Giovedì, 23 Aprile 2026
Mercoledì, 22 Aprile 2026 23:02

Top Tournament Final U15 / La partita - Il tacco magico di Alvarado e un autogol regalano i 3 punti al Lucento

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L'11 di partenza del Lucento L'11 di partenza del Lucento

ULTIMI MINUTI DECISIVI - Una partita tirata, giocata sul filo del rasoio e decisa da un affondo del Lucento proprio all'ultimo istante, dopo che nel recupero del primo parziale la Novaromentin aveva rimesso in carreggiata l'incontro. 
 


LUCENTO-NOVAROMENTIN 2-1
RETI: pt 28' Alvarado (L), 37' Campani (N), st 35' a.g. Petrone (L)
LUCENTO (4-3-1-2): Borlizzi, Cancilla (st 24' Mazzaferro), Guardalben (st 25' Espinoza), Lazaro, Filisteo, Palcau, Ledda, Di Leo (st 13' Macrì G., 37' Coppola), Alvarado, Dellisanti, Macrì N.. A disp. Garola, Ferraris, Dimatteo, Rametta, Colacchio. All. Macrì
NOVAROMENTIN (4-3-3): Stress, Capuano, Chiapparini, Campani (st 34' Tomaini), Petrone, Ferrini, Albertini (st 9' Maisano), Bottone, Buonaguro, Paglino (st 25' Panzeri), Manassero (st 1' Punzo). A disp. Domenicale, Canaj, Cavallino, Corrado, Dinckurt. All. Frigo
AMMONITI: st 9' Ledda (L), 11' Filisteo (L), 16' Stress (N)

1° TEMPO

Incontro davvero interessante quello che vede Lucento e Novaromentin fronteggiarsi in questa seconda giornata. Per i padroni di casa è un po' l'ultima spiaggia dopo la sconfitta del primo turno, gli ospiti con i 3 punti avrebbero invece anche l'opportunità di chiudere di fatto i conti con la qualificazione. E' anche la sfida tra due dei migliori bomber della categoria: da una parte il talento di Alberto Alvarado, che ha chiuso la stagione regolamentare con 35 reti, dall'altra la potenza del roccioso Giulio Sabato Buonaguro, fermo appena oltre il podio dei goleador con 33 reti a referto. 

Pronti via e dopo pochi secondi i novaresi vanno a un passo dal vantaggio. Tutto merito di Campani, che avanza sulla trequarti creandosi lo spazio per il tiro, ma il suo destro dalla distanza si stampa sulla traversa e il Lucento tira un sospiro di sollievo. Scampato pericolo i padroni di casa cercano di spingersi in avanti, trovando così un calcio di punizione della cui battuta si incarica Palcau, la palla passa sotto la barriera, ma Stress non si fa sorprendere e blocca. Se nei primi minuti l'approccio della Novaromentin è bello aggressivo e punta a mettere in moto rapidamente il trio d'attacco formato da Buonaguro, Paglino e Manassero, con il passare dei minuti è il Lucento a farsi preferire in fase d'impostazione. In difesa Filisteo giganteggia e per tutti i 70 minuti darà vita a un bel duello con il 9 avversario che lo vedrà spesso vincitore, coadiuvato brillantemente da tutto il pacchetto difensivo lucentino. Ma è a centrocampo che, nonostante qualche fisiologico errore, i rossoblu prendono con autorità l'iniziativa, giovando soprattutto della prestazione di Lazaro, vero metronomo della squadra. Tuttavia dall'altra parte della barricata il duo formato da Petrone e Ferrini comanda a meraviglia la retroguardia ospite e non è facile vedere limpide azioni da gol. Il pericolo maggiore arriva al 14', quando su un rinvio dal fondo un'incomprensione della difesa permette ad Alvarado di rubare palla e concludere da pochi passi in maniera velenosa, ma Stress è bravissimo con un gran riflesso a deviare in angolo. Oltre questo nessuno dei due estremi difensori deve esibirsi in particolari interventi, anche se è l'1 ospite a dover maggiormente tenere la guardia alta. Al 23' il tiro di Di Leo è troppo debole e centrale per impensierirlo, al 26' si mostra reattivo in uscita su Nicolò Macrì, pescato a centro area dal geniale scavetto di Di Leo. In un incontro così bloccato serve un guizzo, un'invenzione, e arriva puntuale al 28' sull'asse Ledda-Alvarado. Il capitano apre il gas sulla corsia destra, centra rasoterra in area dove il 9 si esibisce in un fantastico colpo di tacco da posizione leggermente defilata. Rete capolavoro e urlo liberatorio del pubblico di casa, ma il parziale non è ancora finito. Sembra poter filare tutto liscio fino al duplice fischio, ma la Novaromentin ha in serbo la sorpresa finale. Calcio di punizione sul lato sinistro del campo, alla battuta va Campani che disegna una parabola insidiosa che nessuno tocca e inganna Borlizzi. E' 1-1 all'intervallo.

