Giovedì, 25 Aprile 2024
Martedì, 26 Marzo 2024 10:42

Chieri, che bomba: Marco Ferrante è il nuovo responsabile dell’area tecnica. Rinnovato per 5 anni l’accordo per il Rosato

Scritto da redazione

SOCIETA’ - Ufficiali tante novità, oltre all’arrivo dell’ex bomber del Torino: esonerato l’allenatore della prima squadra Fabio Nisticò, confermati Francesco Marinaccio come direttore generale e Alberto Gusella come direttore sportivo. Ecco il comunicato stampa emesso dalla società collinare


Il Chieri volta pagina, per trovare un assetto migliore e per raggiungere l’obiettivo salvezza guardando anche al futuro. Nella giornata di oggi, infatti, la società ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore della prima squadra, Fabio Nisticò, che il club ringrazia attraverso le parole del suo direttivo: «La società ringrazia Nisticò, cambiare allenatore per noi è stata una scelta difficile, quasi impossibile perché Fabio è stato uno dei pilastri di questa nostra prima annata alla guida del Chieri. Si tratta di un tecnico preparato, competente e che è stato attivo anche sul settore giovanile. Sia come professionista, ma soprattutto dal punto di vista umano, non abbiamo nulla da rimproverargli. Purtroppo una buona dose di sfortuna, assieme ad altri vari fattori, ci ha costretto a dare la classica scossa al gruppo».

Intanto però il Chieri non lavora solo per mantenere la categoria Serie D, ma anche per crescere e comunica un importante arrivo all’interno del suo organigramma: si tratta di un volto noto come Marco Ferrante, ex bomber del Torino che è ufficialmente il nuovo responsabile dell’area tecnica. Ferrante, oggi già al lavoro al “Rosato”, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da dirigente del Chieri: «Ho fatto questa scelta per il rapporto che mi lega al presidente Claudio Bello, una persona che stimo molto. Ho viaggiato molto per il mio lavoro nel mondo del cacio, ma avendo ancora i miei genitori qui a Torino so che il brand del Chieri sul territorio è molto forte e mi ha convinto a buttarmi in questa nuova avventura. Adesso serve spirito di sacrificio per salvare la prima squadra, e per poter poi creare qualcosa di solido e di diverso nella prossima stagione: per fare bene e per divertirci. Ora come ora, guardiamo il bicchiere mezzo pieno: la salvezza è alla portata, la dirigenza è passionale e ha investito tanto quindi in prospettiva penso che si possa crescere in modo importante. In più c’è una struttura di altissimo livello, con tante persone che si impegnano per renderla operativa e che dobbiamo ringraziare per questo lavoro».

Ferrante torna quindi protagonista dopo la parentesi di Albenga, dove è stato interrotto il rapporto con il club perché non c’erano più le condizioni per portare avanti l’ottimo lavoro condotto sul campo nelle vesti di direttore dell’area tecnica. Prima dell’esperienza in Liguria, Ferrante ha portato avanti un’attività di scouting internazionale che potrebbe essere un valore aggiunto anche a Chieri, come racconta lo stesso Ferrante: «Mi piacerebbe dare spazio in Serie D ad alcuni dei talenti che ho osservato in questi anni, soprattutto in Africa e in Sud America. Questa categoria può essere quella giusta per valorizzarli».

In occasione dell’arrivo di Ferrante, la società nelle prossime ore ufficializzerà la scelta del nuovo allenatore della prima squadra, ma intanto comunica la conferma di Francesco Marinaccio come direttore generale, di Alberto Gusella come direttore sportivo e soprattutto il rinnovo dell’accordo per l’utilizzo dell’impianto “Rosato” per altri 5 anni. Una grande notizia per il club e per il calcio chierese, che dimostra la progettualità pluriennale della dirigenza arrivata in estate e pronta a rimanere a lungo anche alla luce del grande lavoro svolto e degli ottimi risultati raggiunti a livello di settore giovanile con tutte le squadre competitive ai massimi livelli (Juniores nazionale e Under 17 prime in classifica, tutte le altre categorie nelle prime posizioni). La dirigenza del Chieri ringrazia la famiglia Gandini, che come sempre si è impegnata per il bene della piazza e della società, dando continuità al progetto in essere.

Ultima modifica il Martedì, 26 Marzo 2024 11:58

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