APPROFONDIMENTO - I gironi Gold hanno visto partite di ottimo livello, con la Fiorentina che ha davvero impressionato finendo per trionfare con merito. Tutti i partecipanti si sono meritati gli applausi, tra questi proviamo a creare una inusuale formazione a otto, prendendo in considerazione due giocatori per ciascuna delle quattro finaliste.
VIRTUS ACCADEMIA
Bellissimo il percorso dei piemontesi, che con merito hanno chiuso con uno strepitoso quarto posto, spiccando tra tutte le dilettanti. Del bel gruppo guidato dal tecnico Giorgianni tutti meritano un encomio, ma nel nostro top team piazziamo al centro della difesa Giovanni Ascione. Non è facile avere a che fare con avversari così forti, sia da un punto di vista fisico che tecnico, ma il ragazzo con il numero 5 sulle spalle ha saputo districarsi bene in tante situazioni, complice una dedizione non comune. Ultimo ad arrendersi, sempre pronto a mettere la gamba quando serve, si fa sentire senza però mai eccedere in fisicità, il perfetto baluardo difensivo che ogni portiere vorrebbe. Leggermente più avanzato piazziamo Edoardo Di Coste, tuttofare, vero uomo di fatica. Ora è qui ad aiutare la difesa, ora là a dare il via alla ripartenza. Con il collega forma un duo di mastini tutto al servizio della squadra.
LUGANO
Gli svizzeri dopo il successo dello scorso anno proseguono nel trend positivo, terminando sul gradino basso del podio e dimostrandosi squadra ostica per tutti. Se n'è accorta la Juventus nel girone finale, quando non è riuscita ad abbattere le eroiche difese erette dagli ospiti. Uomo simbolo è stato Nadir Bousmah, il portierino dei bianconeri d'oltralpe autore di tante parate di qualità. Senso della posizione, riflessi di un gatto e un coraggio nelle uscite davvero notevole, con alcuni intercetti bassi fatti con tempismo e senza tema di potersi fare male. Dalla squadra svizzera peschiamo poi il nostro centravanti, quel Gabriel Romero che grazie a un fisico potente e a una castagna niente male, è l'attaccante boa perfetto sia che si voglia sfondare di prepotenza, che si cerchi l'appoggio giusto per far salire la squadra innescando il talento degli esterni.
JUVENTUS
La Juve ha pagato dazio nella finale, ma il suo percorso è stato ottimo e diversi giocatori si sono messi in luce. Se al momento per la nostra difesa abbiamo scelto un solo elemento vero e proprio, contiamo nel supporto del centrocampo per proteggere le retrovie e anche per la squadra di Andrea Francisetti scegliamo il numero 8 per comporre il nostro team. Alessandro Trisorio ha dimostrato di avere il fisico e la garra giusti per schermare le iniziative avversarie, ma a ciò unisce un piede educato e un'attenzione allo sviluppo dell'azione, l'ideale per creare veloci ripartenze innescando gli attaccanti. Con lui mettiamo Jhonatan Lam Aguilera, sulla corsia mancina pronto a inventare qualche magia. Il 9 juventino è quel tipo di giocatore che non ha mai paura di cercare la giocata, tarantolato, costringe sempre gli avversari al raddoppio di marcatura aprendo grandi spazi per i compagni. Ogni tanto si innamora della palla, ma è un piacere vederlo cercare soluzioni di qualità per risolvere situazioni ingarbugliate.
FIORENTINA
Il club viola è stato una meraviglia, per valore dei singoli e gioco di squadra. Tutti i giocatori danno del tu al pallone, sempre a testa alta, mai una palla buttata a casaccio, sempre a filo d'erba. Davvero difficile scegliere solo due elementi, ma optiamo per chiudere una formazione iper offensiva e dall'alto tasso tecnico con Nicola Di Lorenzo e Dante Certini. Il biondissimo 17 riporta alla mente il tedesco Effenberg, ma solo per quanto riguarda l'estetica. Le qualità palla al piede sono quelle di un trequartista puro, con lo scatto degno di un'ala e la freddezza sotto porta che hanno solo i migliori centravanti. Qualità pazzesche condite da un notevole senso di squadra, visto che oltre a impreziosire le sue prestazioni con tanti gol, si mostra altruista e pronto a lavorare per il bene del gruppo. Lo spostiamo leggermente a sinistra per lasciare spazio al centro a Dante Certini. Il 20 in finale ha lasciato i riflettori ad altri, ma non si contano le belle giocate realizzate in tutto il torneo, il vero cervello offensivo della squadra, ma senza la leziosità di colleghi ben più esperti e navigati. Impressionante la sua capacità di fare sempre la scelta giusta, unita a una grinta notevole, che lo porta a scontrarsi senza paura con avversari dal fisico ben più massiccio.
- Portiere - Nadir Bousmah (Lugano)
- Difensore - Giovanni Ascione (Virtus Accademia)
- Centrocampista - Edoardo Di Coste (Virtus Accademia)
- Centrocampista - Alessandro Trisorio (Juventus)
- Trequartista - Dante Certini (Fiorentina)
- Ala sinistra - Jhonatan Lam Aguilera (Juventus)
- Ala destra - Nicola Di Lorenzo
- Centravanti - Gabriel Romero