PRESENTAZIONI - La società del presidente Luca Dello Russo ha definito la struttura societaria in vista della prossima stagione. A gestire il settore giovanile (orfano di Alex Froio, passato all’Academy Lascaris) sarà Luigi Di Frenza, che nelle stagioni passate ha lavorato - tra l’altro - con Savonera, Rivoli, Lascaris e Venaria. Colpaccio clamoroso nella scuola calcio, affidata a Gianfranco Dolce, in arrivo da una lunga esperienza come istruttore al Lascaris. Confermati Federico Berta come responsabile tecnico (oltre a occuparsi dei tornei societari e di tanto altro) e Ivan Integlia come responsabile di Primi Calci e Piccoli Amici.
Ecco i due post di presentazione pubblicati dalla società sui canali social ufficiali.
“Nei prossimi giorni presenteremo l’organigramma del Pianezza per la stagione sportiva 2026/27, fatto di persone che ogni giorno mettono passione, competenza e cuore al servizio dei nostri ragazzi. Partiamo da una figura che per il Pianezza rappresenta molto più di un ruolo: dopo tanti anni vissuti sul campo, Gianfranco Dolce sarà a partire dalla stagione 2026/27 il nuovo responsabile della scuola calcio, a lui il compito di gestire anche la categoria Under 14 nel percorso di crescita del settore giovanile. Per raccontare certe persone non servono tante parole: parlano la storia, il lavoro e il rispetto conquistato negli anni”.
“Prosegue la presentazione dell’organigramma del Pianezza per la stagione sportiva 2026/27. Luigi Di Frenza sarà il nuovo responsabile del settore giovanile delle categorie Under 15, Under U16 e Under 17 e collaborerà inoltre nella gestione dell’Under 14. Una figura di esperienza, competenza e grande personalità, che negli anni ha sempre dimostrato passione, presenza e attenzione alla crescita dei ragazzi, dentro e fuori dal campo”.
CALENDARIO - Tutte le partite nell’impianto sportivo del Carrara, al parco della Pellerina di Torino. Nel prossimo week end partono i Pulcini 2015, che andranno avanti fino alla festa finale (con le società professionistiche e i super eroi) del 2 giugno. Le partite dei Primi Calci 2017 e 2018 saranno tutte tra sabato 30 e domenica 31 maggio.
Ci siamo, finalmente l’attesa è finita. Già da venerdì 15 aprile - con le due annate di Esordienti - parte la terza edizione del “Trofeo SEA - Super Eroi Acrobatici”, il torneo organizzato da Francesco Bruni e Giuseppe Cirri che unisce il divertimento e l’agonismo del calcio con i valori ben più profondi legati all’attività dell’associazione “SEA - Super Eroi Acrobatici”, cui verrà devoluto l’incasso della manifestazione. La mission di SEA è quella di regalare un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia, come fanno da anni anche al Regina Margherita a Torino: sono loro i “supereroi” che si calano dai tetti per far vivere ai piccoli malati un momento di gioia e spensieratezza. Spiderman, Hulk e Capitan America - non solo loro - sono pronti a scendere anche dalle tribune dello stadio Don Mosso di Venaria, che ospiterà l’atto conclusivo dei 2015 martedì 2 giugno, per rendere ancora più magiche le finali.
LA FORMULA
Si comincia, come dicevamo, con gli Esordienti 2013 e 2014, che giocano nell’impianto sportivo del Carrara, con 16 squadre per annata. La prima fase, dal 15 al 23 maggio, è organizzata con un girone unico in stile Champions League, con tre partite garantite per ogni squadra. A seguire, la fase a eliminazione diretta, fino alle finali di domenica 31 maggio.
I Pulcini 2015 giocheranno a Venaria dal 24 al 31 maggio per quanto riguarda la fase eliminatoria, che coinvolgerà ben 27 squadre. Gran finale con la fase internazionale di lunedì 1 e martedì 2 giugno, quando sono pronte a scendere in campo le professioniste (Juventus, Torino, Sampdoria, Genoa, Spezia, Modena, Bologna e Reggiana), altre società dilettantistiche in arrivo da Lombardia e Trentino, più l’Astam Nice dalla Francia. Infine, i Primi Calci 2017 e 2018, sono ospitati al Paradiso Collegno nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio.
