LA CRONACA - Aceto e Genco vanno di doppietta e la Pro Eureka stacca le inseguitrici mettendo pressione al duo di testa avvicinandosi con altri 3 punti importantissimi per la classifica. La coppia del gol ne fa due a testa non lasciando nessuno scampo al Città di Cossato. I padroni di casa preparano la gara alla perfezione, se si può eseguono ancora meglio e i biellesi non riescono quasi mai a rendersi pericolosi se non nel finale, dove trovano il gol con Sigolo.
PRO EUREKA-CITTA' DI COSSATO 4-1
RETI: pt 17' e st 10' Aceto, 19' e st 20' Genco, st 35' Sigolo (C)
PRO EUREKA (4-4-2): Vittori, De Felice (st 27' Desopo), Mantione, Facco (st 27' Abate) , Pizzi, Carbone, Mataj (st 13' Venneri) , Ferreira (st 21' Bocchi), Genco (st 26' Okunsebor), Aceto (st 20' Romanino), Uccellatori (st 17' Boussababa). A disp. Bassignana. All. Coduti.
CITTA' DI COSSATO (3-4-3): Raniero, Passuello, Barbato (st 16' Marzona), Deriu, Filippazzo, Riviera, Carraro, Strazzante, Diluciano, Fiandaca (st 21' Molinas) , Gulmini (st 12' Sigolo). A disp. Spalluto. All. Gariazzo.
NOTE: ammonito al 6' Facco (P), al 32' Carraro (C).
LA PARTITA
Pro Eureka-Città di Cossato apre la decima giornata del girone A. Per i padroni di casa, riconfermato il neo acquisto Genco al centro dell'attacco, insieme a lui il solito Aceto. Gli ospiti si sistemano con la difesa a tre, ma con gli esterni Barbato e Filippazzo molto bassi a copertura della propria porta.
La Pro Eureka parte forte, i ragazzi di Coduti sono messi bene in campo e controllano il gioco. Per la prima occasione bisogna attendere solo 10'. Punizione per Mataj da ottima posizione. L'ex portiere del Torino, ora esterno di grande qualità e personalità, opta per la specialità della casa: il tiro di potenza. Botta forte che viene respinta con i pugni da Raniero. Nel prosieguo dell'azione Facco in spaccata sfiora il palo. I settimini sono caldi, pressano altissimo, creano occasioni e soprattutto le sfruttano. Al 17', ancora una punizione per Mataj. Il numero 7 questa volta però sceglie il cross. Scelta azzeccata perché sul secondo palo c'è liberissimo Aceto che di testa apre le danze. Il vantaggio regala ancora più morale ai blucerchiati che dopo 2' raddoppiano con il 3° gol in maglia Pro di Genco. Si gioca praticamente in una sola metà campo: i terzini blucerchiati, De Felice e Mantione, sono altissimi per l'uscita uomo su uomo sui quinti biellesi e questo rende l'uscita dal basso degli avversari molto complicata. In aggiunta in mezzo al campo Facco e Ferreira uniscono alla loro enorme qualità, anche quantità, con un'infinità di palloni recuperati. Le 2 reti di vantaggio non bastano ai settimini che continuano a spingere. Il solito scatenato Mataj ci prova prima da fuori, ma il suo mancino termina alto, poi al 33' slalomeggia e serve l'assist per Facco che però non centra la porta.
Nella seconda frazione le due compagini rientrano in campo con gli stessi 11 e il copione della gara non cambia. La Pro Eureka pressa altissimo e a dei ritmi difficilmente sostenibili per l'avversaria. Dopo neanche un minuto i settimini sfiorano il tris: Pizzi pressa in avanti sull'uscita del Città di Cossato, scippo del pallone e poi destro forte che termina di poco fuori. I biellesi riescono ad alzare il baricentro e con un traversone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, si fanno vedere dalle parte di Vittori, ma senza sporcargli i guantoni. Al 10' però arriva il tris: cross perfetto di Mantione per la testa di Aceto che fa 3-0. Il numero 10 è scatenato e per evitare la sua tripletta Raniero deve volare per disinnescargli il mancino. Il numero 1 cossatese al 20' però non può nulla: corner di Aceto che pesca Genco che riesce a controllare e cadendo a spedire il pallone in fondo al sacco. Il 4 a 0 chiude i giochi, neanche le forze fresche che pesca dalla panchina il tecnico Gariazzo riescono a cambiare le sorti di una gara, in cui i gialloblù non sono quasi mai riusciti a rendersi pericolosi, soprattutto a causa dell'impostazione dei padroni di casa che mai hanno lasciato le corsie esterne libere per un'uscita dal basso agevole. Nel finale il gol che accorcia le marcature lo firma Sigolo che come un rapace spedisce in porta la corta respinta di Vittori. Finisce così. Vince la Pro Eureka per 4-1, che così avvicina il duo di testa.