una sconfitta ininfluente dal Fomarco.

Girone 1 - Juventus Domo, Arona, Union Novara
Girone 2 - LG Trino-Ivrea Banchette / riposa Futurogiovani Vilianensis
Girone 3 - Caselle-VDA Charvensod / riposa La Nuova Lanzese
Girone 4 - Spazio Talent Soccer-Carrara / riposa Torinese
Girone 5 - Beiborg-Bsr Grugliasco / riposa Paradiso Collegno
Girone 6 - Pecetto-Pozzomaina / riposa Mirafiori
Girone 7 - Villafranca-Villar Perosa / riposa Candiolo
Girone 8 - Salice-Marene / riposa Atletico Racconigi
Girone 9 - Pedona-Giovanile Centallo / riposa Busca
Girone 10 - Fortitudo FO-Accademia Casale / riposa Diavoletti Vercelli
Girone 11 - Arquatese Valli Borbera-Bistagno Valle Bormida / riposa Area Calcio Alba Roero

 

GIRONI DI QUALIFICAZIONE AL CAMPIONATO REGIONALE UNDER 17

Le 37 squadre aventi diritto sono state suddivise in 7 quadrangolari e 3 triangolari di qualificazione, composti con criterio di vicinorietà e articolati con gare di andata e ritorno. Le 10 vincenti, le 7 seconde classificate dei quadrangolari e le 2 migliori seconde classificate nei triangolari acquisiranno il diritto di partecipazione al campionato regionale Under 17 2024-2025 (19 qualificate).

Girone 1 - Gozzano-Varzese / risposa Omegna
Girone 2 - Union Novara-Cureggio / Veveri-Accademia Borgomanero
Girone 3 - Ponderano-Grand Paradis / Vallorco-Ivrea Banchette 
Girone 4 - Borgaro Nobis-Atletico CBL / Caselle-Crescentinese 
Girone 5 - Rwc Lucento Stars-Venaria / Villarbasse-Almese 
Girone 6 - Mirafiori-Kl Pertusa / Pozzomaina-San Giacomo Chieri 
Girone 7 - Cheraschese-Orange Cervere / Spartak San Damiano-Csf Carmagnola 
Girone 8 - Valle Po-Chisone / riposa San Secondo
Girone 9 - Boves Cuneo-Sant’Albano / riposa Giovanile Centallo
Girone 10 - Asca-Ovadese / Tiger Novi-Libarna 

 

GIRONI DI QUALIFICAZIONE AL CAMPIONATO REGIONALE UNDER 16

Le 43 squadre aventi diritto sono state suddivise in 10 quadrangolari e un triangolare di qualificazione, composti con criterio di vicinorietà e articolati con gare di andata e ritorno. Le 11 vincenti e le 5 migliori seconde classificate nei quadrangolari acquisiranno il diritto di partecipazione al campionato regionale Under 16 2024-2025 (16 qualificate).

Girone 1 - Omegna-Cameri / Oleggio-Arona 
Girone 2 - Alicese Orizzonti-Crescentinese / San Giacomo-RG Ticino 
Girone 3 - VDA Charvensod-Pont Donnaz Hone Arnad Evancon / Valle Elvo-Chiavazzese 
Girone 4 - Autovip San Mauro-Ivrea / San Maurizio-Atletico CBL
Girone 5 - Football Club Mirafiori-Spazio Talent Soccer / riposa Vianney
Girone 6 - Almese-Atletico Alpignano / Rwc Lucento Stars-Valle di Susa 
Girone 7 - NH10042-Mirafiori / San Giacomo Chieri-Bruinese 
Girone 8 - Bra-Lenci Poirino / Canelli-Vinovo Sport Events 
Girone 9 - Morevilla-Saviglianese / San Secondo-Infernotto 
Girone 10 - Cuneo Olmo-Salice / Bisalta-Caraglio 
Girone 11 - Asca-Nizza Vallebelbo / Viguzzolese-Ovadese 
 