UNDER 13 / ESORDIENTI 2013
FASE ELIMINATORIA
Girone unico: Autovip San Mauro, Bacigalupo, Capriatese, Carrara, Carrara Verde, Caselette, Charvensod, Chieri, Chisola, Collegno Paradiso, Givolettese, Pinerolo, Piscinese, PSG, San Maurizio Canavese, Venaria.
Venerdì 15 maggio: 19.15 Pinerolo-Piscinese, 20.15 Chieri-Venaria
Sabato 16 maggio: 16.30 Pinerolo-Chisola, 17.30 Chisola-San Maurizio, 18.30 Collegno Paradiso-Givolettese
Domenica 17 maggio: 10.30 Piscinese-Charvensod, 11.30 Carrara-Bacigalupo, 14.00 Venaria-PSG, 15.00 Carrara-Capriatese, 16.00 Charvensod-Chisola, 17.00 Carrara Verde-San Maurizio
Lunedì 18 maggio: 18.15 Collegno Paradiso-Carrara Verde, 19.15 Carrara-San Mauro, 20.15 PSG-Collegno Paradiso
Giovedì 21 maggio: 18.15 Venaria-Govilettese, 19.15 Chieri-San Mauro, 20.15 PSG-Caselette
Venerdì 22 maggio: 18.15 Pinerolo-San Maurizio, 19.15 San Mauro-Givolettese, 20.15 Bacigalupo-Piscinese
Sabato 23 maggio: 16.30 Carrara Verde-Caselette, 17.30 Capriatese-Charvensod, 18.30 Bacigalupo-Caselette, 19.30 Chieri-Capriatese
OTTAVI DI FINALE
Domenica 24 maggio: 15.00 5ª classificata-12ª classificata, 16.00 6ª classificata-11ª classificata, 17.00 7ª classificata-10ª classificata, 18.00 8ª classificata-9ª classificata
QUARTI DI FINALE
Giovedì 28 maggio: 18.30 1ª classificata-Vincente 1 (A), 19.30 2ª classificata-Vincente 2 (B)
Venerdì 29 maggio: 18.30 3ª classificata-Vincente 3 (C), 19.30 4ª classificata-Vincente 4 (D)
SEMIFINALI / Sabato 30 maggio
18.00 Vincente A-Vincente C (X)
19.00 Vincente B-Vincente D (Y)
FINALI / Domenica 31 maggio
18.00 Finale 3°/4° posto - Perdente X-Perdente Y
19.00 Finale 1°/2° posto - Vincente X-Vincente Y
UNDER 12 / ESORDIENTI 2014
FASE ELIMINATORIA
Girone unico: Alpignano, Canadà, Carrara, Cenisia, Charvensod, Chisola, Chieri, Collegno Paradiso, Dorina, Pinerolo, PSG, Sangiustese, San Secondo, Sisport, Venaria, Virtus Accademia.
