SPORT E GIOIA - Una bellissima giornata sui campi del Venaria si conclude nel migliore dei modi, una manifestazione che abbraccia calcio e solidarietà e in cui finalmente si vedono solo belle immagini, dalle tribune ai campi. Applausi a tutti i partecipanti, dall'organizzazione ai super eroi, passando per i bambini in campo e i genitori sugli spalti.
E' sempre bello assistere a eventi come questo, dove il calcio e l'impegno dei bambini in campo si mescolano al valore stesso dell'iniziativa del gruppo SEA, che lavora per regalare un sorriso a coloro che quei campi per un motivo o per l'altro non li possono calcare, costretti in ospedale. Spesso però anche in queste manifestazioni c'è chi eccede, principalmente nel "tifo" sugli spalti, macchiando così la giornata. Ci è capitato di vederlo in diverse occasioni, e peccato se lo scopo principale del torneo è raccogliere fondi per i più sfortunati o ricordare qualche giovane calciatore defunto, qualche testa calda spunta sempre fuori, indifferente a qualsiasi forma di rispetto. Proprio per questo vogliamo sottolineare il bel clima che invece ha accompagnato tutte le giornate vissute nell'impianto del Venaria nel torneo dedicato ai classe 2015. Certo domenica Giove Pluvio ha tentato di guastare un po' la festa, ma la bufera è servita solo a compattare il gruppo sugli spalti e l'affiatamento che ha coinvolto tutti i partecipanti.
Mettiamo quindi sotto i riflettori tutto il bello visto in questa giornata e lo facciamo partendo proprio dal tifo. Spesso si eccede? Non in questo caso, tutti correttissimi a spronare i propri giocatori, una bella caciara favorita anche dalla presenza delle squadre che non erano impegnate in campo. Bella l'immagine dei ragazzi del Genoa che si improvvisano ultras del Cenisia e spingono le Violette a suon di cori, durante la partita con il Volpiano. E chiamando così i genitori delle Foxes a rispondere tifando a più non posso, gli uni accanto agli altri. L'aria di festa poi era favorita anche dal dj, che a spron battuto caricava i presenti con musica a tutto volume. E a rubare la scena sono ancora i piccoli del Grifone, che con i colleghi del Rozzano ballano scatenati assieme ai genitori. Avversari in campo, fuori tutti uniti per divertirsi, l'immagine migliore che possa offrire il calcio.
Spettacolo che ovviamente non si è limitato alla tribuna, il campo come sempre si è preso i riflettori, con tanti bei gesti da parte dei protagonisti. Gesti tecnici anzitutto, come le funamboliche giocate di Riccardo Massaro del Torino, che nell'atto finale con il Modena ha fatto brillare gli occhi a tutti. Perfetto controllo palla, dribbling, una saetta di sinistro all'incrocio, un tocco leggero di destro dopo una magistrale finta a rientrare, davvero spettacolare, come del resto tutta la squadra. Che dire poi della rovesciata di Nicholas Sarritzu contro il Cenisia, meritava miglior sorte, ma resta impressa per il perfetto stile d'esecuzione. In difesa si sono viste cose altrettanto pregevoli, come la caparbietà di Thiago Cerizza del Cimiano, che salva sulla linea una rete che sembrava ormai fatta, mandando la finalina con il Genoa ai rigori. Che è andata ai rossoblu per merito di Lorenzo Spagnolo e Filippo Felicita, capaci di neutralizzare entrambi i penalty avversari con interventi tutt'altro che banali.
Da sottolineare poi tante belle istantanee, come l'abbraccio a fine gara tra Piné e Delfino Academy. Le due compagini hanno affrontato tante squadre di livello e si ritrovano contro nella finalina che le riguarda. Vincono i trentini che esplodono di gioia al triplice fischio, per loro è stato il primo successo di questa due giorni e ci tenevano tanto a finire bene. Molto belle le strette di mano e i cinque che i giocatori di entrambe le squadre si danno una volta finite le ostilità. Così come bello è il cinque che il bolognese Nicolò Urru dà ad Alessandro Brunetto, portierino del Carrara molto abbattuto al termine dell'incontro con i Felsinei, con la squadra che fa un figurone, cedendo solo ai rigori. A proposito di portieri ci ha colpito il carattere di Camillo Gioda del Cenisia. Contro il Volpiano c'è una punizione contestata al limite? Beh lui non si perde in polemiche, allontana i compagni che chiedevano spiegazioni, una pacca sulla spalla di un avversario per chiarirsi e subito ad alzare la saracinesca per difendere la porta. Chiudiamo poi con il Pozzomaina, la migliore tra le dilettanti disputa un torneo stellare e va a un passo dai rigori contro la Juventus, beffata all'ultimo respiro da una rete fortunosa. Applausi scroscianti per il gruppo e per Samuel Ferri, che vince anche il premio come miglior giocatore delle dilettanti (quello di miglior portiere va invece a Christian Carletti del Fc Milanese). Noi poi assegnamo al 10 del Pozzo anche il premio simpatia, visto che nonostante lo scoramento per aver perso così con la Juve, non perde il sorriso e scherza sull'assegnazione del riconoscimento.