INTERVISTA - Parla il presidente Marco Scognamiglio: “Importante confermarci tra le società con un maggior numero di squadre iscritte ai campionati, vuol dire che stiamo lavorando bene. Essere diventati centro tecnico del Torino ci ha dato una spinta ulteriore. Prossimo obiettivo, il campo a undici: abbiamo anche partecipato alla manifestazione di interesse per il Don Mosso”
Presidente, vi siete confermati ancora una volta tra le società con il maggior numero di squadre iscritte ai campionati primaverili.
“È sicuramente un risultato importante, che evidenzia il grande impegno dei nostri tecnici e la professionalità su cui si fonda il nostro progetto tecnico. Siamo la quinta società in Piemonte come numero di squadre iscritte tra Esordienti e Pulcini, è un dato che ci rende particolarmente orgogliosi considerando la giovane età della nostra società, nata nel 2020. Non è un risultato casuale, visto che stiamo confermando questi numeri eccezionali anno dopo anno”.
Parlavi di progetto tecnico. Un ulteriore impulso è arrivato dalla collaborazione con il Torino, in un progetto unico nel suo genere che coinvolge anche il Barcanova?
“Certo, essere centro tecnico del Torino - e non una semplice Academy - è di grande importanza per noi. Siamo davvero fieri di rappresentare la società granata a livello nazionale, ma soprattutto stiamo vedendo ottimi risultati nel percorso di crescita e formazione dei nostri ragazzi, sia sul piano tecnico che da punto di vista educativo e comportamentale. Avere a disposizione istruttori con licenza UEFA Pro, che allenano tutti i nostri gruppi, rappresenta un privilegio straordinario, così come l'opportunità di partecipare a eventi fuori regione insieme al Torino e di confrontarci con società professionistiche”.
Molti dei vostri giovani talenti stanno partecipando a provini per il Torino. Ci puoi fare qualche nome?
“Nomi preferisco non farne, eventualmente ne parleremo quando qualcuno dei nostri passerà al Torino: offrire la possibilità di emergere ai nostri tesserati rimane uno dei nostri scopi principali. Ci tengo piuttosto a sottolineare che, per tutti i ragazzi, la presenza costante degli istruttori del Torino sui nostri campi, impegnati sia nell'osservazione che nel lavoro diretto con le squadre, è una grande opportunità. Gli osservatori che monitorano i nostri gruppi nel fine settimana rappresentano un ulteriore stimolo a dare sempre il meglio. Se sempre più dei nostri tesserati vengono scelti per i provini, significa che il nostro lavoro procede nella giusta direzione”.
La Virtus Accademia ospiterà, nell’impianto sportivo di Venaria, il torneo “Scarpetta d’oro”, dedicato alla categoria Esordienti 2014. Ci puoi dare qualche anticipazione?
“Anche questa è una promessa mantenuta, perché avevo detto che avremmo riportato in vita questo prestigioso torneo, che ho giocato quando ero piccolo, e lo abbiamo fatto. Insieme ai miei collaboratori, stiamo definendo le date: si giocherà a metà giugno. E sono già partiti gli inviti, alcune società di alto livello ci hanno già dato la loro adesione”.
Ultima domanda, l’annosa questione dell’impianto sportivo. Novità in vista sul campo a undici?
“Mi auguro di poter dare presto risposte concrete alle famiglie dei nostri tesserati nel settore giovanile, così come ai ragazzi del 2013 che nella prossima stagione giocheranno in Under 14. Per quanto riguarda il campo a undici, siamo in attesa di riscontri da più fronti, ma vi assicuro che stiamo facendo tutto il possibile per offrire ai ragazzi della Virtus Accademia uno spazio che possano sentire come una vera e propria casa. Non posso entrare nei dettagli, ma abbiamo anche partecipato anche alla manifestazione di interesse per lo stadio Don Mosso di Venaria”.