Venerdì 15 maggio: 18.30 Venaria-Pinerolo, 19.30 Virtus Accademia-San Secondo, 20.30 Alpignano-Chieri
Sabato 16 maggio: 15.00 Venaria-Cenisia, 16.00 Carrara-Dorina, 17.00 San Secondo-Sangiustese, 18.00 Charvensod-Sisport
Domenica 17 maggio: 10.30 Carrara-Sangiustese, 11.30 Charvensod-Canadà, 15.00 Sangiustese-Canadà, 16.00 Charvensod-PSG
Lunedì 18 maggio: 18.15 Dorina-Chisola, 19.00 Collegno Paradiso-PSG, 19.45 PSG-Pinerolo
Giovedì 21 maggio: 18.15 Chisola-Virtus Accademia, 19.00 Collegno Paradiso-Dorina, 19.45 Collegno Paradiso-Cenisia
Venerdì 22 maggio: 18.30 Alpignano-Virtus Accademia, 19.30 Alpignano-San Secondo, 20.30 Sisport-Chieri
Sabato 23 maggio: 16.00 Sisport-Cenisia, 17.00 Chisola-Pinerolo, 18.00 Carrara-Canadà, 19.00 Chieri-Venaria
OTTAVI DI FINALE
Domenica 24 maggio: 15.00 5ª classificata-12ª classificata, 16.00 6ª classificata-11ª classificata, 17.00 7ª classificata-10ª classificata, 18.00 8ª classificata-9ª classificata
QUARTI DI FINALE
Giovedì 28 maggio: 18.30 1ª classificata-Vincente 1 (A), 19.30 2ª classificata-Vincente 2 (B)
Venerdì 29 maggio: 18.30 3ª classificata-Vincente 3 (C), 19.30 4ª classificata-Vincente 4 (D)
SEMIFINALI / Sabato 30 maggio
18.00 Vincente A-Vincente C (X)
19.00 Vincente B-Vincente D (Y)
FINALI / Domenica 31 maggio
18.00 Finale 3°/4° posto - Perdente X-Perdente Y
19.00 Finale 1°/2° posto - Vincente X-Vincente Y
PENULTIMA GIORNATA - Accedono ai playoff Atletico Cbl, Virtus Cenisia, Chieri, Garino, Sporting Issogne, Strambinese, Bisalta, Bandito e Torretta. Rimangono aperti i gironi di Pinerolo, dove basterà un pareggio al None per tenere a distanza il Piossasco, e di Vco, con l’Arona in vantaggio di un punto sull’Accademia Borgomanero
GIRONI DI TORINO
È arrivato anche il momento del Carmagnola. Dopo Paradiso Collegno, Rebaudengo e San Giorgio Torino, anche per la squadra di Vincenzo Magno è arrivato il momento di festeggiare la matematica vittoria del girone D e la conseguente qualificazione per i futuri campionati regionali U15. È stata una stagione trionfale, con 25 vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta, la bellezza di 184 gol fatti e solo 5 subiti: numeri che parlano chiaro.
Definite anche altre squadre che accedono ai playoff: Atletico Cbl, Virtus Cenisia, Chieri e Garino, che si aggiungono a Settimo e Mirafiori. Rimangono in ballo due posti: uno nel girone A, con il Caselette in vantaggio sulla Next Gen Alpignano; e un altro nel girone B, che sarà deciso nello scontro diretto tra Mappanese (+2 in classifica) e Victoria Academy.
LE ALTRE PROVINCE
La penultima giornata ha sancito anche la vittoria del Banchette Colleretto, campione di Aosta, girone in cui Sporting Issogne e Strambinese hanno raggiunto i playoff. Stesso discorso ad Alessandria, dove a stappare lo champagne è l’Arquatese; qui rimangono in ballo il secondo e il terzo posto, con Fortitudo e Castellazzo ancora insidiate dal Solero: in programma c’è la sfida che promette scintille tra Solero e Castellazzo.
A Cuneo è festa grande per l’Olimpic Saluzzo, che battendo il Dogliani ha fatto l’ultimo passo verso la vittoria del girone. Ormai certo anche l’accesso ai playoff del Bisalta, insieme alla Saviglianese.
Rimangono solo due, in tutto il Piemonte, i gironi ancora in cerca di un campione. In quel di Pinerolo, al None basterà un pareggio con il Go Grugliasco per tenere a distanza il Piossasco, comunque ai playoff insieme al Bricherasio Bibiana. C’è un solo punto tra Arona e Accademia Borgomanero nel girone di Vco, il programma dell’ultima giornata prevede trasferte rispettivamente contro Bagnella e Dufour Varallo, terza in classifica ma già sicuro dei playoff.
Ad Asti mancavano ancora le due qualificate ai playoff, che sono ufficialmente Bandito e Torretta. Tutto il contrario a Biella, dove ci sono quattro squadre in lizza per due posti: Cigliano (52), Gaglianico (52), Valle Elvo (51) e Crescentinese (50, con una gara da recuperare), l’unico scontro diretto è Crescentinese-Gaglianico.
