PRESENTAZIONE - Alla serata di gala hanno presieduto anche Christian Mossino, vicepresidente nazionale LND, Luciano Loparco, coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico, ed Eudo Giachetti, vicepresidente regionale LND. Alla presidenza è stato eletto Gianluca Capucchio, affiancato dai vicepresidenti Enrico Capucchio ed Enzo Morabito
COMUNICATO STAMPA
L’inizio di una nuova era. Non un punto d’arrivo, ma il punto di partenza di un sogno che oggi diventa realtà. Così è nato ufficialmente l’Atletico CBN
«Vogliamo costruire un ambiente dove i ragazzi possano crescere, divertirsi e sentirsi al sicuro. Un luogo in cui imparare i valori dello sport, prima ancora di inseguire un risultato». È da queste parole del presidente Gianluca Capucchio che bisogna partire per capire cos’è l’Atletico CBN. Perché quella ospitata sabato 11 luglio al centro Gonetta Go di San Carlo non è stata soltanto la presentazione di una nuova società, ma il momento in cui un’idea ha preso forma davanti al territorio. Un progetto che unisce Atletico CBL, Cafasse Balangero e Sportiva Nolese con una visione chiara: accompagnare bambini e ragazzi in un percorso di crescita che parte dalla scuola calcio e arriva fino alla Prima squadra, senza mai perdere di vista il ruolo educativo dello sport
«Progetti come questo dimostrano che il calcio va oltre il campo da gioco. Dietro ogni società ci sono dirigenti, volontari e tante persone che, ogni giorno, dedicano tempo, passione e responsabilità alla crescita dei giovani e del territorio». Anche il vicepresidente nazionale della Lega Nazionale Dilettanti, Christian Mossino, ha voluto richiamare l’attenzione sul significato più autentico della nascita dell’Atletico CBN. Un riconoscimento importante per un percorso capace di guardare oltre il campo da gioco
«Avete tutte le carte in regola per puntare al terzo livello del calcio giovanile. Mi auguro che questa sia la prima sfida che vi porrete. Ma ricordate sempre una cosa: i bambini devono venire al campo per divertirsi. Avete gettato le basi per un grandissimo progetto». Lo sguardo si è poi spostato sul futuro con l’intervento del coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico Luciano Loparco, che ha riconosciuto nell’Atletico CBN una realtà con tutte le potenzialità per continuare a crescere. Una prospettiva che poggia già oggi su basi solide: una Scuola Calcio in continua espansione, quattro squadre qualificate ai campionati regionali, i 2012 protagonisti nei playoff provinciali e impianti sportivi moderni tra Nole e Cafasse, sulle quali continuare a costruire il futuro
«Ho trascorso venticinque anni tra Nolese e Cafasse. Vedere oggi queste due realtà insieme è motivo di grande soddisfazione. Qui non stiamo parlando di Torino, ma delle Valli di Lanzo: insieme potete fare davvero qualcosa di importante». A sottolineare il significato di questa scelta è stato anche Eudo Giachetti, vicepresidente del Comitato Regionale FIGC-LND e figura storica del calcio dilettantistico piemontese. Le sue parole hanno assunto un valore particolare perché arrivano da chi ha condiviso un lungo tratto di strada con entrambe le società e ne conosce la storia, le persone e il percorso di crescita
Anche le istituzioni hanno voluto testimoniare la propria vicinanza a un progetto che guarda al futuro del territorio. Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il sindaco di San Carlo e consigliere della Città Metropolitana, Ugo Papurello, che ha dato il benvenuto all'Atletico CBN, sottolineando il valore sociale dello sport e il ruolo che una società come questa può svolgere per le nuove generazioni e per l'intero territorio. «Dopo l’importante investimento sul centro sportivo “Lino Cerva”, il nostro impegno non si ferma: abbiamo già previsto nuove risorse per riqualificare anche il campo di allenamento». Con questo annuncio il sindaco di Nole, Luca Bertino, ha confermato la volontà dell’Amministrazione comunale di continuare a sostenere la nuova realtà anche attraverso il potenziamento delle strutture sportive
«In un’epoca in cui il campanilismo rischia spesso di dividerci, avete scelto la strada più difficile e più coraggiosa: quella dell’unione». Per il sindaco di Cafasse, Carlo Oddi, la nascita dell’Atletico CBN rappresenta un esempio che va ben oltre il calcio. Nel suo intervento ha voluto ricordare anche uno dei messaggi più cari a Enrico Capucchio: «Cerchiamo di fare del bene con i mezzi che abbiamo a disposizione»
«Questa unione dovrebbe essere d’esempio anche a noi amministratori, troppo spesso concentrati sul nostro orticello». Il vicesindaco di Balangero, Stefano Rossi, ha evidenziato il valore della collaborazione tra i Comuni, lanciando anche una suggestione che guarda al futuro: lavorare per recuperare lo storico centro sportivo “Colombo”, affinché possa tornare a essere un punto di riferimento per il calcio del territorio
Un progetto, però, cammina sulle gambe delle persone. Per questo, nel corso della serata è stato presentato anche il primo Consiglio Direttivo dell’Atletico CBN, che da oggi guiderà la società in questo nuovo percorso. Alla presidenza è stato eletto Gianluca Capucchio, affiancato dai vicepresidenti Enrico Capucchio ed Enzo Morabito. Completano il Consiglio Direttivo il segretario Francesca Ravagnan, il tesoriere Giuseppe Cristofaro e i consiglieri Lorenza Bizzoca, Alessandro Boggia, Diego Casale, Giovanni Colomba, Gian Paolo Faralli, Davide Gilotto e Lorenzo Milone. Tra quei nomi, però, uno ha emozionato più di tutti
C’era una sedia rimasta volutamente vuota. Sopra, la maglia dell’Atletico CBL. Non servivano spiegazioni. Poi il video di presentazione. Tra i bambini che indossano le maglie delle tre società compare anche Enrico, seduto in tribuna mentre osserva il campo. Per qualche istante nella sala è calato il silenzio. Poi gli occhi lucidi di tanti presenti. Infine un lungo applauso. È stato il modo più bello per ricordare chi ha creduto fin dal primo giorno in questo progetto e ha contribuito a costruirne le fondamenta. Perché l’Atletico CBN guarda al futuro, ma porterà sempre con sé i valori, la passione e l’idea di sport che Enrico ha lasciato in eredità.
Fonte: ufficio stampa Atletico CBN