2° TEMPO

La ripresa si apre con l'immediato ingresso di Punzo e il 18 in maglia verde si mostra subito propositivo sulla corsia mancina. E' però a centrocampo che gli ospiti si mostrano molto più attenti e decisi, guidati da un Campani che corre per tre e amministra con molta più attenzione la sfera. Prova da applausi per il 4 novarese, che al 5' trova anche lo spazio per il tiro, ma sul diagonale è attento Borlizzi che devia in tuffo. La difesa salva momentaneamente, ma l'azione prosegue e questa volta è Bottone a trovare la battuta da posizione favorevole. Il tiro da dentro l'area sembra gol sicuro, ma Cancilla è superlativo a immolarsi respingendo la sfera. Il Lucento non sta però a guardare e all'8' costruisce una bellissima palla gol: scambio tra Nicolò Macrì e Lazaro, imbucata a centro area per Alvarado che tocca leggermente sull'uscita di Stress, ma la palla termina a fil di palo sul fondo. L'incontro si fa frenetico, con le due compagini che non lesinano nell'impegno, ma i toni non si alzano mai. Il direttore di gara fischia il giusto e quando qualche ragazzo si scontra, il tutto termina senza animosità. Esemplare il confronto avuto tra Punzo e Ledda, che chiaritisi senza problemi si danno il cinque. Dal punto di vista della correttezza in campo tutti gli attori in gioco meritano un applauso.
I due allenatori optano per qualche cambio, la sfida va a folate e anche se qualche brivido arriva, grosse parate non se ne vedono. Al 16' però grosso spavento per la Novaromentin, che sulle ripartenze dalla difesa ogni tanto rischia sulla pressione avversaria. In questo caso un forte retropassaggio mette nei guai Stress che non riesce a rinviare, la sfera si impenna e il solito Alvarado reattivo come un falco se ne appropria. Il portiere va in contrasto e commette fallo, intervento leggermente fuori area e ospiti che si asciugano i sudori freddi. Non c'è però tempo per recriminare e i verdi con grande carattere riprendono subito a farsi vedere nella trequarti avversaria. E' il subentrato Maisano che prova a mettersi in luce, ma se il tiro al 20' non crea problemi, ben più pericolosa è la sgroppata sulla fascia destra che intraprende al 24'. Velocità e lucidità, a centro area vede il perfetto taglio di Bottone, che però cicca il pallone, la cui parabola si trasforma in un pericolo per il Lucento, con la sfera che colpisce la parte alta della traversa, anche se Borlizzi non si era fatto sorprendere. Si va verso il finale e questa volta l'inerzia sembra dalla parte della Novaromentin, con Punzo che prima conclude fuori di testa su servizio di Capuano, poi costringe Borlizzi a un'uscita tempestiva dopo essersi mangiato la fascia. Come nel primo tempo però, ma questa volta a parti invertite, all'ultimo secondo arriva la sorpresa finale. Lucento avanti alla disperata con Lazaro che prova a innescare Nicolò Macrì, Petrone copre sull'attaccante, ma non si intende con Stress, colpisce di testa all'indietro ingannando il portiere in uscita e la palla termina in rete. Apoteosi Lucento, mani nei capelli per la Novaromentin, l'intensa sfida tra queste due belle squadre va agli archivi e ora sarà l'ultimo turno a stabilire il loro futuro, appuntamento a domenica mattina.

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