COMUNICATO STAMPA - Dopo decenni di forte radicamento sul territorio, e in particolare nell’area della Circoscrizione-8, l’esperienza e la qualità del lavoro di CBS e CUS nel mondo dello sport al servizio della cittadinanza si uniscono per dare vita a un progetto condiviso di potenziamento e sinergia sull’attività sportiva, sugli eventi sociali e sull’uso e valorizzazione dei rispettivi impianti.
Si tratta di una decisione strategica e innovativa, che integra le competenze sportive e le capacità organizzative di entrambe le realtà, potenziando il loro riferimento sul territorio per i cittadini, con l’obiettivo di sviluppare in modo condiviso attività, campus, tornei ed eventi, inclusi quelli a carattere benefico e inclusivo.
La partnership unirà la tradizione calcistica di CBS con l’esperienza polisportiva di CUS Torino, creando nella Circoscrizione 8 un polo multisport che amplificherà l’impatto sociale, stimolerà la pratica sportiva nei più giovani e garantirà l’utilizzo reciproco degli impianti, mantenendoli sempre attivi al servizio della Città – un elemento, questo, fondamentale per far vivere in modo efficace le strutture sportive sul territorio comunale.
In ultimo, e forse più importante, si genererà un impatto positivo in ambito educativo e sociale, sul territorio, con progetti di doposcuola e corsi formativi, e valorizzando lo sport come strumento di inclusione, formazione e responsabilità sociale, aumentando ulteriormente la connessione con la comunità universitaria.
Riccardo D’Elicio, presidente CUS Torino: «Il dialogo e la vicinanza tra gli impianti del CUS Torino e del CBS rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare i valori educativi dello sport, accompagnando i giovani in un percorso di crescita che li formi non solo come atleti, ma come persone responsabili e consapevoli».
Maurizio Ariaudo, presidente CBS: «Questo accordo è per la nostra Società un attestato di fiducia di altissimo valore. Poter avviare una condivisione di attività con CUS Torino significa veder riconosciuta la credibilità del nostro lavoro nel calcio giovanile dilettantistico e ci impone un ulteriore salto di qualità al servizio dello sport cittadino e della crescita dei ragazzi, in linea con quanto facciamo da oltre 40 anni».
Fobnte: ufficio stampa Cbs