UNDER 13 - Termina con quattro gare di alto valore il bel torneo organizzato da Sport&Joy sui campi del Caselle. Il Torino mette in riga tutti, anche l'eterna rivale in una finale sentitissima, il gradino basso del podio se lo prende il Renate, probabilmente la squadra più bella da vedere in questa gran giornata. Nessun rammarico per il Charvensod per il 4° posto, i valdostani si appuntano al petto con orgoglio la coccarda di migliore squadra tra le dilettanti.
SEMIFINALI
JUVENTUS-RENATE 2-0
RETI: Cermele, rig. Cermele
TORINO-CHARVENSOD 5-1
RETI: Isadoh, rig. Caracciolo (C), Isadoh, Casapulla, Isadoh, Nervo
Dopo una lunga giornata di calcio nel primo pomeriggio vanno in scena le semifinali tra le migliori quattro dei quattro raggruppamenti. Se la presenza di Torino, Juventus e Renate non è una sorpresa, a sparigliare le carte ci ha pensato il Charvensod, bellissima rivelazione di un torneo dove le tante dilettanti dal Piemonte e oltre si sono messe in mostra, con i valdostani che si prendono lo scettro di miglior squadra della categoria.
La partita con il Torino si sapeva essere scoglio durissimo, ma i valdostani l'hanno approcciata con grande coraggio, riuscendo anche a trovare il pari dopo la rete di tacco di Isadoh, merito della perfetta conclusione dal dischetto di Caracciolo. Il poderoso attaccante granata però è stato una vera furia, spadroneggiando in attacco e siglando una bella tripletta che ha indirizzato la gara, impreziosita poi dai sigilli di Casapulla e Nervo. Da segnalare soprattutto la staffilata dalla distanza del numero 10, veramente pregevole.
L'altro incontro ha visto imporsi la Juventus, decisiva la doppietta di capitan Cermele. Ma sull'economia della partita sono pesate eccome le grandi parate di Carlomagno, davvero strepitoso in diverse occasioni su un Renate che a tratti era una vera gioia per gli occhi. Lesma e La Greca hanno brillato in questa partita, con alcune giocate di alta classe e a stupire è stato il livello di confidenza con cui i lombardi tentavano la giocata senza paura. Applausi a questi ragazzi e al loro mister Elio Zalli, hanno davvero offerto una bella immagine di sé e su quanto si possa puntare su un calcio molto più tecnico che tattico. Contro un avversario così tosto e che ha giocatori altrettanto validi che danno del tu al pallone, come la Juventus, non è bastato in questa occasione, ma il futuro è dalla loro.
FINALI
3°/4° POSTO
RENATE-CHARVENSOD 6-0
RETI: Lesma, Brambilla, Lesma, Milani, Mastropietro, Zappa
Come in semifinale i valdostani sbattono contro un muro troppo alto per loro e si capisce fin da subito, quando Lesma approfitta in tap-in della respinta di Bal sul tiro di Castellana per depositare in rete. La punta lombarda non è solo uomo-gol insostituibile, ma anche perfetto assist-man, infatti poco dopo serve a Brambilla una palla perfetta a centro area che il 2 deposita in rete con una bella girata. La partita è indirizzata, ma è impossibile non ammirare la caparbietà dei valdostani, che raramente buttano il pallone e se anche faticano a farsi vedere in avanti, cercano sempre di ripartire ragionando palla al piede. E difensivamente, pur pagando qualcosa a livello fisico, azzannano ogni palla e tentano con tutte le loro forze di blindare la porta. Esemplari a questo proposito sono due salvataggi sulla linea davvero prodigiosi effettuati l'uno da Gaglianone, l'altro da Lo Piccolo. Alla lunga però il talento degli avversari ha la meglio, con un mix perfetto tra giro palla di squadra e azioni personali i neroazzurri finiscono per dilagare. Lesma si regala la doppietta, Gasbarre regala a Milani un cioccolatino che vale il 4-0, poi si uniscono alla festa anche Mastropietro e Zappa. Sfida agli archi, Renate 3° meritatamente e con la ciliegina sulla torta del premio individuale ad Andrea Viganò come miglior portiere della manifestazione. Per il Charvensod una bellissima esperienza e la palma di migliore tra le dilettanti, i ragazzi di mister Rudda sapranno farsi valere egregiamente anche in futuro.
