Martedì, 26 Maggio 2026
Lunedì, 25 Maggio 2026 10:15

Riccardo Fumi, il bilancio del primo anno tra i professionisti con il Bra "Sapevo sarebbe stata dura, ma sono migliorato tanto" In evidenza

Scritto da
Riccardo Fumi con la maglia del Bra Riccardo Fumi con la maglia del Bra

INTERVISTA - Ad inizio stagione Riccardo Fumi, attaccante classe 2008, ci aveva raccontato il suo passaggio dal San Giacomo Chieri alla primavera del Bra grazie all'intuizione del consulente di mercato per le società professionistiche Vincenzo Catera. Un salto di categoria importante che, come da lui stesso annunciato, avrebbe portato ad un anno difficile fatto di sacrifici ed allenamenti per essere a livello di una squadra professionistica. Ecco come è andata effettivamente la sua prima esperienza ad un livello così alto, tra miglioramenti fisici, tecnici e le difficoltà di giocare lontano da casa.


"Come ti avevo detto ad inizio anno, l'impatto iniziale era stato duro, la differenza con i regionali si notava subito, poi comunque andando avanti sono riuscito ad integrarmi nel gruppo e ad entrare nel gioco tecnicamente. Non ho giocato molto questa stagione, soprattutto nel girone di ritorno, però mi sono tolto la soddisfazione di segnare un gol in una delle partite in cui sono entrato; però nonostante io faccia ancora errori e riconosca di dover migliorare su alcuni aspetti, ho notato dei netti miglioramenti sia a livello fisico che tecnico che si sono visti in campo credo".

L'obiettivo che ti eri prefissato era essere stabilmente tra i convocati, come è andata?
"Nel girone di andata sono stato convocato praticamente sempre anche per le trasferte, nel girone di ritorno invece è cambiato qualcosa e non sono più stato convocato per le trasferte a parte qualche eccezione, non so bene quale fosse il motivo, non mi è stato spiegato. In tutto l'anno complessivamente ho giocato un po' poco, però me lo aspettavo se devo essere sincero, era un salto di qualità importante".

Con il gruppo squadra come ti sei trovato?
"Con i miei compagni mi sono sempre trovato bene, anche se una di nostri punti a sfavore è che non si è mai creato un gruppo compatto e immutabile: insieme a me sono arrivati ad inizio stagione tanti giocatori nuovi  che si sono andati ad aggiungere al gruppo squadra che già c'era, poi durante l'anno tanti sono andati via, abbiamo anche avuto diversi infortuni gravi, quattro compagni si sono rotti il crociato e quindi li vedevamo raramente. Nel girone di ritorno però si era sistemata la situazione ed abbiamo fatto bene a livello di risultati, tranne qualche partita come con Trento e Ravenna, adesso non so cosa succederà, chi resterà qui al Bra e chi no, perché la prima squadra è retrocessa e quindi la prossima stagione è ancora un'incognita".

E' stato difficile gestire la vita da pendolare?
"Non è stato facile spostarmi tanto ogni giorno e gestire sia scuola che allenamenti, in inverno ho avuto qualche difficoltà in questo senso e mi sono ritrovato con qualche materia sotto a scuola, così di comune accordo con i miei genitori ho ridefinito le priorità e sono riuscito a recuperare quasi tutto, adesso che è finito il campionato posso dare lo sprint finale nello studio per aggiustare completamente la situazione. Però sono cose normali, se devo fare un bilancio dell'anno, considerando che era la prima volta che mi trovavo a gestire una situazione del
genere giocando in una squadra professionistica, direi che è andata bene".

Qual è l'obiettivo primario per l'anno prossimo?
"Ma io vorrei giocare di più, sento di dover fare esperienza e scendere in campo spesso perché per quanto possa migliorare con gli allenamenti confrontandomi con compagni forti, è in partita che esprimi il potenziale anche in condizioni di stress diverse. Ma comunque vorrei rimanere in una categoria abbastanza alta, magari una Serie D o rimanere in una Primavera di C, quindi qualsiasi occasione buona che dovesse capitare in questi ambiti proverei a sfruttarla; in ogni caso ne parlerò con il mio procuratore e capiremo cosa fare"

Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2026 15:53

Registrati o fai l'accesso e commenta