2ª GIORNATA - Il Mirafiori, dopo il ko subito dal Dorina nella prima partita del triangolare finale, perde in casa con il Rosta, cui basta la rete segnata da Mangone alla mezzora della ripresa. Sabato prossimo la sfida tra i biancorossi di Tiziano Porcu e i gialloneri di Francesco Fabiano varrà il titolo provinciale classe 2010
MIRAFIORI-ROSTA 0-1
RETE: pt 33’ Mangone
MIRAFIORI: Russo, Agostini, Bizimana (st 26’ Catena), Ezemba, Esposito, Fasano, Carrozzo (st 5’ Gambera), Porzio, Preka (st 16’ Zuppardi), Bresolin, Zerbino. A disp. Cerboneschi, Bevilacqua, Cudia, La Donna, Petrillo. All. Perra.
ROSTA: De Ponte, Costamagna (st 40’ Georgiev), Fagnano (st 10’ Racca Panizzolo), Loccisano, Fiorini, Kulla, Picotti, Mangone, Suriano (st 40’ De Mitri), Barboni (st 25’ Sanvito), Centrella (st 30’ Labonia). A disp. Godel, Marando, Amariti, Tavella. All. Porcu.
TITOLO PROVINCIALE DI TORINO UNDER 16
1ª giornata / Dorina-Mirafiori 2-0
2ª giornata / Mirafiori-Rosta 0-1
3ª giornata/ Rosta-Dorina (sabato 16 maggio ore 15)
Classifica: Dorina 3 (1), Rosta 3 (1), Mirafiori 0 (2)
GALLERIA FOTOGRAFICA - Le squadre partecipanti sfilano sul campo centrale dell’impianto sportivo biancoazzurro, davanti alle tribune piene di tifosi in festa. Sul palco, il saluto del sindaco Steven Palmieri, del presidente onorario Giuseppe Ciancio e del direttore generale Andrea Carli
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
SCENARIO - La sconfitta nella semifinale regionale contro il Chisola, primo ko dopo due anni di imbattibilità con l’apice del titolo regionale Under 14, potrebbe segnare la fine del lungo percorso sulla panchina rossoblù. Il futuro di Bonelli potrebbe essere a Cuneo, nel prestigioso ruolo di responsabile del settore giovanile
Dopo due anni di imbattibilità, il titolo regionale Under 14 della scorsa stagione (il quarto della storia per la provincia di Cuneo), due gironi regionali, la vittoria al Memorial Tappari e la valorizzazione di un gruppo di giocatori, l’incredibile percorso della Giovanile Centallo classe 2011 si è interrotto nella semifinale regionale persa contro il Chisola. “Una partita bellissima, carica di adrenalina, decisa da una prodezza individuale” ricorda Stefano Bonelli, allenatore della squadra che ha fatto tremare il Piemonte. “Usciamo a testa alta con il Chisola, che avevamo battuto per ben quattro volte consecutive. In un equilibrio così sottile, era possibile che la loro voglia di riscatto trovasse un varco. Complimenti a loro, al ds Giulio Serratore e al mister Andrea Dematteis: a loro va il nostro in bocca al lupo per la finale”.
STORIA E RINGRAZIAMENTI
Bonelli ha dedicato un lungo post sui social - da cui abbiamo tratto anche le dichiarazioni precedenti - per ringraziare dirigenti, staff, società e soprattutto i giocatori: “alcuni di voi meriterebbero il professionismo oggi stesso, ma il talento vero lo porterete con voi nella vita a prescindere da una chiamata. Il vostro talento più autentico è la capacità di fare squadra, di credere nel lavoro, nel merito e di avere fede nel percorso. Avete un rispetto profondo dei ruoli e dei valori dello Sport. Porterete queste virtù nella vita, ben oltre il calcio”. E per ripercorrere le tappe principali di un percorso straordinario: “Due anni fa eravamo una realtà di provincia che guardava ai colossi torinesi con timore reverenziale. Ricordo un’amichevole nell'ottobre 2024 proprio con il Chisola: perdemmo per 7-2 in casa. Quel giorno qualcosa è cambiato. Invece di abbatterci, abbiamo costruito. Abbiamo trasformato quel divario in motivazione, dimostrando che non è il blasone a fare la squadra, ma il lavoro. Quando tre anni fa la società mi affidò questo incarico, abbiamo puntato su un progetto tecnico e umano senza precedenti. Ho cercato di creare uno staff tecnico d'eccellenza: tre allenatori, due preparatori, match analyst e psicologa dello sport. Volevo che i ragazzi diventassero atleti a 360 gradi. Insieme, siamo passati dal subire sette gol al diventare l’ossessione delle corazzate regionali, trasformando la Giovanile Centallo 2011 nella squadra più temuta in Piemonte”.
