DICHIARAZIONI - Il 25 aprile del 2026 resterà una data da ricordare nelle menti dei ragazzi del Volpiano Pianese. Una giornata ricca di emozioni, che un rigore ha trasformato in magia. Per le foxes è il 4° titolo regionale di categoria negli ultimi 5 anni e il sogno di questi giocatori è di far proseguire il più a lungo possibile questa stagione, magari, chissà, emulando il 2023, quando la banda di Santoro salì sul tetto d'Italia.
Una partita che ha vissuto di sprazzi, sgasate e tante opportunità per aprire le marcature. Il Cuneo Olmo aveva approcciato bene la gara, Boi riusciva a tenere a bada le sgroppate di D'Abbene e il centrocampo cuneese sembrava in controllo del ritmo. Ma poi è entrato in campo il Volpiano. Giardino, uscito infatti con i crampi a fine partita, a rincorso a tutto campo il fantasista biancorosso Dutto, non facendogli quasi mai ricevere un pallone pulito. Vaschetto e Casadei hanno preso in mano il centrocampo. E sono arrivate le prime opportunità biancoblù che portano il nome dell'asse D'Abbene-Baumgartner. Lo 0-0 ha resistito, anche grazie alla manone del portiere del Cuneo, Maccario. Ha resistito fino al rigore, conquistato da Casadei e trasformato da Vada: "Sono stato freddo", commenta il giocatore.
Eh sì, è stato freddo, lucido e ha dimostrato qualità che forse non esistono in questa categoria. L'mvp della partita è sicuramente Vada e non per solo per il gol decisivo. L'esterno ha corso per tutti i 90', ha giocato in due ruoli (esterno alto di destra nel 1° tempo e poi terzino con l'ingresso di Gambino) ed ha seminato il terrore nella difesa del Cuneo. Al termine della gara siamo riusciti a parlare con lui: "Abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo preparato al meglio la gara, sapevamo di dover andare subito forte per far capire che eravamo forti. Penso che alla fine abbiamo meritato questo trofeo". E sul futuro, l'esterno ex Saluzzo ci confida un sogno: "Da quando sono arrivato ho capito che questo gruppo aveva qualcosa di speciale. Siamo bravi, uniti e forti. Possiamo arrivare fino in fondo".
Da un protagonista in campo ad uno in panchina. Perché gli 11 l'hanno giocata alla grande, ma il tecnico Romeo l'ha preparata alla grande: "Avevo pochissime informazioni sul Cuneo. Ho sentito qualche mio ex compagno che mi ha dato qualche indicazione. Tutte indicazioni giuste e che mi sono servite per preparare al meglio la partita. I ragazzi mi hanno seguito alla lettera ed abbiamo meritato di vincere ". Ora per le foxes gli spareggi nazionali, ma il tecnico ex Vanchiglia, a differenza di Vada, rimane più cauto: "Il prossimo obbiettivo è certamente quello di passare il turno nella fase nazionale, ma andiamo avanti a piccoli passi".
Una vittoria sudata e meritata, frutto di un'ottima preparazione nel corso della settimana, ma anche e soprattutto di un'interpretazione perfetta dei giocatori messi in campo: "Sono tutti ragazzi straordinari, che avranno un grande futuro. Molti potranno rimanere e tornare molto utili per la prima squadra, altri potranno restare in juniores o provare un'esperienza in una Promozione. Ma sono tutti ragazzi eccezionali, che hanno fatto una stagione incredibile. Se lo meritano", chiosa l'allenatore.