1°/2° POSTO
TORINO-JUVENTUS 2-1
RETI: Isadoh (T), Isadoh (T), Pane (J)
Non importa quale sia la categoria, quale sia l'evento, la stracittadina è sempre una partita sentitissima in cui le due formazioni vogliono dare il meglio di sé. Il Torino sa di avere al suo arco una freccia davvero temibile, quell'Isadoh che con fisico e controllo di palla ha fatto ammattire tutte le difese. E l'ex Cenisia si conferma anche all'atto finale, con la rete dell'1-0 praticamente appena dopo il fischio d'inizio. Il suo strapotere fisico mette a dura prova la retroguardia bianconera, ma Bosio e Morano formano una coppia che non si lascia spaventare da niente e nessuno e che ingaggia un duello rusticano con il bomber granata. Pane comincia a scaldare il suo destro dalla distanza, ma il suo tiro termina alto, e così dopo è ancora Isadoh a pungere con una progressione centrale davvero inarrestabile. I Torelli però non sono solo l'eccellente 14 e in questo frangente lo dimostra Alessandro Famà, che ruba palla innescando il compagno. Il 7 granata poi è un furetto indiavolato sulla fascia sinistra, che si spende con generosità sia in avanti che dietro e nonostante le piccole leve ha una grinta da far invidia a colleghi ben più grandi. Da segnalare anche quella che un tempo si sarebbe definita partita "maschia" da parte di Erik Gargiulo, con il capitano dei Torelli che si scontra spesso con il volenteroso Mahdi Sahnoune, dando vita a una sfida fisica, di nervi con ottimi spunti da una parte e dall'altra. Cermele prova a prendersi i riflettori come in semifinale, ma il suo colpo di testa termina a lato di poco. A un certo punto il fattaccio, con il rinvio dal fondo di Borca che rimbalza in terra e inganna Bellini chiudendo la sua corsa in rete, ma non venendo toccato da nessuno il direttore di gara annulla. Scampato il pericolo del 3-0 la Juventus si riversa in attacco, ma la difesa granata è un muro e serve così un episodio per riaprire i giochi. Pane cerca nuovamente la botta dalla distanza, Dominello viene ingannato e la palla gli passa sotto le gambe varcando poi la linea di porta. E' la rete della speranza, ma i Torelli fanno quadrato e respingono ogni pallone buttato avanti, quando lo stesso Dominello non esce con perizia a bloccare la sfera. Finisce qui, gran successo del Torino, che vede oltretutto eletto e con pieno merito Christian Jesus Isadoh come miglior giocatore della manifestazione.
LE ROSE DELLE FINALISTE
TORINO: Borca, Lucchitto, Stocco, Corigliano, Gargiulo, Bicego, Famà, Bitti, Nervo, Casapulla, Toro, Dominello, Pusceddu, Isadoh, Sburlati. All. Avenati
JUVENTUS: Carlomagno, Bono, Pane, Bosio, Morano, Gallo, Gadaleta, Sahnoune, Cermele, Cavallaro, Bellini, Resta. All. Rossi
RENATE: Viganò, Brambilla, Gasbarre, Castellaneta, Borgonovo, Cantu, Bonacina, Castellana, Lesma, Mastropietro, Volpi, D'Apolito, Taraddei, Uccello, Zappa, Bommartini, La Greca, Milani. All. Zalli
CHARVENSOD: Bal, Gaglianone, Lecis, Liuzzi, Duda, Lo Piccolo, Pagliarin, Felicetti, Caracciolo, Marchesano, Fazzari, Marrara, Bagnato. All. Rudda