FUTURO BIANCOROSSO
Queste parole cariche di sentimento hanno il sapore del commiato, per quanto la stagione riservi ancora qualche torneo. Non per caso, sono tantissime le indiscrezioni che raccontano di un ruolo di prestigio ritagliato dal Cuneo Olmo intorno alla figura di Stefano Bonelli, quello di responsabile del settore giovanile, con uno sguardo anche alla scuola calcio. Sarebbe la terza esperienza in biancorosso: dopo gli esordi come istruttore della scuola calcio al Torino, Bonelli è stato a Cuneo la prima volta dal 2007 al 2013 come allenatore e preparatore atletico e (dopo le esperienze a Bra, Savona e Fossano) una seconda volta nelle stagioni 2017/2018 e 2018/2019, prima di diventare responsabile del Centro tecnico federale di Alba e approdare, finalmente, a Centallo.
L’idea è replicare il modello della Giovanile Centallo 2011 - professionalità, cura del dettaglio, specializzazione, selezione dei migliori talenti, preparazione fisica e tecnica d’eccellenza, spirito di gruppo, mentalità vincente… - in un intero settore giovanile, per farlo diventare il riferimento della provincia di Cuneo e portarlo stabilmente ai vertici del Piemonte, sul modello di Chisola e Lascaris. Un progetto ambizioso, che la società biancorossa ha le potenzialità di concretizzare, e che troverebbe in Bonelli la figura centrale. Per ora, i diretti interessati non si espongono, ma lo scenario è quantomai concreto.
SCENARIO - Le due società professionistiche piemontesi potrebbero scambiarsi il responsabile del settore giovanile: per l’ex coordinatore dell’area scouting delle Juventus Academy Piemonte, si profila una collaborazione con il direttore tecnico olandese Eric Hellemons
Si profila uno “scambio” di responsabili del settore giovanile tra le società piemontesi di serie C. Se Massimo Gardano, in uscita dalla Pro Vercelli dopo cinque stagioni piene di emozioni e soddisfazioni (qui l’articolo con la nostra anticipazione), sembra destinato al Novara, Giovanni Serao potrebbe fare il percorso inverso.
La storia di Serao con il Novara ha vissuto diverse tappe: giocatore dall'estate del 2003 fino al dicembre del 2005, sommando 22 presenze e una rete all’interno di una carriera da professionista arrivata fino alla serie A con la maglia del Padova; responsabile dell’attività di base sei anni fa; infine, la stagione in via di conclusione come responsabile del settore giovanile, arrivata dopo l’esperienza come coordinatore dell’area scouting delle Juventus Academy Piemonte.
La prossima tappa della carriera da dirigente potrebbe essere, come detto, alla Pro Vercelli. Serao, che possiede l’abilitazione da direttore sportivo, lavorerebbe fianco a fianco con Eric Hellemons, olandese ex Willem II già annunciato come direttore tecnico dalle bianche casacche.
FOCUS - Neanche il tempo di festeggiare il campionato provinciale vinto dall’Under 15, che il direttivo dell’Autovip San Mauro si è riunito per tracciare le linee di un futuro sempre più ambizioso. Struttura societaria, staff tecnico e organizzativo, impiantistica sportiva: sono tanti i dossier aperti, tutti finalizzati a far crescere nei numeri e nella qualità una società che vuole conquistare un posto al sole del calcio piemontese.