TORNEO - Nella splendida cornice della Sardegna, i bianconeri hanno trionfato con Esordienti (ai rigori contro i padroni di casa, dopo aver eliminato Roma e Cagliari), Pulcini (davanti al super Lascaris, arrivato fino a un passo dal sogno) e Primi Calci (in un podio di prestigio con Milan, Monza e Ajaccio)


La Juventus torna dalla Sardegna con il pieno di coppe: i bianconeri, infatti, hanno vinto con tutte e tre le categorie in lizza il Trofeo Città di Olbia. Ma non è stata certo una passeggiata, vista la partecipazione di 68 squadre dilettantistiche e ben 12 professioniste (con i ragazzi di un anno più giovani) a una manifestazione che, fin dalla sua prima edizione, ha dimostrato una perfetta organizzazione e grandi potenzialità per il futuro.

Nella splendida cornice della Sardegna, ben 4 impianti sportivi sono stati impegnati in contemporanea per gestire le centinaia di partite disputate in un intenso week end di gioco. Nella categoria Esordienti 2011, la Juventus 2012 di Pietro Magri ha dovuto tirare fuori tutte le sue risorse tecniche e caratteriali per battere la concorrenza: tutto facile nel girone eliminatorio, ma già nei quarti di finale la super sfida con la Roma, vinta per 1-0. Con lo stesso parziale, i bianconeri hanno battuto il Cagliari in semifinale, per poi sfidare i padroni di casa dell’Olbia (squadra molto competitiva e “gasata” dalla vittoria nel derby con la Torres) in una finale dalle mille emozioni. Olbia in vantaggio, ma ripresa nel finale dal giovane Marchisio, fino alla lotteria dei calci di rigore che ha premiato i torinesi.

Nella categoria dei Pulcini, dopo i quarti di finale, tra le migliori quattro della competizione c’è stato un girone finale con due professioniste (il Cagliari ha perso la sfida tutta sarda con la Torres, l’Ajaccio - in arrivo dalla Corsica - era uscita già nei gironi eliminatori) e due dilettanti, tra cui il super Lascaris che ha conquistato uno splendido secondo posto, battuto solo dai campioni della Juventus; terzo posto per la Torres, fuori dal podio la Roma. Tutte e quattro le professioniste, invece, sono arrivate fino al girone gold nella categoria Primi Calci, ma il verdetto finale è stato sempre lo stesso: sul gradino più alto del podio la Juventus, medaglia di argento per il Milan, bronzo per il Monza e quarto posto per l’Ajaccio.

ESORDIENTI

QUARTI DI FINALE
Olbia Bianco-Tanca Marchesa 2-0
Torres Rosso-Sant’Elena Bianco 7-1
Futuracalcio Sales-Cagliari 5-6 dcr (0-0 dtr)
Juventus-Roma 1-0

SEMIFINALI
Olbia-Torres 1-0
Juventus-Cagliari 1-0

FINALE 3°/4° POSTO
Torres-Cagliari 5-0

FINALE 1°/2° POSTO
Juventus-Olbia 4-3 dcr (1-1 dtr)

 

PULCINI

QUARTI DI FINALE
Lascaris-Academy Porto Rotondo 1-0
Roma-Airone 6-0
Torres Blu-Cagliari 2-0
Juventus-Supramonte Rosso 6-0

FINALI GOLD
Lascaris-Roma 4-0
Torres Blu-Juventus 1-3
Juventus-Lascaris 2-1
Roma-Torres Blu 0-1
Torres Blu-Lascaris 0-2
Roma-Juventus 0-2

Classifica: Juventus 9, Lascaris 6, Torres 3, Roma 0

 

PRIMI CALCI

GIRONE GOLD
Milan-Juventus 0-2
Monza-Ajaccio 2-0
Ajaccio-Milan 0-4
Juventus-Monza 0-0
Monza-Milan 0-2
Juventus-Ajaccio 3-0

Classifica: Juventus 7, Milan 6, Monza 4, Ajaccio 0