UNDER 18 FINALE SCUDETTO - Il sogno scudetto del Lucento si infrange in finale contro il Fonte Meravigliosa. La squadra romana sconfigge la formazione di Delli Calici col risultato di 2-1, al termine di una gara decisa nel secondo tempo dalle reti di Sberna e Napoli. Inutile la rete di Saviano nei minuti finali.
FONTE MERAVIGLIOSA-LUCENTO 2-1
RETI: st 25' Sberna (L), 37' Napoli (F), 45' Saviano (L)
FONTE MERAVIGLIOSA: Bovani, Anelli, Ramci, Sberna, Maggio (st 38' Montani), Saltarelli, Fratocchi (st 43' Barbarino), Di Gregorio (st 17' Urbanetti), Parigi (st 31' Napoli), Liberati, Betti (st 39' Bussi). All. Galimberti
LUCENTO: Dragone, Parise, De Salvo (st 17' Lucarelli), Sogos (st 31' Vernacchia), Macrì, Saviano, Pedalino (st 1' Lombardo), Bardinella, Perardi, Ferraris, Brescia. All. Delli Calici
Ammoniti: Ramci (F), Lombardo (L), Brescia (L).
Note: al 10' Dragone (L) para rigore a Sberna.
Arbitro: Fermo (Torre Annunziata)
Nei primi minuti parte bene il Lucento, che col pressing alto manda subito in affanno la difesa del Fonte Meravigliosa, ma le conclusioni di Ferraris e Perardi verso la porta di Bovani sono poco incisive. Nonostante il possesso palla, il Fonte Meravigliosa sembra faticare a guadagnare metri, ma alla prima disattenzione del Lucento i romani guadagnano un calcio di rigore: al 10', sugli sviluppi di un fallo laterale, Betti si presenta a tu per tu con Dragone, che commette fallo sull'attaccante romano. L'estremo difensore del Lucento si fa subito perdonare bloccando a terra il rigore calciato debole e poco angolato da Sberna. Due minuti più tardi ci prova Brescia, ma il colpo di testa del giocatore torinese finisce comodamente tra le braccia di Bovani.
Nella parte centrale della prima frazione il Fonte Meravigliosa macina più gioco e crea qualche occasione, mente il Lucento si affida alle ripartenze e soprattutto ai guizzi di Perardi, molto abile nei dribbling. Al 17' Liberati calcia al volo un pallone che danza pericolosamente in area lucentina, ma la conclusione è alta. In chiusura della prima frazione Dragone si conferma in gran giornata, compiendo un vero miracolo su un colpo di testa di Saltarelli, ma l'angolo calciato dal Fonte era uscito.
Nella ripresa s il copione è analogo: il Fonte Meravigliosa conduce il gioco, ma il Lucento si dimostra subito aggressivo e pronto ad agire di rimessa. Nella squadra di Delli Calici Lombardo prende il posto di Pedalino sulla destra, proprio il neo subentrato è protagonista in due occasioni: al 5' si accentra e da fuori area conclude di sinistro a lato, poi al 12', ben servito da Ferraris che taglia il campo con un passaggio filtrante, spreca col destro. Al 25' la svolta: Dragone esce in modo avventato su una punizione del Fonte che sembra innocua, Sberna svetta di testa nel cuore dell'area e insacca a porta vuota.
Il Lucento prova a reagire prima con una mischia, poi con una fuga di Perardi che con un tocco al volo di destro non riesce a indirizzare verso la porta. Al 37' arriva il raddoppio della squadra romana: di nuovo un lancio lungo dalle retrovie che trova la difesa dei torinesi impreparata, ne approfitta Napoli che vede respingersi il primo tiro, ma insacca il secondo tentativo alle spalle di Dragone. Al 45' il Lucento dimezza le distanze: Saviano batte una punizione da centrocampo che non trova deviazioni e sorprende Bovani. Ci sarebbe il tempo per il forcing finale dei rossoblu, ma il Fonte Meravigliosa chiude tutti gli spazi e fa sua la vittoria.
Amaro il commento del tecnico del Lucento Delli Calici a fine gara: "Sconfitta che fa male, non meritavamo di subire il primo gol in quel modo, nel calcio bisogna buttarla dentro e loro l'hanno fatto prima di noi, purtroppo il nostro gol è arrivato troppo tardi". Saviano: "Ci abbiamo provato fino alla fine. È stato un grande onore arrivare fin qui, il Lucento ci prova ogni anno e ci riproveremo anche la prossima stagione."