SOCIETA’ E STAFF TECNICO
“La prima notizia - spiega il presidente Davide Berengan - è che abbiamo allargato il nostro direttivo, inserendo due persone che condividono le nostre idee, i nostri valori e le nostre ambizioni. Ci siamo divisi compiti e aree di influenza, con l’obiettivo comune di migliorare ogni aspetto della nostra società”. Massimo Bosco e Valentino Scoglietti, protagonisti nel calcio sanmaurese ormai da una decina di anni, si occupano di Prima squadra e Juniores, insieme alla new entry Fabrizio Oria. Il settore giovanile è competenza di Luigi Milazzo e Andrea Maffei, secondo volto nuovo del direttivo. Davide e Franck Berengan si concentrano sulla scuola calcio, mentre Riccardo Catalano - che dà il nome alla società con la sua azienda - è il supervisore.
I risultati del campo stanno rispondendo in modo positivo a questo dispiegamento di forze imprenditoriali. “Abbiamo raggiunto la cifra di 400 tesserati - continua il presidente - tra giocatori e staff, ma sono numeri destinati a crescere ancora. Oltre ai numeri, iniziamo anche a raccogliere risultati importanti. La scuola calcio è competitiva in tutte le annate. Nel settore giovanile abbiamo mantenuto i regionali con i 2010 e li abbiamo appena conquistati con i 2011, mentre i 2012 devono affrontare i playout. Siamo molto ottimisti anche con i 2013, che hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti in Under 14. Non ci nascondiamo: vogliamo al più presto avere tutte le squadre nei regionali, così come l’obiettivo della prima squadra è l’Eccellenza”.
A dirigere le operazioni di campo sarà, anche nella prossima stagione, Michele Camposeo, direttore sportivo di grande esperienza che gestisce insieme dilettanti e giovanili (dove potrebbe arrivare un giovane ad affiancarlo). Confermati anche il responsabile della scuola calcio Chouaib Maaroufi, il responsabile organizzativo Giuseppe Cavallaro e Fabrizio Negro alla guida dell’attività di base. Gli allenatori verranno comunicati tra un paio di settimane, “ma abbiamo già fatto tutte le scelte”, assicura Berengan.
IMPIANTO SPORTIVO
L’unico nodo da sciogliere - bello intricato, per il vero - è quello dei campi. L’impianto sportivo del parco Einaudi, l’unico di San Mauro, è in concessione alla società di rugby e lo sarà ancora per 10 anni: l’Autovip affitta gli spazi qui e allo Sportclub Meisino, a Torino in zona Sassi, per far giocare le sue squadre. “Inutile negarlo, stiamo lavorando per avere un impianto sportivo gestito direttamente da noi - spiega il presidente Davide Berengan - anche se soluzioni immediate ce ne sono poche. Stiamo seguendo gli sviluppi di due situazioni, una di queste nella zona nord di Torino. Di più, adesso, non posso dire”.
L’altra situazione è quella di Gassino, salita negli ultimi giorni agli onori della cronaca tra polemiche sui social e articoli dei giornali locali. Il Comune di Gassino ha organizzato, la scorsa settimana, un open day al palazzetto dello sport, che non è mai entrato in funzione e sarà oggetto di bando pubblico: la presenza della dirigenza sanmaurese non è passata inosservata. Non si sa ancora, per stessa ammissione dell’amministrazione comunale, se il bando riguarderà anche la gestione dell’adiacente impianto calcistico di via Diaz, o se si tratterà di due bandi separati. In ogni caso, come previsto dalla legge, la partecipazione al bando sarà aperta a tutti, non solo alle società di Gassino, per quanto queste potrebbero avere dei punteggi privilegiati (e, nel frattempo, si sono unite per un progetto condiviso di gestione tra Gassino FC, Atp, Bussolino Sport e Anziani in Movimento, più di 800 tesserati in tutto). Fino alla scorsa estate si era anche parlato di una possibile fusione, ipotesi che ad oggi non sembra più realistica. Comunque, non se ne parla prima della prossima stagione sportiva.
