Venerdì, 13 Marzo 2026

Individual Soccer School - Sophie Careri, Under 19 dell'Accademia Torino: "Vorrei provare a fare il salto di categoria, con l'ISS cerco di limare i difetti"

Sophie Careri Sophie Careri

INTERVISTA - Tra scuola, allenamenti e viaggi da Aosta a Torino, Sophie Careri non si ferma mai, l’attaccante classe 2008 dell’Accademia Torino Under 19, lavora per migliorarsi in ogni dettaglio, anche con le sedute personalizzate dell’Individual Soccer School. “Mi aiuta a crescere e ad analizzare e correggere gli errori che commetto ancora in partita ”, racconta con la determinazione di chi sogna un futuro nel calcio professionistico.


Sophie, raccontaci che calciatrice sei e la tua carriera fin qui
Gioco in attacco sull'esterno, ala destra o sinistra è indifferente anche se mi capita più spesso di partire da sinistra per accentrarmi e tirare con il destro, il mio punto di forza più grande è la velocità. Questo è il settimo anno che gioco a calcio, ho iniziato in Valle d'Aosta giocando insieme ai ragazzi per tre anni, poi sono passata all'Aosta 511 femminile per un paio di stagioni per poi tornare con i maschi allo Charvensod, da quest'anno gioco invece all'Accademia Torino e nella Rappresentativa regionale facendo da pendolare per gli allenamenti tra Torino e Aosta.

Quali sono state le più grandi differenze nell'arrivare in una società femminile ben strutturata?
Devo dire di essere finalmente contenta di giocare nel femminile, anche solo per quanto riguarda il vivere lo spogliatoio, ero abituata a stare da sola e mi perdevo un po' la parte più autentica di una squadra. Per quanto riguarda gli allenamenti qui mi trovo molto bene, mi sento seguita e facciamo lavori più personalizzati in base alle esigenze, quando giocavo con i ragazzi invece mi allenavo molto duramente soprattutto dal punto di vista fisico, cercavo di adattarmi ai loro ritmi e comunque credo di avercela fatta e magari questo mi ha anche aiutato.

Purtroppo avete perso lo scontro diretto con il Torino per il titolo, come valuti questa stagione?
Direi che sono soddisfatta della stagione sia a livello personale, per la scelta che ho fatto e per i numeri che ho raggiunto, che di squadra, abbiamo avuto solo quelle due partite in cui non siamo riuscite a vincere e che ci hanno fatto perdere punti rispetto al Torino, anche lo scontro diretto non lo abbiamo giocato male nonostante la sconfitta. Ci dispiace ovviamente non poter replicare la vittoria dello scorso anno, ma resta una stagione positiva.

Ti alleni anche all'Individual Soccer School, come ti trovi e su cosa ti stai concentrando negli allenamenti?
Sono allenamenti incentrati completamente sulla tecnica individuale, faccio qualche sessione al mese con Giordano Piras quando riesco ad esserci, soprattutto adesso che ho tanti impegni è più complicato per me, ma è utile per guardare gli aspetti che sbaglio ancora in partita e cercare di migliorarli sempre. Ogni volta cerchiamo comunque di variare fondamentale, è da circa un anno che mi alleno all'ISS e credo che mi sia stato molto utile. Li ho conosciuti la scorsa estate, allenavo i bambini dello Charvensod in un Soccer Camp in cui venivano anche loro e ne ho approfittato per fare qualche allenamento di prova con Giordano, mi sono trovata bene sin da subito e così ho deciso di continuare il percorso.

Programmi per il futuro?
Il mio obiettivo ultimo è ovviamente il professionismo, so che è difficile e che richiede molti sacrifici soprattutto dal punto di vista logistico, ma sono disposta a farlo per inseguire il mio sogno. Diciamo che guardando al futuro più prossimo ho ancora un anno in cui posso giocare nell'Under 19 dell'Accademia Torino, però spero di riuscire a fare un salto verso le categorie superiori il più presto possibile.

Ultima modifica il Venerdì, 13 Marzo 2026 15:24

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