SOCIETA’ - La società giallorossa cambia proprietà e riparte dalla serie D, con Luca Merlo direttore sportivo e Riccardo Boschetto in panchina. Ancora da definire la posizione di Gianfranco Perla, ex responsabile delle giovanili che hanno dato ben 20 giocatori al professionismo. Del vivaio si sta già occupando l’ex allenatore dell’Under 14
Dopo 19 anni, al Bra è finita l’era di Giacomo Germanetti, il presidente che ha segnato in modo indelebile la storia del club giallorosso, portato per ben due volte in serie C (nella stagione 2012/2013 con i gol del bomber Mbaye Diagne, e nel 2024/2025 con la guida di Fabio Nisticò), ma soprattutto mantenuto sempre ai vertici del calcio piemontese con una linea fatta di eleganza, competenza e legame con il territorio.
Fatali sono stati gli ultimi mesi, con la retrocessione in serie D, arrivata ai playoff dopo una stagione logorante, la mancata richiesta di riammissione in serie C, dovuta a “opportune e attente valutazioni che hanno inevitabilmente interessato la situazione logistica e la sostenibilità economica”, e anche la fusione prima annunciata e poi saltata con l’Albese.
Germanetti, che manterrà una quota di minoranza e la carica di presidente onorario, ha ceduto l'80% delle quote societarie a una cordata torinese formata da Albert D'Alterio, Franco Niutta e la nuova presidente Eva Valenza, moglie di Niutta. Già annunciata anche la coppia che gestirà la prima squadra, il direttore sportivo Luca Merlo e l’allenatore Riccardo Boschetto.
Quanto al settore giovanile, era già stato scelto come nuovo responsabile Nordine Hallil, già mister degli Under 14 giallorossi nella stagione scorsa, che nel suo curriculum calcistico vanta anche esperienze con Pro Vercelli, Torino e l'incarico da tecnico federale FIGC. Una scelta dettata dalla volontà, inevitabile vista la retrocessione nei campionati regionali, di ripartire dal territorio. Hallil ha già ricostruito lo staff tecnico (che verrà ufficializzato nei prossimi giorni) e le rose delle squadre, che parteciperanno tutte ai campionati regionali di Seconda serie.
Ancora da chiarire, invece, la posizione di Gianfranco Perla, che nella scorsa stagione ha costruito a tempo di record un settore giovanile competitivo (ne parliamo dopo) e potrebbe rimanere con un ruolo di consulente. Sono attese comunicazioni ufficiali per i prossimi giorni. Ufficiale, invece, l’addio di Danilo Lusso, storico addetto stampa, che lascia i giallorossi dopo ben 18 anni.
BEN 20 TALENTI DAL BRA AL PROFESSIONISMO: TUTTI I NOMI
Tornando al settore giovanile, non è stato tutto perduto, però, quanto fatto nella scorsa stagione vissuta nei campionati nazionali. Anzi, una ventina di giocatori che altrimenti non avrebbero avuto l’occasione di misurarsi con un palcoscenico così importante sono stati capaci di meritarsi la conferma nel professionismo. E qualche altra firma prestigiosa arriverà nei prossimi giorni. Merito delle loro prestazioni, sicuramente, ma anche della qualità del lavoro dello staff giallorosso, guidato da Gianfranco Perla in collaborazione con Marco Persiano e Giovanni Russo, che nonostante il poco tempo a disposizione (le rose sono state costruite a luglio inoltrato) ha saputo scegliere i giusti prospetti su cui puntare.
La Carrarese, società toscana di serie C molto attiva nello scouting in Piemonte, ha preso Joel Vico, bomber classe 2011 autore di 14 gol in 27 presenze nel campionato U15 di serie C, e il portiere 2012 Loran Derjaj (ex Torino) e il difensore Flavio Cavaliere, anche lui del 2012. Della stessa annata, l’attaccante Mattia Laterza è andato all’Arezzo. Sono invece classe 2009 il portiere Giuseppe Gondolo, che è andato al Grosseto, e il difensore Djakariya Toure, che era stato preso dal Cuneo e nella prossima stagione giocherà nella Primavera dell’Udinese, con la prospettiva di affacciarsi alla serie A.
Il Novara ha fatto la spesa grossa, a partire da ben 5 giocatori del 2010: il portiere Alessandro Garello (ex Cuneo ma in precedenza già alla Juventus); il difensore Francedy Junior Kone (scelto al Pedona); i centrocampisti Emanuele Bergamini (che prima aveva giocato tra Alpignano e Lucento), Alessio Scelfo (anche lui ex Juve, poi alla Sisport) e Andrea Falcone. E ancora, i 2011 Luca La Paglia (difensore scoperto alla Pro Collegno), Andrea Avella (centrocampista ex Asti), Andrea Morando (che invece aveva già giocato anche alla Juventus) e Pietro Mauri (attaccante, ex Chisola e Vinovo Sport). Non ultimo, Evan Sgreccia, attaccante 2012 che i giallorossi avevano preso dall’Albese.
Alla Pro Vercelli sono andati Lorenzo Cavallero (difensore 2011, preso dal Chisola), Rocco Pulitanò (centrocampista 2012) e il talentino Tommaso Grasso, passato in giallorosso dopo 8 anni al Torino.