APPROFONDIMENTO - Con l’arrivo del direttore generale Domenico Mallardo cambiamo gli obiettivi: “Un passo dopo l’altro possiamo andare lontano. Abbiamo già definito i tre direttori di prima squadra, settore giovanile e scuola calcio, ora vogliamo incrementare numeri e qualità. Intanto stiamo abbellendo il nostro impianto sportivo”
Da una parte c’è Davide Ingoglia, imprenditore di successo, presidente del Real Orione dal giugno 2018, a seguito della fusione tra Real Venaria (di cui era già al comando) e dello storico Orione Vallette. Dall’altra Domenico Mallardo, presidente del Venaria dal 2016 al 2021, prima direttore generale, comunque artefice della rinascita della storica società dei Cervotti, presa sull’orlo del fallimento e riportata ai vertici del calcio regionale. Insieme, si sono messi in testa un’idea ambiziosa: rilanciare la società delle Vallette, un passo dopo l’altro, con tanti fatti e poche parole.
“Vogliamo l’Eccellenza, entreremo nel SuperOscar. Ecco, da me non sentirete mai annunci di questo genere” spiega Davide Ingoglia, che poi prosegue: “Io sono presidente di questa società da tanti anni, sono orgoglioso di aver creato un ambiente sano e sicuro per i bambini e i ragazzi del quartiere. Ma adesso vorrei fare un salto di qualità: il calcio è il gioco più bello del mondo e anche il più democratico, perché basta un pallone per giocare. Ma ormai oratori e giardinetti non ci sono più: noi vorremo costruire un ambiente dove si possa giocare bene, in amicizia, rispettando le regole, ma anche - come detto - con qualità, per toglierci delle soddisfazioni anche sul campo”.
Le linee guida sono chiare, il compito di applicarle tocca al nuovo direttore generale, Domenico Mallardo: “Io e Davide siamo amici da sempre, mi ha coinvolto qui all’Orione con l’obiettivo di costruire una vera e propria società di calcio, con obiettivi vincenti e una struttura organizzativa che permetta di raggiungerli. Siamo consapevoli che ci vorrà del tempo, ma sono convinto che con la politica dei piccoli passi possiamo arrivare lontano. Vogliamo coinvolgere il quartiere, che è popolare ma offre grandi potenzialità. I primi riscontri sono positivi, ma è per convincere le persone a darci fiducia, dobbiamo meritarla con la professionalità in tutto quello che facciamo”.
Il primo biglietto da visita è l’impianto sportivo, che conta un campo da calcio a 11 e uno a 8 in erba sintetica, con tribune, spogliatoi, uffici e bar: “Dobbiamo valorizzare i nostri spazi - continua Mallardo - perché la prima impressione è quella che conta. Il nostro campo deve diventare un gioiello. Siamo già partiti dalle piccole cose, dagli arrendi, dai teloni nuovi, dalla tinteggiatura con i colori sociali delle zone comuni. Cambieremo l’accesso per le partite, per sfruttare al meglio gli spazi. Con il tempo, penseremo anche a interventi più strutturali”.
La sostanza è inevitabilmente la parte tecnica e organizzativa, ovvero la società. Continua Mallardo: “Abbiamo già trovato l’accordo con i tre direttori sportivi di prima squadra, settore giovanile e scuola calcio, appena possibile faremo i nomi. Persone di esperienza, ancora giovani e pieni di voglia di fare, pronti a rimboccarsi le maniche per costruire squadre competitive. Dobbiamo far crescere la scuola calcio, che oggi conta poche decine di ragazzi e non ha tutte le annate. Se nei più piccoli dobbiamo partire dai numeri, nel settore giovanile, che ha tutte le squadre nei provinciali, dobbiamo migliorare la qualità. E la prima squadra, che per ora milita in Terza categoria, deve diventare la nostra vetrina. Anche a questo proposito annunceremo a breve delle novità”.
La conclusione al presidente Ingoglia: “Le società calcistiche ormai vanno gestite come delle vere e proprie aziende, con un salto di mentalità che Domenico Mallardo ci aiuterà a fare: obiettivi definiti con un timing per la realizzazione, ruoli operativi chiari, direttive precise anche per gli allenatori, codice di comportamento per tesserati e famiglie. Senza mai dimenticare, però, due pilastri fondamentali: chi viene all’Orione deve entrare con il sorriso e uscire con un sorriso ancora più grande, i nostri ragazzi devono prima di tutto divertirsi. Secondo, la missione sociale: vogliamo formare dei giocatori, certo, ma non possiamo riuscirci se prima non formiamo degli uomini, o dei piccoli uomini, trasmettendo loro valori e principi educativi. Questo vale ovunque, ancora di più in un quartiere che viene definito difficile come le Vallette, dove però ci sono delle potenzialità umane che altrove mancano”.
Alcune fotografie della squadra Under 15
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
Titolo
REPORT - Tanti verdetti arrivati e tanti altri in arrivo dai gironi provinciali, dove i campionati si stanno avviando alla conclusione (Under 14 a parte, dove mancano 4 o 5 giornate). Busca, Caraglio e Canelli campioni nei gironi U19 di Cuneo, il Beiborg vince il girone U17 di Pinerolo. Alla Crescentinese lo spareggio per la vittoria del girone U15 di Vercelli
REGOLAMENTO
Per quanto riguarda Under 17, Under 16 e Under 15, le prime classificate di ciascun girone provinciale avrà il diritto di partecipare ai regionali di seconda serie della prossima stagione. Le seconde e le terze classificate giocheranno i playoff/playout insieme alle squadre classificate dall’ottavo posto in giù nei campionati regionali.
Le qualificazioni per il prossimo campionato Under 19 regionale si giocheranno all’inizio della prossima stagione. Hanno diritto di partecipare le squadre classificate dal 1° al 4° posto dei gironi provinciali U17 e le squadre classificate dal 1° al 3° posto dei gironi provinciali U19.
Qui i dettagli del regolamento, con l’organizzazione dei gironi di playoff/playout e le relative date.
I VERDETTI DELLA SETTIMANA
Due nuovi campioni in U16: il Rosta ha vinto il girone B di Torino, il Santena ha trionfato nel girone di Asti (dove l’Area Calcio Alba Roero ha preso il terzo posto al San Domenico Savio). Doppio sorpasso anche a Cuneo, con il Boves che scalza dal terzo posto Auxilium Cuneo e Bandito.
In U15 di Torino, sorpasso dell’Autovip San Mauro sul San Luigi Santena al comando del girone B. Ad Alessandria, la Novese è sicura del terzo posto. A Pinerolo, secondo posto matematico per la Rivese. Nel girone A di Cuneo, il Bisalta batte l’Elledi e lo supera al comando, mentre il Salice “scippa” il terzo posto al Racco. Ieri sera è stato giocato lo spareggio del girone U15 di Vercelli, vinto dalla Crescentinese sul Ponderano (qui l’articolo).
Nei campionati U14, già qualificate matematicamente Rebaudengo e San Giorgio (a un passo dalla vittoria del girone) in quel di Torino, così come l’Olympic Saluzzo nel cuneese e il Cameri - che si aggiunge al Bulé Bellinzago - a Novara.
Per quanto riguarda i gironi di qualificazione alla futura U19, hanno conquistato un posto San Giorgio Torino U17; Strambinese U19 e Banchette Colleretto U17 nei gironi di Aosta; Mezzaluna e PSG U19 nell’astigiano; Omegna e Gravellona U19 nel girone di Vco; e ancora il Montanaro U19 a Vercelli. Nei gironi di Cuneo, si laureano campioni Busca, Caraglio e Canelli, mentre accede ai gironi l’U.S. 2000. Emozioni forti nel girone U17 di Pinerolo: Beiborg campione, Pancalieri Castagnole qualificato, l’FC Mirafiori supera il Valle Po al quarto posto.
LO SCHEMA DEI GIRONI
Nel seguente schema, è evidenziato il punto della situazione nei campionati provinciali:
